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Earth Reborn

 

Recensore: Agzaroth (26 Giugno 2012)

Voto del recensore: Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8 (8)

Goblin Score: Voto: 9.27Voto: 9.27Voto: 9.27Voto: 9.27Voto: 9.27Voto: 9.27Voto: 9.27Voto: 9.27Voto: 9.27Voto: 9.27 (9.27 - Voti: 17)

Letture ad oggi: 6842

Marca o Produttore: Ludically / Z-Man Games (2010)

Link al sito ufficiale: Ludically: Earth Reborn

Autore: Christophe Boelinger

Tipo di gioco: Giochi da tavolo

Lingue: inglese, francese

Giocatori: 2-4

Durata media: 1-3 ore

Difficoltà: Impegnativo (giocatori assidui)

Espansioni: non disponibile

Ambientazione: Fantascienza

Meccaniche: Simulazione, Mappa modulare

Argomenti: Combattimento

Premi/Riconoscimenti: non disponibile

Altre risorse TdG: cerca nei nostri Download, o nei Link sul web

Chi ha questo gioco: 51 utenti

Earth Reborn

 

Contenuto: tabellone componibile (10 pezzi per la cornice e 91 pezzi per le stanze, tutti a doppia faccia), 12 miniature (6 per la fazione Salemita, 4 per il Norad, 2 traditori), 12 carte personaggio a due facce (lato sano e lato ferito), 31 carte equipaggiamento a due facce, 36 carte missione, 12 marcatori personaggio, 8 marcatori Decoy, 69 marcatori ferita/comando, 24 tasselli porta (8 larghi, 16 piccoli), 48 tasselli ordine e 1 sacchetto di stoffa per contenerli, 12 dadi (6 combattimento e 6 ricerca), 14 tasselli muro rotto (6 lunghi e 8 corti), 1 marcatore del turno, 1 marcatore iniziativa, 6 tasselli granata fumogena, 2 tasselli bomba ad orologeria, 4 tessere carta magnetica, 3 marcatori prigioniero, 3 marcatori on/off, 14 marcatori a doppia faccia per molteplici scopi di missione (oggetto distrutto, mina, esplosivo al plastico, tomba vuota, virus mortale), 12 segnalini per disturbi radio, 2 tasselli per controllare la linea di vista, 4 marcatori punti, 4 schermi per il giocatore, il regolamento (44 pagine), il manuale con ambientazione e 9 missioni (28 pagine)

 

Descrizione

Introduzione
La Z-Man Games non ha mai avuto paura di proporre monster-games e lo fa stavolta con l'aiuto di Cristophe Boelinger, noto soprattutto per aver creato “Dungeon Twister”. Stavolta l'autore francese ci porta in una claustrofobica ambientazione Cyberpunk nella quale sviluppa un gioco pensato principalmente per due giocatori, rivolto ad un pubblico di giocatori esperti (la mole di regole non lascia scampo agli occasionali) che strizza l'occhio ai più classici giochi di tipo “american”.

Ambientazione
500 anni dopo un olocausto nucleare, in un mondo sconvolto dallo stesso, emergono dalle profondità della terra dove si erano rifugiate, due fazioni pronte a contendersi il dominio di quel che resta degli Stati Uniti.
Il Norad, progetto segreto nato per salvare l'umanità (o almeno la parte migliore di essa) da una potenziale catastrofe, vede, tra i suoi esponenti sopravvissuti, militari, scienziati e tecnici selezionati 5 secoli prima dal governo dei defunti Stati Uniti.
I Salemiti sono invece una sorta di società segreta nata a Salem, Massachussets, finanziata da potenti magnati e scienziati senza scrupoli che nel tempo si è evoluta in una specie di confraternita dedita all'occulto e alle biotecnologie.
Con queste premesse, la lotta per la supremazia tra le due fazioni è inevitabile.

Il Gioco
Il regolamento e gli scenari sono progettati per introdurre progressivamente nuovi blocchi di regole, in modo da garantire un apprendimento del gioco passo dopo passo. Ciascun giocatore controlla uno o più personaggi (con rispettiva miniatura e carta descrittiva) e deve soddisfare le condizioni di vittoria dello scenario scelto per trionfare. Ogni partecipante ha un certo numero di marcatori comando (indicati dallo scenario, PC d'ora in poi) che vengono rimpinguati ad ogni turno: saranno quelli che consentono di eseguire tutte le azioni a disposizione. Oltre ai suddetti marcatori comando ogni turno si pescano anche tasselli ordine fino ad averne un massimo di 5 dietro il proprio schermo; poi i giocatori, alternandosi, eseguono una singola azione finchè tutti passano. A quel punto si verificano le condizioni di vittoria, si ripristinano le carte usate nel turno ed eventualmente se ne inizia uno nuovo.

Le azioni possibili ad ogni attivazione sono: passare; pescare un nuovo tassello ordine (spendendo PC, o dal sacchetto o dalla pila degli scarti); attivare un personaggio girandone la carta e giocare su di lui un tassello ordine e utilizzare i PC per eseguire una o più azioni tra quelle disponibili sul tassello stesso.

I tasselli ordine, che assieme ai PC sono il motore del gioco, contengono ciascuno 4 o meno azioni tra i 5 possibili: muoversi, sparare, combattere corpo a corpo o distruggere gli elementi scenici, cercare oggetti, interagire con l'ambiente. Ognuna di queste azioni riporta un numero variabile da 1 a 4 che indica quanti PC è possibile spenderci: più ne investi più possibilità avrai di successo.

A questo motore di base si aggiungono innumerevoli moduli regolistici per strappare l'iniziativa all'avversario, interromperne l'azione, cercare e trasportare l'equipaggiamento, spiare le attività nemiche, disturbare i segnali radio, utilizzare le abilità speciali dei personaggi o delle stanze, giocare con il Mammoth MKII (un grosso robot bipode), catturare prigionieri e torturarli, programmare azioni multiple usando più personaggi in contemporanea.

In fondo al manuale si trova poi il S.A.G.S., acronimo di Scenario Auto Generating System (sistema di generazione automatico di scenari, per gli anglofobi) che consente di creare ogni volta un tabellone diverso e una missione diversa (con l'uso delle carte missione), utile anche per partite con più di 2 giocatori.

Considerazioni
L'ambientazione sicuramente non brilla per originalità, però è ben curata: si vede che l'autore ci ha perso del tempo. Qualche scivolone su luoghi comuni e banalità (tipo la Bella e la Bestia per la capacità speciale di Vasquez) fa un po' sorridere, ma in fondo un gioco non è un romanzo e non si pretende chissà cosa (e poi ci sono in giro romanzi anche più banali...chi ha detto Troisi?).
Il regolamento, come tutti quelli costruiti a moduli progressivi, parte subdolamente piano per poi renderti completamente frastornato a fine lettura.
Il sistema S.A.G.S, col quale si dovrebbero creare i propri scenari, è ai limiti del delirio ed è molto più semplice e rapido scaricare nuovi scenari già pronti in rete, di solito anche più belli di quelli banalotti (le carte missione lo sono) che vengono fuori con questo sistema.
Inoltre la complessità del tutto e la progressione impongono di dedicare molto tempo al gioco, per più sessioni consecutive.

Una grossa pecca è l'assenza di scenari precostituiti per 3-4 giocatori nel secondo manuale. Se sulla scatola mi scrivi che il gioco è per 2-4 partecipanti e poi tutti gli scenari pronti sono per 2, la cosa mi urta alquanto. Poco importa che il S.A.G.S. mi consenta di colmare il divario: innanzitutto per usarlo si devono conoscere già tutti gli aspetti del gioco e poi comporta un supplemento di regole da studiare, rendendo inutile l'impostazione a moduli progressivi.
Sul sito ufficiale si possono per fortuna scaricare alcuni scenari per 3-4 giocatori creati dall'autore stesso che ripercorrono la progressione delle regole: vanno però stampati a colori per ottenere un buon lavoro, per cui è una ulteriore spesa.

Tutta la meccanica del gioco risente sicuramente dell'influenza della fortuna, in pieno accordo col genere proposto. Le eccezioni alle regole ci sono e, messe tutte assieme, rendono il tutto abbastanza complicato e di non facile memorizzazione. Il modulo più interessante, quello che aggiunge una discreta profondità e una certa programmazione strategica, è quello della azioni combinate, che consente di utilizzare più personaggi in contemporanea, in una singola attivazione, per sommare gli effetti delle loro azioni. Purtroppo questo modulo è ufficialmente incluso solo nell'ultimo scenario (il 9) ed è addirittura assente dagli 8 attualmente scaricabili per 3-4 giocatori.
Altro aspetto interessante è quello che consente di interrompere l'azione avversaria per prendere delle contromisure (per fortuna disponibile già dallo scenario 2). Anche in questo caso, però, il meccanismo dell'asta cieca con cui si cerca di prendere il sopravvento è sempre costoso (si paga in PC) e mai certo, per cui va utilizzato solo in casi di estrema necessità.

A parte queste magagne, il gioco scorre via abbastanza fluido e piacevole, l'ambientazione si sente, il downtime è ridottissimo e l'impatto scenico è di sicuro effetto. Il gioco mantiene la giusta tensione per tutta la durata della partita e, per i più esperti, una buona combinazione di azioni può dare molte soddisfazioni (se i dadi la assecondano...).

Una menzione per l'iconografia: tutto il gioco risulta molto carico, se non sovraccarico, di simboli e colori, a partire dal regolamento, al poco chiaro tabellone, fino alle sature carte personaggio. Nel tentativo, poi, di creare un gioco indipendente dalla lingua, l'autore ha creato l' I.P.S. (altro acronimo: Iconographic Phrasing System = sistema di fraseggio iconografico) che esprime una abilità speciale (di un personaggio o di una stanza) attraverso i simboli contenuti in una striscia colorata. Simboli e colori rappresentano fase, condizioni, possibilità, valore soglia ed effetto dell'abilità speciale che si vuole attivare.
Questa genialata in teoria funziona, in pratica si ha a che fare con un geroglifico semi-indecifrabile per il quale devi ricorrere alla spiegazione scritta in fondo al libro delle regole. Per cui perdi tempo a tentare di capire la striscia, perdi tempo a cercarla, a leggerla, a tornare sulla striscia e vedere cosa non avevi capito, a memorizzarla per la volta successiva. Dopo qualche partita, ovviamente, non sarà più un problema, perchè saprai a memoria gli effetti di personaggi e stanze, a furia di leggerli. L'unico effetto scaturito veramente da questo I.P.S. è quindi solo quello di complicare ulteriormente la già oberata grafica di carte e tabellone.

Per concludere consiglio vivamente il gioco agli appassionati di ambientazione cyberpunk, amanti del genere “american” e che non si scoraggiano di fronte a un regolamento lungo e discretamente complicato. Se invece non sopportate anche solo uno di questi 3 aspetti, questo gioco non fa per voi: cogliete l’occasione di risparmiare parecchi euro. A tutti gli altri il gioco piacerà in misura maggiore o minore a seconda di quanto più vicini siano alla prima o alla seconda categoria.

Elementi di sintesi
Materiali
La scatola contiene un divisorio interno in plastica per stoccare l'enorme mole di materiale. Se siete appassionati di enigmistica e avete voglia di perdere un paio d'ore per capire “cosa” va “dove”, fate pure, altrimenti andate sul sito del gioco e scaricate il foglio illustrativo che vi risolverà il rebus.
Belle le miniature, anche se un po' “grezze”, nella norma le carte, ottimi gli spessi schermi giocatore, mentre lascia un po' a desiderare il cartone del tabellone componibile: la fustellatura non è perfetta e il materiale un po' morbido, per cui alcune illustrazioni rischiano di strapparsi.

Regolamento
Lineare come spiegazione, dettagliato e con molti esempi, rimane comunque un malloppetto di 44 pagine, un po' caotico nell'impaginazione e nelle illustrazioni.

Scalabilità
Per fortuna gli scenari preparati per 3 e 4 giocatori funzionano bene, meglio di quelli randomici ottenuti col S.A.G.S.

Incidenza aleatoria/strategica
Si tirano dadi, si pescano carte e si pescano pure i tasselli per dare gli ordini. Certo se si gioca a caso si perde comunque, però la fortuna fa la sua buona parte.

Durata
Da 2 a 4 giocatori, scenari più o meno lunghi, pensatori al tavolo, fanno variare la durata da 1 a 4 ore (nei casi più disperati).

Dipendenza dalla lingua
Se avete anche solo un giocatore in grado di leggere il regolamento, è teoricamente nulla (rimane l'incognita I.P.S.). Si possono aver problemi con le carte missione che riportano delle scritte e devono rimanere segrete, ma un banale foglio con le traduzioni risolve il problema.

 

Pregi

Le regole progressive permettono di iniziare a giocare velocemente.
La partita non ha tempi morti e mantiene sempre la giusta tensione.
Ambientazione curata e ben resa nel gioco (anche con chicche tipo la tortura dei prigionieri).
Indipendente dalla lingua (escluso regolamento).

 

Difetti

Il regolamento completo non è di facile memorizzazione, per cui lasciate perdere se cercate qualcosa di poco complicato.
La grafica è un po troppo confusionaria.
Mancanza di scenari pronti per 3-4 giocatori.
Alcune soluzioni tecniche sono un po' poco eleganti.


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Earth Reborn
Postato da sveltolampo il 11 Giugno 2013 - Giochi votati da questo utente: 26 (recensiti 0, commentati 26)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
Che giocone!!!
Io sono radicato nell'universo fantasy ma questa deviazione nel futuro vale proprio la pena.
Ho giocato poche partite 1vs1, certo le cose da sapere sono tante e ogni volta scopro cose in più ma questo è il bello, migliorare continuamente!!!
Rigiocabilità incredibile!!!
Materiali eccezionali!!!


Earth Reborn
Postato da ZeroCool_ITA il 06 Giugno 2013 - Giochi votati da questo utente: 143 (recensiti 1, commentati 142)
Mio Voto: Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8Voto: 8 (8)
Nessun commento


Earth Reborn
Postato da gixx il 02 Maggio 2013 - Giochi votati da questo utente: 117 (recensiti 5, commentati 112)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
Finalmente uno skirmish serio, in cui puoi fare praticamente di tutto!
Vuoi lanciare granate fumogene per rompere la linea di vista del tuo avversario? Puoi!
Vuoi usare gli occhialini infrarossi per vedere attraverso il fumo dei fumogeni? Puoi!
Vuoi attivare la stanza del missile atomico per iniziare il countdown? Puoi!
Vuoi spegnere il generatore elettrico per togliere la corrente al countdown di cui sopra? Puoi!
...e ci sono regole per cercare oggetti, interrompere i segnali radio, torturare, ecc. ecc.
Ne ho provato solo una parte (4 scenari tutorial, ancora non sono arrivato al generatore automatico di scenari), e nonostante non abbia ancora una visione di insieme è uno dei pochi giochi in cui mi azzardo a dare un 9 sulla fiducia!
Veramente immenso!


Earth Reborn
Postato da okruzhkov il 06 Aprile 2013 - Giochi votati da questo utente: 69 (recensiti 0, commentati 69)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
Nessun commento


Earth Reborn
Postato da miki76 il 20 Marzo 2013 - Giochi votati da questo utente: 291 (recensiti 0, commentati 291)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
Volevo rivenderlo, pur piacendomi, perchè non riuscivo a memorizzare le tantissime regole. Richiede quindi dedizione ma poi ti premia! Un gioco ambientatissimo dove puoi prendere un'infinità di decisioni. Lo ritengo un capolavoro.
Ottimi i materiali, longevità infinita.


Earth Reborn
Postato da trueogre il 29 Gennaio 2013 - Giochi votati da questo utente: 31 (recensiti 0, commentati 31)
Mio Voto: Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10 (10)
Gioco spettacolo , questo genere di giochi solitamente non mi interessava , ma mi sono dovuto ricredere, una sola parola ESALTANTE :)


Earth Reborn
Postato da Shooock il 25 Settembre 2012 - Giochi votati da questo utente: 13 (recensiti 0, commentati 13)
Mio Voto: Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10 (10)
Penso che sia uno di quei pochi giochi al mondo: Senza Difetti.
Splendido, Tatticamente e Strategicamente Appagante, Ambientazione Ottima, Gameplay Perfetto. Sembra di stare giocando ad uno di quei videogiochi di spie, nascondigli e combattimento alla Commandos.... davvero stupendo. Consigliatissimo.


Earth Reborn
Postato da mario75 il 16 Settembre 2012 - Giochi votati da questo utente: 16 (recensiti 0, commentati 16)
Mio Voto: Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10 (10)
un gioco veramente completo se giocato con tutte le regole, materiali eccellenti e longevità elevata unico neo da dipendenza


Earth Reborn
Postato da matongaz il 04 Agosto 2012 - Giochi votati da questo utente: 1 (recensiti 0, commentati 1)
Mio Voto: Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10 (10)
Il miglior skirmish a cui abbia mai giocato sia nei dettagli che nella giocabilità.


Earth Reborn
Postato da rox1973 il 30 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 2 (recensiti 0, commentati 2)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
Per me è bellissimo,non arrivo al 10 solo perché aspetto che le espansioni lo perfezionino nei dettagli,pochi e piccoli,che sarebbe lungo e tedioso elencarvi....


Earth Reborn
Postato da liga il 28 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 551 (recensiti 83, commentati 468)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
Gioco davvero ben fatto, con molti aspetti innovativi, una grande componentistica e una rigiocabilità enorme.

Il regolamento non è intuitivo e occorre seguire gli scenari introduttivi per entrare bene nelle meccaniche.

Personalmente ritengo questo un altro tangibile segno del talento di Cristophe Boelinger, che io apprezzo per quel capolavoro che è Dungeon Twister.

Certo, no un gioco per neofiti o occasionali ma credo che possa davvero piacere chi cerca un regolamento skirmish da tavolo e non tridimensionale.

Commento basato su poche (meno di 5) partite


Earth Reborn
Postato da Grigio87 il 27 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 45 (recensiti 0, commentati 45)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)

L'ho comprato con una aspettativa altissima, pensavo fosse il gioco di scontri tattici per eccellenza... e lo è! Anche se me lo aspettavo un po' più simulativo e meno "arcade", forse anche per l'ambientazione.

Aggiungerei nei difetti che il setup del tabellone richiede il suo tempo, alcune serate mi è capitato di scegliere altri giochi proprio per questo fattore, c'è anche da dire che gli scontri a fuoco avvengono soltanto a distanze ravvicinate, nel senso che se vuoi colpire devi andare praticamente a una distanza minima (2-3 riquadri) e non c'è nemmeno un sistema di copertura (ad esempio bonus difensivi se sono vicino ad un angolo di un edificio o dietro una cassa (semplicemente non ci sono oggetti di mezza altezza, o sei scoperto o completamente coperto, quindi fuori tiro).

I personaggi somo molto caratterizzati e le miniature splendide ma sono pochi, ci si ritrova a giocare sempre con gli stessi nei vari scenari (questo vale soprattutto per la fazione norad).

In ogni caso il gioco è sicuramente il migliore nel suo genere.


Earth Reborn
Postato da butch il 26 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 24 (recensiti 1, commentati 23)
Mio Voto: Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10 (10)
Capolavoro assoluto. L'unico gioco skirmish degno di essere preso in considerazione. Vorrei sfatare un mito: le regole base del gioco NON sono così complesse come dicono in molti. Il problema è che quel folle dell'autore, invece che spezzettare il gioco proponendo nuove espansioni ogni mese come fanno molte case editrice più furbe, ha voluto riempire all'inverosimile il gioco di materiale tanto che ci vorranno anni prima di sperimentare tutto quello che ha da dire. Come conseguenza a questa scelta, progredendo col gioco ed introducendo molti nuovi elementi, inevitabilmente il manuale di gioco si allarga alquanto. Fortunatamente, seguendo i bellissimi scenari introduttivi, si riesce a padroneggiare il gioco divertendosi nell'apprendimento. Per chi volesse giocare in più di due sono ottimi anche gli scenari multiplayer facilmente reperibili sul sito ufficiale, nonché le regole per crearne sempre di nuovi.


Earth Reborn
Postato da nakedape il 26 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 79 (recensiti 0, commentati 79)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
Spettacolare. Qualche sbavatura nella grafica non compromettono il migliore skirmish che io abbia mai provato. Impegnativo, ma non stancante. Richiede dedizione, e se la merita.


Earth Reborn
Postato da Brandebard il 26 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 90 (recensiti 2, commentati 88)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
Gioco esaltante.
Quando ho giocato il primo scenario ero rimasto un po' interdetto perché si era concluso piuttosto velocemente, ma mi aveva comunque lasciato il desiderio di riprovarlo. E ho fatto bene a farlo: il progressivo aumento delle regole permette di imparare il gioco godendosi ogni volta le nuove opzioni possibili e potendo applicare nuove possibilità strategiche al gioco. Devo dire che è stato uno dei miei migliori acquisti ed uno dei miei giochi preferiti da due.
Ora sono a quota sei partite in 1vs1. Sono curioso di vedere una partita a 4 quali sviluppi possa riservare. L'unico vero problema di questo gioco è che non tutti sono disposti ad imparare insieme e in più tappe un regolamento che per come è strutturato e per la sua complessità lo si impara completamente solo dopo 9 partite.
Per il re sto però per me un acquisto obbligato per tutti gli amanti del genere.


Earth Reborn
Postato da jagger77 il 26 Giugno 2012 - Giochi votati da questo utente: 38 (recensiti 0, commentati 38)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
dopo la cocente delusione di tannhauser e heroscape,ero arrivato alla conclusione che il genere skirmish non faceva per me...ma mi sbagliavo! questo giocone è una vera evoluzione del genere.scordatevi la solita formula "muovi e tira mazzate" che generalmente caratterizzano i giochi di questo tipo.qui' c'è da cervellarsi tra una miriade di azioni(forse anche troppe) da fare.ogni personaggio è ottimamente caratterizzato da una o piu' abilita' speciali,nonchè un proprio profilo caratteristico,il che lo rende molto realistico.ad esempio,un vecchio scienziato non potra' mai andare in giro con un bazooka in spalla a fare esplodere teste a mo' di rambo, ma piuttosto potra' interagire con vari marchingegni elettronici o creare sieri per resuscitare cadaveri!
come gia' detto dal recensore,la durata e la complessita'potrebbero essere un problema per chi non è avvezzo a giochi del genere.tuttavia,vi consiglio di dargli almeno un'occhiata,rischiereste di perdervi qualcosa di veramente profondo e geniale!


 

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