Castello dei 1000 Specchi

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Immagine copertina: 
Voto Recensore: 
7

Ambientazione
Castello dei 1000 Specchi è essenzialmente un gioco educativo, ma piuttosto divertente, basato su uno dei campi più affascinanti della fisica, cioè l'ottica.
L'ambientazione del gioco è presto narrata: un vampiro di nome Victor vive in un grande castello, ma tende a dimenticare dove mette gli oggetti quindi, grazie agli specchi, i giocatori devono aiutarlo a ritrovare gli oggetti perduti guardando nelle tante stanze del castello.

Il Gioco
La componentistica è piuttosto buona: la scatola è parte della plancia di gioco e sui lati presenta delle finestre per permettere ai giocatori di guardarci attraverso.
La plancia rappresenta il tetto del castello ed ai margini ha un percorso, formato da caselle circolari, lungo il quale si muoverà Victor; a ciascuna casella è associato un fumetto con un simbolo (un oggetto o un punto interrogativo). Inoltre la plancia ha molte fessure nelle quali andranno inseriti gli specchi. Infine va detto che la plancia è a due lati. Il primo lato è per il gioco semplice e mostra raggi di luce disegnati, grazie ai quali si possono orientare gli specchi. L'altro lato è per il gioco normale, senza i raggi per orientarsi.
Ci sono poi 4 specchietti in vetro, che rappresentano il cuore del gioco, montati su telai in plastica sormontati da un simpatico pipistrello.
Troviamo ancora un normale dado di legno, una pedina che rappresenta Victor (in cartoncino), 8 tessere scommessa in cartoncino (4 rappresentano Victor contento, le altre 4 Victor scontento), 1 porta in cartoncino (che si usa nel gioco avanzato), 30 segnalini di vetro blu in un sacchetto a reticella (le "Gocce di Vampiro") e 12 tessere castello che vanno posizionate all'inizio attorno alla plancia e che rappresentano ciascuna un oggetto; queste tessere hanno anche una merlatura che ne indica il corretto posizionamento all'inizio della partita ed una, invece, ha una finestra (ed è la tessera Finestra, appunto).

Innanzitutto la plancia va messa nella parte inferiore della scatola; le tessere castello vanno infilate nelle fessure ai margini del tabellone, con le merlature verso l'alto e gli oggetti verso l'interno del castello.
Poi il castello così composto va appoggiato sulla parte superiore della scatola, in modo da risultare sopraelevato. Questo è importante, perchè ai giocatori non è consentito ruotare la scatola (ma possono sollevarla).
Victor viene poi posizionato in una della caselle del tabellone; una volta fatto questo, ciascun giocatore riceve due tessere scommessa (una con Victor contento e l'altra con Victor scontento) e si è pronti a giocare a partire dal giocatore più giovane, in senso orario.

Ad ogni turno, un giocatore deve scambiare il posto della tessera Finestra con un'altra del castello, posizionandola sempre con l'oggetto verso l'interno; poi tirerà il dado e muoverà Victor lungo la pista laterale. Se nella casella di arrivo c'è un oggetto, quello sarà l'oggetto da cercare; se c'è un punto interrogativo, sarà il giocatore alla sinistra di chi è di turno a scegliere qual'è l'oggetto da cercare.
A questo punto il giocatore di turno può posizionare fino a 3 specchi, affinchè l'immagine dell'oggetto cercato possa essere vista dalla tessera Finestra. E' obbligatorio spostare sempre almeno uno specchio. Naturalmente è necessario ricordarsi dove sta l'oggetto cercato.
Dopo aver spostato almeno uno specchio, se il giocatore ritiene di aver finito, chiama una scommessa e gli altri giocatori possono scommettere sull'affidabilità delle mosse del giocatore di turno.
Quando tutti hanno scommesso (pro o contro), il giocatore di turno guarda attraverso la Finestra. Se vede l'oggetto giusto (gli altri giocatori hanno il dovere di controllare), riceve una Goccia di vampiro, quindi potrà provare ad indicare quale tessera contiene l'oggetto per vincere una seconda Goccia di vampiro.
Se l'oggetto visto non è quello da cercare, il giocatore di turno non vince nulla. Se però dalla Finestra si vede l'aglio, il giocatore di turno perde una sua Goccia di vampiro (se ne ha).
Ora chi ha scommesso esattamente guadagna una Goccia di vampiro, e poi il turno passa al prossimo giocatore.
La partita termina appena un giocatore entra in possesso di un numero di Gocce di vampiro dipendenti dal numero di giocatori, egli sarà il vincitore.

Ci sono anche due varianti del gioco: quella facile (coi raggi indicatori), e quella difficile (in cui si può usare una porta per ostacolare il giocatore che posizionerà gli specchi.

Considerazioni
Per quanto sia essenzialmente un gioco per bambini, questo Castello dei 1000 specchi può essere un'idea intrigante anche per giocatori più stagionati. Dopotutto è una variante del classico Memory, ma con l'idea di sfruttare le proprietà dell'ottica per rendere il gioco più accattivante.
Certo, il tema è relativo e l'ambientazione può anche non sentirsi (poteva pure essere un gioco astratto), ma senza dubbio l'artwork di Michael Menzel renderà il gioco più appetibile ai più piccini.

Non siamo davanti ad un monster game, ma vi consiglio di provarlo lo stesso, perchè può essere assai divertente. Merita un 7 di incoraggiamento.

Pro: 

Bel gioco "educativo".
Idea di fondo piacevole.
Artwork e componenti validi.

Contro: 

Magari un po' ripetitivo per i giocatori incalliti.

Contenuto: 

scatola e plancia di gioco, 4 specchi, 12 tessere castello, 1 pedina Victor, 1 d6, 8 tessere scommessa, 1 porta, 30 segnalini di vetro ("Gocce di Vampiro") e il regolamento.

Score: 
6.82
Hits: 
3 831