Balance Duels

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7

Introduziione
Nel descrivere il suo gioco, l’autore di Balance Duels disse che voleva raffigurare gli alti e bassi della vita: ci sono periodi peggiori o migliori, ma alla fine tutto si equilibra. O almeno così dovrebbe essere.

Il Gioco
Balance Duels ci pone di fronte una bilancia appoggiata su un perno centrale, dove in ognuno dei due bracci è possibile aggiungere dei pesi per modificarne il bilanciamento. L’elemento tattico, tanto nuovo quanto efficace, consiste nell’essere in grado di prevedere i movimenti della bilancia a seguito del peso aggiunto o sottratto.

Lo scopo del gioco è riuscire a piazzare tutti i propri pedoni (normalmente 6 ciascuno, nelle partite a due giocatori) nella metà avversaria della bilancia. Se si sbaglia qualcosa durante il piazzamento, può verificarsi una immediata sconfitta. Infatti, se un giocatore a seguito di una mossa fa “cadere” la bilancia, quel giocatore perde subito. I bracci della bilancia si estendono a partire dal perno centrale ed hanno vari incavi numerati nei quali è possibile appoggiare i pedoni/pesi. Se in uno dei lati il peso non è controbilanciato dall’altro, la bilancia cade.

Ogni turno, il giocatore tira un dado e sceglie di compiere una di queste azioni:
-piazzare un nuovo pedone nell’incavo del braccio corrispondente al numero;
-muovere uno dei propri pedoni sulla bilancia verso la parte avversaria del braccio di tanti incavi quanto è il numero del dado;
-passare (non è possibile passare se lo si è già fatto il turno precedente).

All’inizio della partita la bilancia è vuota, e sarà piuttosto facile stabilire se un singolo aumento di pesi disposti potrà influire sul bilanciamento complessivo dell’oggetto. Man mano che la partita andrà avanti, su ogni braccio ci saranno numerosi pedoni, e in quel momento si dovrà far ricorso alla propria intuizione (o a qualche rapido calcolo di fisica meccanica) per non far cadere la bilancia. Infatti, i pedoni che vengono posizionati negli incavi esterni della bilancia avranno una leva complessiva maggiore rispetto a quelli negli incavi vicini all’attaccatura dei bracci.

La partita va avanti finché qualcuno non fa cadere la bilancia, cosa che le prime partite succede di continuo. Tra giocatori esperti, si arriva spesso ad avere tutti i propri pedoni sulla bilancia nel tentativo di conquistare la parte dell’avversario. Ma anche chi ha padronanza del gioco ogni tanto finisce col far toccare la bilancia, e si tratta dei momenti più divertenti che questo gioco possa regalare. Tutto sommato non sarà così difficile stabilire se il peso andrà davvero a far cadere la bilancia, dopo una decina di partite si cominceranno ad evitare gli errori più grossolani.

Considerazioni
Balance Duels è un filler la cui maggiore ispirazione si può ritrovare nel Backgammon: il modo di muovere i pedoni e di “soffiare” quelli avversari è identico allo storico gioco. Anche il modo di vincere è lo stesso del backgammon, se non fosse che Balance aggiunge la possibilità di perdere con una mossa sbagliata. Questo gioco introduce una nuova dimensione all’esperienza ludica, ovvero un elemento meccanico che ha rilevanza sull’andamento della partita.

Nonostante alle prime partite possa sembrare che il gioco sia totalmente legato al caso (dato che si tira un dado ogni turno) in realtà l’alea ha un ruolo secondario. Dopo numerose partite con l’autore sono riuscito a vincere soltanto una volta, segno che la tattica e la conoscenza del gioco sono fondamentali per la vittoria. Di contro, a parità di esperienza, l’alea tende ad avere un ruolo più preponderante, senza comunque schiacciare il gioco. Le scelte da fare rimangono variegate, soprattutto verso la fine della partita, e anche un tiro sfortunato di solito viene subito “bilanciato”.

Da segnalare la quantità di varianti del gioco presenti sul regolamento, che aumentano la longevità del titolo. Inoltre, nella confezione sono inclusi pedoni opzionali da utilizzare per partite più complesse. Questi pedoni sono più leggeri rispetto a quelli standard e contribuiranno a creare nuove combinazioni di pesi e bilanciamenti.
Mi sento di suggerire questo gioco quasi a tutti, può piacere tanto ai bambini quanto agli anziani ed è adatto sia ai giocatori occasionali sia agli esperti.

Nota: Vincitore del premio Most beautiful gamedesign of the Year (European Patent Office).

Elementi di sintesi
Materiali
Ottima la bilancia e il sistema dei pesi, peccato per l’assoluta mancanza di indicazioni grafiche o simboliche su di essa.

Regolamento
Breve e funzionale. Prevede modalità di gioco alternative.

Scalabilità
In due e in quattro funziona benissimo, in tre è consigliato se si ha già esperienza col gioco.

Incidenza aleatoria/strategicaDurata
Mediamente dai 10 ai 20 minuti.

Dipendenza dalla lingua
Nessuna.

Pro: 

Il sistema della bilancia è divertente e molto preciso.
Regole semplicissime, giocabile ovunque da chiunque in poco tempo.

Contro: 

La bilancia non presenta alcun tipo di scritta, simbolo o etichetta.
Alla lunga potrebbe risultare ripetitivo.

Contenuto: 

regolamento, bilancia, 12 doppi fori porta birilli, 4 singoli fori porta birilli, 40 birilli (10 per colore), 2 dadi a sei facce.

Score: 
0.00
Hits: 
2 037