Pandemic: Contagion

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QUESTA E' SOLO UN'ANTEPRIMA DEL GIOCO SCRITTA A SEGUITO DELLA SOLA LETTURA DEL REGOLAMENTO. CHIUNQUE VOLESSE SCRIVERE UNA RECENSIONE E' BENE ACCETTO! 

scritto da Agzaroth

 
 
IL GIOCO
Carey Grayson e la Z-Man Games rispolverano il classico Pandemia di Matt Leacock )in italiano con Asterion) ribaltandone letteralmente l'ambientazione: le malattie non sono state debellate e imperversano per il globo più aggressive che mai. I giocatori saranno chiamati a impersonare queste pandemie, mentre il gioco tenterà di ostacolarli nella loro corsa allo sterminio dell'umanità. Il giocatore/malattia più letale sarà dichiarato vincitore.
 
Per 2-5 giocatori, 30 minuti, questo gioco si colloca grazie anche alle semplici regole, nella fascia filler, implementando meccaniche di gestione mano, scelte multiple e maggioranze.
 
Ogni giocatore ha una scheda con 12 cubi malattia del proprio colore e tre tracce mutazione, ciscuna con valori che vanno da 0 a 4. C'è poi un mazzo di 24 Città di diverso colore, dal quale ne vengono pescate 9 (in 4 giocatori) e disposte in tavola: sono i primi focolai della Pandemia.
Si forma inoltre un mazzo di 12 carte che scandiscono i 12 round di gioco, costituito da carte Evento e WHO  (World Health Organization). Infine ogni giocatore pesca una mano iniziale di 5 carte Contagio, che sono di diversi colori, corrispondenti a quelli delle Città.
 
Ad ogni round si scopre una carta evento e se ne applicano gli effetti, che rappresentano i tentativi dell'umanità di resistere e debellare le malattie. L'effetto si applica a tutti i giocatori che poi proseguono col proprio turno individuale nel quale è possibile fare due azioni a testa – anche uguali – a scelta tra queste tre:
 
1) Pescare Carte. Peschi carte Contagio in numero pari al valore della tua mutazione Incubazione (0-4). Non si possono avere mai più di 9 carte in mano.
2) Infettare una Città. Piazzi tanti cubi infezione in una Città scelta quant'è il tuo livello di mutazione Infezione. Scartando due carte identiche del colore della Città, è possibile infettarne una nuova, mentre scartandone una sola si può continuare a piazzare cubi su una già infettata dal nostro colore. I cubi vanno messi su una riga, sotto a quelli eventualmente già presenti degli altri giocatori. Questo sarà importante per i punteggi.
3) Mutare la Malattia. Aumenta una delle tue tre mutazioni. Per passare da un livello all'altro occorre scartare dalla mano un numero sempre maggiore di carte di qualsiasi colore. Ad esempio per passare da 2 a 3 del livello di Incubazione, occorre scartare 3 carte.
 
Abbiamo già spiegato a cosa servono le prime due mutazioni (Incubazione e Infezione), ora spieghiamo la terza: Resistenza. Questo valore ci consente di resistere agli attacchi dell'umanità e quindi di evitare di scartare cubi o carte del nostro colore. Se ad esempio una carta mi impone di scartare 3 cubi, possono usare il mio valore di Resistenza 3 per conservarne due. Dopodichè abbasserò di un gradino il mio valore di Resistenza.
 
Su ogni carta città sono riportati 3 valori numerici progressivi (es: 3-5-8). Quando dal mazzo Eventi vengono rivelate carte con il simbolo teschio, alla seconda, quarta e sesta rivelata si fa un conteggio dei punti sulle carte città e chi ha più cubi (a parità vince chi li ha piazzati per primo) totalizza come punteggio il numero più basso indicato (es: 3). 
Inoltre, quando su una carta Città si accumulano cubi pari al numero più alto (es: 8), la popolazione è sterminata e la carta viene scartata. Si assegnano in punti i tre valori numerici dal primo giocatore classificato per la carta fino al terzo, poi, chi ha causato l'estinzione della carta (chi ha piazzato l'ultimo cubo utile) la prende e utilizza l'azione bonus in essa descritta (es: una azione gratuita). 
 
Al termine della partita si ricevono punti anche per i valori attuali delle nostre tre mutazioni e vince naturalmente chi totalizza di più.
 
PRIME IMPRESSIONI
Contagion trasforma un collaborativo puro in un competitivo con interazione indiretta. Non solo, ci mette perversamente nei panni di pandemie atte a sterminare la nostra stessa specie. 
La struttura è molto semplice e immediatamente assimilabile e al di là della battaglia per piazzare i cubi, i giocatori non hanno poi molta strategia da pianificare e molte elucubrazioni da fare. 
Ci sarà un po' da pianificare lo sviluppo delle proprie mutazioni, ma anche questa non dovrebbe essere una cosa da mal di testa, sebbene l'età consigliata reciti 13+.
 
La pesca delle carte influirà penso non poco sull'andamento della partita, ma c'è sempre la possibilità di scartare due carte qualsiasi come jolly per una di un colore a scelta, per cui penso che una delle prime mutazioni da implementare sarà proprio l'Incubazione, che consente una pesca più abbondante e quindi maggiore flessibilità.
 
In comune col vecchio Pandemia ha giusto il nome: questo è competitivo, quello collaborativo, questo un gioco di carte, quello su tabellone.
In definitiva un filler che, al di là del tema originale e dal fascino perverso, non mi pare possa brillare per originalità e gameplay. 
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