Pareri su tipologia giocatori

Discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Sephion, Galdor

Messaggioda spillo69 » 11 nov 2013, 16:43

Vedo che i problemi posti dai diversi approcci al tavolo da gioco sono piuttosto diffusi.

Tenuto conto della mia esperienza personale di frequentatore di tavoli da gioco intelligente, io sono e resto convinto di tre regole elementari che sono state anche dette da altri e cioè che quando le serate di gioco sono pensate come momento ricreativo e di aggregazione:

1) non ha proprio senso pensare di sedersi al tavolo come se si stesse facendo la partita della vita o si stesse partecipando ad un torneo, contesti nei quali la tensione è palpabile e i livelli di concentrazione sono superiori alla media;

2) nella scelta dei giochi da proporre occorre essere abbastanza flessibili: io ho la fortuna di amare giochi sia alla tedesca (non particolarmente Puerto Rico, visto che è stato citato, mentre Agricola volutamente non l’ho ancora mai giocato … perché mi pare una presenza assai ingombrante ed esagerata nel panorama ludico contemporaneo, che ofusca tanti altri buoni titoli … opinione mia ovviamente …) sia all’americana (tipo La furia di Dracula, La guerra dell’anello ecc. ecc.); come alternativa alla flessibilità, l’idea di fare tanti tavoli non mi pare male;

3) i giocatori competitivi come quelli più “caciaroni” non dovrebbero MAI dimenticarsi l’educazione e il fair play: se ad esempio si teme che il gioco che è stato intavolato può non essere di proprio gradimento io credo che si debba avere il coraggio di declinare l’invito a sedersi e fare altro: quel che non è accettabile è sedersi e, come è stato detto da altri, tenere un atteggiamento da saputelli oppure un atteggiamento insofferente verso il gioco proposto o intollerante verso i giocatori che lo giocano o addirittura alzarsi dal tavolo a metà partita perché il gioco non incontra i propri gusti: se una persona va in casa di amici per cena e al tavolo viene servita una pietanza che non piace non è che quella persona si alza da tavola e se ne va oppure tira il piatto fuori dalla finestra: mangia, ringrazia per la serata e magari, se ha tanta confidenza, può esprime il proprio giudizio su quello che ha mangiato, ma sempre con un minimo di garbo.

Se queste tre semplici regole vengono disattese quando si partecipa a serate che hanno finalità ricreative, di aggregazione e di evasione, allora sorgono grossi problemi che possono anche portare alla sfaldatura di un gruppo di gioco e all’abbandono di qualche partecipante che magari si era avvicinato per la prima volta …

Sta quindi all’intelligenza di tutti sapersi regolare ...
Offline spillo69
Babbano
Babbano

Avatar utente
 
Collezione: spillo69
Messaggi: 30
Iscritto il: 13 febbraio 2006
Goblons: 0.00
Località: Colle Umberto (TV)

Messaggioda MorganaLeFay » 21 nov 2013, 18:25

Visto che siete in pochi e non potete fare due tavoli, questo significa sia che i competitivi non potranno giocare ai loro gioconi impegnati senza la presenza degli altri, che il contrario. Avete bisogno gli uni della presenza degli altri per fare il gioco che preferite, quindi, messo in chiaro questo, decidete di accontentare tutti, potete fare due giochi in una seduta o alternarli uno una sera e l'altro la volta dopo, ma facendo in modo che il clima sia comunque tollerabile per tutti e che tutti riescano a divertirsi, anche se dovranno "sacrificarsi" per accontentare gli altri, per venire poi a loro volta accontentati.
Offline MorganaLeFay
Novizio
Novizio

Avatar utente
 
Collezione: MorganaLeFay
Messaggi: 127
Iscritto il: 16 novembre 2013
Goblons: 20.00
Facebook: ARDA 2300

Messaggioda figfiorenzo » 24 nov 2013, 20:38

io sono un giocatore competitivo con fair play, nel senso che se un giocatore chiede di rifare una mossa non ho problemi ad acconsentire...ma devo dire che se mi siedo ad un tavolo di puerto rico volgio giocare a puerto rico seriamente senza che nessuno per superficialità mi rovini la partita, se invece mi siedo ad un tavolo di Dixit o Ticket to ride prendo il gioco con un altro spirito e mi faccio tante risate...

però...

... con il tempo ho imparato che NON SI DEVE mischiare gruppi di persone (volutamente scritto "persone" al posto di "giocatori", perchè secondo me fa parte del carattere") con una tendenza a giocare concentrati, per vincere, per misurarsi (che chiamerò per brevità "SERI") e ad altri con la tendenza a giocare "tanto per" (che chiamerò "TANTO PER") ...
perchè? secondo me non c'è chi ha ragione, è vero che i SERI rovinano la partita ai TANTO PER rendendola tirata, che sbuffano etc etc... però è altrettanto vero che anche i TANTO PER rovinano la partita ai SERI facendo mosse sciocchè o superficiali e negando ai SERI la vittoria (magari desiderata con tanto spreco di neuroni) per regalarla ad un altro...

la soluzione secondo me è NON mischiare questo tipo di persone...
io se voglio giocare competitivo scelgo un gioco tosto e gioco con i SERI, altrimenti con i TANTO PER scelgo un gioco leggero, ma davvero leggero ...

se invece siamo obbligati a mischiare i gruppi io cmq scelgo un gioco molto leggero...perchè secondo me un SERIO riesce ad adattarsi e giocare leggero (se il gioco è tale e se glielo diciamo), ma il TANTO PER mai e poi mai giocherà seriamente ad un gioco più tosto...
inutile aggiungere che la cosa che fa incazzare di più ad un SERIO è quella che un altro gioca con superficialità...mentre il TANTO PER gioca già di base con più leggerezza..

IMHO
[VENDO-SCAMBIO] tanti GIOCHI
link:
http://www.goblins.net/modules.php?name ... 620#688620
Arcane Legions - Descent 1a ed. - FUturisiko - DUST - MAgestorm - Swordfish - Principi di Firenze - Caylus - Legends of Andor
Offline figfiorenzo
Veterano
Veterano

Avatar utente
 
Collezione: figfiorenzo
Messaggi: 813
Iscritto il: 27 giugno 2006
Goblons: 0.00
Località: foggia

Messaggioda RisenPhoenix89 » 24 nov 2013, 22:30

Io (così come mio fratello e la sua ragazza, il gruppo diciamo "fisso") gioco da circa un anno quindi ho tutti titoli abbastanza soft.

Siamo tutti e tre molto competitivi. Quella competitività che sfocia nel farsi bastar**te a vicenda, nel coalizzarsi due contro uno, nel mettere i bastoni tra le ruote in tutti i modi a quello più avanti, insultarsi (ho visto/sentito cose assurde per scambiare le materie in Catan :D ). Ma.. il tutto sempre ridendo.
Ovvio, tra di noi c'è un livello di confidenza molto alto.

Ho iniziato molti neofiti in questo anno, e con tutti valgono le stesse poche regole: spiegare brevemente ma in modo chiaro, dare qualche consiglio ma senza invadere troppo le loro scelte. Ho quasi sempre trovato persone competitive ma con un grande fair play, e rispetto per gli altri al tavolo. Di solito sono io che spiego i giochi e se vedo che una persona mostra poco interesse chiedo subito se davvero vuole continuare o se preferisce fare altro e non c'è nessun problema.

Mi sono capitate due situazioni spiacevoli nello stesso gruppo di neofiti con cui ho giocato solo un paio di volte. Una persona ha preso davvero troppo competitivamente "Si Oscuro Signore!". Mi pareva ovvio che come gioco balza subito all'occhio il fatto che sia in chiave comica (basta leggere i nomi sulle carte), eppure questa persona alla prima occhiata ricevuta, sbam giù di nervoso perchè secondo lei non era giusto.
Un'altra persona invece anzichè seguire la spiegazione delle regole (Catan) e i primi turni di gioco (per capire come applicare le regole che avevo spiegato poco prima) si stava beatamente trastullando con il cellulare. Per carità, non dico che non devi assolutamente usarlo, ma almeno evita di farlo fino a che non hai compreso come funziona il tuo turno.

Penso comunque che tutto si possa riassumere in poche parole: educazione e rispetto per chi è al tavolo, che sia neofita, o che sia un giocatore già con esperienza.
Offline RisenPhoenix89
Iniziato
Iniziato

Avatar utente
 
Collezione: RisenPhoenix89
Messaggi: 258
Iscritto il: 01 marzo 2013
Goblons: 20.00
Località: Acqui Terme (AL)

Messaggioda figfiorenzo » 24 nov 2013, 23:45

dimenticavo...

... ai tavoli che organizzo io (tranne la prima partita in un gioco dove si imparano le regole e si capisce il funzionamento)... è vietato dare consigli o commentare il gioco altrui...

.. da quando facciamo cosi ...nessuna discussione al tavolo e soprattutto il gioco dura molto meno tempo....in quanto prima stavamo anche mezz'ora a commentare una mossa altrui...senza magari sapere cosa aveva in mente (come strategia/tattica) il giocatore in questione a giustificazione di tale mossa... e al tempo effettivo del gioco si aggiungeva altro tempo di inutili commenti...che a volte hanno anche falsato la partita..
[VENDO-SCAMBIO] tanti GIOCHI
link:
http://www.goblins.net/modules.php?name ... 620#688620
Arcane Legions - Descent 1a ed. - FUturisiko - DUST - MAgestorm - Swordfish - Principi di Firenze - Caylus - Legends of Andor
Offline figfiorenzo
Veterano
Veterano

Avatar utente
 
Collezione: figfiorenzo
Messaggi: 813
Iscritto il: 27 giugno 2006
Goblons: 0.00
Località: foggia

Precedente

Torna a Questioni filosofiche

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti