Mancala

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Voto Recensore: 
6

Il Mancala è il principale gioco africano e proprio per questo cambia di nome e di regole a seconda della zona in cui ci si trova: i nomi conosciuti sono più di 500, e la varianti più di 50! Quella che propongo è la variante riconosciuta dalla Associazione Italiana Oware.

Il gioco del Mancala si svolge su una tavola di legno, ma se ne potrebbe benissimo fare a meno: in Africa si gioca spesso facendo dodici buche nella terra. L’importante, infatti, sono le buche: due file parallele di sei buche; i giocatori si pongono uno di fronte all’altro mettendo la tavola per traverso rispetto a loro. La fila di buche che sta più vicino al giocatore costituisce il suo campo, mentre l’altra fila apparterrà al suo avversario. All’inizio del gioco ogni buca contiene quattro semi (per un totale di 48). Il giocatore che comincia per primo prende i semi contenuti in una delle buche del suo campo (e quindi nella fila di sei buche più vicina a lui) e comincia a “seminare” in senso anti-orario, cioè a mettere 1 seme in ogni buca successiva a quella in cui ha preso i semi, anche se questo lo porta a seminare nel campo del proprio avversario. Al termine del suo turno, l’avversario farà la stessa operazione. Quando la semina termina nel campo avversario bisogna controllare quanti semi ci sono nella buca in cui si è posto l’ultimo seme: se i semi contenuti sono 2 o 3, allora li si “cattura” e li si pone fuori dalla tavola o in un “granaio”, costituito da una buca più grande posta a lato delle due file di sei buche in cui si sta giocando. Fatto ciò si controlla quanti semi contiene la buca precedente (sempre e solo se è in campo avversario); se anche lì ci sono 2 o 3 semi li si cattura, li si pone nel proprio granaio e si controlla la buca precedente, ecc., fino a che non si trova o una buca con più di 3 semi, o una buca con 1 seme, o finisce il campo dell’avversario.
È vietato catturare tutte le pedine del campo avversario: se si dovesse ferificare questa possibilità, non si procede a nessuna cattura.
Se un giocatore dovesse rimanere senza pietre da muovere, si dice che “muore per fame”; questa condizione non deve verificarsi se l’avversario ha la possibilità di impedirlo: egli sarà quindi costretto a fare una mossa che consenta all’avversario di avere almeno una pietra in gioco. Se questo non fosse possibile (ed ovviamente il giocatore con le pietre in mano deve cercare di porsi in condizioni di non poterlo fare), allora il giocatore “muore per fame” ed il suo avversario cattura tutti i semi rimasti sulla tavola.
Lo scopo del gioco è quello di catturare almeno 25 semi, ovvero la metà più 1 dei semi in gioco. Il vincitore è quello che, al termine del gioco, ha più semi, anche se è morto per fame.

Le regole del Mancala sono talmente semplici che il gioco è stato risolto: esiste un sito Internet in cui si può giocare con un programma che contiene tutte le possibili varianti del Mancala e che non può essere sconfitto. Nonostante questo, il gioco conserva discrete possibilità strategiche e (soprattutto) tattiche.

Pro: 

Regole molto semplici.

Contro: 

Gioco abbastanza monocorde e consigliato a chi ama pensare molto. Infatti, il più grande pregio che occorre è una profonda capacità di calcolo.

Contenuto: 

una tavola di legno con due file di 6 conche; 48 semi.

Score: 
6.93
Hits: 
4 857