Jena

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Immagine copertina: 
Voto Recensore: 
6

Ambientazione
E' la ricostruzione simulata della battaglia di Jena (ed Auerstadt) del 14 Ottobre 1806, tra le più sanguinose dell'epoca.
Napoleone si trova di fronte all'esercito prussiano, in inferiorità numerica e con il proprio esercito diviso in due.

Il Gioco
Il sistema di gioco di riferimento è quello sviluppato da Marco Donadoni per l'International Team per i tre giochi di ambiente napoleonico.
Caratteristica principale è la sostituzione della tradizionale griglia ad esagoni con l'originale griglia a 'quadrati ed ottagoni', con relative ripercussioni sul movimento ed il combattimento delle unità impiegate (fanteria, cavalleria e artiglieria).
La risoluzione dei combattimenti può infatti avvenire tra singole unità oppure tra 'formazioni' (linee, colonne, quadrati) che le rendono all'occasione più efficaci in attacco o in difesa.

La scala operativa è operazionale, le pedine rappresentano battaglioni e brigate, in corrispondenza dei loro corpi d'armata.
Il gioco si divide in 15 turni (15 ore in scala temporale).
Ogni turno è suddiviso in due mosse: Prussiani prima e Francesi poi.
Ogni mossa - per giocatore - è suddivisa in tre fasi distinte: tiro d'artiglieria, movimento e combattimento.
Scopo del gioco è la riduzione all'impotenza dell'avversario infliggendo il maggior numero di perdite o l'annientamento.

Pro: 

Materiale di pregevole fattura.
Grafica eccellente.

Contro: 

Regolamento a volte lacunoso.

Contenuto: 

131 pedine cartonate rappresentanti le unità combattenti con i loro fattori combattimento e movimento, stampate a colori sui due lati, 1 mappa a colori in 5 pezzi componibili in cartone, 1 mappa di esercitazione, 1 tavola esiti combattimenti e tiro d'artiglieria, 1 tavola calendario con gli ingressi delle forze in campo, 1 regolamento in 4 lingue con esempi grafici, 1 contenitore in plastica trasparente per le pedine e 2 d6.

Score: 
0.00
Hits: 
2 670