Soccer Chess

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Voto Recensore: 
10

Veramente un gioco molto bello nel suo genere.

Si tratta di una simulazione di una partita di calcio che si distingue da altri noiosi predecessori o succedanei (vedi Football Tactics 2006) per l'affrancamento dal solito banale meccanismo del tira e muovi, tira e passa, tira e tira e così via, senza però perdere l'aderenza simulativa al gioco del calcio. Il titolo originale del gioco è dovuto alla presenza di una pedina speciale (quella, appunto, del regista) in grado di effettuare passaggi a lunga gittata oltre ai passaggi corti come le altre pedine. La collocazione in campo del regista e il suo corretto utilizzo sono determinanti per ottenere la vittoria. Le altre pedine sono divise in quattro categorie: portiere, difensore, centrocampista, attaccante, ciascuna caratterizzata da una differente figura geometrica (il materiale è di pregevole fattura).

I turni di gioco sono divisi in maniera tale da fare muovere le pedine ed eseguire le azioni di gioco ad uno solo dei due giocatori. Le azioni che si possono compiere sono le seguenti:
1) Movimento: tutte le pedine si muovono di tre caselle al massimo, eccezion fatta per il regista che si muove di due.
2) Dribbling: il possessore della palla, muovendosi di una, due o tre caselle, "supera" il difensore senza bisogno di tirare dadi.
3) Passaggio corto: la palla può essere mossa di 1-3 spazi in linea retta; se la palla raggiunge un compagno il passaggio è riuscito e l'iniziativa resta alla squadra che ha il possesso della palla; se la palla termina in una casella non occupata da una pedina, il turno passa all'avversario.
4) Passaggio lungo: come il corto, ma fino a nove caselle in linea retta; se effettuato dal regista, il pallone termina esattamente nella casella da lui prescelta; se effettuato da un'altra pedina, bisogna tirare un dado deviazione che sposta la palla di una casella in una delle sei direzioni (le caselle essendo esagonali).
5) Tackle: se la palla viene passata a una pedina adiacente ad una pedina avversaria c'è il contrasto, che viene risolto un lancio di due d6.
6) Tiro: come per il passaggio, si muove la palla di tre caselle verso la porta; se il portiere si trova a più di tre caselle da quella dove termina il pallone è goal; se no, tira un d6 "salvezza".
Corner, punizioni, falli laterali e rimesse dal fondo seguono le stesse regole: si tratta sempre di passaggi lunghi o corti.

L'iniziativa resta al giocatore di turno fino a quando la palla si trova in una casella occupata da una sua pedina. Questi può effettuare tanti movimenti, passaggi, tiri quanti è in grado di farne, dopodiché l'iniziativa passa all'avversario quando: la palla termina in una casella vuota; l'attaccante perde un tackle; il portiere para un tiro; la palla finisce fuori.

Dal punto di vista della tattica di gioco, per segnare un goal è necessario quindi che la propria squadra sia disposta lungo il campo in maniera equilibrata ed omogenea, così da permettere all'attaccante di arrivare al tiro al termine di una lunga serie di passaggi ragionati. In questo senso Regista assomiglia più ad un gioco di piazzamento e controllo del territorio che al classico tira e muovi dei giochi ad ambientazione sportiva.

In Regista non mancano le situazioni tipiche del calcio come corner, punizioni, fuorigioco e falli laterali, ma hanno tutto sommato un rilievo modesto nella meccanica complessiva del gioco, contribuendo invece (e bene) a rendere meglio l'ambientazione.

Bello.

Pro: 

Il gioco è fluido e veloce, semplice da spiegare ma difficile da giocare bene, aderente alla realtà del gioco del calcio senza essere una simulazione lenta e macchinosa.
Belli i materiali, la grafica e il tabellone.
Molto ben spiegate le regole.

Contro: 

Per me nessuno.

Contenuto: 

tabellone esagonato, 30 pedine calciatore, 1 palla, 2 d6, 1 cartoncino segnapunti e il manuale delle istruzioni.

Score: 
0.00
Hits: 
3 030