L'anima dei giochi

Discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Sephion, Galdor

L'anima dei giochi

Messaggioda Stregorco » 19 set 2012, 15:29

Salute goblinoidi. Guardo la mia catasta di giochi da tavolo, e sospiro sconsolato: ho speso un patrimonio in titoli anche recenti, e nessuno di essi mi ha catturato, nessuno mi ha invogliato a fare un'altra partita, o a giocarlo con urgenza per il piacere che si prova nel farlo. I giochi attuali non hanno più un'anima, o i giocatori attuali si sono fatti anaffettivi e freddi? Ne abbiamo troppi e ci comportiamo come bambini viziati che si stancano in fretta del giocattolo, o gli ideatori sono arrivati alla frutta con le idee e i giochi si assomigliano un po' tutti. Il mio prossimo acquisto sarà Seasons: spero che sia il gioco giusto, capace di prendermi, spero sia il gioco da approfondire. Lo attendo come il messia. Forse per questo l'incul... sarà più dolorosa se scoprirò che è l'ennesimo titolo da impilare sulla catasta.
Offline Stregorco
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Collezione: Stregorco
Messaggi: 1172
Iscritto il: 28 gennaio 2004
Goblons: 0.00
Località: Parma

Re: L'anima dei giochi

Messaggioda Raistlin » 19 set 2012, 15:39

Stregorco ha scritto:Guardo la mia catasta di giochi da tavolo, e sospiro sconsolato: ho speso un patrimonio in titoli anche recenti, e nessuno di essi mi ha catturato, nessuno mi ha invogliato a fare un'altra partita, o a giocarlo con urgenza per il piacere che si prova nel farlo.


Guarda, mi ritrovo ESATTAMENTE nella tua situazione. Ho accumulato nel tempo ben 506 giochi, ma alla fine quelli veramente giocati sono sempre i soliti due/tre. E il bello è che sono stra-giocati. E non si tratta più di tanto d iquestioni di tempo a disposizione. Non so quale sia la risposta a questa condizione, ma tant'è.

Chiedo venia per l'intervento più da 'Questioni Filosofiche' che non da 'Giochi da Tavolo vari'.
Non Cogito, Ergo Digito.
Offline Raistlin
Goblin
Goblin

Avatar utente
 
Collezione: Raistlin
Messaggi: 5974
Iscritto il: 04 dicembre 2003
Goblons: 40.00
Località: Torino, Città Magica...
Utente Bgg: RaistlinMajere

Re: L'anima dei giochi

Messaggioda sava73 » 19 set 2012, 15:44

Stregorco ha scritto:Salute goblinoidi. Guardo la mia catasta di giochi da tavolo, e sospiro sconsolato: ho speso un patrimonio in titoli anche recenti, e nessuno di essi mi ha catturato, nessuno mi ha invogliato a fare un'altra partita, o a giocarlo con urgenza per il piacere che si prova nel farlo. I giochi attuali non hanno più un'anima, o i giocatori attuali si sono fatti anaffettivi e freddi? Ne abbiamo troppi e ci comportiamo come bambini viziati che si stancano in fretta del giocattolo, o gli ideatori sono arrivati alla frutta con le idee e i giochi si assomigliano un po' tutti. Il mio prossimo acquisto sarà Seasons: spero che sia il gioco giusto, capace di prendermi, spero sia il gioco da approfondire. Lo attendo come il messia. Forse per questo l'incul... sarà più dolorosa se scoprirò che è l'ennesimo titolo da impilare sulla catasta.


:lol:

potrebbe pure essere colpa del fatto che la produzione attuale ( generalizzando all'eccesso ) ci rifila solo meccaniche già viste e le novità rasentano lo zero?
sava73 (goblin Cylon) ultimamente ha giocato a:
Immagine
Offline sava73
Goblin Cylon
Goblin Cylon

Avatar utente
Tdg Supporter
Tdg Super Moderator
TdG Administrator
TdG Organization Plus
 
Collezione: sava73
Messaggi: 21108
Iscritto il: 08 agosto 2011
Goblons: 9,939,680,699.00
Località: Roma
Utente Bgg: sava 73
Sei nella chat dei Goblins Sono un Cylon Ho partecipato alla Play di Modena Alta Tensione Fan Carcassonne Fan Sono stato alla Gobcon 2016 Io gioco col verde
Ho partecipato ad una lettura condivisa dei Goblins Mi piace la pallavolo Tifo Lazio Io dico PUPINA BONA! Triade, il verde e' troppo verde... Birra fan Breaking Bad fan
Food Chain Magnate fan Frush fan Amo la Nutella!!!! Splotten Spellen fan The Walking Dead fan Io faccio il Venerdi GdT! Battlestar Galactica fan
Pizza fan Ho sostenuto la tana alla Play 2016 Ho contribuito alla Visibility della Play 2016! Jones 'Incazzoso' Fan! Ho parteciapto al torneo di Clash Royale Podcast Fan Podcast Maker

Messaggioda nakedape » 19 set 2012, 15:56

Se un titolo non mi convince lo rivendo subito.
Attualmente ho circa un centinaio di titoli.
E li rivoglio giocare tutti ASAP. :twisted:
Un mondo di cialtroni, opportunisti e a volte entrambe le cose.
Ogni tanto un fiore.
Offline nakedape
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
TdG Auctioneer Level 1
 
Collezione: nakedape
Messaggi: 11991
Iscritto il: 21 dicembre 2009
Goblons: 100.00
Località: Sant' Agata Bolognese
Sono stato alla Gobcon 2015 Sono stato alla Gobcon 2016 Podcast Maker

Re: L'anima dei giochi

Messaggioda Stregorco » 19 set 2012, 16:08

Raistlin ha scritto:Chiedo venia per l'intervento più da 'Questioni Filosofiche' che non da 'Giochi da Tavolo vari'.


Sono io che chiedo scusa: nella fretta ho postato il mio intervento nel forum sbagliato. Ovviamente è più adatto "questioni filosofiche".
Offline Stregorco
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Collezione: Stregorco
Messaggi: 1172
Iscritto il: 28 gennaio 2004
Goblons: 0.00
Località: Parma

Messaggioda Stregorco » 19 set 2012, 16:11

Ma tornando alla questione, e riflettendo con attenzione, credo che ci sia un concorso di colpe. Vero, il mercato si ricicla su vecchie idee, ma noi siamo diventati consumatori voraci e poco esigenti. Forse più attenti all'estetica del prodotto, a come viene pubblicizzato e incartato che alla sua anima, alla sua sostanza. Divoriamo tutto, compriamo tutto, non per il piacere di farlo, magari! Ma per obbedire ad un cieco istinto primordiale, e questa piaga esistenziale, si estende anche alla nostra passione ludica.
Offline Stregorco
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Collezione: Stregorco
Messaggi: 1172
Iscritto il: 28 gennaio 2004
Goblons: 0.00
Località: Parma

Messaggioda Mucillagine » 19 set 2012, 16:13

Io non raggiungo neanche lontanamente i vostri quantitativi (avrò al massimo 50-60 giochi) però mi piacciono tutti... e li rigioco spesso e volentieri.

Quali sono quei 2-3 titoli (di cui parlavate) che non vi stancate mai di giocare?
Offline Mucillagine
Iniziato
Iniziato

Avatar utente
 
Collezione: Mucillagine
Messaggi: 294
Iscritto il: 02 aprile 2012
Goblons: 20.00

Messaggioda Brandebard » 19 set 2012, 16:18

Personalmente mi ritrovo con una 70ina di giochi e dopo aver raggiunto questo volume in un 2-3 anni, l'ho poi mantenuto costante iniziando a rivendere e scambiare quello che non mi interessava più e che i miei gruppi di gioco non apprezzavano.

Confermo anche io che diverse scatole mi guardano dicendo "scegli me!" ed io mi ritrovo a snobbarle, un po' perché ho perso il piacere iniziale di giocarci, un po' perché magari so che nel gruppo il gioco non è molto apprezzato. ma in generale penso di riuscire a rigiocare a più della metà dei miei titoli di quando in quando.

Per quanto riguarda che cosa può causare tutto questo, credo che chi diventa un appassionato di GdT alla fine coltivi questa tendenza a cercare giochi innovativi e migliori di quelli che già possiede, ma che alla fine, una volta superato l'hype iniziale, il gioco si sveli per quello che è e quindi bello MA non eccezionale. Ci sono molti buoni prodotti, ma pochi sono eccellenti e un gioco che può entusiasmare dei novizi che si approcciano per la prima volta al mondo dei GdT, non colpisce con lo stesso effetto un "veterano" i cui primi pensieri sono quelli di paragonare il gioco con quelli che già conosce.

Infine la varietà negli ultimi anni comincia davvero a essere devastante. Solo con i vari kickstarter e indiegogo
molti nuovi autori si sono buttati nell'impresa di sfornare le loro idee e molte nuove case editrici si sono fatte avanti sia in italia che nel mondo.

In definitiva credo che il nostro "crescere" a livello ludico ci abbia reso più "freddi" nel farci coinvolgere dai nuovi prodotti: siamo degustatori, non gente che ha fame. ;)

Ovviamente questo è il mio punto di vista. :-)
Il perfido principe della collina!
_______
Gioconauta, in viaggio nel gioco
www.gioconauta.it
Offline Brandebard
Saggio
Saggio

Avatar utente
 
Collezione: Brandebard
Messaggi: 1903
Iscritto il: 04 gennaio 2007
Goblons: 200.00
Località: Vicenza

Messaggioda illupi » 19 set 2012, 16:24

Gran bella domanda, complimenti :D

Secondo me è la terza opzione. Siamo (includo tutti tanto per fare un esempio) bambini viziati che ormai guardano solo al "prossimo gioco che compreranno" senza godersi quello che si ha.

Mia nonna (le nonne son sempre quelle che fanno i regali più grossi) quando mi regalava un gioco, lei essendo stata contadina e abituata a far durare tutto, mi diceva "Ora ce l'hai, ti deve durare minimo 1 anno, perchè non ti compro più giochi fino al prossimo natale" e io, sia che il gioco fosse bello o brutto, dovevo "farmelo durare" fino a natale, perchè non c'era verso di dire "no è brutto ne voglio un'altro" Così anche se ora li posso giudicare brutti, sono ancora affezionato a giochi che avevo da bambino.

Per qualcuno vale il concetto "il miglior gioco di sempre è quello che mi devo ancora comprare"

E' anche un fenomeno psicologico. Quando compri un gioco, ti aspetti, sbagliando, che incarni l'ideale del tuo gioco perfetto, invece di avere una mente neutra e giudicare il gioco con calma, prima dell'acquisto, fuori dall'hype, e se lo compri giudicarlo solo dopo molte partite.

Per lo stesso motivo ci sono miliardari che truffano o non pagano le tasse (e tutto il corollario di veline, calciatori o altro che chiedono cose che dei "comuni mortali" non si sognano neanche). Hai già tanto, e invece di dire "come son fortunato, ora stiamo tranquilli e non esageriamo" pensano solo "ora ho tanto, perchè non posso avere di più?".

Invece di trovarne e apprezzarne i pregi, in un gioco, trovi anche solo un piccolo difetto (che magari è naturale in quel gioco, ma a te proprio non va giù perchè è qualcosa di simile a un gioco che già hai, o perchè non è quello che volevi trovare, o qualunque altra "scusa") e allora metti quello nello scaffale e ti dici "col prossimo andrà meglio".

Se invece ci "imponessimo" nello scegliere un gioco, l'idea che con quel gioco dobbiamo passare (per dire) almeno un anno, invece di pensare "se non mi piace ne compro un altro", cominceremmo ad essere più parsimoniosi e oculati negli acquisti. E se poi, dopo tutta la ricerca, compreremo un gioco che si rivelerà non essere così ottimo, far vede al nostro "voto" ci permetterà, rigiocando a quel gioco, di cominciare a coglierne i pregi "perchè (purtroppo) per un po' non comprerò altro"

Ho esagerato un po', ma io in generale faccio così.

P.S. C'è un eventuale altro problema. Se si riversa in un semplice gioco il compito di risollevarci da tutti i problemi della vita, la sfida è persa in partenza. un gioco si compra per divertirsi da soli o con amici, se diventa un feticcio non va bene, non è il suo scopo. A me capita di divertirmi moltissimo con giochi pessimi, come al contrario annoiarmi in giochi che sulla carta sarebbero giudicati ottimi. Perchè è lo stare insieme (escludendo i solitari) a divertirsi che fa apprezzare quel gioco. Se vedi il gioco come "l'obiettivo" e non come "lo strumento" sbagli il focus.

Tutto IMHO, ovviamente (mi scuso per la lunghezza) :lol:

EDIT: Nel frattempo noto che qualcuno ha già espresso suppergiù quel che stavo scrivendo :lol:

Stai cercando un gioco ma non hai un nome preciso? Cercalo sul motore di ricerca di BoardGameGeek http://boardgamegeek.com/advsearch/boardgame La mia collezione http://www.uplay.it/co-illupi

Offline illupi
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
 
Collezione: illupi
Messaggi: 1795
Iscritto il: 20 agosto 2009
Goblons: 0.00
Località: Livorno (LI), Casalecchio di Reno

Messaggioda Stregorco » 19 set 2012, 16:45

illupi ha scritto:Gran bella domanda, complimenti :D


Grazie. Che curiosa combinazione: parlando del film Prometheus, qui in Tana, ho sollevato proprio la considerazione sull'importanza di porsi la domanda giusta...
Offline Stregorco
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Collezione: Stregorco
Messaggi: 1172
Iscritto il: 28 gennaio 2004
Goblons: 0.00
Località: Parma

Messaggioda Crow » 19 set 2012, 16:59

Non diamo più valore alle cose. Non siamo più in grado di apprezzarle, di esaminarle, di approfondirle. E' un'economia interamente basata sull'usa e getta, con tempi di vita del prodotto ridicoli.

Una volta il televisore rotto si aggiustava, adesso si compra nuovo "perché costa meno". Questa è un'estremizzazione, ma non così lontana dalla realtà.
Per i gdt è lo stesso metro.
Offline Crow
Maestro
Maestro

 
Collezione: Crow
Messaggi: 958
Iscritto il: 08 novembre 2010
Goblons: 260.00
Località: Lucca

Messaggioda Raistlin » 19 set 2012, 17:24

Brandebard ha scritto:In definitiva credo che il nostro "crescere" a livello ludico ci abbia reso più "freddi" nel farci coinvolgere dai nuovi prodotti: siamo degustatori, non gente che ha fame.


Sì, gran parte del fulcro della questione risiede in questa affermazione, credo. L'allargarsi degli orizzonti porta ad un accumulo di esperienza tale da percepire con occhi molto diversi sia il passato che il futuro.
Riguardando alcuni giochi nella mia collezione mi rendo conto infatti che non li ricomprerei.


Crow ha scritto:Non diamo più valore alle cose. Non siamo più in grado di apprezzarle, di esaminarle, di approfondirle. E' un'economia interamente basata sull'usa e getta, con tempi di vita del prodotto ridicoli.

Una volta il televisore rotto si aggiustava, adesso si compra nuovo "perché costa meno". Questa è un'estremizzazione, ma non così lontana dalla realtà.
Per i gdt è lo stesso metro.


...E questa è l'altra parte della mela, temo. Perchè è proprio così. Viviamo in un mondo frenetico dove tutto spinge ad acquistare compulsivamente e noi, idioti, abbocchiamo in pieno a tutto vantaggio delle tasche altrui.
"Comprare meno e assaporare/sfruttare di più" - me lo ripeto da sempre, ma ci casco comunque...! :) O almeno ci casco per quel che riguarda i giochi, perchè per il resto non lo faccio in modo cosi palese. In ogni caso ultimamente ho tirato di molto le briglie; probabilmente esiste sempre un punto limite che una volta superato porta al ritorno della ragione...!
Non Cogito, Ergo Digito.
Offline Raistlin
Goblin
Goblin

Avatar utente
 
Collezione: Raistlin
Messaggi: 5974
Iscritto il: 04 dicembre 2003
Goblons: 40.00
Località: Torino, Città Magica...
Utente Bgg: RaistlinMajere

Messaggioda kadaj » 19 set 2012, 20:03

Dipende come ci poniamo di fronte al gioco da tavolo...

Io personalmente ne ho qualche centinaio, ma non mi ritrovo a sospirare (o almeno, non mi è ancora capitato) davanti ai miei giochi a chiedermi a cosa serve continuare a comprarli se li gioco al massimo una volta e alcuni li ho lì e li snobbo da tempo... Io guardo quei giochi e mi dico: "Cacchio, che vista..."

E' una passione che ho, che coltivo da tempo, che come un collezionista amo espandere e procurarmi pezzi rari ritrovandoli magari dopo mesi o anni.

Il collezionista di francobolli cosa se ne fa di una collezione di francobolli? Niente... La guarda e rimane felice del tempo speso a cercare quel raro francobollo...

Ma è anche vero che bisogna fare un distinguo: tra giocatore e collezionista. Posso immaginare che se fai parte della prima categoria pretendi di avere IL gioco che ti faccia divertire. In quanto alla seconda pretendi di avere giochi.

Ma qui probabilmente sto facendo dei voli pindarici esagerati...
Offline kadaj
Super Goblin
Super Goblin

Avatar utente
 
Collezione: kadaj
Messaggi: 23806
Iscritto il: 21 agosto 2009
Goblons: 14.00
Località: Aosta
Io faccio il Venerdi GdT! Sono di bocca buona

Messaggioda Raistlin » 19 set 2012, 21:24

kadaj ha scritto:Il collezionista di francobolli cosa se ne fa di una collezione di francobolli? Niente... La guarda e rimane felice del tempo speso a cercare quel raro francobollo...


Esatto, non se ne fa niente. Infatti le collezioni pure non mi sono mai piaciute. I giochi sono diversi, poichè sono parte collezione, ma (gran parte) utilizzabili materialmente.

Ciò non toglie che alla lunga, ripensando ai soldi spesi per dei meri oggetti, uno non si ponga la domanda se avrebbe potuto farne un utilizzo migliore in generale... A me quel pensiero è venuto. Non è una costante, altrimenti rivenderei tutto, ma talvolta mi pesa un poco.
Non Cogito, Ergo Digito.
Offline Raistlin
Goblin
Goblin

Avatar utente
 
Collezione: Raistlin
Messaggi: 5974
Iscritto il: 04 dicembre 2003
Goblons: 40.00
Località: Torino, Città Magica...
Utente Bgg: RaistlinMajere

Messaggioda illupi » 19 set 2012, 21:44

kadaj ha scritto:
Ma è anche vero che bisogna fare un distinguo: tra giocatore e collezionista. Posso immaginare che se fai parte della prima categoria pretendi di avere IL gioco che ti faccia divertire. In quanto alla seconda pretendi di avere giochi.

Ma qui probabilmente sto facendo dei voli pindarici esagerati...


E' una discussione "filosofica" ci sta tutto. E hai anche detto cose giuste. Al collezionista non serve giocarli (alcuni neanche aprono i giochi per mantenerli intatti proprio perchè collezionano e neanche giocano).

Ma se si è più "giocatori" è sbagliato cercare IL gioco, che non esiste nè esisterà, sia per il nostro animo sia perchè non c'è modo che un gioco sia il migliore e dopo tutti saranno peggio, bisogna sapere che ci sarà sempre un gioco migliore di quello che si ha, ma anche quello che abbiamo ha dei pregi.

Se proprio non ci piace nulla, tanto vale rivenderlo, ma molte volte io scopro nuovi pregi nei giochi che possiedo che inizialmente non notavo e me li facevano accantonare. Li ho scoperti nel tempo, giocando quando capitava, invece che forzarmi a comprare nuovi giochi perchè "nuovo è bello"

Stai cercando un gioco ma non hai un nome preciso? Cercalo sul motore di ricerca di BoardGameGeek http://boardgamegeek.com/advsearch/boardgame La mia collezione http://www.uplay.it/co-illupi

Offline illupi
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
 
Collezione: illupi
Messaggi: 1795
Iscritto il: 20 agosto 2009
Goblons: 0.00
Località: Livorno (LI), Casalecchio di Reno

Prossimo

Torna a Questioni filosofiche

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti