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Recensore: El-DoX (12 Febbraio 2009)
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Voto del recensore:          (8)
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Goblin Score:          (6.63 - Voti: 38)
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Letture ad oggi: 6906
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Marca o Produttore: Fantasy Flight Games (2008)
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Link al sito ufficiale: Sito Ufficiale
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Autore: Kevin Wilson, Daniel Lovat Clark
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Tipo di gioco: Giochi da tavolo
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Lingue: Inglese
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Giocatori: 3-5
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Durata media: 3 ore
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Difficoltà:
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Espansioni: non disponibile
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Ambientazione: Fantascienza
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Meccaniche: Deduzione, Gestione risorse, Eliminazione
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Argomenti: Avventura, Robot, Mistero/Assassinio |
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Premi/Riconoscimenti: non disponibile |
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Altre risorse TdG: cerca nei nostri Download, o nei Link sul web |
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Chi ha questo gioco: 42 utenti |
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Contenuto: mappa di gioco (dimensioni 85x65 cm),1 segnalino primo giocatore, scena del crimine, tempo, settimana, 25 pezzi puzzle cospirazione (uno attaccato sulla mappa), 6 archi movimento investigatori, 5 investigatori e basette, 5 segnalini crepuscolo, 5 schede investigatore e fogli di aiuto, 25 segnalini investigatori, 6 schede sospetti, 6 schede crimine, 1 scheda del tempo, 6 segnalini testimone, 5 segnalini impronta e documento, 60 segnalini indizio, 11 segnalini alibi (non 12), 13 segnalini ferita, 48 segnalini favori normali, 45 segnalini bagaglio, 18 segnalini trauma, 6 segnalini Jinteki e Haas, 12 segnalini cospirazione, 10 segnalini garanzia, 5 segnalini pass, 15 segnalini personaggi non giocanti e 24 favori di questi, 1 segnalino Lily e Jimmy, 210 carte crepuscolo, 56 carte storia, 41 carte evento, 12 carte sospetto/colpevole, 11 carte speciali e il regolamento.
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Descrizione
Ambientazione
Kevin Wilson potrebbe non dirvi molto. Se vi dico che l'autore è lo stesso di "Arkham Horror", "Descent", "La Furia di Dracula", allora potrete già intuire dove si colloca Android.
Rispettando i classici canoni dell’archetipo “americano” in cui si prediligono ambientazione e senso di avventura contornate da meccaniche su cui non vi è totale controllo, questo titolo diventa portabandiera di questo genere.
Siamo in un futuro distopico, una New Angeles in anno 20XX, in una metropoli controllata da mega-corporazioni in cui uomini e androidi conducono le loro esistenze, e condita perlopiù da diffidenza e discriminazioni da entrambe le parti. Un efferato assassinio sarà la base di partenza per i giocatori nelle vesti di investigatori. Che sia Floyd l’androide religioso bloccato nelle leggi della robotica, a Beckmann cacciatrice di taglie, da Blaine poliziotto corrotto o Raymond classico detective noir, o Caprice mai così simile a Rachel di Blade Runner, ognuno è ben caratterizzato e dotato di un loro passato che potrebbe riemergere nel corso della partita (o appiglio degli avversari per ostacolarvi). Possiedono peculiarità (e limiti) come, ad esempio, di quanto possono muoversi, sconti o malus se entrano in alcune locazioni, i vantaggi delle proprie carte e così via. Lo stile è curato a tal punto che il gioco nel setup fornisce un piccolo foglietto di aiuto con dei consigli sulla condotta ideale da seguire.
Il Gioco
Il gioco si sviluppa nell’arco ideale di due settimane, ovvero sei turni completi (x2). In ciascun giorno vi sono due fasi, la prima dove ogni giocatore nel proprio turno ha normalmente 6 Tempo, ovvero punti spendibili come meglio si preferisce nelle seguenti azioni.
Movimento
Il sistema di movimento è piuttosto atipico (ma funzionale), ogni investigatore è dotato di un arco con il quale copre le locazioni che fisicamente può raggiungere. Per bilanciare le caratteristiche dei personaggi (per esempio storie difficili da concludere bene), le lunghezze degli archi sono diverse. Le locazioni disponibili sono dislocate su cinque settori: tre sulla terra e due sulla luna, identificate da un codice alfanumerico per migliorarne l’individuabilità. Il collegamento tra terra e luna è possibile attraverso il Beanstalk, una sorta di corridoio a percorrenza obbligata. Le locazioni generalmente sono neutre, vi fanno pescare una carta luce o una oscurità a seconda del simbolo (si veda giocare una carta luce). Le locazioni conterranno di solito prove o a seconda del tipo potrebbero permettere di risolvere una vostra miniquest oppure ostacolarvi.
Seguire le prove
Il cuore del gioco è determinare il colpevole e l’innocente. A setup ogni giocatore avrà una carta colpevole e una innocente, durante la partita seguirà le prove sulla mappa. Questi sono di tre tipi: testimone, impronta, documento. Quando si entra dentro una locazione, e se presente, si può seguire la prova e pescare un segnalino indizio. Questo ha un valore numerico compreso tra +5 e -4, uno spergiuro oppure testimonianza e verrà messo (nascosto o visibile se lo si desidera) su un sospetto a scelta in uno dei riquadri corrispondenti al tipo di prova. Alla fine della partita si sommano algebricamente i vari tasselli e la somma più alta determinerà il colpevole. Quindi, a differenza di tanti investigativi in cui il colpevole è definito e da scoprire, qui saranno i giocatori a cercare di far valere le carte che possiedono. Seguire le prove permette, anziché pescare un segnalino indizio, di scoprire un pezzo della cospirazione.
Pescare/Scartare una carta
La mano del giocatore è limitata dal numero di carte che possiede, ad ogni modo con questa azione può pescare carte del proprio mazzo o carte dai mazzi avversari. (si veda giocare una carta luce).
Giocare una carta luce
In Android ci sono due tipi di carte: luce e oscurità. Le luce sono giocabili solo dal giocatore proprietario del mazzo utilizzando l'azione appropriata (pagandone il costo). Ogni personaggio ha una “track” da quattro punti su cui segnare questo tipo di spesa che rappresenta il proprio stato d’animo e condotta “sporca” o “pulita” nei confronti degli avversari. Giocare una propria carta luce sposta il segnalino verso l'oscurità: in questo modo per poter giocare altre carte luce dovrete giocare carta oscurità (mai nel vostro turno) che appunto fanno spostare il segnalino verso la luce. Le carte oscurità servono a mettere i bastoni nelle ruote ai vostri avversari e sono divise per personaggi, un giocatore può prendere le carte oscure di un qualunque altro personaggio, ma mai il proprio. Si possono avere sconti sul costo in oscurità o luce scartando una carta dalla propria mano per ogni punto, ma in alcuni casi alcune carte costano anche più dei quattro punti potenzialmente disponibili sul proprio personaggio.
Tornare sulla scena del crimine
Semplicemente serve per diventare giocatori iniziali a patto di trovarsi nel luogo dell’omicidio. In Android il primo giocatore resta tale fintanto qualcuno non si prende la briga di eseguire questa azione.
Usare una abilità della locazione
Durante il movimento si può accedere ad altre locazioni dette maggiori in cui si deve spendere un tempo (o tre tempo in quelle più importanti) per poter scambiare o prendere segnalini favore, per la propria storia, ferire o dare un alibi a un sospettato, punti vittoria, prendere una garanzia per entrare agevolmente, scoprire pezzi della cospirazione, scartare traumi e altro.
Quando un giocatore ha concluso il suo tempo tocca al successivo e così finché tutti non hanno completato il proprio turno. A questo punto scatta la seconda fase del turno che alternativamente prevede la pesca di una carta evento oppure il proseguimento della storia del proprio personaggio. Infine il giocatore con il segnalino eroe sul caso diventa il primo giocatore.
In Android vi sono molte altre cosucce interessanti che servono perlopiù per conseguire punti vittoria oltre a colpevole ed innocenti.
Storie
Ogni personaggio è dotato di un numero di storie personali, generalmente tre (ma ne porterà in fondo solo due) che dovrà vivere nel corso delle due settimane di gioco. Queste storie servono per produrre punti vittoria. Queste vengono influenzate dall’uso di proprie carte o carte giocate dagli avversari, si dovrà cercare di far completare la storia con un buon finale per evitare punti negativi sul conteggio a fine partita. Attraverso segnalini chiamati bagaglio (inteso come bagaglio di esperienza personale) il giocatore vede come riesce a far vivere quella storia al proprio personaggio. Ogni storia ha un inizio, una parte centrale e una conclusione in questo modo si riesce a distribuire nel corso di una settimana nel gioco.
Cospirazione
Ci sono due megacorporazioni produttrici di biomacchine, la Jinteki e la Haas-Bioroid. Che siano in qualche modo legate al crimine in corso dipenderà dalla costruzione di una cospirazione rappresentata da alcuni puzzle che si incastrano in una sezione apposita della mappa. I giocatori saranno invogliati a sviluppare questo puzzle, non solo perché potranno ricevere alcuni bonus immediati (come favori o pass per spostarsi in ogni punto con un movimento) ma se riusciranno a creare dei collegamenti, faranno ottenere altri bonus/malus ai punti vittoria che si calcolano a fine partita: il puzzle influenza un po tutti i punti vittoria dall’aver centrato il colpevole/innocente, ai favori accumulati, ai finali (buoni o andati male). Inoltre chiudere un collegamento da almeno cinque pezzi (passando però dal pezzo centrale) garantisce 4 punti vittoria.
Il punteggio finale
Al termine delle due settimane il caso si chiude. Si girano i segnalini indizio su tutti i sospetti ancora in gioco (possono essere eliminati ma è lungo e dispendioso, non fortuita casualità). Come detto in precedenza ci sono tre spazi su cui vengono messi questi segnalini indizio a seconda del tipo (testimoni, impronte, documenti) e a questi corrisponde una forza più o meno maggiore nei confronti del sospetto. Cioè su un sospetto un documento può essere considerato “forte”, una impronta “normale” e un testimone “debole”. Il motivo è semplice: siccome il risultato finale più alto determinerà il colpevole, nella sezione “forte” vengono rimossi i segnalini del valore più basso e nella sezione “debole” i segnalini dal valore più alto (quindi solo i segnalini messi nella sezione normale risultano affidabili). Si sommano i valori dei segnalini indizio, sospetto dopo sospetto. Solo in questa fase (sempre per ogni singolo sospetto) si controllano i segnalini spergiuro, testimonianza e alibi: gli spergiuri trasformano (rapporto 1:1) gli alibi e testimonianze in colpevolezza (+5) altrimenti vengono scartati. Ovviamente segnalini alibi e testimonianza rimasti danno meno colpevolezza (-5). Si fa la somma totale e si determina il colpevole (+15 punti vittoria al giocatore che ha la carta di quel sospetto colpevole), gli altri sono tutti innocenti (+5 punti vittoria ai giocatori che hanno la carta dei sopsetti innocenti). Sbagliare non porta penalità. A questi punti si devono aggiungere quelli delle proprie storie, i punti cospirazione, Haas e Jinteki, più i punti dei favori collezionati (determinati dai collegamenti nella cospirazione) ed eventuali trauma subiti (penalità).
Può capitare di avere sia lo stesso sospetto colpevole e innocente, in questo caso, collezionando un ulteriore bonus di ulteriori 3 punti (vista la difficoltà), si deve cercare di far verificare una differenza di almeno 5 punti con il successivo innocente.
Personaggi non giocanti
Nella vostra avventura avrete a che fare con tre personaggi non giocanti che vi influenzeranno nel bene e nel male, vi regaleranno favori o grossi guai. Saltuariamente verranno chiamati in causa da una carta evento, ma di importanti ve ne sono due sulla mappa che è bene visitare spendendo un tempo: Lily la giornalista e Jimmy l'informatore. La prima vi farà girare un segnalino indizio a scelta su ciascun sospetto, il secondo di sbirciare segretamente tutti i segnalini su un solo sospetto o tutte le carte in mano a un giocatore. Ovviamente gli eventi sono studiati in modo che Jimmy non avrà una lunga aspettativa di vita!
Casi disponibili
Sono 6 e si differenziano principalmente per alcune regole speciali (bonus su locazioni, spostamento indizi e così via). Illustrano il caso, i sospetti da utilizzare e posizionare inizialmente sulla mappa.
Considerazioni
La componentistica è a dir poco eccezionale nelle illustrazioni e davvero strabordante: una valanga tra segnalini, schede e carte a corredo iniziale del setup, e non c’è bisogno di sfogliare il regolamento (in pieno stile Fantasy Flight ovvero prolisso e ricco di esempi ma sufficientemente naturale e scorrevole) per capire che non sarà immediato da giocare. Attenzione: non ho detto difficile, bensì "immediato".
Android è intenso e appassionante, ma dipende da quello che è scritto nel DNA di ogni giocatore. Pensatori, poco inclini al caso o semplicemente alla ricerca di una componente strategica solida, che scorgono solo una serie di calcoli e supposizioni sui sospetti ed una quantità di variabili impossibili da gestire... beh per voi Android non è un gioco che potrete apprezzare e ve ne sarete già accorti. Gli altri avranno tra le mani un ottimo gioco, diverso dal solito.
Il parco regole è agli inizi impegnativo, essenziale conoscerlo fin da subito nei suoi aspetti chiave come muoversi sulla mappa (recuperare favori, scambiare per ottenere segnalini bagaglio per la propria storia e così via….), punti vincenti e deboli del proprio personaggio, ma anche come contrastare gli altri, approfittare della cospirazione o andare dagli informatori (due personaggi non giocanti) per scoprire gli indizi, capire il proprio mazzo. Tante sono le informazioni da assimilare in una sola partita (e potenzialmente non verranno usate tutte) ed è un peccato sapere fin da adesso come questo scoglio fermerà molti giocatori la prima volta. Ci vorrà tempo per condurlo con lucidità e gli errori sono dietro l’angolo. Se i limiti trovano spazio da una parte, dall'altra fanno parte del genere a cui appartiene il gioco. Il personaggio iniziale condiziona le vostre scelte ma è pur vero che Android trova forza nella personalizzazione. Sentenziare su un parziale sbilanciamento, su una aleatorietà presente in ogni angolo, su di un sistema dove il controllo assoluto è puro miraggio, sono critiche scontate e fuori luogo. Gli obiettivi restano avventura e forte background, condite da regole discrete e ben fatte.
Cercare il flusso che porta ad una vittoria sicura e intestardirsi su essa, in realtà, potrebbe rivelarsi la vostra rovina. Occorre cavalcare il momento, saper rischiare, contenere ciò che il gioco vi riserva. Basterà una carta oscurità avversaria per mettere in difficoltà la vostra trama, una prova di troppo su un vostro sospetto per farlo finire innocente anziché colpevole. Diventa importante aver un pizzico di astuzia, di abilità, di sfrontatezza e attenzione. Chiudo con la dipendenza dalla lingua, qui totale e in grande quantità. Per gustarsi appieno il flavor che Android propone occorre una buona conoscenza dell'inglese o aspettare una futura edizione italiana. Siccome l’ambientazione è predominante sarebbe un peccato non lasciarsi trasportare dal proprio personaggio che, uomo o macchina, dovrà misurarsi con il passato che ritorna, lo consuma e il presente fatto di dubbi morali, certezze che crollano, colpi di scena. |
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Pregi
Si ama o si odia. Sarà il vostro carattere di giocatore a decretarne o meno il successo. Android è l'elogio dello stile americano, fatto di regole spalmate in un flusso dal controllo arduo se non impossibile, apparecchiato con una magnificenza di pezzi e grafica che vi butteranno a capofitto in un universo cyberpunk che attinge a piene mani da Dick, Asimov, Gibson. Ancora una volta, dopo Arkham Horror, Kevin Wilson regala una vera avventura, fortemente ambientata e adatta per chi è in grado di coglierne lo spirito al di là di meccaniche bilanciate, capaci di non fermarsi alla prima partita, accettando inevitabili errori e capacità di adattarsi in corsa. Mai come ora, sarà il vostro approccio a fare la differenza.
Regolamento ben strutturato e ricco di esempi, il gioco scorre fluido e senza intoppi.
Non è corretto definirlo un RPG da tavolo (ad esempio non cresce il proprio personaggio in termini di punti abilità), ma l'idea è questa. I 5 personaggi immaginateli come 5 diversi modi di giocare Android. Alcune linee guida saranno comuni, ma ognuno ha stile e punti di forza che vanno sfruttati, non a caso vengono fornite delle schedine aiuto personalizzate.
In definitiva ha una buona rigiocabilità. Come sempre il pregio di venir espanso in futuro, in rete esistono varianti in grado di adattarlo a vostro piacere (come giocarlo in due). Siamo di fronte a un vero gioiello per forma e sostanza nel suo genere di appartenenza, un must per gli appassionati. |
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Difetti
Non basta una partita per inquadrare l'universo di Android. Le regole da sapere e le cose da fare fin da subito sono tante e possono smarrire, con dubbi del tipo "e ora cosa faccio?" che riaffiorano nel corso della partita. Seppur si sia giocato bene potrebbe non esser sufficiente per portarsi a casa il grosso dei punti e, quindi, la vittoria che principalmente ruota sulla scoperta del colpevole: su di esso non vi è un assoluto controllo.
La parte investigativa non è un deduttiva pura, gli indizi si pescano e solo investendo sulla mappa si può lavorare per discolpare un sospetto. Ma renderlo colpevole sicuro è un altro paio di maniche. Spesso gli eventi capitano completamente a caso e possono avvantaggiare un giocatore se si trova nel posto giusto al momento giusto.
I personaggi conferiscono una discreta rigiocabilità ma risultano squilibrati (ognuno avrà caratteristiche esclusive) e verso la parte finale si possono generare combo di punti in modo piuttosto pesante, soprattutto con la cospirazione.
L'interazione appare limitata visto i costi delle carte e solo con le carte si possono ostacolare le trame degli avversari.
Scalabilità sufficiente in 3, il vero potenziale esplode se i giocatori sono 5 siccome il motore avrà più energia e tutto il gioco risulterà maggiormente movimentato.
Debole il sistema del cambio di turno mentre pesante l'uccisione di un sospetto: se un giocatore l'aveva sia colpevole che innocente (può capitare) sono punti che non recupera.
Durata importante. |
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Android Postato da TheWhiteDuke il 23 Marzo 2013 - Giochi votati da questo utente: 156 (recensiti 17, commentati 139) Mio Voto:          (9)
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Android Postato da erunion il 16 Dicembre 2012 - Giochi votati da questo utente: 15 (recensiti 3, commentati 12) Mio Voto:          (8)
Android non è solo un gioco, è anche e soprattutto una storia che deve essere raccontata e vissuta. L'ambientazione e l'immedesimazione sono fondamentali per poter apprezzare l'intero sistema.
Per questo motivo è adatto solamente a chi ha molto tempo a disposizione e non si accontenta dell'aspetto ludico, ma desidera vivere anche e soprattutto la componente narrativa.
solo a queste condizioni il gioco può essere apprezzato pienamente: l'evolversi della storia personale degli investigatori, l'individuazione del colpevole e del movente, i percorsi dei personaggi che si intrecciano e ne fanno una trama da romanzo rendono l'esperienza ludica diversa e innovativa.
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Android Postato da Vittek il 27 Maggio 2012 - Giochi votati da questo utente: 33 (recensiti 0, commentati 33) Mio Voto:          (6)
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Android Postato da Mucillagine il 02 Aprile 2012 - Giochi votati da questo utente: 33 (recensiti 0, commentati 33) Mio Voto:          (8)
Un gioco di grande atmosfera, molto narrativo e dai materiali ottimi.
Estremamente godibile e rigiocabile, a patto di avere una sufficiente conoscenza della lingua inglese (e degli amici/ compagni di gioco con la stessa capacità di comprensione)
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Android Postato da dracolich il 08 Febbraio 2012 - Giochi votati da questo utente: 50 (recensiti 0, commentati 50) Mio Voto:          (5)
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Android Postato da Zuck il 07 Febbraio 2012 - Giochi votati da questo utente: 133 (recensiti 0, commentati 133) Mio Voto:          (6)
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Android Postato da LordDrachen il 01 Dicembre 2011 - Giochi votati da questo utente: 91 (recensiti 0, commentati 91) Mio Voto:          (5)
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Android Postato da gwaihir il 11 Novembre 2011 - Giochi votati da questo utente: 407 (recensiti 14, commentati 393) Mio Voto:          (6)
Originale ma poco longevo. Un po' macchinoso.
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Android Postato da Gadmin il 17 Giugno 2011 - Giochi votati da questo utente: 25 (recensiti 0, commentati 25) Mio Voto:          (6)
Il gioco è bello ma infinitamente lungo purtroppo...difficile rigiocarlo per via dei tempi morti..
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Android Postato da Boba il 07 Aprile 2011 - Giochi votati da questo utente: 94 (recensiti 0, commentati 94) Mio Voto:          (6)
L'ho atteso molto, da fan dell'autore di Arkham Horror. Complesso macchinoso all'inverosimile, investigativo "farlocco" per nulla "deduttivo" e molto casuale. Buona ambientazione, materiali da tradizione FF, buone idee in alcuni contesti, ma, a mio parere, gioco non riuscito. Sufficienza di stima e per merito delle varianti (decisamente "varianti") non ufficiali presenti in rete. Peccato, molto.
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Android Postato da gianlu9 il 22 Marzo 2011 - Giochi votati da questo utente: 3 (recensiti 0, commentati 3) Mio Voto:          (7)
Fatte 2 partite in 2 e una in 3.Direi che e' un gioco al massimo da 3 persone, molto lungo e tantissime cose da fare nel proprio turno rischiano di disperdere l'ambientazione.Per godersi appieno l'atmosfera bisognerebbe leggere per ogni carta il flavor text ma a quel punto il turno di un giocatore diventa lunghissimo.Probabilmente ha bisogno di un bel po' di partite per gestirlo appieno, ma ci vuole veramente tanto tempo
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Android Postato da bizmister il 04 Marzo 2011 - Giochi votati da questo utente: 22 (recensiti 0, commentati 22) Mio Voto:          (6)
Bello nelle idee. Ma troppo troppo troppo troppo complesso e ingarbugliato (solo 1 partita giocata)...
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Android Postato da Jones il 04 Marzo 2011 - Giochi votati da questo utente: 434 (recensiti 44, commentati 390) Mio Voto:          (9)
Alla luce di ben 7 partite credo di avere elementi a sufficienza per rivedere il mio voto e giudizio sul gioco. -_^
premetto che non sono un patito delle ambientazioni cyberpunk né della fantascienza in generale e sono uno di quelli che ha dovuto star sveglio ad iniezioni di caffè per finire Blade Runner... :-P
Come ben detto in precedenza da molti Android non ha mezze misure: o lo si ama o lo si odia e questo lo rende sicuramente un gioco per pochi. Non è nemmeno un gioco "classico" poiché viene tentata (e devo ammettere non sempre ben riuscita) una sorta di fusione tra GdT e GdR.
Però secondo me è uno dei giochi più appassionanti, più imprevedibili (sì, certo, è un pregio; perché dovrebbe essere di calcolo?? Dove sarebbero i colpi di scena??) e più ambientati che conosca. Ha innegabilmente diversi difetti e chiunque lo giocherà li metterà in evidenza a seconda dei suoi gusti, ma non me la sento di bocciarlo perché ha quel feeling di "incompleto".
Onestamente dopo 7 partite ho smesso di trovare l'andamento "casuale ed incontrollabile" come viene etichettato, ma ho invece visto tutta la linea conduttrice che sta sotto, ho visto le differenze tra i personaggi che molti ignorano pretendendo di fare ciò che non possono, ho visto, ritengo, tutto ciò che lo muove e non lo ritengo più incompleto: lo ritengo un gran prodotto!
Certo alcune regole andavano probabilmente aggiustate ed alcuni brutti errori corretti (date un occhio al manuale: la contestata regola dei PV per il puzzle cambia a seconda che la leggiate nel trafiletto o sull'esempio a lato...).
Ammetto che non me la sentirei mai di dire "compratelo e poi scaricatevi le regole rifatte completamente su BGG (molto ben fatte, per carità e pure modulari ergo potete inserire solo quello che volete)" poiché quando si compra un gioco ci si aspetta che funzioni bene col regolamento incluso, ma vi posso dire provatelo! Se l'ambientazione od il sistema di gioco vi intriga alla prima partita allora provatelo una seconda volta a meccanismi assimilati.
A questo punto non dubitate che saprete se il gioco fa per voi oppure è meglio evitarlo in futuro! -_^
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Android Postato da tenentecartina il 11 Febbraio 2011 - Giochi votati da questo utente: 30 (recensiti 0, commentati 30) Mio Voto:          (8)
Ho letto molti forum e commenti in giro prima di decidermi all'acquisto e...
Non me ne pento! Android è un buon ibrido gdr/boardgame, l'ambientazione si sente durante
tutta la partita. L'ho trovato avvincente, e soprattutto originale.
Non si capisce in genere il vincitore se non al finale della partita.
Il materiale è curatissimo e abbondante (unica pecca avrei preferito una grafica un pò più "dark"), le regole sono molte,
ma dopo la prima partita il meccanismo risulta chiaro. Non l'ho ancora giocato in 5 ma in effetti potrebbe allungarsi/complicarsi un pò troppo.
Bisogna giocarlo con le persone giuste (e magari abituate a regolamenti complessi), altrimenti può diventare un incubo.
Le pecche che ho trovato e che bastava poco per trovare rimedio da parte della FFG sono tre:
1) il regolamento pur essendo praticamente un libro (50 pp.) non è chiarissimo
2) alcune regolette non aggiungono niente al gioco , ma in compenso lo complicano inutilmente. (tipo il fatto che giocare una twilight card dello stesso colore del plot aumenta o diminuisce il costo della stessa)
3) la scatola non è minimamente organizzata per tenere il materiale di gioco (!!)
Per il resto (meccaniche, originalità, ambientazione) il gioco mi ha onestamente conquistato.
P.s.: esistono su BBG delle varianti che cambiano il gioco radicalmente... non le ho ancora provate, ma sulla carta sembrano molto interessanti e ovviamente allungano la longevità del titolo.
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Android Postato da galletto il 24 Gennaio 2011 - Giochi votati da questo utente: 162 (recensiti 6, commentati 156) Mio Voto:          (8)
Android non è solo un gioco, ma una vera e propria esperienza ludica. Ci si sente immersi subito nel mondo, nella sua atmosfera e nei suoi personaggi, identificandosi molto con l'investigatore scelto. Quindi si passa del buon tempo persi completamente in un altro mondo...Ovviamente non è un gioco dove si può avere controllo assoluto di ciò che si sta facendo, e non credo nemmeno sia lo scopo finale, ma le possibilità di portasi a casa una vittoria (dà soddisfazione vedere muoversi il proprio personaggio nelle difficoltà morali e fisiche dell'indagine) sono moltepliici!Come quelle, d'altronde, di far sfumare la vittoria di uno dei vostri avversari...Moooolto piacevole, con ottimi materiali!Ovviamente il divertimento è dipendente, a doppio filo, dalle persone con cui si gioca...da evitare per chi non ama le "bastardate"!
Galetto
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Android Postato da Juno il 23 Gennaio 2011 - Giochi votati da questo utente: 28 (recensiti 0, commentati 28) Mio Voto:          (7)
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Android Postato da bisboccia68 il 22 Gennaio 2011 - Giochi votati da questo utente: 36 (recensiti 0, commentati 36) Mio Voto:          (8)
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Android Postato da gylas il 29 Novembre 2010 - Giochi votati da questo utente: 182 (recensiti 0, commentati 182) Mio Voto:          (7)
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Android Postato da aledrugo1977 il 12 Aprile 2010 - Giochi votati da questo utente: 268 (recensiti 21, commentati 247) Mio Voto:          (7)
O lo si ama o lo si odia. Nessuna mezza misura. Materiali meraviglia -ci sono dubbi con la FFG?-, fortissima ambientazione....a patto di seguire le storie, conoscere i personaggi e leggere gli eventi delle carte. Allora ha un senso ed è assai divertente. Perché se ci si limita a ottimizzare le mosse e si cerca di domare i meccanismi di gioco beh qualcosa non torna. Perché il bello, e il brutto, di Android è la ricerca del colpevole. Non è possibile controllarlo in pieno, resta un elemento di suspance nonché un bel po' di punti. Certo si può vincere anche senza beccare il colpevole sfruttando al meglio i favori e relativi bonus dati dalla cospirazione. Fare bene la propria storia e cercare di ostacolare gli altri al momento buono.
A me piace. Almeno da provare. Necessita di un ottimo inglese.
Longevità: 1
Regolamento: 1
Divertimento: 1
Materiali: 2
Originalità: 2
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Android Postato da Zollone il 11 Aprile 2010 - Giochi votati da questo utente: 289 (recensiti 16, commentati 273) Mio Voto:          (5)
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Android Postato da liga il 24 Marzo 2010 - Giochi votati da questo utente: 549 (recensiti 83, commentati 466) Mio Voto:          (7)
Gioco davvero originale e molto molto interessante. Ambientazione bellissima e tema ben sviluppato. Per essere apprezzato al pieno occorre leggersi bene anche le informazioni non di gioco (descrizione dei personaggi, evolvere dei plot).
Commento basato su poche (meno di 5) partite
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Android Postato da donbega il 12 Marzo 2010 - Giochi votati da questo utente: 155 (recensiti 0, commentati 155) Mio Voto:          (6)
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Android Postato da deiv il 25 Gennaio 2010 - Giochi votati da questo utente: 353 (recensiti 1, commentati 352) Mio Voto:          (5)
Gioco fortemente ambientato, che non mi è dispiaciuto totalmente. Per non stroncarlo con valutazioni sulla retribuzione del merito delle scelte dei giocatori (in altri termini, il contenuto di caso), mi limito a dire che dà una buona esperienza di gioco e che devo rivalutarlo dopo altre partite.
Si presta ad essere espanso, ma ad oggi non si vedono espansioni che potrebbero aggiungere molto alla rigiocabilità.
Da rivedere, per ora 5,5; aggiungerei un voto se la parte che assegna colpevole e innocenti fosse più facilmente controllabile (invece il gioco ti invoglia a mantenerlo molto casuale; io che sono un "house rule-ista" non farei pagare tempi la consultazione dell'informatore e dell'altra tizia).
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Android Postato da kairos2005 il 03 Gennaio 2010 - Giochi votati da questo utente: 676 (recensiti 0, commentati 676) Mio Voto:          (6)
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Android Postato da martyparty il 29 Novembre 2009 - Giochi votati da questo utente: 82 (recensiti 0, commentati 82) Mio Voto:          (3)
Pessimo: lungo, noioso, con degli spunti interessanti non valorizzati ed amalgamati l'uno con l'altro a dovere. 1 partita fatta...categoricamente nessun'altra verrà fatta!
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Android Postato da khal il 24 Novembre 2009 - Giochi votati da questo utente: 608 (recensiti 3, commentati 605) Mio Voto:          (7)
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Android Postato da OldBoy il 23 Settembre 2009 - Giochi votati da questo utente: 52 (recensiti 1, commentati 51) Mio Voto:          (7)
Android......
Sono stato combattuto fino all'ultimo sul suo acquisto a causa dei commenti della Tana, di boardgame geek, persino della recensione di Scott's stuff su Youtube, ma poi non ho resistito. Ho fatto bene? Difficile dirlo, ho come un senso d'incompiuto, forse a causa della partita di ieri, terminata alla fine della prima settimana per knock out tecnico.
Eravamo in 5 e questo potrebbe essere il primo problema. Moltiplicate 5 per 6= 30 (non aggiungo il tempo extra di Floyd, garantito da una delle direttive, perchè potrebbe perderlo durante il gioco). Sono 30 tempi per giorno da giocare. 30 per 12 = 360 tempi. Se i giocatori impiegano 1 minuto di media per ogni tempo (c'è chi ti gioca una carta contro, magari peschi una carta twilight e la vuoi leggere, metti i counter, pensi un attimo per mettere giù un indizio) ecco che la partità durerà facilmente 6 ore (escluso set up, spiegazione regole e messa in scatola). Dal vostro turno a quello dell'avversario possono passare 20 minuti d'orologio.
Seconda cosa che non mi ha convito: in 5 sei soffocato dagli indizi, l'assassino sembra chesi sia mosso come un'elefante che balla in can can in una cristalleria. Si seguono tranquillamente 2 indizi per turno. Questo rende il tutto un po' banale, il movimento è più o meno obbligato anziché essere una ricerca spasmodica per accapparrarsene almeno uno. Muovi qui, seguo indizio, muovi tu (giocatore alla mia dx) indizio, io piazzo segnalino di colpevolezza. Uhmmm..non è un po' banale...uhmm...pensavo qualcosa di diverso...di +, come dire, ostico.
Ultimo punto, non gradisco troppo il fatto di poter giocare una carta fuori plot, ovvero, giocare una carta che non abbia attinenza con la storia personale che quel giocatore sta vivendo, ma sono disposto a cedere su questo punto.
Risultato finale, l'attenzione cala, il gioco stanca, i buoni propositi si vanno a far benedire e torno a casa nello sconforto.
Perchè sconfortato?
Perchè dentro Android ci sono grandi potenzialità. Cominciamo con la profondità dei personaggi, le storie che si dipanano sono sicuramente il motivo più intrigante a mio parere. L'idea che certe azioni causino cattivi sentimenti o buoni sentimenti (good/bad baggage) deviando il vostro cammino personale è magnifico. Nel gioco personaggi cercano di riconcigliarsi con se stessi e la moglie, la ragazza persa, cercano un cammino verso l'umanità, l'equilibrio finanziario e con i propri cari. Le carte che vengono giocate hanno sempre un testo piuttosto fresco (l'inglese può essere ostico, phrasal verbs o slang a iosa). Lo sforzo fatto in questo senso è fenomenale.
Il rovescio della medaglia è che dovrete ricordarvi tutte le peculiarità di ogni investigatore, specie per giocargli contro e questo non avviene (forse in partite future potrebbe risultare più facile) essendo completamente assorbiti in tutte le altre meccaniche.
L'idea di non scoprire, ma creare un colpevole è interessantissima. Giocatori esperti potrebbero voler bluffare, anche per il modo in cui vengono scartati i segnalini indizio a fine partita dalla scheda del sospettato. Alcuni dei miei compagni di gioco hanno trovato la cosa molto casuale, ma nonostante l'alea abbia il suo peso bisogna ricordarsi che voi contribuite e decidete come piazzare i segnalini.
Infine il puzzle della cospirazione, è stato molto giocato e ha fatto la differenza tra il vincitore e il vinto nella nostra partita. Infatti, come già detto da altri su possono qui creare nuove condizioni di vittoria, spostando l'asse del gioco.
Insomma, la domanda finale è: Android, un bel vorrebbe, ma non posso?
Non so, io per adesso non me ne separo e sono intenzionato a dargli un'altra possibilità. Magari dimezzando i punti tempo a disposizione (facciamo 3 al giorno, il bonus di Floyd ogni 2 giorni, il tempo richiesto per fare qualcosa nelle locations e per muoversi nel Beanstalk dimezzato) per turno di gioco, ciò dovrebbe portare le ore di gioco da 6 a 3 no? Magari facendo sparire qualche indizio durante il gioco, non solo gli ultimi due giorni. Devo pensarci, perchè questo non è un gioco completamente sballato, anzi.
Mi ripropongo di rivedere questo commento più avanti e lascio un 7 per non incidere sul voto medio espresso fino ad ora.
Se siete appasionati di giochi all'americana fateci almeno una partita (in 3 per favore!!), credo meriti l'azzardo, poi tirerete le vostre conclusioni. Personalissime come ....Android.
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Android Postato da Haris il 21 Maggio 2009 - Giochi votati da questo utente: 17 (recensiti 0, commentati 17) Mio Voto:          (8)
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Android Postato da Paolocol il 24 Febbraio 2009 - Giochi votati da questo utente: 33 (recensiti 0, commentati 33) Mio Voto:          (8)
Un gioco decisamente non per German gamers, né per giocatori che hanno meno di 4 ore a disposizione.
Chiaramente è un gioco esclusivamente d'ambientazione e per apprezzarlo bisogna leggere il testo delle carte (da qui le 4 ore necessarie per giocarlo in tranquillità). Pertanto una buona conoscenza dell'inglese è indispensabile.
I 5 personaggi sono fatti molto bene e le loro storie sono interessanti. L'idea delle trame a bivio è buona e sono fatte bene, con un'ottima interazione con le carte. Richiede anche una preparazione pre-gioco, studiandosi il personaggio esattamente come si fa (o come si dovrebbe fare) prima di una sessione di gdr.
Ogni personaggio dà l'idea che abbia proprio un modo di giocare diverso, probabilmente diventa evidente con partite successive
Viceversa non leggendo nulla, ci si vede giocate contro o si giocano delle carte che hanno effetti puramente astratti e poco interessanti.
Non sono d'accordo con vari giudizi espressi sulle parti del gioco:
- il puzzle è sì ridicolo (di fatto è un Carcassonne nel gioco), ma non è né vitale né inutile. Dipende da quello che ne fanno i giocatori e dipende dalla reciproca conoscenza dei personaggi. Io, che gioco Floyd, solitamente distruggo il puzzle (sfruttando i maggiori indizi che raccolgo e portando i rami nel nulla) per evitare che personaggi con tanti favori possano beneficiarne e per evitare che venga danneggiata una delle mie trame (che subisce le azioni sul puzzle).
- il sistema degli indizi è quello che di fatto succede in molte indagini... raccogliere indizi contro il presunto colpevole invece che cercare il colpevole... basta guardare un telegiornale per notarlo :-)
- gli eventi a me paiono ben inseriti nella trama e non danno troppo bonus, semmai troppo poco! Onestamente non ne ho mai trovato uno utilissimo, una volta ho preso la super-auto proprio perché passavo di là e avevo carte da buttare
- l'eliminazione diretta degli altri giocatori... se si fanno eliminare! I giocatori sanno, o dovrebbero sapere, che ci sono 3 simboli assassino nelle tessere puzzle. Quando vedo che il mio indiziato ne ha già due, mi butto a capofitto sui puzzle per prendere io il terzo (o, se ne ho la possibilità, mi sveno per giocare una carta per toglierli). Se poi ho l'ossessione, inizio a farlo quando vedo che il mio indiziato ne ha solo uno!
- analisys paralisys: innanzitutto quando tocca a me spesso so già cosa fare. Poi insisto che va letto il testo delle carte giocate, in questo modo si ascoltano anche le storie degli altri mentre tocca a loro. E' un gioco di ambientazione, "dovrebbe" essere piacevole ascoltare le storie degli altri :-)
- kingmaking: noi non abbiamo mai capito chi fosse il secondo, quindi tutti si guardavano bene dallo svenarsi contro il presunto primo perché rischiavano di perdere la possibilità di raggiungerlo
Concordo invece su:
- indizi da -5 +5 è veramente troppo! Inoltre gli alibi, a meno che non siano giocati all'ultimo turno, sono praticamente un modo per dire "mettete uno spergiuro qui".
- il proprio colpevole è TROPPO evidente. Soprattutto per me che gioco Floyd e accumulo una marea di indizi su di lui... ok, un robot non ha la finezza di nascondere le proprie azioni...
- non c'è un meccanismo per diventare ultimo. Il primo ha il PICCOLO vantaggio che può fiondarsi su un evento appena esce, ma l'ultimo ha il GROSSO vantaggio che al terzo/sesto giorno può buttare un "bad baggage" e rovinare la trama di un avversario senza che costui possa farci nulla
- Floyd vive sulla Luna... è assolutamente sconveniente per lui scendere sulla Terra, soprattutto se è l'unico sulla Luna (quindi spazzola tutti gli indizi) e non gli esce la trama che toglie la direttiva della manutenzione. Il Beamstalk è TROPPO LENTO da attraversare!
- alcuni pezzi del puzzle sono sbilanciatissimi! Se ben ricordo, ce n'è uno (e del livello inferiore!) che dà un teletrasporto ASSIEME ad un'uccisione, a fronte di pezzi che non danno nulla.
ciao,
Paolo
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Android Postato da soulofsmoke il 16 Febbraio 2009 - Giochi votati da questo utente: 105 (recensiti 0, commentati 105) Mio Voto:          (6)
Un'occasione sprecata.
Come esperienza di simil-GDR è ben fatto, con storie molto belle da seguire, ed è anche piuttosto divertente da giocare perché ci sono moltissime trovate originali... ma a conti fatti è totalmente incontrollabile.
Innanzitutto ci sono troppe varianti in gioco di cui tenere conto per fare punti.
Il puzzle della cospirazione indica senza ombra di dubbio le strategie vincenti, cioè collezionare i chip del colore che dà più punti, mentre la risoluzione dell'assassinio, che dovrebbe essere l'elemento portante del gioco, è lasciato completamente al caso: i segnalini da metterci sopra vanno da -5 a +5, quindi in UNA sola pescata determinante un giocatore può cancellare gli sforzi di turni e turni, senza contare che potreste passare l'intera partita a pescare segnalini deboli, perdendo così la possibilità di incidere su questo aspetto.
A poco valgono le possibilità di vedere o togliere i segnalini, perché non possono essere utilizzate molto.
Giudizio finale: un'ambientazione molto bella per un gioco divertente, ma con delle meccaniche completamente sballate.
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Android Postato da greenleaf il 16 Febbraio 2009 - Giochi votati da questo utente: 315 (recensiti 3, commentati 312) Mio Voto:          (5)
Longevità: 1 (difficile farci due partite!)
Regolamento: 1
Diveritmento: 1,5 (se sei patito del genere, altrimenti 0,5)
Materiali: 1 (I disegnatori della FF ci avevano abituato a qualcosa di più)
Originalità: 1 (Originale l'idea ma i meccanismi sembrano copiati da giochi e buttati lì)
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Android Postato da loccio il 16 Febbraio 2009 - Giochi votati da questo utente: 265 (recensiti 0, commentati 265) Mio Voto:          (8)
Avendo giocato con Sargon l'unica partita a questo gioco, son rimasto colpito in maniera differente. Ammetto che il gioco può essere astratto allo stesso modo in cui è astratto Arkham Horror.
Alla fine l'ambientazione si basa su questi detective e le loro storie, dove ognuno di loro DEVE dimostrare che il suo sospetto è colpevole e deve scagionare il suo protetto.
Concordo pienamente che il puzzle era inutile ai fini del gioco, e si tratta solo di un in più non necessario, ma comunque non brutto. Con una buona conoscenza dell'inglese, il gioco riguadagna anche l'ambientazione, nel momento in cui su ogni carta si va a leggere il testo della carta invece dell'effetto (un po' come se ad Arkham Horror nelle locazioni leggi solo: Fai un tiro di Luck a -2 e guadagni 3 $... fa brutto se non letto con il testo sopra).
Il regolamento invece è un pianto, in quanto è dislocato malissimo e spesso non è lineare.
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Android Postato da trilobit il 13 Febbraio 2009 - Giochi votati da questo utente: 248 (recensiti 17, commentati 231) Mio Voto:          (5)
Oibò! Lungo, dispersivo, farraginoso.
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Android Postato da Gabriel_Guerin il 13 Febbraio 2009 - Giochi votati da questo utente: 245 (recensiti 0, commentati 245) Mio Voto:          (5)
Noioso e decisamente troooppo lungo, una vera tortura se giocato in 5. Opinabili alcune meccaniche, astratto il meccanismo dell'indagine, che si riduce a una raccolta di chit casuali, da trasformare in fattori + e -.
Si gioca non per risolvere il delitto, ma per incolpare il sospettato che fa più comodo a noi, praticamente il contrario di ciò che dovrebbe essere un'indagine. Senza contare che il delitto stesso è un pretesto molto tenue per legare questo gioco di carte, che se non avesse un'ambientazione decisamente SF potrebbe avere più di un'analogia con BANG!
I personaggi sono ben costruiti, con un background interessante e una storia da seguire. Peccato che alla fine di ciò che sta scritto sulle carte non interessa niente a nessuno. O meglio, potrete anche soffermarvi a leggere la vostra triste storia sulle carte man mano che questa si evolverà, ma in questo modo dovrete per forza rinunciare a seguire il gioco degli altri, sempre che non vogliate passare il resto della giornata ad aspettare il vostro turno. Non si capisce poi perchè, invece di procedere verso la risoluzione dell'indagine, il gioco ti obblighi soprattutto a danneggiare gli altri investigatori.
Quando l'ho giocato, il mio sospettato n.1 (praticamente il mio primo obiettivo di vittoria) è stato ucciso al terzo turno di gioco: non si sa in base a quale logica un detective debba eliminare fisicamente gli innocenti, lasciando quindi in vita solo i propri sospettati, che per esclusione poi diventeranno per forza gli unici colpevoli rimasti. Mah! Vai a capire la giustizia del futuro...
Bellissima comunque la componentistica (l'unico voto positivo per me, altrimenti era un 4 secco), in puro stile FF.
Il puzzle sulla teoria del complotto è la componente più bizzarra e secondo me più inutile dell'intero gioco: che bisogno c'era di inserire in un sistema così articolato e affollato, che già soffre di problemi notevoli di durata e di un caos di variabili continue dovuto al gioco aggressivo delle carte, pure un minigame in stile Carcassonne per modificare le condizioni di vittoria?
Ma vogliamo proprio lapidarlo del tutto? E vai!
Aggiungo che questo bello scatolotto di cartone colorato soffre dei mali peggiori per la sua categoria: analisys paralisys, kingmaking, eliminazione diretta degli altri giocatori (non proprio eliminazione, ma neutralizzazione quello sì), nonchè paste up di un tema alla Blade Runner che sembra incastrato a forza per unire tre giochi german separati (e presi singolarmente, neppure tre giochi molto originali).
Ripeto, l'aspetto roleplaying è secondo me il pregio maggiore di questo golem di cartone e inchiostro, ma dubito avrete la possibilità di sentirne il gusto perchè alla fine vi toccherà inevitabilmente ingoiarlo tutto senza masticare, o vi ci vorranno due giorni per finire una partita.
Ah, consiglio di portarvi un libro di Philip Dick da leggere mentre aspettate il vostro turno.
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Android Postato da Sol_Invictus il 12 Febbraio 2009 - Giochi votati da questo utente: 74 (recensiti 4, commentati 70) Mio Voto:          (7)
Un gioco controverso. Molto originale, quindi da questo lato apprezzabilissimo per la ventata di novità che porta. Sui risultati di questo "esperimento", posso dire che sono parzialmente riusciti.
Il gioco funziona. I 5 personaggi sono ben caratterizzati e tutti interessanti, la mappa è articolata, le opzioni sono parecchie, anche se alla fine le cose da fare sono sempre solo 2-3. Come giustamente scritto in recensione, il gioco non è affatto immediato, e nonostante le regole in sé non siano particolarmente ostiche, è molto facile smarrirsi e non sapere cosa fare all'inizio. Niente di preoccupante, già alla seconda partita andrà meglio. Carina l'idea dell'omicida che, invece di essere "alla Cluedo", è determinato da quanto i giocatori riescono ad incriminare il loro bersaglio. Tante altre le idee carine e originali.
Note negative: alcuni sbilanciamenti nelle regole, ma per ora non ne ho trovato nessuno di madornale. Un tempo di gioco davvero imponente. Cosa più grave, il fatto che Android è uno di quei giochi in cui "devi crederci", nel senso che il gioco ti dà tanti elementi d'ambientazione, ma in realtà è tutta fuffa perchè in sostanza le meccaniche si riducono ad un mera serie di addizioni e sottrazioni, e se non vuoi giocare per esercizio matematico devi obligatoriamente far valere il testo di ogni singola carta. Può piacere o meno, a me personalmente non esalta dato che preferisco siano le regole stesse a fare parte del lavoro di ambientazione...qui lo fanno raramente. Di fatto, Android è in gran parte un gioco astratto sepolto sotto una tonnellata di background male appiccicato.
Ultima e pesantissima nota dolente: la grafica. Inutile dire che è ottima: non lo è, e basta. Il tabellone è molto bello, al contrario di molti utenti a me non dispiace nemmeno la geometria "non euclidea" delle architetture. Il resto, soprattutto i ritratti dei personaggi, è orrendo. Fumettacci di serie B che non hanno NIENTE di cyberpunk, che è uno stile ben preciso e collaudato. Graficamente nessuno dei PG, a parte un po' Floyd, sembra uscito da un romanzo cyberpunk...non basta creare il tarocco di Deckard per renderlo tale, mancano tutti gli elementi tipici del cyberpunk nello stile grafico. E questo è davvero, davvero brutto. I disegni sono tutti "soft" e mancano di quel drammatico (i personaggi in versione "oscura" sembrano quasi dei clown...) e di quel marcio che il cyberpunk vero deve avere: sembra che la FFG abbia puntato su una grafica-sciacquetta soft e cartoonosa, per rendere il prodotto vendibile anche ai marmocchi - un'eventualità improbabile, dato che il regolamento è del tutto ingestibile per un bambino. Mah, chissà cosa avevano in testa...forse hanno solo voluto risparmiare sui disegnatori, ed è stata una scelta pessima. Peraltro, oltre alla grafica scrausa, i materiali in genere non giustificano il prezzo alto.
Tirando le somme, Android risulta sì interessante, ma il divertimento è compromesso dal divario tra le cose da fare e dal fatto che il gioco è in effetti ben poco controllabile - e io di certo non sono un fan dei german, ma c'è differenza tra parziale casualità e caos, e Android è più vicino al secondo. Le tante idee originali si spera avranno un valore per l'evoluzione futura dei regolamenti, di cui Android potrebbe costituire un importante tassello. Il gioco in sè, per come funziona, nonostante gli evidenti sforzi è gradevole ma non è nulla di eccezionale.
Materiali 1 - bah
Longevità 1,5 - mi riservo di pensarci, pare troppo ripetitivo..
Originalità 2 - ovviamente
Divertimento 1 - poco controllabile e "astratto"
Regolamento 1,5 - buono, per essere FFG
[aggiorno, ché mi ero scordato un pezzo!]
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Android Postato da Sargon il 12 Febbraio 2009 - Giochi votati da questo utente: 703 (recensiti 99, commentati 604) Mio Voto:          (7)
Il gioco è originale nei suoi intrecci, nelle sue storie, nei suoi percorsi ludici, ma non certo nelle meccaniche che ricordano un po tutto da World of Warcraft a Samurai... Il gioco ha delle belle idee come le storie personali, il doppio mazzo, il costo in oscurità/luce, gli indizi, il puzzle, il movimento, insomma parecchie cosucce interessanti, ma non diverte poi molto a causa sostanzialmente di una durata improponibile e di una ripetitività che stucca davvero troppo. NON solo l'ultimo turno ci si ritrova solo ad ottimizzare il punteggio, tralasciando background e storie. Questo fa capire quanto possa essere astratto il gioco nella sua natura più intima...
Totale mancanza di controllo sui sospettati (ossia un buon terzo di punteggio), relativo controllo sulle storie proprie e altrui (ma più si va avanti e meno è facile contrastare gli avversari fino ad essere quasi impossibile).
Carina l'idea del movimento, ma fa solo scena, invece intrigante la differenziazione dei casi con regole speciali diverse. Questo rende meglio l'ambientazione.
Ancora molto astratto il puzzle che sembra essere stato aggiunto giusto per fare volume, simpatico, ma davvero slegato. E' una sorta di gioco nel gioco, ma c'è, secondo me , troppa roba per poter riuscire a sfruttare tutto.
In effetti si ha l'impressione che occorre necessariamente fare una scelta strategica di percorso che dovrà essere quello forzatamente per tutta la partita, a discapito dei mille modi di fare le cose. E quel che lascia più dubbi è proprio il fatto che tale strategia non dipenda da una scelta dei giocatori, bensì solo dal personaggio che i giocatori hanno preso all'inizio. I personaggi sono tutti diversi e tutti molto ben strutturati (minimamente equilibrati, ma va bene così), con regole davvero diverse e piene di evocazione, ma proprio le regole che fanno amare i personaggi, indicano se non impongono la strategia di gioco del giocatore. Limitante e un po frustrante: non è ben chiaro se tutte le strategie affidate ai personaggi siano ugualmente efficaci. Dubito molto.
Infine la grafica, concordo, troppo soft e decisamente snaturata, ma si sa in America e da poco anche in Europa, l'imperativo è vendere a chiunque non agli appassionati, quindi è ovvio che questo ricada anche sulla grafica...
Detto questo, però, ammetto che il gioco mi è piaciuto. Troppo lungo e poco flessibile, ma mi è piaciuto. Non se che longevità possa avere, una volta scoperto il background e nullificato dall'abitudine, potrebbe rivelare tutta la sua astrattezza.
Un prodotto interessante per le sue novità, ma difficilmente diventerà un gioco da avere. Si apre però una nuova dimensione del gioco da tavolo. Si attendono sviluppi.
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Android Postato da Dominex il 12 Febbraio 2009 - Giochi votati da questo utente: 264 (recensiti 7, commentati 257) Mio Voto:          (6)
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