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Recensore: ditadinchiostro (08 Giugno 2012)
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Voto del recensore:          (7)
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Goblin Score:          (7.08 - Voti: 14)
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Letture ad oggi: 3536
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Marca o Produttore: Griphon Games / Raven Distribution (2011 / 2012)
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Link al sito ufficiale: Sito dell'editore
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Autore: Sean D. MacDonald's
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Tipo di gioco: Giochi da tavolo
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Lingue: tutte
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Giocatori: 2-4
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Durata media: 45-60 minuti
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Difficoltà: Semplice (giocatori occasionali)
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Espansioni: non disponibile
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Ambientazione: Storia recente
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Meccaniche: Collezione oggetti, Piazzamento, Educativo
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Argomenti: Vita comune/Hobby |
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Premi/Riconoscimenti: Origins Award 2012 (Nominato categoria Best Board Game) |
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Altre risorse TdG: cerca nei nostri Download, o nei Link sul web |
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Chi ha questo gioco: 23 utenti |
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Contenuto: regolamento, 34 carte Commissione (2 opere x 17 artisti), 131 carte colore, 1 carta prima giocatore, 1 tabellone, 4 quick reference, 54 tessere tavolozza, 1 tavolozza iniziale e 8 cavalletti in legno.
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Descrizione
Ambientazione
Pastiche si propone un obiettivo sfidante: far sentire il giocatore un artista. Nel momento in cui ci sediamo di fronte a questo titolo non siamo più noi stessi bensì Monet, Van Gogh o Renoir. Siamo pittori che cercano il giusto colore mescolando i propri olii sulla tavolozza, artisti in cerca dell'ispirazione per il quadro più importante.
Il Gioco
Pastiche, edito per la prima volta dalla Griphon Games nel 2011, esce nel 2012 in “versione internazionale”, un'edizione sontuosa nella qualità e quantità dei materiali. La recensione fa riferimento alla seconda edizione. La più grande differenza con la prima edizione sono i cavalletti per le opere, 2 per ogni giocatore, poi la scatola di una robustezza davvero insolita con un organizer in plastica che prevede anche un coperchio sagomato per tenere fermo il tutto. Altre differenze si trovano nei quadri illustrati per alcuni autori e in un regolamento multilingua comprendente anche l'italiano.
Entriamo un attimo nel dettaglio dei materiali presenti.
Per prima cosa le opere. Ci sono 34 quadri diversi, 2 per ogni artista, che riportano i dati degli autori, il titolo dell'opera, i colori necessari per dipingerla e i punti relativi. Il cartone su cui sono stampate è molto spesso e la grafica antichizzata dà la sensazione di avere tra le mani il quadro vero e proprio, specialmente quando lo si posa sul cavalletto.
Passiamo alla plancia che, per quanto ben illustrata, sembra ridondante poiché, pur essendo grande come il tabellone di un qualsiasi gioco, è utile solo poggiarci le carte colore. Ci sono poi le tessere tavolozza, tessere esagonali che riportano un colore primario centrale più grande e dei colori primari su ogni angolo. Infine un foglio riassuntivo per ogni giocatore e i famigerati cavalletti.
Pur essendo un'edizione multilingua nel regolamento, i nomi dei colori sulle carte e le indicazioni sui fogli riassuntivi sono esclusivamente in inglese.
Passiamo ora al gioco che ha poche regole e una scansione del turno molto semplice.
Ogni giocatore è in possesso di 2 opere e due tessere tavolozza. La prima fase del turno consiste nel piazzare la tessera tavolozza adiacente ad una tessera già posizionata (si inizia con tre tessere base sul tavolo). L'incrocio dei colori presenti sugli angoli della propria tessera piazzata faranno ottenere al giocatore carte colore come mostrato sulla tabella di conversione.
Questa è la fase più “strategica” del gioco, le tessere sono piazzate in una comune area di gioco, bisogna studiare il piazzamento sia per ottenere i colori che ci servono sia per non avvantaggiare l'avversario lasciandogli magari l'opportunità di ottenere un colore primario.
Recuperati in questo modo i colori, si passa alla seconda fase in cui è possibile scambiarli sia con gli avversari che con la banca (sempre seguendo la tabella di conversione), cambiare una propria opera con una presente nella galleria (quattro opere del mazzo sempre scoperte), oppure dipingere uno dei quadri in nostro possesso (bisogna, semplicemente, giocare le carte colore previste per l’opera ed ottenere in cambio i punti vittoria riportati).
Il fulcro del gioco sta nel riuscire ad ottenere i colori primari, il beige, il nero e il bianco, i quali necessitano di una combinazione più complessa, e nell'ottimizzare la gestione delle carte, in quanto alla fine del proprio turno non se ne possono mai avere più di 8.
La partita finisce quando un giocatore dipingendo un quadro raggiunge una soglia di punti determinata dal numero dei giocatori. A quel punto tutti i giocatori completano il turno di gioco, si aggiungono punti bonus per ogni giocatore che è riuscito a dipingere coppie di quadri di uno stesso autore e i punti dei colori rimasti in mano e utilizzabili sulle opere incomplete.
Poi la magia dell'arte che mette tutti sullo stesso piano finisce e chi ha più punti vince la partita.
Considerazioni
Pastiche fa parte di quella categoria di giochi in cui i materiali e l'idea di fondo sono la cosa migliore e danno lustro ad un gioco che altrimenti rimarrebbe impantanato in meccaniche troppo semplici. E' un titolo paragonabile a “Takenoko” in questo senso, più controllabile e meno vario, indirizzato allo stesso target: famiglie e giocatori che ogni tanto vogliono stupire e stupirsi con effetti speciali.
Pastiche si rivela comunque un gioco piacevole, veloce (i 45-60 minuti promessi dalla scatola sono reali) e dalla buona scalabilità (in 2 il gioco è più serrato e avvincente, in 4 i tempi di attesa tra un turno e l’altro si allungano un po', ma ne guadagna la fase di mercanteggiamento dei colori). Si intravede però l'occasione sprecata: si è creato un prodotto di prima qualità dal punto di vista dei materiali, con uno sforzo ulteriore si poteva produrre un sistema di gioco all'altezza, con uno spessore leggermente maggiore per strizzare l'occhio anche ai giocatori più navigati.
Personalmente avrei apprezzato una soluzione simile a quella realizzata in “Ristorante Italia” con diversi livelli di gioco; la meccanica molto lineare comunque si presta all'inserimento di nuove varianti, è quindi possibile sperare in un'espansione, magari anche per aggiungere altre opere.
I difetti principali di Pastiche sono dati dal sistema di composizione dei colori non del tutto immediato che, soprattutto nelle prime partite, tende a far consultare spesso il foglio riassuntivo allungando la fase di piazzamento delle tessere e da una ripetitività priva di vere scelte strategiche, anche minime.
Il pregio più grande è invece l'originalità del tema supportata da materiali talmente curati che riescono a far immedesimare e appassionare anche il giocatore più scettico. I cenni storici delle opere e degli autori poi danno quel tocco di didattica che rende il gioco adatto anche per i bambini. |
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Pregi
Materiali eccellenti (nella versione internazionale).
Tematica originale.
Partite entro l'ora di gioco, adatto per la tipologia.
Buona scalabilità.
Particolarmente adatto ai giocatori occasionali.
Presenza di uno sfondo "educativo". |
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Difetti
Sistema di combinazione dei colori non immediato.
Meccanica di gioco ripetitiva.
Mancanza di scelte strategiche anche minime.
Fogli guida solo in inglese anche nell'edizione multilingua. |
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Pastiche Postato da frankiedany il 21 Febbraio 2013 - Giochi votati da questo utente: 217 (recensiti 1, commentati 216) Mio Voto:          (9)
visto che la semplicità a me piace! :-) basta che mi diverta a giocarci :-)
= non mi va di farmi fondere x forza il cervello
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Pastiche Postato da HungryGhost il 10 Gennaio 2013 - Giochi votati da questo utente: 85 (recensiti 7, commentati 78) Mio Voto:          (7)
Avrò fatto una ventina di partite a questo gioco e lo trovo molto simpatico. Non mi è piaciuto giocarlo in 2 giocatori, ma da 3 a 4 ha un suo perché.
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Pastiche Postato da memo il 30 Luglio 2012 - Giochi votati da questo utente: 19 (recensiti 0, commentati 19) Mio Voto:          (8)
Regolamento semplice, dura veramente 1 ora compreso spiegazione regolamento
Piace molto anche a chi non gioca con piacere ai giochi in scatola.
Molto originale, da non sottovalutare il fattore culturale artistico e la conoscenza dei colori
Scalabilità eccellente.
rimani coinvolto al fino alla fine, si può vincere veramente per un punto la strategia di conseguire la combo artista non deve essere assolutamente trascurata visto che può essere decisiva per la vittoria
regolamento 2
materiali 2
originalità 2
longevita 1 ( non so,giocato ancora poche volte (8 partite) magari ritocco in positivo + avanti)
divertimento 1.5
tot 8.5 do 8 per il momento
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Pastiche Postato da Sargon il 15 Luglio 2012 - Giochi votati da questo utente: 703 (recensiti 99, commentati 604) Mio Voto:          (6)
Fortemente astratto, sistema di gioco a tratti banale, componentistica evocativa. Bellea l'idea di sfruttare le combinazioni dei colori anche se le regole di questo meccanismo sono un po troppo piene di eccezioni. Veloce e dinamico, però richiede una buona concetrazione visiva. A me fa venir il mal di testa, ma ammetto che il gioco si presta a neofiti, signore e signorine avulse, e bambini seminteressati.
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Pastiche Postato da maurino il 19 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 158 (recensiti 24, commentati 134) Mio Voto:          (8)
Bellissimo da vedere e da manipolare (materiali ottimi). regole semplicissime ma con varie possibilità strategiche (scambiare le proprie carte per ottenrne altre che, a loro volta, possono fornire altre carte tavolozza). Durata contenuta. Per me ci sono tutti gli ingredienti per un bell'8
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Pastiche Postato da kurta il 19 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 36 (recensiti 0, commentati 36) Mio Voto:          (5)
Ancora non ho avuto modo di giocare alla nuova versione ( a Modena i ragazzi della Raven dimostravano la vecchia versione) tuttavia l'amarezza è che nonostante i cavalletti e la miglior confezione si è passati ad un prezzo quasi doppio! I target occasionale e per famiglie a quasi 50€ è eccessivo , sicuramente migliore come acquisto il già citato Takenoko.
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Pastiche Postato da robgra il 18 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 590 (recensiti 0, commentati 590) Mio Voto:          (8)
Gioco con meccaniche interessanti e piacevolissimo da giocare con immagini molto belle che riproducono dipinti famosissimi. Al mio gruppo è piaciuto molto. Voto 8
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Pastiche Postato da jalavier il 11 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 88 (recensiti 4, commentati 84) Mio Voto:          (7)
Piacevole da giocare, materiali ottimi. Non possiede strategia profonda e grande interattività, se non per gli scambi fra giocatori. Interessante il fatto che il gioco premi chi cerca di completare le opere più complesse, dando più punti bonus in caso di coppia e conteggiando le carte rimaste come Punti Vittoria a fine gioco.
6,5 nel complesso, mezzo punto in più per i materiali davvero eccellenti
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Pastiche Postato da adams il 08 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 617 (recensiti 0, commentati 617) Mio Voto:          (7)
Un posizionamento tessere non tropo diverso da altri, ma con un'ambientazione molto azzeccata. Divertente e della giusta durata.
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Pastiche Postato da dimarco70 il 08 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 518 (recensiti 0, commentati 518) Mio Voto:          (6)
Astratto un pelo ripetitivo.
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Pastiche Postato da ob1 il 08 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 191 (recensiti 3, commentati 188) Mio Voto:          (6)
Dopo circa 6 partitte fatte e diverse dimostrate posso dire che il gioco di per se è carino ma lo trovo poco longevo, più tutti i difetti che ha elencato il recensore.
Ho notato che più il gioco avanza meno sono le possibilità di "ostacolare" (se così si può dire) gli altri; questo perchè il perimetro degli esagoni aumenta e di conseguenza ne aumentano anche le combinazioni. Divertente la possibilità di scambiare (che nel mio gruppo però non è piaciuta a tutti, ritenendolo un elemento che allunga di molto il gioco... non per me).
Una cosa molto positiva è che con questo gioco si possono imparare bene le varie combinazioni di colori.
VOTO personalissimo 6.5
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Pastiche Postato da pyrytus il 08 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 161 (recensiti 0, commentati 161) Mio Voto:          (7)
Ottimi i materiali (occhio però che nella prima edizione i cavalletti non ci sono e c'è anche una carta con un valore sbagliato). Il gioco è carino ma parecchio ripetitivo, comunque vale la pena tirarlo fuori ogni tanto per una partita in famiglia. Trovo discutibile la regola che assegna punti extra a chi completa entrambe le opere di uno stesso autore (peraltro spesso decisiva nel computo finale). Le carte vengono girate a caso e comunque la maggior parte rimane nel mazzo (solitamente una partita finisce con 3-5 opere completate per giocatore), quindi non tutti hanno l'opportunità di ottenere il bonus.
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Pastiche Postato da HeathenWeb il 08 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 24 (recensiti 0, commentati 24) Mio Voto:          (8)
Materiali eccellenti e gioco veramente bello per un determinato target, che può essere quello delle famiglie e dei giocatori occasionali.
Ideale per introdurre i più piccoli ad un tavolo da gioco dando anche un'infarinatura didattica che in un paese sottosviluppato culturalmente come il nostro non può che fare bene (sembra un paradosso dirlo, ma non lo è, purtroppo).
Non adatto ai gamers che chiedono ragionamento strategico e bassa aleatorietà.
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