l i b r o

Discussioni, commenti, considerazioni e suggerimenti su film, serie TV, libri, fumetti, musica e sport. Indicate sempre l'argomento di cui parlate nel titolo dei vostri post usando un TAG e leggete gli annunci e gli adesivi dei moderatori per conoscere le altre norme che regolano il forum.
TAG: [Film]; [Serie TV]; [Fumetti]; [Musica]; [Sport]

Moderatori: pacobillo, Dera

l i b r o

Messaggioda stellatea » 20 nov 2005, 22:48

Una settimana fa avevo finito di leggere: Farsi un libro (sono un pò fissata per questioni che riguardano scrittori esordienti). Non è un romanzo, non è un racconto ma è la nuda e cruda realtà del come fare (comporre, scrivere e ....) un libro. Davvero molto interessante e, per certi versi, divertente! :lol: Se vi capita leggetelo!

Oggi ne ho cominciato un altro: I segreti di Roma di C. Augias. L'ho comprato perchè amo/odio Roma! ;)

Ora perchè tutto questo sproloquio? :-? Ho una proposta da farvi :-) (non indecente... o forse sì!) :roll:

l i b r o
cosa vi spinge a sceglierlo :!:
vi piace il segnalibro o l'orecchietta :?:
cosa vi attrae :oops:

Insomma parlatemi del libro in quanto materiale cartaceo...
Offline stellatea
Babbano
Babbano

Avatar utente
 
Messaggi: 29
Iscritto il: 15 novembre 2005
Goblons: 0.00
Località: abruzzo

Messaggioda Necros » 20 nov 2005, 23:07

dunque se non ho capito male, il libro"LIBRO" è un libro(appunto) che serve per la composizione di libri?

Forse mi è venuto in mente un regalo di Natale!
"Ora, se la morte è il non aver più alcuna sensazione, ma è come un sonno che si ha quando nel dormire non si vede più nulla neppure in sogno, allora la morte sarebbe un guadagno meraviglioso."
Offline Necros
Grande Goblin
Grande Goblin

Avatar utente
 
Messaggi: 10000
Iscritto il: 28 novembre 2004
Goblons: 0.00

Messaggioda stellatea » 20 nov 2005, 23:11

il titolo del libro è: Farsi un libro a cura di Marcello Baraghini e Daniele Turchi. Ma il pezzo forte è il sottotitolo: Propedeutica dell'auto produzione: orientamenti e spunti per un'impresa consapevole. O per una serena rinuncia.
Si spiega da sè, no?

Però il topic era un altro... :cry:
Offline stellatea
Babbano
Babbano

Avatar utente
 
Messaggi: 29
Iscritto il: 15 novembre 2005
Goblons: 0.00
Località: abruzzo

Re: l i b r o

Messaggioda trilobit » 20 nov 2005, 23:27

Curioso il topic! ;)

Libro, in quanto oggetto cartaceo.

stellatea ha scritto:cosa vi spinge a sceglierlo :!:

Beh, prima di tutto il tema.
Se devo scegliere tra due o piu' libri sullo stesso tema e, ammesso che non abbia informazioni su quale sia il migliore, scelgo quello che mi colpisce di piu' esteticamente.

stellatea ha scritto:vi piace il segnalibro o l'orecchietta :?:

Oibo'! Nooo, l'orecchietta giammai!
Piuttosto anche uno scontrino, un lapis, una fetta di prosciutto, ma sempre e solo il segnalibro!

stellatea ha scritto:cosa vi attrae :oops:

La copertina sono il misura minore. Prima di acquistare un libro, ne sfoglio sempre le pagine... mi deve piacere l'interno...

Pero', tu hai solo domandato, senza dirci nulla sui tuoi criteri.
Allora, dicci, dicci... :grin:
"La vita è troppo breve, per bere del vino cattivo" (G. E. Lessing)
Sorsi Di Vino - Il mio blog sul mondo del vino
Offline trilobit
Saggio
Saggio

Avatar utente
 
Messaggi: 2014
Iscritto il: 11 aprile 2004
Goblons: 560.00
Località: Pisa

Messaggioda Amaryllis » 20 nov 2005, 23:51

Mhhhh... Più un libro è vissuto, meglio è! Quindi, niente bandi alle orecchiette, ma neppure ai segnalibri... E poi, dipende dall'edizione: se è molto prestigiosa, ho una specie di timor sacro che mi impedisce di rovinarla; se è economica, ogni trattamento è lecito! :grin:
Riguardo alla scelta, devo dire che vado sempre a colpo sicuro, cioè già sapendo che opera ho intenzione di leggere. Quindi, vaglio le varie edizioni disponibili, ed in genere opero una cernita sulla base della serietà del curatore, dell'edizione stessa, del rapporto qualità (non solo estetica)/prezzo... Ma spesso mi informo anche preventivamente su quale sia l'edizione migliore in commercio, e cerco direttamente quella... 8)
C'è da dire che la biblioteca di casa mia è piuttosto fornita, e così spesso mi rivolgo ad essa per le mie letture... ;)
Amaryllis-Schumaryllis
Sogno d'un'ombra l'Uomo

Sono una fava!!!
Offline Amaryllis
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Messaggi: 1205
Iscritto il: 26 ottobre 2004
Goblons: 10.00
Località: Mordor (Lodi)

Re: l i b r o

Messaggioda Raistlin » 21 nov 2005, 0:00

stellatea ha scritto:Una settimana fa avevo finito di leggere: Farsi un libro (sono un pò fissata per questioni che riguardano scrittori esordienti). [...]


Ah, molto interessante. Da una vita scrivo racconti, poesie e quant'altro e l'idea di scrivere un libro è sempre lì nel cassetto...
Non Cogito, Ergo Digito.
Offline Raistlin
Goblin
Goblin

Avatar utente
 
Messaggi: 6000
Iscritto il: 04 dicembre 2003
Goblons: 40.00
Località: Torino, Città Magica...
Utente Bgg: RaistlinMajere

Re: l i b r o

Messaggioda tukmat » 21 nov 2005, 11:00

stellatea ha scritto:cosa vi spinge a sceglierlo :!:

vi piace il segnalibro o l'orecchietta :?:
cosa vi attrae :?:

Insomma parlatemi del libro in quanto materiale cartaceo...


Nell'ordine:
1. L'autore soprattutto ed i consigli di pochi fidati esperti.
2. Segnalibro!
3. Soprattutto una trama forte.
4. Anche io sono per la manipolazione pesante dei libri: sottolineature, annotazioni e impressioni (a penna altrimenti poi il lapis svanisce).

Già che ci sono butto là un consiglio: Ellroy "American Tabloid".

Ciao
Offline tukmat
Maestro
Maestro

Avatar utente
TdG Organization
 
Messaggi: 871
Iscritto il: 02 marzo 2005
Goblons: 60.00
Località: Lucca

Messaggioda stellatea » 21 nov 2005, 13:31

Per trilobit
Una fetta di prosciutto… ehehehhe…. Mi ha fatto sorridere. Sai che puzza e che schifo le pagine unte! Ho sbirciato il tuo profilo(spero non ti abbia dato fastidio): Apprendista paleontologo… studioso di fossili! Insolito e affascinante come lavoro…

Ciò che mi spinge a scegliere un libro. Un tempo la copertina, ora non più. E' il mio stato d’animo, la curiosità, ma soprattutto la radio :lol: Seguo un programma su radio uno, ‘con parole mie’, e m’è venuta voglia di comprare un libro di Marco Aurelio (non pensavo riuscissi a farlo) dal titolo dolce e nostalgico: Ricordi.

Per quanto riguarda l’orecchietta, adoro i segnalibri (ne ho una quantità infinita). Poi sottolineo, prendo appunti, ma il libro no diventa un campo di battaglia blu, rosso o nero! ;)

Mi attrae (dopo o durante la lettura) la parola! Avere padronanza del libro (solo di quelli che mi sono piaciuti): riuscire non ad interpretarlo ma a lasciarmi condurre dalle parole, dalla sensazione che le parole possono esprimere. Per poi riuscire ad estrapolare il senso e trarne in qualche modo insegnamento.

Il libro come materiale cartaceo… bè io ad esempio annnuso il libro facendo scorrere velocemte le pagine sul pollice… non amo i fogli lucidi (fanno riflesso), i cartonati sono scomodi soprattutto se hanno la copertina in carta… la lascio sempre a casa altrimenti la rovinerei … ehehehehe… :-?

Ho un idea… un’altra domanda per voi: qual è il libro che avete sottolineato di più e perché? Io: il piacere di Gabriele D’annunzio colmo di frasi incastonate e pensieri intimi molto ‘puliti’ (non sono una puritana eh! mi fermo qui altrimenti vi annoierei sulla mia idea di erotismo letterario)
Il libro dell’inquietudine di Pessoa per la descrizione, talvolta contorta, del proprio io.

Per Raistlin
Piccola precisazione per non incappare in equivoci. Farsi un libro non da consigli su come scrivere ma piuttosto su come ‘fabbricare’ un libro. Pensa, Raistlin, il secondo capitolo è un excursus storico del ‘carattere’ (inteso come font, cioè times new roman, tahoma etc…), davvero singolare. Il terzo su come impaginare: copertina, fotografie, la relazione tra immagine e contenuto. Il primo bè… non voglio dirtelo… perché merita una lettura seppur sommaria. Se ti capita in libreria, non comprarlo subito.. leggi en passant il primo capitolo… Scrivere un libro… bè non è cosa semplice! Dovrei parlartene e magari lo faremo, ma non in questo topic, ok?

Sono stata troppo prolissa? :-(
Offline stellatea
Babbano
Babbano

Avatar utente
 
Messaggi: 29
Iscritto il: 15 novembre 2005
Goblons: 0.00
Località: abruzzo

Messaggioda freeman74 » 21 nov 2005, 13:39

Augias...un nome un programma..
Offline freeman74
Goblin
Goblin

Avatar utente
TdG Moderator
Top Uploader 1 Star
 
Messaggi: 5101
Iscritto il: 21 giugno 2004
Goblons: 1,120.00
Località: Roma - Casal Palocco

Messaggioda Raistlin » 21 nov 2005, 14:23

stellatea ha scritto:Per Raistlin
Piccola precisazione per non incappare in equivoci. Farsi un libro non da consigli su come scrivere ma piuttosto su come ‘fabbricare’ un libro. Pensa, Raistlin, il secondo capitolo è un excursus storico del ‘carattere’ (inteso come font, cioè times new roman, tahoma etc…), davvero singolare. Il terzo su come impaginare: copertina, fotografie, la relazione tra immagine e contenuto. Il primo bè… non voglio dirtelo… perché merita una lettura seppur sommaria. Se ti capita in libreria, non comprarlo subito.. leggi en passant il primo capitolo… Scrivere un libro… bè non è cosa semplice! Dovrei parlartene e magari lo faremo, ma non in questo topic, ok?


Sìsì, ora ho inteso. Sembra comunque interessante.
Per parlarne non ci sono problemi e se ti fa piacere contattami: non mi tiro mai indietro di fronte a due sane chiacchiere costruttive :)
Non Cogito, Ergo Digito.
Offline Raistlin
Goblin
Goblin

Avatar utente
 
Messaggi: 6000
Iscritto il: 04 dicembre 2003
Goblons: 40.00
Località: Torino, Città Magica...
Utente Bgg: RaistlinMajere

Messaggioda Leia » 21 nov 2005, 16:08

Come scelgo un libro a livello di materiale cartaceo? Uhm...
Diciamo che non e' un criterio fondamentale, e che ovviamente la scelta di un libro dipende primariamente dal contenuto, almeno x me.

Certo che a parita' di contenuto, preferisco quelli piccoli per portarli in giro piu' facilmente. Meglio se la copertina non e' rigida, e soprattutto che non abbia la sovraccoperta che si rovina facilmente (anche io la lascio a casa di solito). La carta la preferisco ruvida, per le belle sensazioni tattili che da'. Unica eccezione i libri con molte fotografie, ovviamente.
Infine preferisco caratteri medio-piccoli. Certo non microscopici ma neanche grossi, perche' ce ne stanno di meno in una pagina e mi sembra una fregatura. E' come quando a scuola scrivevi piu' in grande per arrivare a fare 4 facciate di foglio protocollo nel tema... :lol:

Qualche volta anche io sottolineo qualche frase, ma solo a matita. Non mi piace l'idea di segni permanenti sulle pagine. Infatti se posso evito anche le orecchie e uso i segnalibri. Alla peggio non metto segni e la volta dopo vado in cerca del punto da cui ricominciare.
Questo non significa pero' che io tratti i libri con religiosa cura. Sono una via di mezzo.
May the Force be with you!
Offline Leia
Novizio
Novizio

Avatar utente
 
Messaggi: 107
Iscritto il: 24 novembre 2004
Goblons: 0.00
Località: Roma (ma sono di Venezia)

Messaggioda Athafil » 21 nov 2005, 16:55

stellatea ha scritto:Il libro come materiale cartaceo… bè io ad esempio annnuso il libro facendo scorrere velocemte le pagine sul pollice… non amo i fogli lucidi (fanno riflesso), i cartonati sono scomodi soprattutto se hanno la copertina in carta… la lascio sempre a casa altrimenti la rovinerei … ehehehehe… :-?

Ho un idea… un’altra domanda per voi: qual è il libro che avete sottolineato di più e perché? Io: il piacere di Gabriele D’annunzio colmo di frasi incastonate e pensieri intimi molto ‘puliti’ (non sono una puritana eh! mi fermo qui altrimenti vi annoierei sulla mia idea di erotismo letterario)

Sono stata troppo prolissa? :-(


Per nulla prolissa e poi adesso vogliamo propio sapere cosa ne pensi dell'erotismo letterario :-) Su ci hai incuriositi!

Allora un libro... beh devo averne già sentito parlare per pernderlo. Se no per il piacere di lettura leggo moltissima fantasy ed ammetto che in queso caso do molto valore allo... spessore del libro :-) E si perchè ormai se non sono almeno 500 pagine lo leggo troppo in fretta :-)
Scherzi a parte deve essere un ispirazione... normalmente NON leggo la tram sul retro in quanto IMHO rovina un pò il gusto del libro

E' più un feeling.... una sorta di intuizione. Poi ultimamente sto leggendo alcune saghe (una la sto seguendo da oltre 11 anni) quindi spesso vado quasi a colpo sicuro.

Poi mi capita sepsso che sia l'autore ad influenzarmi.. ma non sempre

Ritengo poi comunque che i libri che mi hanno affascinato di più rimangono però duelibri piccoli ma genilai "Il Gabbiano Jonathan Livingstone" e "Il piccolo Principe"

Until swords part... Athafil Oakleaf - Principe degli elfi Ambasciatore Elfico "Potrei sapere come si fa ad uscire di qui?" "Dipende in gran parte da dove tu vuoi andare"  FFFF ha ragione...

Offline Athafil
Elven Ambassador
Elven Ambassador

Avatar utente
 
Messaggi: 2320
Iscritto il: 07 aprile 2004
Goblons: 260.00
Località: Veduggio (MI)

Messaggioda stellatea » 21 nov 2005, 20:04

Per Athafil:
parleremo anche di letteratura erotica e perchè no anche cinema erotico... magari aprirò un altro post! Il piccolo Principe: l'avevo dimenticato! :-) Libro su cui mi son dovuta ricredere! I viaggi di Gulliver, altro libro da tener presente, l'hai letto?

Per Leia:
sei una persona davvero appassionata, mi piace questo tuo modo di rapportarti con il libro. Interessante.
Offline stellatea
Babbano
Babbano

Avatar utente
 
Messaggi: 29
Iscritto il: 15 novembre 2005
Goblons: 0.00
Località: abruzzo

Messaggioda linx » 21 nov 2005, 21:07

In primis è sempre l'immagine di copertina (giusto per attirare l'attenzione)
poi l'autore.
Passo poi in ogni caso all'esame del contenuto tramite i soliti trafiletti sulla sovracoperta o sul retro di copertina dai quali più o meno capisco di che parla.

Tendo a privilegiare i libri che hanno più di un protagonista (quindi più punti di vista) perchè è sinonimo dell'impegno dell'autore sull'analisi dei caratteri di ogni personaggio, non solo del protagonista e una minore probabilità di trovare nello stesso dei personaggi stereotipati che mi danno irritazione.
I libri con più protagonisti in genere creano un ambiente attraverso le azioni e i pensieri dei personaggi invece di crearlo con lunghe e noiose descrizioni.
Più dialoghi ci sono in un libro meglio è.
Il confronto è stimolante a 2 condizioni:
che ci sia la volontà potenziale dell'interlocutore a cambiare opinione;
che nessuno si senta depositario di verità assolute. Dubitare è uno strumento per arrivare alla "verità".
Offline linx
Goblin
Goblin

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Editor
Top Author
 
Messaggi: 5820
Iscritto il: 03 dicembre 2003
Goblons: 920.00
Località: Busto Arsizio (VA)
Yucata: linx
Agricola fan Yucata Player Le Havre Fan Ilsa Magazine fan

Messaggioda Athafil » 22 nov 2005, 2:54

stellatea ha scritto:Per Athafil:
parleremo anche di letteratura erotica e perchè no anche cinema erotico... magari aprirò un altro post! Il piccolo Principe: l'avevo dimenticato! :-) Libro su cui mi son dovuta ricredere! I viaggi di Gulliver, altro libro da tener presente, l'hai letto?


Si si l'ho letto i Viaggi di Gulliver, anche se si vede e si sente molto lo stile un pò antico. Però ci sono alcune parti molto belle.

Un libro altrettanto fenomenale da leggere e rileggere è Alice in Wonderland

comunque per parlare di Erotismo e di Cinema Erotico... beh sfondi una porta aperta

Sai che noi maschietti siamo tutti dei depravati. Io in particolare sono un monomaniaco :-)

Until swords part... Athafil Oakleaf - Principe degli elfi Ambasciatore Elfico "Potrei sapere come si fa ad uscire di qui?" "Dipende in gran parte da dove tu vuoi andare"  FFFF ha ragione...

Offline Athafil
Elven Ambassador
Elven Ambassador

Avatar utente
 
Messaggi: 2320
Iscritto il: 07 aprile 2004
Goblons: 260.00
Località: Veduggio (MI)

Prossimo


  • Pubblicita`

Torna a Tempo Libero



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti