Wargame e la sindrome del "FATAL LAUNCH"

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Wargame e la sindrome del "FATAL LAUNCH"

Messaggioda simox » 20 set 2014, 3:04

Oggi abbiamo giocato a Nexus Ops, usando un po di regole opzionali per rendere la partita veloce, visto che non avevamo molto tempo. La partita si mantiene sbilanciata in un primo momento a favore di mio fratello (nota importante per dopo: una mia unità molto potente venne uccisa dall'ultimo dei suoi soldatini- per chi non lo sapesse, questi uccidono qualcuno soltanto al 6+ dei dadi).

Nella seconda fase della partita, dato che lui aveva un sacco di truppe, ma disperse, sferro contemporaneamente tutta una serie di attacchi nei punti più isolati: ben 4 battaglie contemporaneamente, tre delle quali mi portarono all'ultimo punto vittoria da guadagnare.

Ora qui viene il bello: tra le carte missione segreta pescate (abbiamo giocato la regola opzionale di tenerle scoperte) ve ne era una che dava 3 punti vittoria a patto di uccidere un mostro che io, a seguito di una battaglia succitata, avevo piazzato nel bel mezzo dello schieramento nemico... praticamente ci mancavano solo le frecce luminose e il banditore "Vengano signori e signore!!! Sono 3 punti facili facili! Solo per oggi!".

Quindi, o vincevo la quarta battaglia, arrivando giusto giusto ai 10 pv prestabiliti, o il turno immediatamente successivo mio fratello avrebbe mandato minimo due set di miniature addosso al mio povero mostriciattolo, vincendo così la partita.

E qui, arriva l'apice della partita: a mio fratello rimane un solo mostro ed io, dopo una serie di attacchi, ho un ultimo soldatino che deve attaccare... un 6+

Statisticamente, mio fratello ha 5 possibilità su 6 di vincere; io 1 su 6.

Metto il dado tra l'indice e il pollice, fletto in alto il pollice scagliando il dado in alto.

...

...

...

...

...

6!!! :clap: :happy2: :blink_sm: :sing7:

Una volta tanto il Karma restituisce il giusto... mio fratello ha ricevuto indietro l'uccisione improbabile ottenuta prima col suo soldatino... con gli interessi :-))) . Adesso, il gesto del lanciare il dado col pollice è diventato un tormentone di scherno tra me e mio fratello, eheh.

Seguono reciprocamente insulti, minacce, rinfacci, note sugli errori dell'altro eccetera eccetera.

Come per la sindrome de "Non dovresti essere vivo" anche la sindrome del "lancio fatale" è una malattia spesso trascritta nelle schedine mediche di noi poveri wargiocatori.

Come vi comportate al riguardo? Quale è stata la vostra più clamorosa vittoria-sconfitta per un dado? (rimarco, un dado, uno e soltanto uno, non aiutato in nessun modo da altri elementi del gioco- i soliti "aggiungi x al lancio del dado" ecc.-)

Quando ho un mano un American Game, non mi faccio scrupoli a modificarlo a mani basse per soddisfare le mie esigenze di gioco: sbilanciamenti immondi e situazioni assurde nel gioco fanno parte del divertimento

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Re: Wargame e la sindrome del "FATAL LAUNCH"

Messaggioda jackal » 20 set 2014, 13:56

Partita a Sword of Rome un paio di anni fa... 4 persone, 3 giovedi di seguito per uno scontro epico durato quasi un mese... tranne me gli altri giocatori sono principalmente eurogamer... prendo io Roma...
Per 3 settimane partita divertentissima, lotta senza quartiere... gli Etruschi - Sanniti sono in crisi dopo pochi turni... per mantenere gli equilibri e avere uno scudo contro i Galli stringo un'allenza con loro, che rispetto fino alla fine... così facendo alla fine della partita mi manca 1 PV e i Greci si stanno avviando a una bella vittoria... potrei prendere una città etrusca indifesa ma voglio continuare il mio gioco di ruolo e non voglio tradire l'alleato... l'unica speranza è tentare un assedio contro una città greca - mi sembra Neapolis, da risolvere con un assalto in un solo turno perchè il tempo è esaurito... ultima azione dell'ultimo turno... vinco solo se con 2d6 ottengo un 12... prendo il bicchiere, inserisco i dadi con scongiuri di rito, agito per bene e giro il bicchiere sul tavolo... non lo levo per qualche secondo, facendo aumentare la tensione... 8 occhi sono puntati sul bicchiere... levo il bicchiere... 12!!!!!
Segue qualche secondo di silenzio in cui io realizzo di aver vinto e mia sorella (il greco...) e gli altri giocatori increduli mi guardano come se fossi un alieno!!! Quindi una specie di boato con improperi e complimenti mischiati rompe il silenzio... :asd: :asd: :asd:
Essendo un accanito wargamer mi sentivo soddisfatto della partita giocata e degli episodi epici cui avevamo già assistito... ma un finale così ha reso l'esperienza assolutamente indimenticabile... :approva:

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Re: Wargame e la sindrome del "FATAL LAUNCH"

Messaggioda LordDrachen » 22 set 2014, 10:04

La sculata in alcuni giochi ti uccide.
SoR e HiS son due giochi in cui la fortuna e alcuni lanci sono determinanti.

Dovrei odiare certi giochi (io ho troppa sfiga), ma poi alla fine li amo.
Mi trovate anche su BGG. ^_^
Ho visto qualcuno impedire un Runaway Leader ed essere travolto da una Snowball

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Re: Wargame e la sindrome del "FATAL LAUNCH"

Messaggioda yon » 23 set 2014, 11:30

E' il bello del dado. Se uno accetta che la propria strategia o tattica possa andare in frantumi per un colpo di sfortuna atomico allora si diverte. A me piace.

A tal riguardo potrei citare diverse partite di HeroQuest ma visto che sopra di me ha scritto Drachen gli rammento la partita che abbiamo fatto con la mia gemella a Mansions of Madness dove Drachen ci aveva ridotto alle corde. La missione consisteva alla fine nel ritrovare un libro magico e pugnalarlo: la mia gemella aveva trovato il libro, io il pugnale. Lei riesce a passarmi il libro prima di morire ma il mio pg era diventato pazzo, quindi per pugnalare il libro dovevo fare 1 tirando 1d10. Dopo di me toccava a Drachen che mi avrebbe asfaltato con la sua orda di mostri.



Soffrego il dado contro la chiappa destra. Tiro....

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