Sull' ambientazione...

Discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Sephion, Galdor

Re: Sull' ambientazione...

Messaggioda mork » 23 mar 2005, 12:05

JesseCuster ha scritto:Alla luce di quanto detto mi trovo davvero molto scettico sull' utilizzare un parametro non applicabile a tutti i titoli come parametro di valutazione ma, essendo senza ombra di dubbio un possibile e sicuro valore aggiunto, il mio scetticismo si manifesta anche nel non utilizzarlo.
Credo, quindi, che in questo caso particolare sarebbe meglio utilizzare un parametro piu' astratto e facilmente adattabile a tutte le esigenze (e a tutti i titoli), io proporrei un valore del tipo "coinvolgimento".

Io ho detto la mia.


In considerazione che l'ambientazione è uno dei parametri più soggettivi che esistano, in quanto a seconda che sia di gradimento questa o quella, cambia il giudizio finale, trovo molto difficile però, anche tener conto del "coinvolgimento".
Spiego meglio se l'ambieentazione o come vogliamo chiamarla, di un gioco mi piace, probabilmente sarò più piacevolmente colpito dallo stesso e di conseguenza coinvolto e dinvogliato a farci un'altra partita.
Viceversa anche un buon gioco a livello di meccaniche la cui ambientazione non mi aggrada parte con un handicap difficilmente colmabile, in quanto nessuno e sottolineo nessuno è in grado di votare con assoluta imparzialità ed obbiettività.
Augh ho detto! :adolf:
MORK

A Roma, la serata ludica è:
THE GOLDEN RULE
Offline mork
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Collezione: mork
Messaggi: 4595
Iscritto il: 31 marzo 2004
Goblons: 470.00
Località: Roma - De Sanctis Villa

Re: Sull' ambientazione...

Messaggioda mork » 23 mar 2005, 12:19

JesseCuster ha scritto:Forse non ci siamo capiti... io Vorrei sostituire Ambientazione con coinvolgimento non aggiungere coinvolgimento... anche se, a dire il vero, iol non vorrei proprio parametrizzare i commenti... ma questa, purtroppo, e' un' altra storia.


No ho capito benissimo.
Solo mi chiedevo, vista l'enorme influenza dei gusti personali su questo fattore.......è utile? :-?
MORK

A Roma, la serata ludica è:
THE GOLDEN RULE
Offline mork
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
 
Collezione: mork
Messaggi: 4595
Iscritto il: 31 marzo 2004
Goblons: 470.00
Località: Roma - De Sanctis Villa

Messaggioda Cippacometa » 23 mar 2005, 14:57

Sia Ambientazione che Coinvolgimento sono 2 parametri assai soggettivi.
Coinvolgimento lo è ancora di più, in quanto è un parametro che può dipendere dal fatto che il votatore apprezzi o meno una lunga serie di altri fattori del gioco, tra cui, per esempio, anche l'ambientazione (oltre che la meccanica, i materiali, lo svolgimento del gioco, la sua performance in tale gioco, ecc ecc).
Inoltre, il fattore Coinvolgimento in realtà già c'è:
Meccanica, Strategia, Ambientazione, Componenti, Longevità; Feeling, Fortuna

Feeling = Coinvolgimento
Se uno ha "feeling" con un certo gioco, si sente "coinvolto", e viceversa.
Anzi, per amor di italianità io cambierei proprio "Feeling" in "Coinvolgimento". Perché non lo proponi nell'apposito forum?

Fermo restando che, insieme a Fortuna, rimanga un parametro "accessorio".
Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Collezione: Cippacometa
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)

Messaggioda Cippacometa » 23 mar 2005, 15:45

JesseCuster ha scritto:Vista appunto l' impossibilita' di utilizzare un valore "Ambientazione" che non puo' essere valido per tutti i titoli la cosa migliore e' utilizzarne uno diverso.

Ripeto: il parametro soggettivo che tu proponi, ovvero "Coinvolgimento", già nel GS c'è e si chiama "Feeling".
Quindi tutti d'accordo.
Non sono però d'accordo su 2 cose:
1) sul fatto di togliere "Ambientazione"
2) sul fatto che per alcuni giochi il fattore "Ambientazione" non sia applicabile

2 spiega 1.

Se mi trovi qualche esempio di gioco in cui Ambientazione non sia applicabile, forse mi convinci.
Tenendo presente che, per esempio per giochi come Briscola, l'ambientazione può essere definita "Astratta"! ;)
Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Collezione: Cippacometa
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)

Messaggioda Galdor » 23 mar 2005, 16:01

JesseCuster ha scritto:Forse non ci siamo capiti... io Vorrei sostituire Ambientazione con coinvolgimento non aggiungere coinvolgimento...

L'Ambientazione è una cosa, il Coinvolgimento un'altra!
Ambientazione (i giocatori di ruolo sono più esperti dei boardgamers su questo punto probabilmente ;) ) è la traduzione dell'inglese "Setting" ("Horror-setting", "Fantasy-setting", ecc) e indica l'ambientazione nel senso letterario (non letterale): per fare degli esempi l'ambientazione di "Ivanhoe" (di W.Scott) è medievale, quella di "Star Wars" è science-fantasy, quella di "2001OdisseanelloSpazio" è science-fiction, quella del "SignoredegliAnelli" è epic-fantasy, ecc..
...e non è detto che sia un parametro soltanto soggettivo: il voto dato a questa voce infatti può rappresentare quanto bene è stata resa l'ambientazione! Un esempio? In "A Game of Thrones" l'ambientazione è quella della Saga di Martin, ma il gioco la rende non molto bene: un gioco del genere infatti poteva avere tranquillamente come ambientazione anche -che ne so- il mondo di Cerilia (di Birthright) o una lotta tra vari principi del Sacro Romano Impero o addirittura Dune di Herbert... :dunno:
ll coinvolgimento invece -come ha già accennato Cippa- è un fattore solo ed esclusivamente soggettivo: "a me questo gioco coinvolge parecchio" - "a me no". Nessuno può obiettare a queste affermazioni. :roll: Inoltre il coinvolgimento ("feeling" nel GS) deriva da una lunga serie di fattori che possono non comprendere l'ambientazione.
Offline Galdor
Onnisciente
Onnisciente

Avatar utente
TdG Moderator
TdG Editor
Top Reviewer
Top Uploader 2 Star
 
Collezione: Galdor
Messaggi: 4864
Iscritto il: 15 dicembre 2003
Goblons: 1,600.00
Località: Isengard (Pisa)

Messaggioda Cippacometa » 23 mar 2005, 16:44

Galdor ha scritto:Ambientazione [...] è la traduzione dell'inglese "Setting" ("Horror-setting", "Fantasy-setting", ecc) e indica l'ambientazione nel senso letterario (non letterale) [...] e non è detto che sia un parametro soltanto soggettivo: il voto dato a questa voce infatti può rappresentare quanto bene è stata resa l'ambientazione!

Concordo e aggiungo una precisazione:
Ambientazione di per sé è un parametro relativamente oggettivo, in quanto esistono determinate ambientazioni ben specifiche (di cui Galdor dà diversi sàpidi esempi).
Però, quando si deve dare un voto all'Ambientazione come parametro di valutazione di un gioco, si entra in un ambito parzialmente soggettivo.
Infatti, per un "votatore" una data Ambientazione di un dato gioco può essere resa più o meno bene, può piacere o non piacere, ecc.
Queste sono per forza valutazioni con un certo grado di soggettività.
Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Collezione: Cippacometa
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)

Messaggioda simoneC » 23 mar 2005, 17:05

Cippacometa ha scritto:Se mi trovi qualche esempio di gioco in cui Ambientazione non sia applicabile, forse mi convinci.
Tenendo presente che, per esempio per giochi come Briscola, l'ambientazione può essere definita "Astratta"! ;)


Ma.
Non sono d'accordo.
La briscola è un gioco "astratto" e senza ambientazione, non un gioco con ambientazione "astratta".
Allora tutti i giochi astratti hanno una ambientazione astratta?
Tutti uguali: scopetta,dama,scacchi,ecc? NO
Non hanno nessun tipo d'ambientazione.

Esistono invece giochi astratti che pur nella loro astrazione danno una "parvenza" di ambientazione come Tigris&E o addirittura l'ambientazione del gioco astratto risulta buona ed avvincente come per il succitato Finstere Flure.
Offline simoneC
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
 
Collezione: simoneC
Messaggi: 1497
Iscritto il: 27 dicembre 2004
Goblons: 20.00
Località: Roma - IKEA (Romanina alè o o)

TdG Autoproduced

Messaggioda Cippacometa » 23 mar 2005, 17:29

simoneC ha scritto:Ma.
Non sono d'accordo.
La briscola è un gioco "astratto" e senza ambientazione, non un gioco con ambientazione "astratta".
Allora tutti i giochi astratti hanno una ambientazione astratta?
Tutti uguali: scopetta,dama,scacchi,ecc? NO
Non hanno nessun tipo d'ambientazione.

Esistono invece giochi astratti che pur nella loro astrazione danno una "parvenza" di ambientazione come Tigris&E o addirittura l'ambientazione del gioco astratto risulta buona ed avvincente come per il succitato Finstere Flure.

A Simo', e pure te c'hai ragione. :idea:
E mmò che volémo fa'? 8-O
A me non sembra il caso di togliere il fattore "Ambientazione" dal Goblin Score solo a causa dei (pochi) giochi che non ne hanno. E' un parametro troppo importante. Forse, però, andrebben messo tra fattori i soggettivi.
Per esempio, un gioco ipervalutato come Puertorico a me personalmente fa cagare solo perché trovo la sua ambientazione assai squallida. Quindi l'Ambientazione è un fattore che può influenzare il giudizio - ma soggettivo - su un dato gioco.

Ti propongo di copia-collare un estratto di questa discussione nel thread del GS.
Magari vinci un banner! ;)
Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Collezione: Cippacometa
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)

Messaggioda simoneC » 23 mar 2005, 17:34

E' già chiuso :cry:
Offline simoneC
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
 
Collezione: simoneC
Messaggi: 1497
Iscritto il: 27 dicembre 2004
Goblons: 20.00
Località: Roma - IKEA (Romanina alè o o)

TdG Autoproduced

Messaggioda Cippacometa » 23 mar 2005, 17:40

simoneC ha scritto:E' già chiuso :cry:

:arrow: Io intendevo il thread che s'intitola: "Test Goblin Score - Appendice thread Goblin score".
Lo so che l'altro è loccato: era diventato un dinosauro ingestibile ed incomprensibile!! :lol:
Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode che ci dispensano entrambe dal riflettere. (H. Poincaré)
Offline Cippacometa
Hàkarl Devourer
Hàkarl Devourer

Avatar utente
Tdg Super Moderator
TdG Editor
Top Reviewer 1 Star
TdG Translator
 
Collezione: Cippacometa
Messaggi: 4017
Iscritto il: 17 luglio 2003
Goblons: 1,490.00
Località: Marseille (France)

Messaggioda the_goblin » 23 mar 2005, 17:50

Credo ci sia un malinteso che spero di chiarire. Il parametro di valutazione "Ambientazione" non intende votare se a me piace o meno l'ambientazione del gioco. Questo si tradurrebbe effettivamente in coinvolgimento, che di fatto è rappresentato da un altro fattore, extra-GoblinScore, che chiamiamo "Feeling".

Il significato che vorremmo dare a questo parametro, invece, è mirato a valutare quanto il gioco sia integrato con l'ambientazione che lo sorregge oppure quanto essa funga solo da contorno senza avere alcun riferimento nel gioco. La Guerra dell'Anello avrebbe un voto alto, perché le sue strategie e il sistema di gioco sono imprescindibili dall'ambientazione tolkieniana. Di contro, un Vampiri di Knizia (gioco di carte) ha un valore basso di Ambientazione, perché poteva anche essere Faraoni, Pellerossa o qualsiasi altra cosa e il gioco non cambiava.

Resta però il problema dei giochi astratti, o di nessuna ambientazione, che pure esistono e che rendono questo parametro difficilmente valutabile. Se utilizzassimo Ambientazione nel goblinscore, questi giochi sarebbero penalizzati probabilmente, mentre se non lo usassimo penalizzeremmo quelli che hanno lavorato anche sul fattore di contorno.
La sola soluzione che abbiamo al momento è quella di creare goblinscore differenti, ce ne sarà uno in cui l'ambientazione conta ed uno in cui conta meno o non conta affatto. Conoscendo i diversi tipi di goblinscore, l'utente potrà stabilire qual'è per lui il più significativo in base ai propri gusti.

Se poi ci sono altre soluzioni, ne possiamo sempre parlare.
The (real) Goblin King You don't stop playing games because you grew older... you grow older because you stopped playing games!
Offline the_goblin
The Goblin Master
The Goblin Master

Avatar utente
TdG Top Supporter
TdG Organization Plus
TdG Administrator
TdG Programmer
Top Author 2 Star
Top Reviewer 2 Star
Top Uploader 2 Star
 
Collezione: the_goblin
Messaggi: 2809
Iscritto il: 09 giugno 2003
Goblons: 18,260.00
Località: Roma (Italy)

Messaggioda simoneC » 23 mar 2005, 18:12

Mi sembra cristallino.
Occorre sperimentare questo nuovo sistema di votazione per poterne gustare i presumibili succosi frutti.
Vediamo che esce fuori.
Offline simoneC
Illuminato
Illuminato

Avatar utente
 
Collezione: simoneC
Messaggi: 1497
Iscritto il: 27 dicembre 2004
Goblons: 20.00
Località: Roma - IKEA (Romanina alè o o)

TdG Autoproduced

Prossimo

Torna a Questioni filosofiche

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti