Pareri su tipologia giocatori

Discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Sephion, Galdor

Messaggioda Tagete » 21 ott 2013, 13:09

Grazie a tutti..
il pensiero diverso mi fa vedere le cose da altra prospettiva, anche se a dire il vero non mi discosto dai pensieri sopracitati (io giocherei solo a giochi strappacervello a dire il vero e trovo i german per nulla freddi e molto appaganti).
Volley e Boardgame, cocktail perfetto
Offline Tagete
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Collezione: Tagete
Messaggi: 1360
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 0.00
Località: Cesena
Utente Bgg: Saltofloat
Twitter: @saltofloat

Messaggioda Archie » 21 ott 2013, 13:19

Personalmente anch'io ho rilevato che il problema esiste.
Ma non mi piacciono le forzature, in ogni senso.
Non forzo nessuno a giocare coi giochi da gamers.
Dovesse presentarsi l'occasione li avverto, questo si, che sono giochi complessi, poi, se accettano di sedersi al tavolo, sta a loro applicarsi o no, e quanto applicarsi.
Se, quanto e come lo facciano, non lo trovo importante.
Tendo a non dare consigli nè dritte su mosse da fare o da non fare, primo perchè nemmeno io sono un grande stratega, secondo perchè mi sta sul culo chi lo fa, con quella fastidiosa arietta da professore ludico, nei miei confronti. Terzo, ma non ultimo, perchè avrei sempre l'impressione di dare diplomaticamente del deficiente al mio interlocutore.
Ci arrivi? Bene. Non ci arrivi? Ca**i tuoi. Non mi permetto di dare giudizi sul tuo livello intellettivo o misurarti il Q.I..
Vivo il gioco principalmente come un'occasione per stare insieme e divertirsi in allegria e sono certo che ci si può divertire anche se si è estremamente competitivi, sebbene io non lo sia. Dipende molto anche da come lo si è: bastardo-cazzuti col sorriso o seriosi leziosi spocchiosetti?
La prima fattispecie tutta la vita!
Chi sbaglia paga e se sbaglio io non ho problemi a pagare. Se sbaglia un altro problemi suoi, anche nel caso il suo errore danneggiasse anche me: ME NE FREGO! Gioco prioritariamente per il gusto di giocare e questo mi basta e avanza.
Vincere non mi cambia la vita, non mi fa diventare milionario nè una star. Mi dà SOLO un pizzico di ebbrezza in più e qualche spunto per sfottere amichevolmente i compari nel post-partita. Un "terzo tempo" che quasi quasi è migliore della partita stessa!
Vorrei riuscire a capire da solo dove ho sbagliato, e, per fortuna, ci riesco spesso.
Mi da noia solo chi, dopo essere stato avvisato della complessità del titolo, a metà spiegazione o a metà partita, dimostra la sua insofferenza.
Ma mi sforzo di prenderla sportivamente, e non lo condanno: casomai gli chiedo se è disposto a fare qualcosa di più leggero. Non posso perderlo: forse ho sbagliato ad approcciarlo o forse, semplicemente, lui non gradisce un elevato impegno mentale...
Questo è il mio pensiero ed il mio atteggiamento, ovviamente senza pretese che sia il più giusto. Cerco di fare passare questo messaggio, almeno ai neofiti: poi saranno loro che decideranno se e come affrontare questo magnifico hobby. E se questo atteggiamento contribuisce ad avvicinarne di più, allora meglio! E' questo il mio scopo ed è questa cosa che mi dà AUTENTICA soddisfazione, più di 1000 partite vinte!
*****************************************
http://asgard.forumfree.it/
Offline Archie
Maestro
Maestro

Avatar utente
TdG Organization
 
Collezione: Archie
Messaggi: 933
Iscritto il: 12 agosto 2005
Goblons: 0.00
Località: Pianiga (VE)
Utente Bgg: Archie10

Messaggioda Sephion » 21 ott 2013, 16:26

Come già detto da tutti, mai forzare nessuno.
Secondo, sempre mettere in chiaro la tipologia di gioco.
Finire la partita con uno che tiene il muso perchè ha perso a causa di un tiro di dado e comincia a lamentarsi del gioco per buoni 10 minuti oppure giocare ad un gioco impegnativo con uno evidentemente svogliato che fa mosse a caso è altamente fastidioso in egual misura.
Se qualcosa non ti piace, nessuno ti obbliga a farla, quindi accetta il gioco e chi gioca con te, altrimenti non ha senso nemmeno stare in compagnia, anzi, diventa spiacevole.
Si accontenta tutti, e tutti son contenti.
I know I was born and I know that I'll die, but in between is mine.

Aiutaci a creare il gioco della Tana dei Goblin!
la-tana-dei-goblin-gdt-bozze-dei-disegni-t87061-90.html

Qual'è il tuo gioco preferito? Votalo nella classifica non-ufficiale!
la-classifica-gdt-non-ufficiale-dei-goblins-t87953.html

Immagine
Offline Sephion
Saggio
Saggio

Avatar utente
Tdg Supporter
TdG Moderator
TdG Organization
 
Collezione: Sephion
Messaggi: 2219
Iscritto il: 27 novembre 2011
Goblons: 20.00
Località: Fiumicello (UD)
Sei iscritto da 5 anni. Ho partecipato alla Play di Modena Berserk fan Birra fan Playstation fan Cloud Strife fan

Messaggioda LordDrachen » 21 ott 2013, 16:57

Archie ha scritto:Tendo a non dare consigli nè dritte su mosse da fare o da non fare, primo perchè nemmeno io sono un grande stratega, secondo perchè mi sta sul culo chi lo fa, con quella fastidiosa arietta da professore ludico, nei miei confronti.

Non è necessario dare consigli con aria di superiorità, ma si può discutere allegramente e/o pacatamente, insieme, delle idee strategiche.
Magari a fine sessione o durante se il gioco è particolarmente ostico per entrambi. Poi quando si è presa confidenza, magari se ne discute solo a fine partita.
Se non c'è dialogo tra giocatori, certi giochi difficilmente si imparano, per esperienza personale.
Vorrei riuscire a capire da solo dove ho sbagliato, e, per fortuna, ci riesco spesso.

Buon per te, vorrei però che capissi che dipende molto dal gioco.
Raramente ho visto imparare certi giochi senza un buono scambio di esperienze e considerazioni tra giocatori.
a metà spiegazione o a metà partita, dimostra la sua insofferenza.

Anche a me, ma prima faccio di tutto per evitargli la frustrazione di non capire cosa deve fare, nei limiti del possibile.

Diciamo che a grandi linee capisco il contesto, e rispetto a quello "giochiamo rilassati tutti così posso vincere anche io" è preferibile
la hard lesson, ma con dei però! ^_^
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

Immagine
http://www.noferplei.it
Offline LordDrachen
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Collezione: LordDrachen
Messaggi: 4022
Iscritto il: 02 agosto 2011
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: LordDrachen
Twitter: LordDrachen

Messaggioda Archie » 21 ott 2013, 19:28

LordDrachen ha scritto:Non è necessario dare consigli con aria di superiorità, ma si può discutere allegramente e/o pacatamente, insieme, delle idee strategiche.
Magari a fine sessione o durante se il gioco è particolarmente ostico per entrambi. Poi quando si è presa confidenza, magari se ne discute solo a fine partita.
Se non c'è dialogo tra giocatori, certi giochi difficilmente si imparano, per esperienza personale.

Infatti (forse mi sono spiegato male...): tutte le cose negative che ho elencato si riferivano per lo più al DURANTE la partita.
Dopo se ne parla finchè si vuole, magari cercando comunque e se possibile, di mantenere un tono leggero, non certo da "scienziatucciosotuttoio".
*****************************************
http://asgard.forumfree.it/
Offline Archie
Maestro
Maestro

Avatar utente
TdG Organization
 
Collezione: Archie
Messaggi: 933
Iscritto il: 12 agosto 2005
Goblons: 0.00
Località: Pianiga (VE)
Utente Bgg: Archie10

Messaggioda Tagete » 22 ott 2013, 11:11

Mi sembra di capire, che ci voglia pazienza e buon senso, delle volte presi dall'agonismo del gioco non è così facile,
proverò con i due tavoli e con chiarezza fin da subito.
Grazie per i punti di vista diversi.
Volley e Boardgame, cocktail perfetto
Offline Tagete
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Collezione: Tagete
Messaggi: 1360
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 0.00
Località: Cesena
Utente Bgg: Saltofloat
Twitter: @saltofloat

Messaggioda sava73 » 22 ott 2013, 11:46

io proverei col dialogo.
Quando al tavolo c'è uno "meno" competitivo si fa notare a tutti indistintamente ( e senza riferimenti diretti, tanto ormai lo sai chi è e come è ) che si gioca per il gusto di farlo, per il divertimento generale e senza esasperazioni, potrebbe funzionare.

cmq io non mischierei i gruppi ( e prediligerei quello meno avvelenato :lol: ) insomma tutti giochiamo per vincere, ma l'esperienza di gioco è ben altra cosa!
sava73 (goblin Cylon) ultimamente ha giocato a:
Immagine
Offline sava73
Goblin Cylon
Goblin Cylon

Avatar utente
Tdg Supporter
Tdg Super Moderator
TdG Administrator
TdG Organization Plus
 
Collezione: sava73
Messaggi: 21108
Iscritto il: 08 agosto 2011
Goblons: 9,939,680,699.00
Località: Roma
Utente Bgg: sava 73
Sei nella chat dei Goblins Sono un Cylon Ho partecipato alla Play di Modena Alta Tensione Fan Carcassonne Fan Sono stato alla Gobcon 2016 Io gioco col verde
Ho partecipato ad una lettura condivisa dei Goblins Mi piace la pallavolo Tifo Lazio Io dico PUPINA BONA! Triade, il verde e' troppo verde... Birra fan Breaking Bad fan
Food Chain Magnate fan Frush fan Amo la Nutella!!!! Splotten Spellen fan The Walking Dead fan Io faccio il Venerdi GdT! Battlestar Galactica fan
Pizza fan Ho sostenuto la tana alla Play 2016 Ho contribuito alla Visibility della Play 2016! Jones 'Incazzoso' Fan! Ho parteciapto al torneo di Clash Royale Podcast Fan Podcast Maker

Messaggioda Tagete » 22 ott 2013, 14:05

cmq io non mischierei i gruppi ( e prediligerei quello meno avvelenato :lol: ) insomma tutti giochiamo per vincere, ma l'esperienza di gioco è ben altra cosa![/quote]

Io a dire il vero gioco perché mi diverto e mi piace molto, se vinco meglio ma se il gioco mi piace mi diverto anche se non vinco, ( e se mi piace il giusto mi diverto meno anche se vinco )
A Puerto Rico su circa 40 partite ne avrò vinte una decina e mi piace tantissimo,
Ad Agricola su 30 partite ne ho vinte 27,
ma sceglierei sempre Puerto Rico perché mi strapiace di più anche se vinco poco!
Considera che io faccio l'allenatore come lavoro, e quindi per me i risultati sono piuttosto importanti per quanto questa mia specifica possa avere una valenza.
Volley e Boardgame, cocktail perfetto
Offline Tagete
Gran Maestro
Gran Maestro

Avatar utente
 
Collezione: Tagete
Messaggi: 1360
Iscritto il: 16 ottobre 2007
Goblons: 0.00
Località: Cesena
Utente Bgg: Saltofloat
Twitter: @saltofloat

Messaggioda TeOoh » 22 ott 2013, 15:31

mi permetto di fare prima una piccola distinzione: un competitivo si distingue tra sportivo e carogna.
anche sui campi da gioco ci sono queste due categorie.

io, di norma, sono competitivo, nel senso che mi piace giocare al massimo. con questo però lascio SEMPRE rifare la mossa, mi metto a dire la cavolata se durante la partita parte il momento deficiente, se qualcuno non si ricorda una regola la rispiego, se uno mi attacca due volte di seguito evito di lanciargli acido in faccia, escludo sempre l'umiliazione pubblica per chi ha giocato male, eccetera
ho spessissimo giocato anche con neofiti o con persone a cui l'ultima cosa che importasse era il vincere, ma non ho mai avuto rimbrotti o l'impressione che non si stessero divertendo.

questo atteggiamento lo tengo cmq anche con chi invece è più agguerrito, riscontrando invece come innervosisca coloro che sono meno "sportivi", riportandoli pian piano al gioco rilassato, oppure nel caso di tornei "seri" (dove l'atmosfera è davvero insopportabile, qualcuno ha detto Magic?) conducendoli verso una sconfitta proprio per la non lucidità.

sullo spiegare durante il gioco invece... penso dipenda molto anche da QUANTO interessi all'altro. Io ad esempio, a giochi come zombicide e similia gioco per puro divertimento. Il fatto che qualcuno si soffermi a spiegare cose (non per la strategia comune, ma proprio sul come ragionare) mi fa solo calare l'interesse verso la partita in sè. In quel momento voglio solo giocare e, più mi diverto, più vorrò farne un'altra. Se so che dovrei "studiare" (sì, un po' studio sui giochi) anche per giochi che non mi entusiasmano, penso che non farei mai la seconda partita.
Trovi le mie entusiasmanti e mirabolanti Recensioni Minute su YouTube!
Offline TeOoh
Maestro
Maestro

Avatar utente
 
Collezione: TeOoh
Messaggi: 958
Iscritto il: 16 aprile 2012
Goblons: 50.00
Località: Galliate (NO)
Recensioni Minute  Fan Sei nella chat dei Goblins Ho partecipato ad una lettura condivisa dei Goblins

Messaggioda tika » 22 ott 2013, 16:47

Io penso di rientrare tra quelli che definite: "competitivi". Ma sinceramente non mi sembra di essere un giocatore che vive il rapporto con il gioco in modo sbagliato.
Come dite voi ci sono giochi e giochi. Però non mi sembra così fuori di testa se uno sbotta perché un giocatore al tavolo giocando a Puerto Rico o ad Agricola fa una mossa che pur non essendo particolarmente sensata per lui finisce per favorire decisamente un altro giocatore al tavolo. E' normale, fa parte del "gioco", penso.

Poi oh, si sbotta, si discute, e poi si è sempre amici.
Ma senza un po' di competitività a che diavolo gioco a fare?
Offline tika
Saggio
Saggio

Avatar utente
 
Collezione: tika
Messaggi: 2117
Iscritto il: 29 agosto 2008
Goblons: 240.00
Località: Trento

Messaggioda Tanelorn » 22 ott 2013, 22:34

tika ha scritto:Io penso di rientrare tra quelli che definite: "competitivi". Ma sinceramente non mi sembra di essere un giocatore che vive il rapporto con il gioco in modo sbagliato.
Come dite voi ci sono giochi e giochi. Però non mi sembra così fuori di testa se uno sbotta perché un giocatore al tavolo giocando a Puerto Rico o ad Agricola fa una mossa che pur non essendo particolarmente sensata per lui finisce per favorire decisamente un altro giocatore al tavolo. E' normale, fa parte del "gioco", penso.

Poi oh, si sbotta, si discute, e poi si è sempre amici.
Ma senza un po' di competitività a che diavolo gioco a fare?


stesso discorso per me... se gioco ad un gioco "serio" è perché mi piace la sfida mentale. Se uno gioca a caso a "7 wonders" chi se ne frega, ma se per esempio a "Puerto Rico" uno continua a produrre avvantaggiando il giocatore dopo di lui (tanto per fare un esempio a caso) e continua a farlo anche dopo che gli viene spiegato perché non deve farlo (e magari si offende dandoti dello spocchioso), io sarò anche un elitario ca#aca##o ma dopo un po' di partite del genere con lui preferisco non giocarci più (poi si può andare al cinema, giocare a giochi più leggeri, uscire insieme, ma giocare a giochi impegnativi no!). Non sono io a rovinare la serata a lui, è lui che la sta rovinando a tutti gli altri.
Offline Tanelorn
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Collezione: Tanelorn
Messaggi: 2846
Iscritto il: 04 marzo 2008
Goblons: 0.00
Località: Bologna

Messaggioda LordDrachen » 23 ott 2013, 8:32

tika ha scritto: Però non mi sembra così fuori di testa se uno sbotta perché un giocatore al tavolo giocando a Puerto Rico o ad Agricola fa una mossa che pur non essendo particolarmente sensata per lui finisce per favorire decisamente un altro giocatore al tavolo. E' normale, fa parte del "gioco", penso.

Poi oh, si sbotta, si discute, e poi si è sempre amici.
Ma senza un po' di competitività a che diavolo gioco a fare?

Dipende come si sbotta e dipende cosa intendi per sbottare.
Personalmente lo "sbotto" deve essere molto molto pacato o mi innervosisce.. e diciamo che lo accetto solo nei multiplayer americani, dove il kingmaking e il bashing oltre che una potentissima interazione frutto più di diplomazia e meccaniche sociali possono effettivamente sbilanciare il tavolo.
Nei german, de facto, sto quasi sempre sbagliando in buona fede (è troppo palese se uno gioca per favorire il vicino), negli americani succede che certe dinamiche sociali prevalgano sulla strategia.
Competitività è una cosa, narcisismo patologico un'altra.
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

Immagine
http://www.noferplei.it
Offline LordDrachen
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Collezione: LordDrachen
Messaggi: 4022
Iscritto il: 02 agosto 2011
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: LordDrachen
Twitter: LordDrachen

Messaggioda tika » 23 ott 2013, 8:54

LordDrachen ha scritto:
tika ha scritto: Però non mi sembra così fuori di testa se uno sbotta perché un giocatore al tavolo giocando a Puerto Rico o ad Agricola fa una mossa che pur non essendo particolarmente sensata per lui finisce per favorire decisamente un altro giocatore al tavolo. E' normale, fa parte del "gioco", penso.

Poi oh, si sbotta, si discute, e poi si è sempre amici.
Ma senza un po' di competitività a che diavolo gioco a fare?

Dipende come si sbotta e dipende cosa intendi per sbottare.
Personalmente lo "sbotto" deve essere molto molto pacato o mi innervosisce.. e diciamo che lo accetto solo nei multiplayer americani, dove il kingmaking e il bashing oltre che una potentissima interazione frutto più di diplomazia e meccaniche sociali possono effettivamente sbilanciare il tavolo.
Nei german, de facto, sto quasi sempre sbagliando in buona fede (è troppo palese se uno gioca per favorire il vicino), negli americani succede che certe dinamiche sociali prevalgano sulla strategia.
Competitività è una cosa, narcisismo patologico un'altra.


Boh si forse dovremmo intenderci su cosa si intende per "sbotto".
Offline tika
Saggio
Saggio

Avatar utente
 
Collezione: tika
Messaggi: 2117
Iscritto il: 29 agosto 2008
Goblons: 240.00
Località: Trento

Messaggioda LordDrachen » 23 ott 2013, 9:10

tika ha scritto:Boh si forse dovremmo intenderci su cosa si intende per "sbotto".

Fammi un esempio! :)
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

Immagine
http://www.noferplei.it
Offline LordDrachen
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Collezione: LordDrachen
Messaggi: 4022
Iscritto il: 02 agosto 2011
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: LordDrachen
Twitter: LordDrachen

Messaggioda yon » 23 ott 2013, 10:10

LordDrachen ha scritto: ma si può discutere allegramente e/o pacatamente, insieme, delle idee strategiche.
Magari a fine sessione o durante se il gioco è particolarmente ostico per entrambi.


Eh, l'avessi fatto ieri avrei fatto più punti! :lol:

Forse si tende un po' ad appiccicare etichette prestabilite ai termini hardgamer e softgamer. Nel senso che con hardgamer balza subito alla mente il giocatore accanito proteso sul tavolo da gioco, cipiglio stampato sul volto e coltello tra i denti, si gioca solo per vincere, mentre per softgamer lo svaccone che tira fette di salame verso i giocatori degli altri tavoli in mezzo alla partita.

Purtroppo se si è arrivati ad appiccicare etichette è perché l'immaginario collettivo è sostenuto da esempi reali che ognuno di noi non farà fatica a rammentare.

Penso che il discrimine sia dovuto sia al tipo di gioco che alla normale educazione. Certo, giocare Tigris&Euphrates con un atteggiamento goliardico faccio fatica ad immaginarmelo, così come giocare a The Island in modo ultracompetitivo, ma questa scrematura credo venga naturale. Sull'educazione, ahimé, c'è poco da fare, se non essere fermi. Fare il professorino o incavolarsi per un gioco mi sembra sempre fuoriluogo sotto qualsiasi contesto, probabilmente il tizio in questione ha dei problemi al di fuori del tavolo di gioco. Più raro invece che uno che si sia seduto giochi in un modo tale da non prendere sul serio il gioco degli altri e svalutarlo con scelte alla cavolo.
L'irriverenza conduce alla sconsideratezza V. von Croy
Immagine
Offline yon
Grande Saggio
Grande Saggio

Avatar utente
 
Collezione: yon
Messaggi: 2658
Iscritto il: 10 aprile 2013
Goblons: 20.00
Località: Reggio Emilia
Utente Bgg: YonHQ
HeroQuest Fan Sono un cattivo

PrecedenteProssimo

Torna a Questioni filosofiche

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti