LOCO!

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Voto Recensore: 
7

Lucca 2015, discount Giochi Uniti. Arrivo in cassa e il totale dei giochi acquistati fa 59€, al che il cassiere propone l’acquisto di un gioco ulteriore. Dopo una breve, ma serrata, contrattazione, ottengo per 1€ questo giochino che, a prima vista, appare inutile.

Lucca 2015, treno regionale Lucca-Firenze. Dopo aver accanitamente combattuto per avere dei posti a sedere sul treno miracolosamente vuoto, in 4, decidiamo di provare uno dei nuovi acquisti e LOCO! è il prescelto: scatola 10x12x2 cm, carte e gettoni, tutto sembra poter stare comodamente nella scatola standard di uno degli altri giochi!

Creato da Reiner Knizia nel 2002, questo filler si presenta in una piccola scatola molto colorata, che sembra richiamare il ben più famoso UNO. Aprendola, ci troviamo in mano tre regolamenti (niente più che un foglietto A5 ripiegato), in olandese, italiano e francese, 30 carte di 5 colori diversi che vanno da LOCO! (0) al 5, infine 25 segnalini di plastica (gettoni simil Forza4) sistemati in una scatolina di cartoncino. I gettoni non sono nulla di che, le carte forse troppo sottili e facilmente rovinabili e la confezione fatta proprio di cartoncino, insomma, un gioco tascabile.

Il regolamento, chiaro e sintetico, fornendo un paio di immagini esplicative, illustra il semplice svolgimento del gioco.

IL GIOCO

Dopo aver disposto in 5 gruppi di colore diverso i segnalini e rimosso dal mazzo 2 o 3 carte pescate a caso e tenute nascoste (il numero esatto dipende da quanti si è), ogni giocatore riceve in egual misura le restanti. A turno, si gioca una carta (se è LOCO! ricordarsi di urlarlo pure giocando la carta!), mettendola a fianco del gruppetto di segnalini dello stesso colore, e si prende un segnalino di un qualsiasi colore. Le carte dello stesso colore vengono impilate in modo da essere tutte visibili, sapendo però che solo l'ultima avrà valore effettivo.

Il gioco prosegue fino a che un giocatore gioca la sesta e ultima carta di un colore: a quel punto la carta più in alto su ogni mazzetto darà il valore dei segnalini di quel colore. La somma di questi punteggi determinerà il vincitore.

Anche se le regole sono davvero facili da imparare, il gioco richiede qualche partita per essere ben maneggiato: il fatto di avere 2 o 3 carte mancanti E nascoste, non permette di fare completo affidamento sul fatto di finire un mazzetto di un particolare colore e allo stesso modo sono anche gli altri giocatori a influenzare l’andamento. Ci si ritrova in situazioni in cui si potrebbe chiudere la partita, ma si vuole attendere una carta o giocarne un'altra prima, per dare più valore ai propri segnalini o toglierne a quelli degli altri.

La stessa pesca dei segnalini è molto strategica, spesso infatti, si punta ad avere tanti segnalini di uno stesso colore di un altro giocatore, con gli altri differenti, scegliendoli però con criterio, a seconda delle carte in mano.

Ovviamente bisogna saper adattare la propria strategia durante il gioco, cambiandola in base alle carte uscite. Per quanto riguarda come giocare le proprie, invece, sembra vantaggioso scartare subito le carte di mezzo, tenendosi gli 0-1-5. Conviene anche puntare sui colori dove si hanno parecchie carte e soprattutto tenersi il più a lungo possibile una carta di ciascun colore.

CONSIDERAZIONI

Il gioco mi ha fatto un’ottima impressione: semplice, lineare, ma profondo nel suo essere filler. Chiunque lo impara in fretta e dopo la prima partita ha subito voglia di fare la seconda per mettere in pratica quanto ha capito dalla prima. Nel suo genere, filler leggero, mi ha davvero entusiasmato (oltretutto per quello che l’ho pagato, miglior euro speso in vita mia!), capisco che magari per altri, ad un prezzo maggiore possa sembrare poco accattivante, ma mi sento di consigliarlo lo stesso, specialmente per spiriti arguti che amano la snellezza e l’ingegno nei giochi.

Resta in ogni caso uno dei più apprezzati giochi “riempitivi” che amiamo mettere in tavola e anche con Babbani, specie se volenterosi di pensare un attimo, funziona alla grande.

Voto 9 per il suo genere

N.d.R. Il gioco ha avuto diverse ristampe tra cui Botswana (aka Wildlife Safari), in cui al posto dei dischetti ci sono miniature di animali della savana. 

Pro: 

semplice, rapido, strategico

Contro: 

materiali scadenti

Contenuto: 

3 regolamenti

6 carte viola da 0 a 5

6 carte verdi da 0 a 5

6 carte gialle da 0 a 5

6 carte rosse da 0 a 5

6 carte blu da 0 a 5

25 segnalini (5 per colore)

Score: 
0.00
Hits: 
0