Ninja Galaxy

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6

Apparentemente c’è un grande interesse in internet per i ninja però ci sono pochi boardgames su di loro , in special modo quelli che non li prendono troppo sul serio. La Stein Thompson Sporttgames balza nell’assurdo con il gioco stranamente chiamato Ninjia Galaxy (Stein Thompson Sportgames, 2006 - Randy J. Thompson). Con le spade laser e le shuriken i ninja gironzolano su è giù per il tabellone muovendosi attraverso i portali e distruggendo gli altri sistemi stellari con i dischi d’energia negativa (negative energy discs – NED). Se questo sembra strano e stupido, lo è: ma considera che è essenzialmente un gioco astratto con un tema appiccicato sopra.

Con uno stile di gioco tira-muovi, si inserisce nello stile di gioco di Non t’arrabbiare. Anche se questo può non piacere ai diversi giocatori che non gradiscono molto la fortuna nelle loro partite, ho trovato questo gioco semplice, uno dei più divertenti se giocato con dei teenagers. Un tabellone colorato, un sistema fortemente interattivo ed uno stupido tema si combinano nel creare un gioco che piacerà ai giovani e che divertirà gli adulti. Il gioco funziona al meglio se giocato in 4 e rende piacevoli i trenta minuti di durata.

Si mette sul tavolo un tabellone con 4 anelli composti da diversi spazi colorati in rosso, blu, verde e giallo. Del proprio colore i giocatori prendono 3 pedine ninja, 3 shuriken, 3 carte spada laser, 3 blocchi di portale e un dado. I giocatori piazzano le pedine nel sole del loro sistema natale, in un angolo del tabellone e 4 NED vengono messi al centro. I giocatori tirano i dadi e chi fa più alto muove per primo.

Nel proprio turno i giocatori tirano un dado e muovono uno dei loro ninja. Per entrare nel primo anello, quello più esterno, un giocatore deve tirare un numero dispari dopo di che mette la pedina sullo spazio “Sun Window” – che è l’entrata nell’anello esterno partendo dall’angolo, tirare ancora e muovere la pedina. Quando viene mossa una pedina questa si muove in una delle due direzioni dell’esatto numero uscito sul dado. Può esserci un’altra azione, dipende dove arriva la pedina:
- se arriva in uno spazio vuoto di un colore diverso il turno è finito;
- se arriva in uno spazio del proprio colore può muoversi attraverso un portale e uscire in uno spazio dello stesso colore in un altro anello. Dopo essere uscito dal portale il giocatore tira ancora per muovere una pedina, non necessariamente quella che ha appena attraversato il portale. Se un altro ninja è nello spazio di destinazione del portale c’è un combattimento;
- se arriva in uno spazio che ha un ninja di un altro giocatore, c’è un combattimento.

Nel combattimento entrambi i giocatori devono usare una delle loro carte spada laser, se ce l’ha. La piazzano coperta sul tavolo e la rivelano contemporaneamente. I giocatori tirano il loro dado e aggiungono il valore della carta giocata; chi fa di più vince lo scontro. Il vincitore riprende la carta giocata e il perdente la scarta; il vincitore può immediatamente muovere mentre il perdente rimane nello spazio conteso. Se un giocatore non ha carte laser, e perde lo scontro, il suo ninja viene eliminato a meno che anche l’altro giocatore non sia senza carte; in questo caso non viene eliminato nessuno.

I giocatori possono anche lanciare una delle loro shuriken ad un altro giocatore. Quando sta muovendo verso uno spazio in cui c’è un ninja avversario, il giocatore prima di muovere può “lanciare” una delle sue shuriken a questi. Il lanciatore tira il D8 (Power dice) e il bersaglio un D6: se il lanciatore ha il risultato più alto il ninja avversario viene eliminato dal gioco e il lanciatore scarta la shuriken altrimenti la shuriken viene semplicemente scartata e il lanciatore perde un turno mentre il bersaglio guadagna una mossa gratis.

Quando un giocatore arriva su uno spazio di un altro colore può mettere uno dei suoi blocchi di portale. D’ora in poi quel portale, per quel giocatore, è bloccato; non può né entrare né uscire. Comunque un giocatore può, se arriva sul portale con un numero esatto di mosse, polverizzare il portale scartando una shuriken.

I giocatori tentano di raggiungere l’anello di mezzo, a quel punto prendono immediatamente uno dei NED – se ne rimangono.
Quel ninja poi deve portare il NED nello spazio “Sun Window” di un avversario e “spararlo” (tirando il dado Power). Se batte il tiro ordinario del difensore allora ha distrutto l’universo di quel giocatore e tutti i suoi pezzi sono fuori dal gioco. I NED possono essere catturati dai ninja se vengono sconfitti in combattimento o uccisi. Il gioco dura sino a che un giocatore ha eliminato tutti gli altri e a quel punto ha vinto.

Ci sono alcune regole avanzate nelle quali ognuno dei 3 ninja ha abilità speciali, indicate dal simbolo sulla pedina. Il Light Star Ninja è l’unico che può tirare il dado Power quando lancia una shuriken, il Laser Sword Ninja è l’unico che ha un +1 automatico ai combattimenti e il Sabotage Ninja è l’unico che può bloccare i portali. Ogni ninja ha 3 punti vita che sono segnati su una speciale carta di riferimento. Inoltre c’è una carta Ninja Master che un giocatore può usare una sola volta a partita e in circostante particolari: aggiunge +3 ad un tiro.

Alcuni commenti sul gioco...

1) Materiali: una cosa interessante del gioco è che tu crei dei buchi in ogni spazio del tabellone, così che i ninja possano essere incastrati. È interessante perché si hanno una gran quantità di segnalini che possono essere usati in altri giochi, immagino, anche se le regole raccomandano l’uso di questi dischi colorati nel gioco avanzato come segnalini per indicare i punti ferita dei ninja. I pezzi sono coloratissimi e vivaci a partire dalle shuriken di legno alle piccole pedine di legno, dai segnalini casella ai dadi a 6 facce del proprio colore. Quando vengono piazzati sul tabellone c’è un momento di sovraccarico di colori – a me piace ma alcuni lo trovano fastidioso. E perché quelle spade sembrano sciabole? Comunque ogni cosa è di ottima qualità e ci sta nella scatola quadrata che è leggermente più piccola della dimensione standard (Ticket to Ride).

2) Regole: le 11 pagine del regolamento sono piene di illustrazioni a colori e di esempi e altri fogli extra sono inclusi come riferimento veloce e per le regole avanzate. Ho trovato le regole molto chiare, che coprono ogni situazione in dettaglio. Insegnare il gioco è molto semplice anche se qualche volta faccio confusione con il termine NED. I teenagers recepiscono il gioco in modo facile e veloce e non ho mai avuto problemi nel spiegarlo.

3) Spade laser: ho un piccolo problema con le spade laser, specialmente nel gioco base. Ho capito che il concetto è simile a uno di quelli che mi piace – le carte del Lord of the Rings: Confrontation, ma qua per me non c’è tensione. Non riesco ad immaginare perché non si dovrebbe giocare subito la carta +3 poi la +2 quando l’hai persa e poi la +1. Qual è il vantaggio di giocarle coperte? Visto che gli scontri sono in ogni caso casuali, perché non ottimizzare ogni vantaggio che si ha, specialmente col fatto che il vincitore non perde le carte? Questo è in parte mitigato nel gioco avanzato, alcuni ninja sono migliori di altri, dando ai giocatori qualche opzione in più.

4) Gioco avanzato: non vedo perché si dovrebbe giocare alla versione base visto che con le regole “avanzate” Ninja Galaxy rimane un gioco semplice, che io trovo piacevole, quindi perché non usare le regole che lo rendono più strategico? Penso che avere un unico ninja capace di bloccare i portali renda il gioco più divertente ed interessante e perdere quel ninja può essere un evento strategicamente devastante.

5) Fortuna: ogni gioco che ha dei pezzi che vengono mossi dal risultato di un dado ha una qualche dose di fortuna, e Ninja Galaxy non è un’eccezione. Siccome i giocatori hanno più di un ninja hanno spesso più scelte da fare ma ci sono pochi momenti in cui questo è determinante. Capita quando un giocatore tira una riga di dadi senza riuscire a fare entrare una pedina sul tabellone oppure quando un giocatore tira diverse volte nella speranza di arrivare in una base avversaria e neutralizzarla. I ragazzi a cui ho insegnato il gioco non hanno trovato questo aspetto irritante ma alcune adulti si, consolidando la mia idea che Ninja Galaxy è un gioco per i teenager o la famiglia.

6) Fattore divertimento: il tema probabilmente è la ragione principale del perché piaccia alla gente, voglio dire, chi non vorrebbe muovere i propri ninja in giro per la galassia combattendo con le spade laser e lanciando shuriken agli altri? Per me le regole avanzate rendono giustizia al gioco: cerchi di nascondere il tuo Sabotage Ninja perdendo tempo con i portali mentre mandi in giro il Laser Sword Ninja ad attaccare. Sentire le risate dei giovani che ci hanno giocato mi dimostra che non sono solo nel mio entusiasmo.

I giocatori che cercano un gioco strategico probabilmente dovrebbero indirizzarsi altrove perché i risultati casuali del dado li possono rendere pazzi. Quelli a cui piace il gioco è facile che passeranno il momento più bello con i familiari. Le famiglie con bambini e i gruppi di giovani apprezzeranno il tabellone vivace con i componenti di ottima qualità e la meccanica semplice pur se impegnativo. Il tema è leggero e piacevole e anche se il sistema di gioco non è per tutti, dovrebbe interessare ai ragazzi che semplicemente vogliono passare 30 minuti in allegria.

Tom Vasel
"Real men play board games"
www.thedicetower.com

Pro: 

Come da recensione.

Contro: 

Come da recensione.

Contenuto: 

mappa di gioco, 3 pedine ninja 3 shuriken 3 carte spada laser 3 blocchi di portale e un dado per ognuno dei 4 colori e il libretto delle regole.

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