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Recensore: VisnarLamda (07 Maggio 2012)
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Voto del recensore:          (7)
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Goblin Score: Non calcolabile (Voti: 4, necessari 10)
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Letture ad oggi: 2251
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Marca o Produttore: Pegasus Spiele / Revolution Games / Steve Jackson Games (2009)
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Link al sito ufficiale: Pagina del gioco sul sito della SteveJacksonGames
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Autore: Philip duBarry
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Tipo di gioco: Giochi da tavolo
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Lingue: inglese, tedesco
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Giocatori: 3-4
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Durata media: 45 minuti
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Difficoltà: Semplice (giocatori occasionali)
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Espansioni: New Character (Fan Expansion for Revolution!), Revolution! The Palast
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Ambientazione: Moderno
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Meccaniche: Bluff, Scelta simultanea, Aste
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Argomenti: Diplomazia/Intrighi, Ladri/Spie, Influenza/Fama, Politica |
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Premi/Riconoscimenti: non disponibile |
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Altre risorse TdG: cerca nei nostri Download, o nei Link sul web |
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Chi ha questo gioco: 12 utenti |
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Contenuto: 1 tabellone grande, 4 tabelloni più piccoli, 4 schermi, 60 segnalini (12 Forza, 12 Lettere Minatorie, 36 Denaro), 100 pedine in legno dall'aspetto umanoide (nei quattro colori), 4 segnapunti in legno tondi, 8 segnalini “100 punti”.
Nota: per quanto riguarda contenuti e aspetto estetico, la recensione è relativa all'edizione Pegasus Spiele del gioco.
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Descrizione
Ambientazione
C'è appena stata la rivoluzione! Voi di certo non avete avuto nulla a che fare con il recente rovesciamento di poteri ma volete a tutti i costi trovarvi sulla cresta dell'onda quando la situazione avrà raggiunto il nuovo equilibrio. I vostri mezzi? Corruzione, minacce e intimidazione fisica.
Partendo dal presupposto che ognuno di noi naturalmente condanna ciascuno di questi comportamenti nella vita reale e che basa la propria azione su ben altri valori, passiamo a descrivere il gioco.
Il Gioco
La meccanica è semplice: ogni giocatore riceve un tabelloncino su cui sono raffigurati le 12 personalità pronte a essere “convinte”, uno schermo dietro a cui nasconderlo e comincia il gioco con 3 segnalini Denaro, 1 segnalino Lettera Minatoria e 1 segnalino Forza (Corruzione, minacce e intimidazione fisica...). Possono ora cominciare le vostre illegali avventure.
In contemporanea tutti i giocatori, in segreto, dispongono tutti i segnalini a propria disposizione sui 12 spazi raffiguranti i notabili della città, per tentare di accaparrarsi i loro servigi.
Quando tutti hanno terminato, gli schermi vengono rimossi e le malefatte confrontate con quelle degli altri giocatori. Per ciascuno dei 12 personaggi, da sinistra verso destra e dall'alto verso il basso, si procede dunque a controllare chi è stato il più “convincente”.
Il criterio è semplice: 1 Forza batte un qualunque ammontare di Lettere Minatorie e/o di Denaro, 1 Lettera Minatoria batte un qualunque ammontare di Denaro, e il Denaro...beh, il Denaro batte una quantità minore di Denaro! Solo il giocatore cha ha fatto la miglior “offerta” potrà godere dei benefici del personaggio, mentre gli altri avranno semplicemente utilizzato invano i propri segnalini: non ci sarà verso di farvi ridare i vostri soldi (sebbene le risorse siano perse, il welfare criminale assicura uno stipendio minimo di 5 Denari all'inizio di ciascun turno). Nel caso sussistano pareggi, entrambi i contendenti rimarranno a bocca asciutta: occhio a non avere le stesse idee di qualcun altro!
Che poteri offrono i 12 personaggi del vostro tabelloncino? La maggior parte di essi forniscono Punti vittoria (il mezzo per vincere) e/o segnalini Denaro, Lettera minatoria o Forza da utilizzare nel vostro prossimo turno. Altri vi danno modo di posizionare una pedina del vostro colore in uno specifico edificio disegnato sul tabellone grande; a fine partita, per ogni edificio, chi avrà la maggioranza di pedine presenti su di esso riceverà una buona quantità di punti bonus. Di nuovo, i pareggi non gioveranno a nessuno dei contendenti... Altri personaggi ancora permettono di eseguire azioni speciali, come rimuovere una pedina di un avversario dal tabellone grande e mettere al suo posto una delle proprie oppure di scambiare di posto due qualunque pedine presenti sugli edifici, magari riuscendo a creare una situazione di fastidioso pareggio tra due o più dei vostri avversari.
La partita finisce quando tutti gli spazi presenti sugli edifici sono stati occupati; si contano i punti derivanti dalle maggioranze e infine si attribuisce il titolo di disonesto vincitore a colui che avrà totalizzato più punti.
Considerazioni
Revolution! è un gioco con poche regole ma capace di divertire parecchio, non senza possibilità di una pianificazione a breve termine. Ad esempio il fatto che taluni personaggi siano immuni ad alcuni tipi di segnalini (non potete di certo portare dalla vostra il Generale o il Soldato con la Forza!) vi permette di circoscrivere le possibili scelte dei vostri avversari in funzione del tipo di segnalini che questi possiedono in quel turno. Potete inoltre preparavi al turno futuro, cercando di essere l'unico/a a possedere un particolare tipo di segnalino, ottimizzando le vostre scelte grazie al monopolio conseguito.
Il momento in cui vengono rimossi gli schermi è ricco di pathos e si prova un certo senso di soddisfazione quando tutti i propri tentativi danno buoni frutti, battendo al millimetro quelli degli altri giocatori o corrompendo un personaggio con un singolo Denaro.
Ho notato che, rimasti indietro nel punteggio e avendo a propria disposizione solo una manciata di Denaro, può essere difficile risollevarsi ma è altrettanto vero che, con un paio di turni giocati senza scontrarsi con gli interessi del più forte di turno e con umiltà di ricostruzione, si può avere ancora qualche speranza di trionfo.
In conclusione, il gioco risulta brillante nel suo genere e rimane fluido sia in 3 che in 4 giocatori. Per come è stato pensato, non è adatto a essere giocato troppe volte consecutivamente poiché l'esperienza e le dinamiche di gioco sono quasi le stesse dall'inizio alla fine della partita. In ogni caso la sua breve durata e la tensione positiva che riesce a creare con le sue semplici meccaniche lo rendono un ottimo titolo.
Nota: recensione originariamente pubblicata sul sito dell'associazione ludica Lam'da
http://lamda.tumblr.com/inostrigiochi/Revolution |
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Pregi
Gioco facile da spiegare e non lungo da giocare (di solito dura anche meno di 45').
Componentistica colorata e di qualità, dalle illustrazioni azzeccate e dal tono che stempera l'ambientazione non edificante che, in ogni caso, quando si gioca rimane sullo sfondo.
Il gioco non dipende in alcun modo dalla lingua dell'edizione. |
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Difetti
L'innegabile fattore alea può risultare sgradito a qualcuno e anche coloro che sono meglio disposti nei confronti della sorte possono ritrovarsi frustrati da un turno giocato senza alcun esito o a causa di improbabili pareggi o per aver messo su un personaggio appena un Denaro in meno del giocatore al proprio fianco.
Non ho mai assistito a vere e proprie ribalte sul finale. Questo in particolare mi ha spinto ad arrotondare il 7,5 del mio voto per difetto, piuttosto che per eccesso. |
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Revolution! Postato da began53 il 22 Aprile 2013 - Giochi votati da questo utente: 125 (recensiti 0, commentati 125) Mio Voto:          (9)
Nessun commento
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Revolution! Postato da korn73 il 20 Marzo 2013 - Giochi votati da questo utente: 44 (recensiti 0, commentati 44) Mio Voto:          (8)
Carino! Certo non è un gioco privo di "alea" ma scorre veloce e diverte con molta suspance e senza troppi pensieri, rendendolo perfetto come partita finale...
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Revolution! Postato da baffino il 10 Gennaio 2013 - Giochi votati da questo utente: 41 (recensiti 8, commentati 33) Mio Voto:          (8)
Gran bel gioco questo Revolution!, prima opera di Philip duBarry. Certo, non possiede grande spessore e le partite filano via veloci, ma il ritmo sempre alto e l'alta interazione garantiscono molto divertimento. Non ci sono momenti morti e l'azione è tutto sommato lineare: cercare di corrompere alcuni personaggi-chiave puntandovi le proprie risorse e sperare che i vostri avversari non abbiano avuto le stesse intenzioni così da non rischiare la rovina! Ostacolare i propri nemici, confonderli e poi colpirli alle spalle è davvero esilarante: il gioco, per il modo stesso in cui è stato concepito, sprona i giocatori ad esibirsi in bastardate senza fine, tra le risate di tutti. Una volta che tutti gli spazi disponibili sono stati occupati (vale a dire i luoghi del paese tra i quali si ricorda la Cattedrale, il Mercato e la Fortezza) si contano i punti prestigio guadagnati e chi ne ha di più è vincitore. Le partite sono rapide (siamo sui 30/40 minuti) e, nonostante un giocatore possa prendere subito il largo e trovarsi dunque in netto vantaggio, è possibile recuperare il terreno perso attraverso puntate azzeccate. Certo, la meccanica delle aste alla cieca può risultare un po' caotica ed, a volte, avere una buona strategia non è sufficiente se non si è accompagnati dalla fortuna: ripeto, però, che in un gioco leggero come questo ciò non risulta assolutamente un grave problema.
Si segnala l'esistenza di una versione tedesca posteriore a quella americana, ad opera di Pegasus Spiele: sia da un punto di vista grafico che di qualità dei materiali siamo proprio in un altro pianeta! Molto meglio direi!
In definitiva, Revolution! mi ha piacevolmente colpito e risulta essere un'ottima scelta per chi si vuol divertire con un gioco di strategia leggero ma moooolto teso e divertente! Voto: 7/8.
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