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Wherewolf - Revised Edition
(Wherewolf, Lupi, Il Gioco dei Lupi)

 

Recensore: il_roggianese (18 Settembre 2012)

Voto del recensore: Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10 (10)

Goblin Score: Voto: 7.7Voto: 7.7Voto: 7.7Voto: 7.7Voto: 7.7Voto: 7.7Voto: 7.7Voto: 7.7Voto: 7.7Voto: 7.7 (7.7 - Voti: 12)

Letture ad oggi: 3181

Marca o Produttore: Raven Distribution (2012)

Link al sito ufficiale: Wherewolf - il sito ufficiale

Autore: Christian Zoli

Tipo di gioco: Party game

Lingue: italiano

Giocatori: 8+

Durata media: 30-90 minuti

Difficoltà: Immediato (chiunque)

Espansioni: Wherewolf - Darkest Night, Wherewolf - Red Riding Hood

Ambientazione: Horror

Meccaniche: Bluff, Deduzione, Eliminazione

Argomenti: Mistero/Assassinio, Mostri/Non morti, Diplomazia/Intrighi, Magia/Alchimia

Premi/Riconoscimenti: non disponibile

Altre risorse TdG: cerca nei nostri Download, o nei Link sul web

Chi ha questo gioco: 12 utenti

Wherewolf - Revised Edition

 

Contenuto: manuale delle regole da 70 pagine, 40 carte (36 Carte Ruolo, 1 Carta Turni, 1 Carta Icone, 1 Carta Autori, 1 Carta Pubblicità).

 

Descrizione

Introduzione
Questa è la seconda edizione, riveduta e corretta, del gioco Wherewolf di Christian Zoli ormai esaurito e fuori produzione.

Ambientazione
Ambientato in un Medioevo dark-fantasy il gioco si svolge in un villaggio minacciato dall’Ombra. Come introduce lo stesso regolamento di gioco, l’eterna battaglia tra gli uomini e l’ombra è combattuta in scenari epici ma anche in piccoli borghi sperduti… ed anche gli esiti di queste battaglie è rilevante al fine di determinare i risvolti della guerra principale.
Il tono di fondo è dark gotico, con risvolti horror. Mentre gli abitanti del villaggio prendono coscienza delle strane uccisioni che avvengono di notte e cercano di additare i colpevoli e metterli al rogo, l’Ombra agisce silenziosa sia di notte, quando agisce direttamente, sia di giorno, confondendo le congetture degli uomini.
I personaggi chiamati a combattere l’Ombra traggono spunto dalla storia medievale e dalle credenze popolari, mentre gli emissari dell’Ombra dai più famosi romanzi horror e dalle leggende sulle creature della notte. Tra i personaggi posso riportare, a titolo esemplificativo, il Borgomastro o la Veggente come uomini e Lupi Mannari e Vampiri come emissari dell’Ombra.

Il Gioco
Essendo Wherewolf – Revised Edition (da qui in poi WWR) un’evoluzione al classico gioco popolare “Mafia”, ne trae da qui la sua meccanica fondamentale, ossia l’alternanza tra giorni e notti. Durante le notti tutti i giocatori hanno gli occhi chiusi mentre il Moderatore (giocatore che si erge ad arbitro di gioco) chiama selettivamente alcuni personaggi (detti Ruoli) che dovranno o potranno compiere delle azioni come descritto sulla propria carta sotto la guida del Moderatore. Tra questi turni notturni ci sono i lupi che uccideranno un giocatore (che uscirà dal gioco) e altri che raccoglieranno informazioni per scoprire chi sono i “cattivi”. Durante i giorni tutti hanno gli occhi aperti e discuteranno liberamente tra loro per tentare di scoprire i ruoli degli altri al fine di orientarsi su come agire per raggiungere l’obbiettivo descritto sulla propria carta. Ogni giorno, tramite votazione segreta, si giunge ad eliminare un giocatore. È così che il gioco va avanti tra giorni e notti finché il villaggio non è decimato oppure finché non si stanano tutte le sue minacce. Al termine della partita ciascuno controlla il proprio obbiettivo e vede se è riuscito a raggiungerlo. Il bello è che molte volte si vince per squadra (detta Fazione, in termini di gioco) e molte volte si può vincere anche se eliminati (alcune volte l’essere eliminati è addirittura un requisito per vincere).
WWR prende le meccaniche basilari di un gioco popolare conosciuto evolvendole creando nuove meccaniche. Il Moderatore prepara la partita e poi distribuisce a caso una carta Ruolo ogni giocatore. Ciascuno legge la propria carta, che resterà celata agli altri fino al termine della partita. La carta indica da che parte stai, cosa devi fare per vincere, ed eventuali capacità speciali (chiamate Poteri) che ti aiuteranno a raggiungere il tuo obbiettivo.

Confronto con la prima edizione
Per coloro che, anche grazie alla Tana dei Goblin, conoscono la prima edizione del gioco, cito le principali differenze tra questa e la scorsa edizione:
- Materiali: le carte risultano più sottili e flessibili. Dovrebbero durare di più nel tempo. La scatola è più ingombrante. La grafica del regolamento e migliorata. Il formato delle carte è diverso.
- Ambientazione: Amplificata l'importanza della trama, dell'atmosfera... Ogni ruolo, nelle regole, ha la propria storia, il proprio ruolo nell'eterna battaglia tra uomini ed ombra. Tutto, nel gioco, è integrato al meglio nell'ambientazione.
- Regole: Il gioco ora risulta più solido, maturo ed espandibile.
a) La scelta di indicare su ogni carta e meccanica le "lune" permette di modulare la difficoltà delle partite;
b) Sono semplificate alcune diciture ed il regolamento è snellito grazie all'utilizzo di una terminologia specifica;
c) Aggiunte nuove Fazioni e modificate alcune precedenti; Introdotti anche i ruoli senza fazione;
d) I Ruoli mantengono il proprio nome ma nella maggior parte dei casi hanno altri poteri o i poteri di prima modificati (ad esempio alcuni poteri proposti nella prima edizione come varianti ora sono la regola);
e) nelle pagine dedicate ad ogni ruolo sul regolamento non sono più presenti le varianti. Queste saranno fruibili direttamente online nei canali che saranno messi a disposizione (forum, wiki, ecc.);

Eccovi infine le principali differenze del nuovo regolamento a confronto con il vecchio:
1) i lupi non sono più obbligati ad uccidere ogni notte. Ora è a discrezione del lupo più forte;
2) i lupi possono ora consultarsi tra loro per decidere chi attaccare;
3) si può votare anche per sé stessi
4) alcuni giocatori possono votare anche se sono al ballottaggio;
5) se, durante una votazione, si sceglie di usare un potere (qualora lo si abbia), non si può anche votare;
6) chi muore durante la notte non è eliminato dal gioco fino al mattino seguente, quando il moderatore comunica i morti e ritira le relative carte;
7) i Criminali con poteri attivi usano un meccanismo simile a quello dell'Assassino, non possedendo più turni notturni propri;
8) il lupo più forte può attaccare e uccidere chiunque, anche se stesso;
9) il Ghoul conosce tutte le progenie Vampiriche (i vampirizzati) e si sacrifica lui al posto del suo padrone qualora morisse perché ha indicato male (indicando un lupo o il cacciatore di vampiri)
10) il Giovane Lupo è un lupo mannaro che non può indicare, quindi gli altri lupi lo individueranno facilmente.

Conclusioni:
WWR è un Party Game come classificazione generica. Secondo me con la categoria condivide soltanto l’alto numero dei partecipanti necessario per giocare. Per il resto lo definirei gioco di comitato logico-deduttivo a eliminazione. È un gioco ad altissima interazione sociale, dove si dovrà tentare di convincere gli altri dei propri ragionamenti, portarli dalla propria parte, ingannarli se necessario, bluffare sulla propria identità. Molto spesso vince il più convincente. La vittoria spesso non è individuale ma di squadra e questo contribuisce a fare di WWR un gioco di cooperazione.

Questo gioco è adatto, a mio avviso, sia ai gruppi che vogliono passare una piacevole serata in compagnia senza troppe pretese che ai gruppi di gamer seri e calcolatori. Questo perché il gioco è concepito per modulare la sua complessità di gioco. Infatti ogni Ruolo (e quindi ogni meccanica aggiuntiva al meccanismo di base) presenta un numero di Lune variabile da 1 a 3. Giocherete al primo livello di difficoltà per impratichirvi con il gioco e per le prime partite… oppure se vi piacciono partite semplici e rapide. Giocherete al secondo livello di difficoltà se volete un gioco con complessità simile alla prima edizione di Wherewolf, cioè un livello che appassionerà i giocatori occasionali e intrigherà quelli più smaliziati. La terza è presente nell’espansione Darkest Night ed è consigliata a giocatori esperti.

Il divertimento, in WWR, è assicurato a prescindere dai vincitori finali della partita. Il che lo rende bello anche da vedere per chi viene eliminato ai primi turni di gioco.
Molti giocatori nuovi al genere di gioco hanno definito Wherewolf “Gioco di Ruolo”. Seppur la definizione sia impropria per questo gioco, tra i giochi del suo genere (Giochi di Carte) è sicuramente quello che più si avvicina al genere dei GdR.

 

Pregi

Materiali eccellenti (carte che sono belle anche solo da vedere e da leggere grazie alle splendide illustrazioni ed alle citazioni evocative).
Possibilità di estendere ed adattare il gioco a seconda del gruppo di gioco (lo stesso regolamento incoraggia i giocatori a personalizzare il gioco ed il solido meccanismo che lo muove rende quest’attività facile, immediata e divertente).
Longevità infinita (le combinazioni dei ruoli presenti generano partite sempre diverse, inoltre esistono già 2 espansioni e diverse carte Promo, oltre a ruoli amatoriali noti che girano sul forum ufficiale e soprattutto i ruoli che potete sviluppare voi!)
Vasta comunità di appassionati attiva nei gruppi sparsi in tutta Italia.
L’atmosfera e la tensione sono rese benissimo dalle meccaniche e dalla scelta dei nomi, dei ruoli in gioco. In sostanza i giocatori saranno presi dall’inizio alla fine.
Rispetto a tutti gli altri giochi “eredi di Mafia”, compreso il noto Lupus in Tabula, WWR offre ad ogni giocatore un Ruolo unico nel gioco, con poteri propri, propri indizi e proprie sinergie con altri. Il che contribuisce a eliminare una delle pecche maggiori dei predecessori, cioè quella di mettere le chiavi di volta nelle mani esclusive di alcuni.

 

Difetti

Da 20 giocatori in su diventa sensibilmente più lungo e difficile da gestire per il Moderatore.
È facile imbrogliare. Basta aprire gli occhi nel momento sbagliato oppure alzare la mano una volta di più per falsare il gioco a proprio vantaggio. Per me questo non è un difetto, anzi. Molti giocatori che spesso barano capiscono che farlo a questo gioco non è gratificante. È molto più intrigante giocare seguendo le regole questo gioco più di altri, perché l’aspetto più divertente sono le congetture che, rimpiazzate dalla certezza che si può avere barando, rovina l’esperienza di gioco in primis a chi bara.
Il ruolo che giocherai durante la partita non lo scegli, ti capita a caso.


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Wherewolf - Revised Edition
Postato da zephiro il 28 Marzo 2013 - Giochi votati da questo utente: 20 (recensiti 0, commentati 20)
Mio Voto: Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10 (10)
Ringraziamo tal "Richard" che nel suo commento invece che giudicare il gioco giudica gli altri.
Secondo lui chi dà un bel voto è perchè è appassionato del gioco... Azz che bella scoperta!
Speriamo che il mio voto (che ho circa 250 scatole) possa essere ritenuto per lui degno di essere considerato.
Chi preferisce Lupus in tabula, giochi a Lupus in tabula e si diverta come può.
Chi preferisce Resistence giochi a resistence e tiri un dado per capire chi è la spia.

Dico solo: provatelo! Se ve ne innamorerete sarà per sempre.
Fine analisi psicologica, bluff, gioco delle parti, comunicazione non verbale, logica, interazione sociale di gruppo... Questo è wherewolf.

Certo, la morte prematura è brutta. E' un difetto del gioco ineliminabile ma il gioco è talmente bello che guardarlo è come stare a teatro: ci si diverte comunque.
E poi basta essere in tanti e si possono fare più villaggi in parallelo.
A tal proposito informo gli appassionati di wherewolf che si stanno creando dei gruppi di riferimento di gioco a livello regionale (cercate su facebook wherewolf e la regione o "wherewolf italia") per avere sempre con chi giocare e partecipare ad un vero campionato a livello nazionale.

E' notte!
Chiudete gli occhi...


Wherewolf - Revised Edition
Postato da Favalix il 08 Marzo 2013 - Giochi votati da questo utente: 95 (recensiti 0, commentati 95)
Mio Voto: Voto: 7Voto: 7Voto: 7Voto: 7Voto: 7Voto: 7Voto: 7Voto: 7Voto: 7Voto: 7 (7)
Per i grandi gruppi amanti di licantropia e emofilia porfirica é eccezionale ma a non tutti piace e i poteri da studiare sono tanti, si fa presto ad andare in confusione


Wherewolf - Revised Edition
Postato da Tambo il 25 Gennaio 2013 - Giochi votati da questo utente: 111 (recensiti 1, commentati 110)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
Copio parte del mio commento dalla versione precedente del gioco.

Wherevolf è un party game atipico, perché complesso. Le prime partite possono risultare faticose (e quindi poco divertenti) per molti; per essere goduto appieno deve essere giocato diverse volte, ma se si supera l'ostacolo iniziale diventa divertentissimo! La revised edition si pone l'obiettivo di eliminare il difetto dell'ostacolo iniziale di sensazione di spaesamento delle prime partite. L'autore infatti propone tre differenti livelli di complessità:
- livello base, in cui sono evitate la maggior parte delle complessità del gioco, utilissimo per le prime partite;
- livello medio, già con una complessità adeguata;
- livello difficile, con alto livello di complessità, da provare solo con molte partite alle spalle.

L'ostacolo principale al gioco è la necessità di trovare un gruppo di persone nutrito e non occasionale.

La longevità del gioco è altissima, anche se si verifica che se si gioca con un solo gruppo, tendono a crearsi comportamenti e modi di giocare 'standard'. L'inserimento nel gruppo di molte persone nuove (un numero sufficiente a modificare lo 'standard') o l'unione del gruppo con gruppi che hanno creato 'standard' diversi rivitalizza il gioco!

Il mio giudizio è basato su innumerevoli partite, sia con vecchie versioni del gioco che con il gioco nella versione pubblicata.



Wherewolf - Revised Edition
Postato da The_buG il 05 Gennaio 2013 - Giochi votati da questo utente: 18 (recensiti 0, commentati 18)
Mio Voto: Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10 (10)
Poichè perfettamente adeguato a descrivere la mia opinione anche su questa versione,
COPIO IL MIO COMMENTO ALLA VECCHIA EDIZIONE DEL GIOCO.


Nessuno se la prenda, ma chi commenta con cose come "non si può fare ragionamenti" "si deve andare a caso" "è complesso per il master" o "è pieno di personaggi inutili" è semplicemente molto inesperto.

wherewolf è un gioco fantastico proprio perchè basato interamente sul ragionamento... vari personaggi hanno informazioni su altri e i ragionamenti si fanno eccome, infatti già dal terzo giorno, chi muore e resta con gli occhi aperti, difficilmente si stupisce di chi avesse i ruoli chiave.
Masterizzarlo non è complesso, un foglio per segnare i voti e un elenco dei ruoli, per chi se li è già imparati, sono adeguatissimi a gestire partite anche con molti player senza difficoltà.

Anche i ruoli apparentemente noiosi sono fondamentali: se non ci fossero contadini, peccatori, eccetera, come si potrebbe bluffare?

La struttura è semplice e intuitiva, e ho personalmente insegnato questo gioco semplicemente con 10 minuti di spiegazione (compresa l'introduzione dell'ambientazione) e un "ti assicuro che entro il primo rogo (la fine del primo turno di gioco) avrai tutto chiaro. (poi ovvio che al neofita cerco di non dare un ruolo cruciale)


I villaggi sono sempre diversi, e a seconda dell'esperienza del gruppo si può dargli più o meno informazioni pre partita, tipo se si gioca col vampiro o quanti lupi sono presenti. (il ruolo del master è garantire una buona partita, quindi dare informazioni anche quando il regolamento non lo contempla è consigliatissimo, se si ritiene possa giovare)


Inoltre, sebbene i primi morti possano stare anche più di un'ora fermi prima della successiva partita, garantisco che nel mio gruppo di gioco nessuno usualmente si annoia. Sbaffarsi di patatine o fumare belli tranquilli mentre il villaggio si dispera pare essere soddisfacente quasi quanto disperarsi insieme al resto degli abitanti...


L'unico vero problema del gioco è il metagame psicologico, quello che porta il 90% dei giocatori a indagare (se ricevono il ruolo della veggente) sempre lo stesso giocatore perchè considerato "il più pericoloso" oppure, nel dubbio, a bruciare sempre in base allo stesso criterio, ma è una cosa che poi si assesta (se lo castri sempre qualcun altro diventerà il più pericoloso, e dopo un po di partite -anche con l'esperienza acquisita- il gruppo si abitua a non farsi influenzare da questi fattori, e giocare secondo la strategia migliore in quel momento)

Anyway le regole casalinghe risolvono sempre tutto, nella fattispecie il master difficilmente salverà un player dal rogo, anche se fosse una scelta suicida per il villaggio, ma alla terza veggente di fila che alla prima notte indaga X, potrebbe far segno di "non lo so" invece che darle l'informazione come da regolamento.


Wherewolf - Revised Edition
Postato da Richard il 13 Ottobre 2012 - Giochi votati da questo utente: 78 (recensiti 4, commentati 74)
Mio Voto: Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4 (4)
Il mio parere (e ci ho giocato):
- un giocatore viene eliminato al primo colpo SENZA ALCUN MOTIVO
- anche i successivi eliminati non è che siano esattamente responsabili della propria sconfitta, si possono fare scelte non casuali solo con l'assottigliarsi dei giocatori
- la partita dura TROPPO, essere eliminati significa aprire la scatola di un altro gioco e iniziare a farne il setup in attesa di altri eliminati
- è un gioco che normalmente si fa di sera... e passi metà partita con gli occhi chiusi. Meglio della Bonomelli.

Regole e regolette di questa edizione portano la spiegazione a mezz'ora buona, il tempo di un paio di partite a The Resistance spiegazione compresa. E a The Resistance non si viene eliminati.

Per cui: gioco ormai vetusto con tante lacune e preferibile solo dai fanatici del genere e dagli occasionali amanti dei giochi di oratoria. Bocciato.

PS: vorrei anche far notare che la recensione è assolutamente di parte (l'autore gestisce un forum di appassionati al gioco) e che i vari voti stratosferici (ben poco motivati tra l'altro) vengono da utenti che non hanno votato alcun altro gioco. Fate pure le vostre considerazioni.


Wherewolf - Revised Edition
Postato da Lupastro il 12 Ottobre 2012 - Giochi votati da questo utente: 1 (recensiti 0, commentati 1)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
La flessibile salvezza di serata piuttosto affollate, in bianco o condita, come la si preferisce.


Wherewolf - Revised Edition
Postato da Galdor il 06 Ottobre 2012 - Giochi votati da questo utente: 354 (recensiti 26, commentati 328)
Mio Voto: Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4Voto: 4 (4)
Improponibile ai neofiti: è infatti meglio farli giocare a Lupus in Tabula, più semplice e immediato!

Improponibile agli esperti: l'eliminazione dal gioco è inconcepibile!
Di party game 'per esperti' ce ne sono a bizzeffe di migliori


Wherewolf - Revised Edition
Postato da nekilos il 25 Settembre 2012 - Giochi votati da questo utente: 1 (recensiti 0, commentati 1)
Mio Voto: Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9Voto: 9 (9)
Gioco eccellente da tutti i punti di vista, già dalla prima versione mi ha appassionato per le sue meccaniche, che per quanto si dice non sono assolutamente difficili da comprendere. Purtroppo capita che si venga uccisi fin da subito, ma è uno spasso vedere evolvere la partita. A mio avviso Where Wolf manda in pensione Lupus in Tabula, giochino dalle meccaniche troppo semplicistiche.
Alla Prossima!


Wherewolf - Revised Edition
Postato da kagome il 19 Settembre 2012 - Giochi votati da questo utente: 1 (recensiti 0, commentati 1)
Mio Voto: Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10Voto: 10 (10)
Io trovo questa nuova edizione fantastica! I materiali sono ottimi e la grafica è davvero bella.

Mi piacciono molto i nuovi ruoli e anche se ammetto che per il moderatore gestire una partita con troppi giocatori può risultare un pò più difficile, secondo me, più persone ci sono e più diventa emozionante e divertente giocarci!


Wherewolf - Revised Edition
Postato da ninja il 18 Settembre 2012 - Giochi votati da questo utente: 164 (recensiti 0, commentati 164)
Mio Voto: Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6 (6)
Concordo con Stef, sul fatto che Werewolf parte dal concetto semplicissimo di Lupus in Tabula per complicarlo e renderlo alla portata solo di hard-gamer.
Bella l'idea, ma non funziona. Buoni i materiali e anche la grafica.
Appena sufficente, io consiglio Lupus in Tabula


Wherewolf - Revised Edition
Postato da Stef il 18 Settembre 2012 - Giochi votati da questo utente: 408 (recensiti 9, commentati 399)
Mio Voto: Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6Voto: 6 (6)
Al di la dei bei materiali, Wherewolf è quasi un paradosso. Prende un concetto semplice come quello di Werewolf/Lupus in Tabula e lo riempie di abilità speciali spesso anche abbastanza articolate, come a voler strizzare l'occhio ai giocatori più esperti. Il problema è che, per l'appunto, i giocatori cosidetti "esperti" solitamente non apprezzano più di tanto party-game come questo e quelli novizi sono abbastanza incompatibili con tante regole e regolette. Un gioco a metà di due mondi che tutto sommato non ne soddisfa nessuno.


 

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