Dungeons & Dragons 4a Edizione: Player's Handbook 3

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Voto Recensore: 
5

Ambientazione
Come pronosticato dalla stessa Hasbro e da migliaia di giocatori nel mondo, la quarta edizione di Dungeons & Dragons produce espansioni a cadenza quasi annuale per ognuno dei manuali base. E così per il 2010 riceviamo questo Player's Handbook 3 (da ora in poi PHB3).
L'ultima classe che mancava all'appello dalla versione 3.5 era il monaco; in questo nuovo manuale la Hasbro non si è smentita ed inserisce un paio di "vecchi amici" insieme a diverse novità.

Il gioco
Innanzi tutto troviamo la solita pletora di razze, stavolta decisamente focalizzate su mostri e creature inquietanti. Infatti i personaggi avranno la possibilità di giocare attingendo dai tre regni principali: animale, vegetale e minerale.
Si, avete letto bene, perchè oltre a creature che rientrano di buon diritto tra gli animali (Minotauri e Githzerai), troviamo i vegetali Wilden ,che in realtà sono una razza magica che somiglia alle piante, ed i cristallini Sharminds, creature (presumo a base silicea) che vivono in una cultura dominata dalla logica e dal calcolo.

Andando ad esaminare le nuove classi disponibili, troviamo subito una nuova "fonte di potere": la psionica. Infatti buona parte di questo PHB3 è focalizzata sugli psionici.
Abbiamo quattro classi psioniche, ciascuna delle quali va a coprire uno dei quattro ruoli fondamentali: il Monaco come striker (che combina attacchi disarmati capaci di infliggere danni spaventosi con abilità di movimento superiori a quelle di un rogue); il Battlemind come defender (cura e migliora le abilità fisiche tramite i poteri psionici); l'Ardent come leader (equivale praticamente ad un misto di Bard e Warlord con l'uso di poteri psionici); e lo Psion come controller (in pratica un telecinetico / telepate dei film di fantascienza). Oltre a questi quattro potenti fruitori della "mente sulla materia", c'è una classe divina (il Runepriest, un chierico meno guaritore e più picchiatore che usa le rune), ed una primeva (il Seeker, un arciere controller capace di usare le forze naturali per creare ed incantare proiettili).
Le nuove classi giocano ruoli abbastanza simili a classi preesistenti, ma hanno in più, almeno per quanto riguarda gli psionici, la possibilità di "potenziare" i loro poteri, in questo essendo più versatili delle classi precedenti.


Il terzo capitolo del PHB3 è dedicato alle regole aggiuntive.
Una novità interessante è la comparsa di alcuni Utility powers che possono essere presi al posto di quelli tipici delle classi e che sono strettamente collegati alle skill in modo che, ad esempio, ha senso addestrarsi in storia o in dungeoneering perchè, grazie a questi nuovi Utility powers, le skill diventano più importanti nel gioco; questa probabilmente è la parte più interessante del PHB3. Oltre a questi nuovi poteri ci sono i soliti nuovi oggetti magici (principalmente per psionici, ovviamente), decine di nuove feat (incluse molte per le classi ibride) e miglioramenti di oggettistica vari ed eventuali.

Ci sono, infine, un'appendice che, aggiungendo primal e psionic, implementa e chiarisce i formati dei poteri ed un glossario.

Considerazioni
Se proprio cercate un PHB inutile, eccolo qui.
Le razze, a mio avviso, sono assolutamente ridicole. Le classi - sarà perchè gli psionici li ho sempre trovati fuori luogo in un setting fantasy - potevano risparmiarsele.
Mi aspettavo il ki power, perchè il monaco è sempre stato un ki-dipendente, e quindi anche il ninja che invece è stato pubblicato su Dragon.
Il PHB3 è decisamente e pericolosamente inclinato sulla strada dei giocatori di fascia di età "entry level" che si divertono ad avere personaggi decisamente alieni e, diciamocelo, orientati verso il videogame (si, tutti state pensando quella parola, ma in una recensione non ce la metto).
L'unica parte veramente interessante è quella riguardante gli skill powers che, finalmente, danno un senso alle skill dei personaggi; infatti è l'unica parte che incorporo nelle mie campagne. Il resto del manuale, per quanto mi riguarda, può restare sugli scaffali.
Il mio voto, stavolta, non arriva nemmeno alla sufficienza: 5 (e solo grazie agli skill powers).

Se non avete velleità collezionistiche, o bimbimin... er, o giocatori votati al videogame da tavolo nel vostro gruppo, questo PHB3 è decisamente inutile.

Pro: 

La nuova meccanica degli skill powers.

Contro: 

Razze e classi inconsistenti.
Praticamente inutile.

Contenuto: 

Manuale cartonato a colori, 224 pagine.

Score: 
4.58
Hits: 
3 215