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Recensore: simone (29 Ottobre 2012)
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Voto del recensore:          (9)
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Goblin Score: Non calcolabile (Voti: 4, necessari 10)
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Letture ad oggi: 2008
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Marca o Produttore: Sands of Time Games (2010)
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Link al sito ufficiale: Catacombs Games
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Autore: Ryan Amos, Marc Kelsey, Aron West
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Tipo di gioco: Giochi da tavolo
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Lingue: Inglese
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Giocatori: 2-5
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Durata media: 45 minuti
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Difficoltà: Semplice (giocatori occasionali)
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Espansioni: Dark Passageways, Cavern of Soloth, Horde of Vermin
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Ambientazione: Fantasy
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Meccaniche: Abilità/Destrezza, Cooperazione, Mappa modulare
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Argomenti: Dungeon/Labirinti, Mostri/Non morti, Magia/Alchimia, Combattimento |
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Premi/Riconoscimenti: BoardGameGeek Golden Geek Award 2010 (Vincitore categoria Best Innovative Game) |
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Altre risorse TdG: cerca nei nostri Download, o nei Link sul web |
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Chi ha questo gioco: 11 utenti |
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Contenuto: 3 plance di gioco a doppia faccia, 12 carte incantesimo, 9 carte equipaggiamento, 38 carte stanza, 13 carte mostro, 40 carte oro, 62 dischi in legno in 4 differenti misure, 6 cubetti, 8 plance giocatore, 1 foglio di adesivi, 1 foglio di istruzioni, il regolamento.
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Descrizione
Ambientazione
Siamo nei panni di 4 classici eroi del mondo fantasy, un barbaro, un mago, un ladro e un elfo, che hanno come scopo di entrare in un classico labirinto pieno di minacce e tesori, residenza dell’ancor più' classico cattivone di turno, il quale non sarà per nulla contento dell'intrusione fuori programma...
Il Gioco
I giocatori assumono il controllo di 4 eroi, con statistiche definite da schede, quali i soliti punti ferita, abilità speciali ed equipaggiamenti vari (quest'ultimi comprati durante il gioco e definiti da un mazzo di carte.)
Invece di cercare innovazione o nuovi motori per gestire le meccaniche di questo titolo, gli autori riesumano un sistema senza tempo dalla storia dei nonni dei nostri nonni; sto parlando del cicchetto, ciclo tappo, schicchera, o corsa delle biglie. Il suo nome dipende dalla regione in cui risiedete, ma si tratta di qualcosa con radici profonde nella storia e nella tradizione del gioco italiano.
Altra caratteristica degna di nota è che uno dei giocatori interpreterà il cattivone, impersonato anch'esso su scheda con grafica 100% old style e delineato da punti ferita a scalare e abilità speciale.
Mostri, eroi, Signori del Labirinto, sono tutti rappresentati da dischi di legno di vari diametri e colori e con grafica su entrambe le facce a sfondo nero e bianco.
Il turno del giocatore “eroe” consiste nello schierare il suo disco nella sezione designata e letteralmente “dare un cicchetto” a questo, per farlo “cozzare” contro la minaccia mostro di turno.
I personaggi, sono dotati di particolari abilità che permetteranno al giocatore di potere scagliare frecce, dardi incantati, e fulmini magici, attacchi multipli, semplicemente posizionando i dischetti che li rappresentano e colpendoli con un'abile mossa del dito indice.
Il Signore del Labirinto, dopo avere scelto una delle sue quattro incarnazioni (Stregone, Gorgone, Lich e Dragone) dovrà a sua volta destreggiarsi tra abilità speciali e cicchetti ai suoi dischi, tanto quanto le sue nemesi.
La cosa interessante da segnalare, sono i 3 tabelloni doppia faccia presenti e le carte che permettono la costruzione dei vari livelli del sotterraneo.
Ogni volta che il gruppo di intrepidi eroi, uccide tutti i mostri presenti sul tabellone, il Signore del Labirinto, si appresta a costruire il livello successivo, alzando una carta che richiama graficamente mostri, ma soprattutto il tipo di tabellone da utilizzare.
Ogni tabellone ha fori sulla sua superficie, disposti diversamente, che andranno riempiti con appositi dischi privi di grafica e che rappresenteranno ostacoli dove barricarsi, nascondersi scagliando frecce da dietro l'angolo, evocare scheletri senza essere bersaglio di palle di fuoco.
Il gioco si sussegue per un minimo di 5 stanze, intervallate da atipici mercanti che venderanno oggetti/famigli/animali dalle magiche proprietà agli eroi e da poco probabili curatori, che in cambio del denaro ricavato dalle uccisioni dei mostri si prenderanno cura delle vostre ferite. Arrivati all'ultima stanza vi si parerà davanti l'incarnazione del Signore del labirinto, con tanto di seguito appresso, distrutto tutto questo ultimo baluardo del male, il gioco termina.
Conclusioni
Mi sento di consigliarlo un po' a tutti quelli che amano il genere fantasy, perché se vogliamo, di questo genere di giochi ne abbiamo anche altri di più facile approccio intuitivo come “Pitch Car” ( è più facile che piaccia ad un target di più ampio respiro, la Formula Uno fa parte della più solida cultura sportiva italiana).
Non lo vedo molto adatto alle famiglie con bimbo/a a meno che questi non vadano matti per il “Signore degli Anelli” e quindi abbiano già dimestichezza con questo genere, comunque ampiamente in voga grazie alle pellicole del grande schermo degli ultimi anni; la presenza di eroine, può fare presa su un pubblico femminile, che sarà sicuramente attratto in secondo luogo, dalla semplicità e rapidità con cui si svolge la partita.
Nessuno seduto. Girerete attorno al tavolo per effettuare colpi mortali a questo o all'altro Zombie/Barbaro del momento, e ci saranno episodi epici e tante tante risate per episodi, che di epico hanno solo la poca destrezza del Paperino di turno.
Premesso quanto sopra, il ritmo è serrato e il divertimento non manca, quindi un gioco da tirare fuori in un batter d'occhio, che sicuramente farà presa nel vostro gruppo (magari anche con le vostre Lady) esaltando le loro capacità o schernendo allegramente le loro mosse elefantine.
Da comprare se già non possedete altri giochi con tale meccanica, potete inoltre utilizzarlo come un buon gioco per introdurre neofiti; la presenza di testo in lingua inglese è massiccia sulle carte e di poco peso sulle schede, ma nonostante questo è arginata dal fattore “ scritto in un inglese da elementari” e da quello del sistema cooperativo, ovvero gli eroi possono dialogare tra loro e quindi tradurre in italiano le pochissime carte e le tre righe di abilità nelle schede personaggio.
Nel sito della casa editrice troverete materiale da scaricare (pochi fogli) per avere alternative come la campagna, oppure come farlo diventare un gioco di ruolo; le sconsiglio tutte, perché snaturano questa piccola perla che deve essere presa per quello che è, “nature”.
Invece mi sento di consigliare (in realtà è stato Jones a farmelo notare) il download delle regole dal sito della Sand of Time, perché corregge l'abilità del Barbaro, che altrimenti risulta quasi ingiocabile. |
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Pregi
Durata contenuta (1 ora come dichiarato).
Semplicità.
Grafica in stile Gioco di Ruolo 1980 ma molto più curata.
Carte di ottima grana, resistenti.
Preparazione del gioco ridotta al minimo.
Possibilità di espanderlo con molte espansioni, che non sono assolutamente necessarie, e sono un piacevole arricchimento al gioco base. |
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Difetti
Se non amate i giochi dove dovete colpire un disco, con una forte componente di “fisicità”, non fa per voi; pur sforzandomi, non trovo altre note degne di rilievo. |
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Catacombs Postato da Rotilio il 15 Aprile 2013 - Giochi votati da questo utente: 283 (recensiti 33, commentati 250) Mio Voto:          (7)
Nessun commento
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Catacombs Postato da The_Goblin il 02 Novembre 2012 - Giochi votati da questo utente: 373 (recensiti 170, commentati 203) Mio Voto:          (8)
Essendo uno che ama il fantasy e a cui piace da sempre Pitch Car, non potevo esimermi dal provare questo titolo, che mi incuriosiva anche se lasciandomi assai perplesso sulla carta. In effetti, se ci si aspetta un titolo fantasy tradizionale che possa rievocare la parte epica di questa ambientazione, allora possiamo anche scordarci Catacombs, perché non è e non ha pretesa di essere questo (al di là delle varianti sconsigliate dal recensore, che non guarderei neppure pagato). Se lo vogliamo invece inquadrare veramente come un titolo seplice, di facile appeal un po' per tutti, che si gioca sostanzialmente in poco tempo e senza tanti traumi o lauree, allora direi che va benissimo e merita di essere provato almeno una volta.
Funziona bene, si presta a varianti e espansion, diverte e permette di interagire con gli altri, in uno stile cooperativo non deterministico perché sempre soggetto alla reale abilità manuale di chi poi deve "schiccherare" nel modo giusto perché il piano funzioni. A mio modesto parere è un gioco perfetto per quelle serate in cui hai la testa troppo devastata per un gioco più complesso e cerebrale, ma magari non te la senti di puntare solo sui tradizionali fillerini...
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Catacombs Postato da Jones il 30 Ottobre 2012 - Giochi votati da questo utente: 434 (recensiti 44, commentati 390) Mio Voto:          (9)
Catacombs è uno di quei giochi accattivanti che ti conquistano per la loro immediatezza nel farsi giocare e riescono a perdurare il fascino dopo molte partite grazie alla modularità delle regole ed alla semplicità con cui si possono inserire varianti.
Indubbiamente il voto alto è assai soggettivo per tanti elementi (meccanica, varianti, grafica, ambientazione, ecc) che mi piacciono di questo gioco, ma devo ammettere che nel suo genere, "la schicchera", non ha davvero difetti rilevanti.
Consiglio a tutti di provarlo perché, in fondo, chi non ha mai giocato a Pitch Car (o tappi, biglie, altro) desiderando che lo scopo non fosse arrivare al traguardo ma colpire in modi pirotecnici le pedine avversarie? ;-)
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