Il gioco meno fortunoso...

Discussioni su tutto ciò che circonda il mondo dei giochi e che non trova spazio nelle altre sezioni del forum, come classifiche e collezioni ma anche discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

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Messaggioda Bellalex » 27 ott 2005, 6:41

Balder ha scritto:escludere completamente von Neumann e Nash dal dibattito!

(Ari)peccato...
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Messaggioda magobaol77 » 27 ott 2005, 11:28

credo che abbiate inquadrato il problema:
esiste alea diretta, generata da eventi casuali
e alea indiretta generata da interazioni non prevedibili.
Esempio della prima: tiro un dado
Esempio della seconda: Scacchi, mi ritrovo in una posizione di vantaggio che io non avevo pianificato.
Certo i giochi da 3 o + giocatori soffrono + di questo tipo di Alea, ma la bravura è anche in questo, ridurre al minimo l'impatto delle scelte altrui.
Se giochi contro una schiappa a puerto Rico devi imparare presto come ragiona per trarre vantaggio dalle sue scelte.......
certo che conosco certi individui il cui pensiero è astratto da qualsiasi coerenza e possibilità di previsione........
I giochi di ambiente ad alea più bassa che conosco sono
1) Torres giocato con modalità avanzata.
Alea diretta=0, Alea diretta abbastanza ridotta.
2) Clans - Cartagena mod. Avanzata
3)El Grande e Puerto Rico

Per quanto riguarda il divertimento:
sicurmente i giochi con + alea sono meno "impegnativi",
ma il divertimento è legato all'interazione.
Infatti giochi a + giocatori ad alea 0 dovrebbero avere un interazione pari a 0, quindi meno divertenti.
Che ognuno scelga quindi i giochi con la fortuna che preferisce.
(che a puerto Rico non vincano i più forti è una cavolata,
è che normalmente non ci sono i più forti, ma principianti e giocatori che sanno giocare ma che non hanno studiato matematicamente gli edifici e i vantaggi dei ruoli, che non tengono a memoria i punti avversari etc...)
"Ebbene, si gioca per vincere ma giocando per vincere si impara a perdere. E io credo che questa sia la cosa importante, perchè se si è imparato a perdere si è imparato a vivere. E' tutto quello che volevo dire."
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Messaggioda genma1 » 27 ott 2005, 12:05

magobaol77 ha scritto:credo che abbiate inquadrato il problema:
esiste alea diretta, generata da eventi casuali
e alea indiretta generata da interazioni non prevedibili.

Concordo pienamente con la tua analisi.

Voglio sottolineare il fatto che l'alea indiretta ha segnato il successo dei giochi tedeschi, infatti grazie alle scelte multiple non si può mai essere certi al 100% di quelle che saranno le scelte avversarie anche se i giocatori giocano con cognizione di causa, questo genera dei giochi, come ticket to ride nel quale effettivamente i giocatori esperti possono divertirsi a pianificare ma anche i neofiti hanno qualche possibilità di vittoria.

Un caso molto particolare è quello dei Coloni di Catan che ha lo strapotere di avere un appeal incredibile su giocatori occasionali senza essere banale. L'aspetto "scorretto" del gioco è che il giocatore non esperto crede di avere una possibilità di vittoria in realtà ha perso prima di iniziare la partita viste le meccaniche di piazzamento iniziali che valgono almeno il 50% della partita.

...sarà per questo che mi diverto comunque ;)
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Messaggioda linx » 12 nov 2005, 14:45

magobaol77 ha scritto:credo che abbiate inquadrato il problema:
esiste alea diretta, generata da eventi casuali
e alea indiretta generata da interazioni non prevedibili.
Esempio della prima: tiro un dado
Esempio della seconda: Scacchi, mi ritrovo in una posizione di vantaggio che io non avevo pianificato.
Certo i giochi da 3 o + giocatori soffrono + di questo tipo di Alea, ma la bravura è anche in questo, ridurre al minimo l'impatto delle scelte altrui.


Partendo dall'assunto che, a parità di assenza di dadi, carte o simili, un gioco con meno giocatori sia meno dipendente dalla fortuna direi che sia quindi da ricercarsi tra questi il migliore.

Se meno scelte contemplano un'alea minore si dedurrebbe che il gioco con minore alea è il tris :grin: in quanto è il gioco più prevedibile.

Se invece vogliamo una varietà di scelte e strategie invece io inserirei di prepotenza i giochi con il tanto (dalla tana) snobbato sistema a dischi.
Fortuna inesistente (il lancio delle munizioni è abilità manuale) e
grande varietà di strategie dovuta alla grande varietà di unità disponibili.
Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".
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Messaggioda magobaol77 » 1 dic 2005, 12:34

sicuramente i giochi con alea minore sono i giochi per 2 giocatori.
E non c'è ombra di dubbio che il tris non abbia alea, visto che è completamente prevedibile (però così non è più gioco, almeno per chi ci sa giocare, visto che finisce sempre allo stesso modo).
Io tuttavia mi riferivo ai multiplayer, in cui è arduo definire l'alea indiretta.
Per i sistemi a dischi (non so se ho capito bene ma parli di Raja o El Grande), implicano una particolare meccanica, l'intuizione e il bluff.
Qui ci si può discutere all'infinito, perchè si mettono in campo abilità psicologiche e relazionali, però io, tra giocatori mediamente esperti, l'alea nell'indovinare le scelte altrui c'è (se metto i cubetti de castillo qui ce li mette anche lui, ma se lui pensa che i ce li metto lui non ce li mette, ma dallo sguardo credo che non abbia capito che io ce li metto e forse li mette da un'altra parte............) :grin:
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Messaggioda genma1 » 1 dic 2005, 12:40

magobaol77 ha scritto:se metto i cubetti de castillo qui ce li mette anche lui, ma se lui pensa che i ce li metto lui non ce li mette, ma dallo sguardo credo che non abbia capito che io ce li metto e forse li mette da un'altra parte............ :grin:

Concordo in pieno! Amo i giochi tedeschi per questo, questa sorta di previsione fatta anche sulla base della psicologia del giocatore è fondamentale ed aggiunge qualcosa di affascinante e sopratutto divertente ;)
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Messaggioda linx » 1 dic 2005, 14:30

magobaol77 ha scritto:Per i sistemi a dischi (non so se ho capito bene ma parli di Raja o El Grande), implicano una particolare meccanica, l'intuizione e il bluff.


Nè uno nè l'altro. I sistemi a dischi rappresentano battaglie campali.
I dischi sono l'equivalente delle normali miniature da spostare ma i confronti fra i pezzi vengono fatti confrontando valori attacco/difesa alla Magic.
Una volta sul tabellone i pezzi non c'è nessun valore sorpresa, nessun tiro di dado. Solo capacità di calcolare a occhio le distanze e, se giochi con le unità che tirano a distanza, abilità manuale per gettare dei piccoli dischetti in testa ai dischi di cartone avversari più o meno grande (l'unico fattore alea sta appunto negli eventuali rimbalzi).
Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
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Messaggioda Necros » 1 dic 2005, 21:26

che tristezza! :-(
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Messaggioda magobaol77 » 2 dic 2005, 10:29

8-O Mi sorge il dubbio che non stiamo parlando degli stessi dischi.......!
Io parlavo dei dischi di El Grande e Raja, ed in pratica dei giochi a scelta simultanea...... :grin:
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Messaggioda linx » 2 dic 2005, 21:25

magobaol77 ha scritto:8-O Mi sorge il dubbio che non stiamo parlando degli stessi dischi.......!
Io parlavo dei dischi di El Grande e Raja, ed in pratica dei giochi a scelta simultanea...... :grin:


Proprio quello ti stavo facendo notare...
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Messaggioda Inuyasha » 25 dic 2005, 18:18

Rispondendo alla prima domanda.
Secondo me un gioco come Caylus potrebbe ben dirsi senza fortuna, visto che dipende tutto dalle scelte dei giocatori.
Sono un mezzo demone cacciatore di giochi
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Messaggioda Necros » 25 dic 2005, 22:10

al contario di wh...
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