Minos

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Immagine copertina: 
Voto Recensore: 
6

Ambientazione
Il gioco è ambientato nel Mare Nostrum, molti secoli prima dell'avvento dei Romani. Per mezzo delle nostre navi approderemo su litorali o isole dell'antico Mediterraneo, dove costruiremo nuove città ed espanderemo i nostri confini fino a formare l'impero più potente di quei tempi.

Scopo del gioco
Il gioco termina quando tutti gli insediamenti del tabellone sono occupati da almeno un edificio e saranno state costruite almeno 2 città (insediamenti costituiti da 4 edifici). Vincerà il giocatore che in quel momento avrà raggiunto il valore più alto nella scala dei redditi (in caso di parità si conta il denaro raccolto).

Svolgimento
A ciascun giocatore viene assegnata una nave, un segnalino di reddito e 5 monete d'argento. A turno, ciascun giocatore tira i dadi (eventualmente può ritirarli altre 2 volte) e decide le azioni da intraprendere.
Ogni giocatore si insedierà quindi in una località costiera e comincerà ad edificare le prime costruzioni. Ogni edificio costruito gli permetterà di avanzare sulla corsia dei redditi (l'emporio fa avanzare di 2 punti, le caserme ed i porti di 1, mentre la fortificazione raddoppia il valore degli edifici sopra la quale è costruita).
Occorre inoltre amministrare le proprie risorse in modo accurato, destinando denaro alla costruzione di porti e caserme (per produrre navi ed arruolare soldati utili difendere i propri insediamenti) e all'acquisto degli anelli da combattimento, che permettono di ritirare i dadi durante le fasi di combattimento.
La conquista degli insediamenti nemici e la difesa delle proprie città diventano decisive nelle fasi avanzate del gioco, dove una battaglia per la conquista di una ricca città può costare ad un impero una dura retrocessione o un enorme avanzamento sulla corsia dei redditi.
Il gioco presenta un regolamento semplice e comprensibile anche ai neofiti. La combinazione di elementi economici e bellici permette di imbastire qualche strategia, soprattutto nella scelta degli insediamenti e nella collocazione degli edifici all'interno degli stessi.
Spesso, durante il gioco, ci si ritroverà ad esclamare affermazioni come: “ma perché non ho costruito la caserma più vicina al porto?!” o “avrei dovuto difendere maggiormente quella città ricca di empori...!”.
E' bene far notare che Minos risente del fattore fortuna, visto che ogni azione è determinata dal lancio dei dadi. Tuttavia, la possibilità di ritirare durante la fase di scelta delle azioni e nella fase di combattimento (tramite gli anelli di combattimento) consente la maggior parte delle volte di addomesticare la sorte (ad esempio, se attaccate un giocatore che si ritrova senza anelli in difesa avrete maggiore probabilità di vittoria).

Pro: 

Materiali pregevoli: edificare le città e muovere i propri vascelli per il Mare Nostrum da molta soddisfazione.
Ambientazione interessante da renderlo appetibile anche ai neofiti.
Regolamento semplice ma che permette di imbastire qualche tattica.

Contro: 

Le condizioni di vittoria: molto spesso il gioco può essere stravolto nell'ultimo turno.
Si tirano i dadi, ma si possono ritirare (vedi recensione).
Lunghetto se si presentano situazioni di stallo.

Contenuto: 

tabellone di gioco (50x67cm), 6 dadi speciali d'azione con simboli, 28 navi di 4 differenti colori, 48 armate di 4 differenti colori, 4 indicatori di reddito colorati, 108 monete di 3 colori diversi (suddivise in oro, argento e bronzo), 80 edifici di 4 colori (porti, caserme, empori, fortificazioni), 50 anelli di combattimento e il regolamento.

Score: 
7.12
Hits: 
3 935