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mirkolino Illuminatus


Registrato: Aug 31, 2010 Post: 1105 Località: Bologna
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Postato: Gio 16 Feb 2012 18:01:30 Soggetto: L'illusione della realtà nella fiction dei GDR |
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Vorrei iniziare una discussione, spero pacata su un concetto che mi ha interessato in un'altra discussione riguardo al famigerato PE.
Durante la discussione si è arrivati a chiedersi se il PE esista a cosa serva, per poi chiedersi se il realismo/credibilità di un sistema aiutino a creare lo spazio immaginario condiviso, o se sia superfluo usando altre tecniche.
Io chiamerei questo concetto senza toni critici "l'illusione della realtà nella fiction".
Ovvero quelle regole in gioco che ci danno consistenza alla realtà che condividiamo con gli altri in gioco, che alimenta la nostra capacità di credere in quello che ci raccontiamo giocando.
Ecco intanto alcuni miei post su cui vorrei iniziare a discutere presi dall'altro Tread di discussione:
Cercherò di essere più chiaro andando per punti:
1) la realtà oggettiva che posso provare e a cui sono portato a credere, nella fiction o nella realtà deriva dalle mie esperienze soggettive passate, studi ed esperienze.
2) se devo credere alla realtà virtuale/fittizia/immaginata di una fiction, questa mi deve dare dei riferimenti che collimino con il punto 1.
3) Un gioco che mi dia dettagli apparentemente oggettiivi su una data realtà, benchè scritti da esperti del settore e competenti (tecnici spaciali per il 0G esperti di armi per le pistole) non potranno mai darmi credibilità se per un qualche motivo non li associo al punto 1 (sono miei amici, mi sono fatto delle idee che collimano con le loro con le mie esperienze).
4) Se il punto 3 non è applicabile, sevo sospendereil giudizio su quello che vedo ed afifdarmi alla fede nell'esperto che diventa fonte di credibilità (la tabellinadi GURPS).
Questo processo però non serve a definire la fiction fi gioco ma a credere in essa.
Se nel gioco perà i 4 punti collimano con me medesimo:
Sono io che determino la fiction e baso questa sulle mie esperienze e mi preoccupo solo di questo. Probabilemente no avrò una realtà fittizia credibile per tutti (io non so un ca**o di armi o di Zero G) ma sarò certo che in essa potrò crederci.
Nei giochi senza PE dichiarata come The Pool o AIPS si fa proprio questo, si ignora il problema di rendere credibile la fiction.
Si auto giustifica da se perchè è il gruppo stesso che la genera e condivide.
Non esistono ipotetici spettatori da CONVINCERE, se tutti sono d'accordo che nello spazio posso sopravvivere senza danni per 5 minuti, succede!
Questi sistemi quindi hanno sistemi di controllo interni al gruppo e non esterni per validare le dichiarazioni, come ad esempio "alzare il sopracciglio" di Cani, dove ciò che si ritiene irrealistico o inaddatto alal fiction è il gruppo stesso che li elimina.
Questo non vuole dire che alla bisogna si possano comprare ausigli d'aiuto (ad esempio un manuale tecnico di armi, o persino un manuale di GURPS Very Happy ) ma sarà contestuale alle esigenze del gruppo.
Il gioco le regole del manuale si preoccuperanno di altro.
_________________
Mirko Pellicioni
Voi cosa ne pensate?
PS sono chiacchere per analizzare il nostro hobby preferito per cui mi piacerebbe evitare di scannarsi, tanto poi ogni uno ha la sua esperienza e la sua opinione per cui è inutile scaldarsi.
Chiaramente tutto il discorso che faccio è personale è secondo mè per cui eviterò di scriverlo ad ogni post! _________________ Mirko Pellicioni
Autore del gioco Vento dell'Est MANGA
Impaginatore freelance!
Fanboy di GDR FOREVER!  |
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nakedape Magister verbi



Registrato: Dec 21, 2009 Post: 6329 Località: San Giovanni in Persiceto
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Postato: Gio 16 Feb 2012 18:38:40 Soggetto: Re: L'illusione della realtà nella fiction dei GDR |
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| mirkolino ha scritto: |
Voi cosa ne pensate?
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Che sono giochi, quindi simulazioni...pertanto sono tutte illusioni...ognuno sceglie la propria.  _________________ Timeo danaos et dona ferentes.
Ovvero...non vi fidate dei ruffiani, degli opportunisti o di chi vi sorride troppo. Potreste averne uno più vicino di quanto immaginiate. |
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RosenMcStern Clarus


Registrato: Jun 16, 2010 Post: 1740 Località: Parigi
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Postato: Gio 16 Feb 2012 18:49:54 Soggetto: |
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Più tardi posterò qualcosa. Ma mi sa che apro un altro thread, perché vorrei partire da un punto di vista differente. Questo con "l'illusione della realtà" nel titolo ho il timore che finisca al deraglio anche lui.
Visto che invece è in topico, approfitto invece per ringraziare Moreno (l'altro thread è chiuso) per avere dato una qualche forma di definizione del "realismo". Ovviamente non sono d'accordo, e secondo me si può definire l'attributo "realismo" anche per un sistema di gioco, non solo per la fiction risultante, ma almeno ora sappiamo che parliamo di cose differenti e si può discutere.
Su alcune cose si può convergere:
1) quanto una fiction è soddisfacente dipende dal gruppo.
2) per alcuni, una fiction "plausibile" secondo il canone della realtà è una condicio sine qua non del divertimento. "de gustibus"...
3) una fiction "plausibile" è possibile ottenerla anche col meccanismo del "veto alle cose implausibili" e dei "credibility check". Moreno ci fa notare che - anzi - è persino più facile ottenerla con sistemi "crunch-less". Spesso questo è vero.
Dimostrerò altrove che ci sono altri motivi per preferire - da parte di alcuni tavoli - un metodo / tecnica che includa parametri misurabili. Ma il motivo non è "la fiction risultante", che è comunque ottenibile con un sistema "senza PE". _________________ Paolo Guccione
Alephtar Games |
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mirkolino Illuminatus


Registrato: Aug 31, 2010 Post: 1105 Località: Bologna
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Postato: Gio 16 Feb 2012 20:12:59 Soggetto: |
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A me non interessa sapere quale è il migliore, su questo concordo pienamente con Nekedape a ogni uno il suo.
Mi interessa capire perchè lo si apprezza, perchè MOreno arriva a dire che non esiste un PE, o Domon che lo trova dannoso, invece altri ne hanno bisogno.
La domanda che pongo, e che richiede un pò di autocritica e auto analisi, è:
"perchè ho bisogno di sapere che una spada fa 1d8?"
A prescindere dal gusto, perchè io non credo dipenda solo da quello, altrimenti non c'è discorso, a ogniuno i suoi gusti e buona notte.
Sempre che riteniate possibile parlarne.  _________________ Mirko Pellicioni
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crotalo Clarissimus


Registrato: Jan 20, 2006 Post: 2064 Località: Padova
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Postato: Gio 16 Feb 2012 20:31:10 Soggetto: |
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| mirkolino ha scritto: |
"perchè ho bisogno di sapere che una spada fa 1d8?"
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per lo stesso motivo per cui mi può piacere IAWA ma non AW ovvero gusto personale. ... scusa mirko ma siamo proprio al limite tra il gusto e forse un pizzico di scelta sul sistema che rende meglio alcuni aspetti, ma i propri usi e costumi la fanno da padrone (vedi l'immersivismo per cui ci sono idee completamente diverse)
io condivido con Moreno che si ha molto più realismo in cani che in GURPS e a livello di fiction raccontata al tavolo credo che sia anche dimostrabile, ma a livello di soddisfazione personale del singolo penso che sia un discorso diverso ... troppo dettato da quello che la propria testa necessità per rilasciare impulsi di soddisfazione _________________ ciao
Antonio |
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Izraphael Magnificus




Registrato: Mar 05, 2007 Post: 3808 Località: Pisa
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Postato: Gio 16 Feb 2012 20:41:38 Soggetto: |
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| mirkolino ha scritto: | A me non interessa sapere quale è il migliore, su questo concordo pienamente con Nekedape a ogni uno il suo.
Mi interessa capire perchè lo si apprezza, perchè MOreno arriva a dire che non esiste un PE, o Domon che lo trova dannoso, invece altri ne hanno bisogno.
La domanda che pongo, e che richiede un pò di autocritica e auto analisi, è:
"perchè ho bisogno di sapere che una spada fa 1d8?"
A prescindere dal gusto, perchè io non credo dipenda solo da quello, altrimenti non c'è discorso, a ogniuno i suoi gusti e buona notte.
Sempre che riteniate possibile parlarne.  |
Se non si parla di singoli giochi, secondo me non ha molto senso parlare, si rischia di ricadere nel fumoso.
Io ho bisogno di sapere che una spada fa 1d8 solo in alcuni giochi, per esempio quando giocavo a D&D era utile, perché si fanno PX ammazzando mostri e trovando tesori, ed è bene che tu sappia quanto male fanno le tue armi quando ti trovi un bugbear davanti.
Quando gioco a Polaris, invece, non ne ho bisogno.
Se vuoi anche via MP, ma mi spieghi cosa ti aspetti da questo thread? Che risposte pensi che ti arrivino?
Davvero, secondo me se si scrive parlando di giochi, chiedendo consigli su cose "di ciccia" (voglio un gioco così e cosà, mi dite come funziona questo, chi ha giocato a X mi dice com'è, etc), come succede di solito nel forum GDT, ne guadagnerebbero tutte le discussioni.
I miei due cent, scusate l'interruzione e proseguite pure. _________________ Marco Valtriani
Uno dei Paperi |
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RosenMcStern Clarus


Registrato: Jun 16, 2010 Post: 1740 Località: Parigi
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Postato: Gio 16 Feb 2012 22:01:59 Soggetto: |
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| mirkolino ha scritto: |
"perchè ho bisogno di sapere che una spada fa 1d8?"
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Risponderò qui:
http://www.goblins.net/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=608911#608911
perché vorrei un thread in cui mi è possibile definire le opportune limitazioni al tipo di interventi che si possono fare (bisogna citare una definizione). Rob voleva fare un thread "per noi due soli" ma io preferisco che si possa intervenire tutti. Basta dire quali sono le regole.
Per intanto diciamo che "non sempre ce n'è bisogno, e non tutti ne han bisogno". Ora cerchiamo di capire perché in alcuni casi ce n'è bisogno. _________________ Paolo Guccione
Alephtar Games |
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mirkolino Illuminatus


Registrato: Aug 31, 2010 Post: 1105 Località: Bologna
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Postato: Gio 16 Feb 2012 22:54:30 Soggetto: |
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Invece a me interessa interrogarmi/interrogarci del perchè a livello anche psicologico, si senta il bisogno di una PE per dare sostanza all'illusione della realtà fittizia della fiction.
Io credo che se spesso sul forum su queste cose ci si scanni è perchè non ci si domanda abbastanza il perchè di certe nostre esigenze in gioco.
Non è solo una questione di gusti, di giusto o sbagliato, di meglio o peggio, ma di perchè!
PErchè alcuni sentono la necessità di quantificare peso altezza velocità, di un elemento in fiction, mentre ad altri interessa ed è sufficente l'effetto drammatico che ottiene la cosa introdotta?
Se davvero la spada che mi fa 1d8 in D&D mi serve solo a definire la mia efficacia contro il mostro x, non stiamo più parlando di fisica del mondo o credibilità ma efficacia in un sistema di riferimento.
Se a D&D devo uccidere i mostri è preferibile sapere quali armi li uccidono meglio e velocemente.
Ma questa non è PE è solo un fattore interno alla meccanica per definire la mia efficacia.
Se io in un gioco come The Pool descrivo il tratto: la spada del maestro kensay che taglia il metallo. HO una definizione in fiction della spada, ho una misura qualitativa, taglia il metallo, mi lega a un PNG possibile, il maestro kensai.
Questo è più credibile di dire ho la spada magica +5 affettante?
Se si perchè?
PErchè ci sembra avere maggiore consistenza della descrizione di The Pool? O viceversa naturalmente.
Su questo aspetto mi piacerebbe vertesse la discussione. _________________ Mirko Pellicioni
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nakedape Magister verbi



Registrato: Dec 21, 2009 Post: 6329 Località: San Giovanni in Persiceto
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Postato: Gio 16 Feb 2012 23:21:09 Soggetto: |
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| mirkolino ha scritto: |
La domanda che pongo, e che richiede un pò di autocritica e auto analisi, è:
"perchè ho bisogno di sapere che una spada fa 1d8?"
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E perchè devo fare autocritica? _________________ Timeo danaos et dona ferentes.
Ovvero...non vi fidate dei ruffiani, degli opportunisti o di chi vi sorride troppo. Potreste averne uno più vicino di quanto immaginiate. |
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nakedape Magister verbi



Registrato: Dec 21, 2009 Post: 6329 Località: San Giovanni in Persiceto
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Postato: Gio 16 Feb 2012 23:33:23 Soggetto: |
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| mirkolino ha scritto: | Invece a me interessa interrogarmi/interrogarci del perchè a livello anche psicologico, si senta il bisogno di una PE per dare sostanza all'illusione della realtà fittizia della fiction.
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Eravamo piccoli e dicevamo "giochiamo a cow boy?" "Sì."
All' inizio tutto bene. Poi qualcuno diceva "Ti ho colpito!" "No, non ti ho colpito!"...ecc...
A questo punto serviva un modo per decidere se Gianni fosse stato colpito oppure no.
L'idea di un modello statistico che simuli la realtà, ci riporta ai wargame simulativi e al piacere di giocare una simulazione. Benchè consci che si tratti di una approssimazione del reale, la rappresentazione meccanico/statistica della fisica, si palesa come un ottimo e credibile punto di riferimento. Un punto di partenza oggettivo a cui fare riferimento per ricreare un mondo, con tutti i limiti che si possono trovare in un gioco. Un approccio dunque fisico, che rappresenta una realtà neutra ed oggettiva. Un momento in cui la regola zero è tollerata solo per palesi correzioni di evidenti e rare eccezioni in cui il modello si traduca in un paradosso.
Es. Il boia in D&D che taglia la testa di un nano del decimo livello in 30 grandguignoleschi colpi d'ascia... _________________ Timeo danaos et dona ferentes.
Ovvero...non vi fidate dei ruffiani, degli opportunisti o di chi vi sorride troppo. Potreste averne uno più vicino di quanto immaginiate. |
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Moreno Initiatus


Registrato: Aug 29, 2010 Post: 829 Località: Forlì (FC)
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Postato: Gio 16 Feb 2012 23:35:34 Soggetto: |
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Inutile dire che sono d'accordo con Mirko.
Alla fine, in un gdr, quello che conta è la credibilità delle affermazioni (e - collegato - il concetto di autorità di dire cose con credibilità.
Esempio: D&D classico, un giocatore di punto in bianco dire "all'improvviso ci attaccano dodici goblin". Che succede? Gli altro lo guardano come se fosse matto, ma nessuno "ci crede", la sua frase non entra nella fiction.
Dopo un minuto è il GM da dire ""all'improvviso vi attaccano dodici goblin". Stavolta tutti i giocatori iniziano immediatamente a dire come reagiscono i loro personaggi. Qual è la differenza con il caso precedente? Che il GM ha l'autorità di poter fare quelle dichiarazioni con credibilità.
A loro volta, quando i giocatori dicono che i loro personaggi balzano in piedi, stanno facendo affermazioni credibili, perchè hanno autorità sul loro personaggio.
La credibilità non dipende solo dall'autorità. Prima di tutto, l'autorità in molti giochi non ha confini precisi (se uccido e goblin e descrivo come la mia spada gli fa schizzare via la testa, sto descrivendo qualcosa che sarebbe sotto l'autorità del GM, ma è un tipo di sconfinamento tanto comune da essere normale in gioco). E poi - ed è questo il punto che sta inchiodando il forum in queste discussioni - deve vincere la "sospensione dell'incredulità" del gruppo.
E' importante questo punto: non è un film. Non ci sono altri spettatori. Le affermazioni devono essere credibili per chi è lì a giocare e nessun altro. Non importa se un affermazione è oggettivamente vera, se al tavolo non ci credono, non ha credibilità, e il gioco ne risulta danneggiato.
Normalmente, è perfettamente possibile fare regolamenti in cui, semplicemente, la credibilità delle affermazioni può essere discussa al tavolo. In generale, in tutti i tavoli, si fa riferimento al giocatore che ne sa di più, e se un gioco è ben fatto risolve anche le discussioni (in Cani nella Vigna pr esempio basta un solo giocatore che non trovi un affermazione credibile, quindi non c'è discussione: basta il dubbio a cassarla).
Praticamente tutti i giochi moderni (o forgiti, se preferite) hanno sistemi così, in cui le conoscenze dei giocatori arricchiscono il gioco, e non sono un pericolo.
Ma ci sono sistemi, di solito derivati da D&D (che presenta questo problema in tutte le sue edizioni) che provocano in gioco conflitti di interesse. Hai un gioco dove lo scopo è sopravvivere. Poter fare un affermazione con credibilità può essere usato per darti bonus, e quindi darti un vantaggio meccanico
Quindi hai che spesso i giocatori sostengono puttanate incommensurabili, pur di avere un +1 su un tiro salvezza... ("sì, garantisco, ho letto su wikipedia che se sei al centro di una palla di fuoco non ti scotti nemmeno...").
Così, per gestire quel branco di giocatori bugiardi e mentitori, si affida il giudizio di credibilità al GM. Con l'effetto di mettere il povero GM in mezzo, a diversi difendere da tutte le spinte e dai giocatori che lo tirano per la giacchetta, con aumento di stress e butn-out (è quello che chiamo "il buzz continuo durante il gioco", e se ci sei abituato ti accorgi che c'era solo quando provi un gioco senza conflitto di interesse e cessa di colpo)
I manualoni pieni di cifre e numero non sono che un disperato tentativo di scaricare la patata bollente su altri: "ehi, guarda, non lo dico io, lo dice il manuale". una toppa ad un problema del sistema.
E come toppa, è corta. C'è sempre un caso non previsto. Da aggiungere nell'edizione successiva. Ma alla fine comunque la patata bollente torna al GM.
E in mezzo a questo tira-e-molla in cui i giocatori fanno gara a chi la spara più grossa, e il povero GM che consulta un enciclopedia in cerca di pezze d'appoggio, che fine fa la credibilità, quella vera?
Più cose ci sono scritte sul manuale, più è facile che qualcuno trovi quei dati inverosimili. E il GM non può fidarsi del chiedere al giocatore più esperto. Il mondo di gioco, fatalmente, perde credibilità, anche con i volumone di dati...
L'unica soluzione definitiva al problema non è l'aumentare la casistica presente sul manuale (anche perchè dopo le prime toppate, è il manuale stesso che perde credibilità), ma è l'eliminazione del conflitto di interesse, e il ridare la parola ai giocatori, non ad un libro. _________________ /\/\oreno
Vendo un sacco di gdr, fumetti, libri, dvd, etc, l'elenco lo trovate qui: http://www.gentechegioca.it/smf/index.php/topic,739.0.html |
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nakedape Magister verbi



Registrato: Dec 21, 2009 Post: 6329 Località: San Giovanni in Persiceto
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Postato: Gio 16 Feb 2012 23:39:11 Soggetto: |
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| Moreno ha scritto: | | L'unica soluzione definitiva al problema non è l'aumentare la casistica presente sul manuale (anche perchè dopo le prime toppate, è il manuale stesso che perde credibilità), ma è l'eliminazione del conflitto di interesse, e il ridare la parola ai giocatori, non ad un libro. |
Il che per alcuni giocatori ha lo stesso senso di curare un unghia incarnita amputando la gamba... _________________ Timeo danaos et dona ferentes.
Ovvero...non vi fidate dei ruffiani, degli opportunisti o di chi vi sorride troppo. Potreste averne uno più vicino di quanto immaginiate. |
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Moreno Initiatus


Registrato: Aug 29, 2010 Post: 829 Località: Forlì (FC)
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Postato: Gio 16 Feb 2012 23:46:30 Soggetto: |
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| nakedape ha scritto: | | Moreno ha scritto: | | L'unica soluzione definitiva al problema non è l'aumentare la casistica presente sul manuale (anche perchè dopo le prime toppate, è il manuale stesso che perde credibilità), ma è l'eliminazione del conflitto di interesse, e il ridare la parola ai giocatori, non ad un libro. |
Il che per alcuni giocatori ha lo stesso senso di curare un unghia incarnita amputando la gamba... |
Sarà. Ma per me l'avere sfiducia, malafede, sospetto, vittimismo, pressioni psicologiche e risentimenti creati e alimentati dal gioco non è un un unghia incarnita, è una cancrena. E la prova è che, dopo anni, ben pochi gruppi di gioco che giocavano così sono ancora vivi.
Se poi per te poter giocare fidandoti che se chiedi un opinione su qualcosa che non sai ad un giocatore, lui non abbia motivo per mentirti e spacciarti cavolate, è "tagliarsi una ganba"... boh, si vede che abbiamo idee molto diverse di come deve essere l'atmosfera in un gruppo di gioco sano...
(in effetti, se un GM ama il ruolo del Dio Onnipotente che decide tutto e spadroneggia, potrebbe godere ad'avere l'unica autorità sulla credibilità. Ma questi GM amano di più la regola zero, se ne fanno poco del manualone...) _________________ /\/\oreno
Vendo un sacco di gdr, fumetti, libri, dvd, etc, l'elenco lo trovate qui: http://www.gentechegioca.it/smf/index.php/topic,739.0.html |
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RosenMcStern Clarus


Registrato: Jun 16, 2010 Post: 1740 Località: Parigi
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Postato: Gio 16 Feb 2012 23:52:42 Soggetto: |
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| Moreno ha scritto: | | E la prova è che, dopo anni, ben pochi gruppi di gioco che giocavano così sono ancora vivi. |
Il mio di sicuro lo è, e continua a reclutare nuovi giocatori.
Sei stato già invitato a non infilare nel discorso osservazioni quantitative che non puoi supportare con statistiche. Hai dei numeri al riguardo? _________________ Paolo Guccione
Alephtar Games |
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Moreno Initiatus


Registrato: Aug 29, 2010 Post: 829 Località: Forlì (FC)
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Postato: Ven 17 Feb 2012 00:22:18 Soggetto: |
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| RosenMcStern ha scritto: | | Moreno ha scritto: | | E la prova è che, dopo anni, ben pochi gruppi di gioco che giocavano così sono ancora vivi. |
Il mio di sicuro lo è, e continua a reclutare nuovi giocatori.
Sei stato già invitato a non infilare nel discorso osservazioni quantitative che non puoi supportare con statistiche. Hai dei numeri al riguardo? |
Queste affermazioni si possono basare su numeri globali o su esperienze e osservazioni personali. Io le ho entrambe:
1) Testimonianza personale: non conosco nessun gruppo di gioco di D&D che sia durato senza scoppiare. Non conosco nessun DM di lunga data di D&D che non si sia stressato. E di gruppi e giocatori ne ho conosciuti parecchi.
Sarà un fenomeno locale? Mah, sai, su gentechegioca c'è un thread dedicato alla segnalazione di thread in giro con esperienze di gioco disfunzionale, non tanto per dare percentuali ma per rispondere a quelli che qualche anno fa insistevano che "casi simili non esistono". Credo che ormai sommando i post segnalat siamo sull'ordine delle migliaia (un solo thread su rpg.net era lungo più di 400 pagine...)
2) Numeri: ti risulta che D&D venda oggi quanto vendeva nei primi anni 80?
Non si può una volta dire che il settore è in crisi, e poi quando qualcuno parla di una possibile con-causa, chiudersi a riccio e dire "non è vero, da che numeri ricaveresti che il settore è in crisi?", sennò poi tutti i thread deragliano in continue negazioni di ogni cosa che provocano un off-topic dietro l'altro.
[edit: anzi, visto che qui si rischia di deragliare anche il thread di Mirko con questi of-topic, facciamo che dico che hai ragione tu e tutti i gruppi di D&D giocano senza problemi, OK? Tanto non è essenziale per la mia risposta] _________________ /\/\oreno
Vendo un sacco di gdr, fumetti, libri, dvd, etc, l'elenco lo trovate qui: http://www.gentechegioca.it/smf/index.php/topic,739.0.html
Ultima modifica di Moreno il Ven 17 Feb 2012 00:22:43, modificato in totale 1 volta |
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