Theophrastus

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8

I giocatori rappresentano aspiranti alchimisti che desiderano diventare apprendisti del grande maestro Theophrastus. Per scegliere il migliore, il grande maestro chiederà di riprodurre tre suoi famosi esperimenti il più similmente possibile; al termine di ogni esperimento saranno assegnati dei punti vittoria ed il nuovo apprendista sarà il giocatore con il maggior totale al termine del terzo esperimento.

Il gioco si articola in tre round, uno per ciascuno dei tre esperimenti che vengono inizialmente selezionati a caso, in modo tale che essi siano di complessità crescente. Ogni esperimento, oltre ad una piacevole descrizione, dà dei suggerimenti sui diversi reagenti di cui vi sarà bisogno, indicandoli esplicitamente, oppure dandone il numero e la categoria, o indicando quelli proibiti o anche combinando i diversi tipi di informazioni.

Per riprodurre l'esperimento, i giocatori hanno a disposizione i vari ingredienti, detti reagenti, che vengono pescati da cinque diverse pile di carte e che possono essere di vari tipi. Innanzitutto vi sono i reagenti normali, suddivisi nelle categorie dei metalli, delle essenze e degli elementi, ciascuno dei quali può avere valori differenti in funzione del suo grado di purezza. Vi sono poi dei reagenti speciali, ancora divisi nelle tre categorie, che funzionano come jolly e possono anche essere usati per sostituire un altro reagente dello stesso tipo. Infine, vi sono frammenti della pietra filosofale, che consentono di effettuare varie azioni speciali dagli effetti talvolta decisivi.

In ogni turno, il giocatore che ha il segnalino di Theophrastus dovrà innanzitutto pescare una carta e cercare di far avanzare l'esperimento del grande alchimista giocando una carta ingrediente coperta in modo che corrisponda ad uno dei requisiti della pergamena. In questo modo, il giocatore guadagna un'informazione preziosa, poiché sa per certo uno dei reagenti che dovrà utilizzare per riprodurre fedelmente l'esperimento. Se il giocatore non è in grado di giocare un reagente valido, dovrà passare il segnalino al giocatore seguente, e sarà lui ad avanzare l'esperimento di Theophrastus.

Una volta che il maestro alchimista ha avanzato il suo esperimento, tutti i giocatori hanno diritto a fare un proprio turno, in cui agisce per ultimo proprio quello che ha il segnalino di Theophrastus. Nel proprio turno il giocatore pesca una carta e quindi può spendere fino a tre punti azione per effettuare una o più attività. Ad esempio, al costo di un punto azione è possibile pescare una carta aggiuntiva, giocare una carta scoperta sulla propria pergamena di esperimento, utilizzare un reagente speciale o i poteri di una pietra filosofale. Per due punti azione è possibile avanzare il proprio esperimento giocando un reagente coperto, oppure è possibile rivelare un reagente segreto di una formula di un avversario o dello stesso Theophrastus. Infine, per tre punti azione, un giocatore può esaminare un'intera pila di carte per prendere quella che preferisce, o avanzare ancora l'esperimento di Theophrastus, o ancora esaminare un reagente segreto di un avversario o dello stesso maestro alchimista.

Non appena la formula di Theophrastus è completa, e cioè quando siano stati giocati i reagenti nel numero e nel tipo indicati dalla pergamena di esperimento, il round ha immediatamente termine e i giocatori hanno un'ultimo turno nel quale possono spendere un solo punto azione e non possono più modificare la formula del maestro. Terminato anche quest'ultimo turno, tutti i reagenti segreti vengono svelati e si segnano i punteggi. Ogni reagente che corrisponde esattamente a quelli sulla pergamena di Theophrastus vale tanti punti quanto il valore della carta giocata, mentre i reagenti del tipo corretto ma non corrispondenti a quelli dell'alchimista valgono solo un punto. A causa delle abilità delle pietre filosofali, è anche possibile che un giocatore abbia a questo punto dei reagenti proibiti nella sua formula, che ovviamente valgono zero. I reagenti speciali utilizzati, pur avendo un minor valore, sono jolly e possono corrispondere ad un reagente qualsiasi dello stesso tipo, permettendo così ai giocatori di guadagnare più punti.

Pro: 

E' un gioco decisamente originale, la cui meccanica può risultare non molto chiara ad una prima impressione. Tuttavia, già nel corso della prima partita, le poche regole saranno presto familiari ed il gioco si svolgerà con grande interazione interazione rivelandosi decisamente divertente ed avvincente. I giocatori hanno una grande libertà di scelta per quanto riguarda le loro azioni, potendo quindi impostare strategie di gioco diverse che permettono tanto di ostacolare gli avversari quanto di favorirne solo alcuni, o di curarsi solo del proprio esperimento. Ben presto, Theophrastus si rivela un gioco ben più profondo di quanto non si possa credere considerandolo come un normale gioco di carte.

Il regolamento è chiaro e non presenta difetti, le carte sono di buona qualità e la miniatura di metallo è una piacevole aggiunta in luogo della solita carta "primo giocatore". Il fatto che vi siano 27 esperimenti (più tre che si possono creare) e se ne usino solo 3 in ogni partita dà inoltre un ottimo livello di rigiocabilità a questo piacevole titolo che di sicuro vale la pena di provare.

Contro: 

Il gioco non ha difetti particolari, ma occorre segnalare che, almeno nelle partite a cinque giocatori, si rivela decisamente più lungo di quanto sia dichiarato sulla scatola, arrivando anche a un'ora e mezza. Un appunto è infine necessario riguardo alle carte, che non essendo infatti di formato standard, hanno il solito problema di reperire bustine adeguate per evitare di rovinarle con un uso frequente.

Contenuto: 

27 pergamene degli esperimenti (più tre pergamene bianche per creare i propri esperimenti), 5 pergamene di ricerca dei giocatori, 120 carte ingredienti, segnalino di Theophrastus in metallo ed il regolamento.

Score: 
0.00
Hits: 
2 198