Sulla grafica dei giochi

Discussioni e considerazioni su definizioni, terminologie, classificazioni, concetti e questioni di filosofia del gioco.

Moderatori: Sephion, Galdor

Messaggioda Umb67 » 15 feb 2011, 14:34

mocs ha scritto:non ho confuso la tua immagine citata (sienkiewicz) con la mia (miller). Indicavo uno stile a cui ci si poteva riferire. E secondo me c'è anche un pò di Magnus, in "Escape from the Aliens in Outer Space".


Ok, ora facciamo una battuta, nessuno si offenda, vuole essere una battuta...

E' curioso che che tutti i grafici hanno sicuramente hanno studiato Miller, Magnus, Andrea Pazienza, Gimenez, Tamburini, Liberatore, Moebius, Corben, etc, etc, etc, quando si trovano a lavorare davvero, verrà chiesto loro di disegnare contadini, nobili o fraticelli, o paesaggi bucolici, dai tenui colori...

P.S.
Ho fatto il Liceo Artistico e poi Architettura (ramo design), ma sono passati un bel po' di anni, quelli di sopra erano i miei eroi dell'adolescenza, allora non mi perdevo un numero dell "L'Eternauta" o di "Comic Art", forse per questo apprezzo molto lo stile di "VII Legio", visto che Silvio Cadelo era un artista di quella generazione lì.

Comunque, tornando sul serio, sono d'accordo con Frost82, non fate confusione tra qualità delle illustrazioni e studio del design in toto. La qualità delle illustrazioni non manca oggi, ed è anche migliorata rispetto ad anni fa, dove c'era una notevole differenza tra i giochi europei e quelli americani, i secondi erano nettamente migliori dal punto di vista della sola illustrazione.

Quello che spesso difetta ancora oggi, è un po' più di attenzione al design in quanto tale, e secondo me è dovuto all'estrema facilità con cui chiunque sappia usare Photoshop + Illustrator, riesce a realizzare gli elementi grafici con effetti già pronti ( tipo l'abusatissima "Drop shadow" oppure i gradienti e le trasparenze ), senza fare un ragionamento su quello che sta facendo, magari svalutando un bel disegno che l'artista ha realizzato.

"Ai miei tempi" (oddio, dire così a 43 anni fa un po' ridere...) lavoravo per una rivista di computer (a 8 bit, ovviamente), e il grafico faceva le copertine interamente con l'AEROGRAFO, e le aggiunte tipo linee diritte di abbellimento le facevano appiccicando a mano delle strisce di plastica molto sottili, lavorando sul tavolo luminoso e poi fotografando il tutto per fare le pellicole di stampa...visto che tutto il tempo che si perdeva, magari prima di fare qualcosa ci pensavano bene, perchè se sbagliavi non è che potevi fare "Undo".
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Messaggioda Rayden » 15 feb 2011, 14:40

Ma guardate che siamo tutti qui a dire "non confondiamo la grafica con l'illustrazione", quando nessuno l'ha mai fatto!

Se volete, lo dico pure io: attenzione ragazzi, non confondiamo la grafica con l'illustrazione!
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Messaggioda Angiolillo » 15 feb 2011, 15:05

Lobo ha scritto:In realtà credo che la cosa sia legata anche ai costi. Wallace fa dei bei giochi con una grafica agghiacciante, direi che è dovuto al fatto che non vuole pagare anche il grafico buono.


Si può sempre pagare un grafico giovane ed entusiasta a prezzi da gavetta. Ma fare giochi brutti è un suicidio. Anche perché quando il gioco sarà sullo scaffale accanto ai prodotti professionali, l'acquirente con tutta probabilità non penserà: "Quello è un gioco autoprodotto per cui sono disposto a comprarlo anche se ci sono disegni bruttarelli e un'impaginbazione scadente", ma "Quell'altro è assai più fico".
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Messaggioda Cyrano » 15 feb 2011, 15:09

Se gli ILLUSTRATORI (E NON I GRAFICI) devono disegnare scene fantasy bucoliche possono rifarsi ad un mucchio di altri autori... Cavoli a me chiedevano sempre astronavi che commitenti avete :lol:

Torniamo seri e parliamo di grafica. Ovviamente la Grafica dell'illustrazione che avevo postato (sienkiewicz) era specifica... Non mi riferivo allo splendido stile con cui è disegnato il battmanno ma proprio al fondo bianco, al taglio diagonale, al monocoromo non bn... ALLA GRAFICA insomma!!!! :lol: Quella di cui parlava Angiolino a cui rispondevo.

Ma scusassero c'era veramente bisogno di dirlo? Nel senso stavo rispondendo ad un ragionamento...

Dove sono i giochi da tavolo che usano questi accorgimenti? Orpo non ci sono vero? ;) Ed un motivo ci sarà giusto?
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Messaggioda Frost82 » 15 feb 2011, 15:26

Aspetta però Cyrano... Gli accorgimenti che dici te fanno parte sia della grafica che dell'illustrazione.

Quello stile di illustrazione utilizza tutte le tecniche che dici. Creare un gioco che non abbia un'illustrazione di quel tipo, ma quella grafica, la vedo dura :|

Entra comunque in gioco poi una serie di fattori:
1) La grafica di quel tipo, può essere usata su giochi con un certo target/ambientazione. Ce lo vedi un Super Farmer con quel taglio grafico?
2) Da un punto di vista del mercato, credo che se un cliente vede quel tipo di grafica pensa subito ad un certo tipo di ambientazione (mafiosa, futuristica, splatter), insomma di certo non al bucolico Super Farmer. Di questo posso anche sbagliarmi, ma vi sentireste di buttare investimenti da 25k-30k di euro mettendo una grafica che, probabilmente, non troverà poi gli acquirenti giusti?

Ora detto questo. Ci sono molte ditte che usano tagli grafici diversi, ma devono riferirsi al giusto pubblico.

Oltre Cranio che ha giustamente lanciato giochi con un certo stile, e che ovviamente sono perfetti per il target di età/pubblico che hanno in mente, posso già citare i seguenti giochi che mi salgono così sulla punta della lingua: Il nuovo gioco di Paolo Vallerga (Scribabs) che porta una grafica direi "strana", Moongha Invaders: Mad scientists bla bla bla.

Ora mi sfuggono ma ce ne sono altri.

Considerando però che il target di questi giochi è ristretto, è anche naturale che vengano fuori meno giochi no? Essendo il target family più ampio, usciranno più giochi in tale veste.
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Messaggioda Frost82 » 15 feb 2011, 15:33

Ah e dimenticavo un particolare.

Quegli accorgimenti tecnici molto belli (taglio diagonale, monocromo non b/n ecc.) sono ottimi per un... fumetto.

Ti ci vedi a giocare 45 minuti di gioco su una plancia bicolore bianco/rossastra disegnata con un taglio obliquo con tutte le icone che seguono il taglio?

Io francamente, no: una grafica bellissima per un'illustrazione pura a sé o nel contesto di un libro/fumetto, ma difficile da praticare all'interno di un gioco da tavolo.

Infatti, se guardiamo il mondo del GDR, che è li vicino al GDT, molti di questi accorgimenti iniziano ad essere usati, in quanto i manuali permettono questo tipo di grafica.

In ogni caso vi lancio questa proposta. Visto che molti, pare, sono grafici professionisti, se siete sicuri di poter fare meglio e che questi accorgimenti grafici migliorano i prodotti e li rendono più interessanti, perché non fate due prove? Prendete un gioco già edito, e modificatelo per farlo apparire con gli elementi grafici che voi suggerite.

Magari scopriamo un nuovo mondo.
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Messaggioda Rayden » 15 feb 2011, 16:30

Io non sono un grafico professionista (ritengo solo di avere una buona educazione visiva perché sono nato e vissuto immerso nell'ambiente grafico/artistico, dato il lavoro dei miei), quindi non ho le competenze per realizzare la proposta di Frost, che poi è più o meno la stessa di Mocs ma detta in altri termini, se ho capito bene; però se ci provasse qualcuno che, come Cyrano, ha capito bene cosa intendo, ne sarei felicissimo!

Giusto per dare uno spunto a chi volesse cimentarcisi: perché non tentare con uno dei giochi (per me) più validi ma con la grafica più maldestra della storia, Imperial?

edit: in effetti la grafica di Imperial è stata di parecchio aggiustata nel 2030, dove però l'ambientazione è futuristica, dunque si presta facilmente ad una grafica più pulita e moderna. Sarebbe interessante tentare una grafica ben fatta, ma che restituisca il sapore anni '10 dell'ambientazione del primo.
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Messaggioda Cyrano » 15 feb 2011, 16:46

Frost82 ha scritto:Ah e dimenticavo un particolare.

Quegli accorgimenti tecnici molto belli (taglio diagonale, monocromo non b/n ecc.) sono ottimi per un... fumetto.

Ti ci vedi a giocare 45 minuti di gioco su una plancia bicolore bianco/rossastra disegnata con un taglio obliquo con tutte le icone che seguono il taglio?

Io francamente, no: una grafica bellissima per un'illustrazione pura a sé o nel contesto di un libro/fumetto, ma difficile da praticare all'interno di un gioco da tavolo.

Infatti, se guardiamo il mondo del GDR, che è li vicino al GDT, molti di questi accorgimenti iniziano ad essere usati, in quanto i manuali permettono questo tipo di grafica.

In ogni caso vi lancio questa proposta. Visto che molti, pare, sono grafici professionisti, se siete sicuri di poter fare meglio e che questi accorgimenti grafici migliorano i prodotti e li rendono più interessanti, perché non fate due prove? Prendete un gioco già edito, e modificatelo per farlo apparire con gli elementi grafici che voi suggerite.

Magari scopriamo un nuovo mondo.


E tenendo conto che io oggi devo:

Impostare quattro sculture 30 x 14 cm

impostare tre manifesti tridimensionali dipinti a mano

Convincere tre clienti

Dici che poi la sera ho ancora voglia di prendere in mano la matita? :lol:

No è inutile proporre cose nuove dove non c'è interesse. Ripetendo che la mancanza di interesse per il nuovo NON E' UN MALE mi raccomando. :)

Sul giocare per 45 minuti su una plancia diagonale e monocromatica io non ci vedrei nulla di difficile. Ma sono d'accordo che non piacerebbe se non a pochi intenditori.
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Messaggioda Frost82 » 15 feb 2011, 18:43

Cyrano potrei farti la lista delle cose che ho da fare in quest'ultima ora di lavoro. E stasera sono a giocare a Airlines Europe giusto per gradire e per fare un piccolo reportage per tutti i tanisti. :)

In ogni caso, non è vero che non c'è interesse, è che, dal mio umile punto di vista di editore che vende giochi, giocare su una plancia bicromatica obliqua darebbe fastidio al 95% degli acquirenti e il restante 5% non è abbastanza da ripagarmi i 25-30k buttati nel gioco.

Però posso sempre sbagliarmi: quindi al posto che parlare di nuvolette e fantasticherie, basta presentare qualcosa. Voglio dire: se funziona, vi prendo subito per fare i giochi da tavolo.

Ma ho come i miei dubbi che funzioni ;) Sempre secondo il mio umile parere di uno che con i giochi non ha nulla a che fare, ovviamente!

Però, siccome ho visto fior fiori di commenti e indicazioni sul fatto che è una grafica possibile, plausibile e auspicabile, chiedo semplicemente di mostrarmi che lo è.

Se poi non hai tempo, ce ne faremo una ragione :)
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Messaggioda Cyrano » 15 feb 2011, 20:35

Ma ti è sfuggito il fatto che io è da quando è iniziata la discussione che ti sto dicendo che per i giochi che hanno un targhet under 21 non solo i cambiamenti bruschi sono inutili ma pure controproducenti?

Dove ho sbagliato?

Ergo se dovessi disegnare la grafica di un gioco PER VENDERLO la farei tale quale come la ha fatta Angiollino.

Se ci fosse l'interesse per giochi da tavolo per un target di 30 40enni il discorso cambierebbe. Ma non credo ci sia giusto?

Infine... Se i compensi per gli illustratori da gioco non sono più che raddoppiati negli ultimi tre anni io resto a fare lo scultore, sorry :) (a meno che i clienti non mi uccidano in quel caso potrei fare lo zombie per Sine)
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Messaggioda jackal » 15 feb 2011, 22:14

Non è che qualche anima pia vuole rifare la mappa di Power Grid?!... ;)

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