AT-43

Voto recensore:
6,3
Ambientazionez
Si tratta di un classico wargame tridimensionale ad ambientazione fantascientifica, la cui innovazione principale è data dal fatto che non è collezionabile ed ha le miniature già dipinte.
Il gioco è davvero molto veloce. In pratica tutti i test sono realizzati facendo una semplice differenza tra la caratteristica di chi attacca ed il bersaglio.

Il Gioco
Il turno inizia con la classica "Sequenza di Attivazione" (come per "Confrontation"), poi c'è un test di "Autorità" che consente di decidere chi giocherà per primo (a questo tiro si possono aggiungere dei bonus dati dal grado del comandante e/o dal terreno).
Chi vince il test scopre la prima carta e muove l'unità corrispondente. Può scegliere di sparare e muovere o viceversa oppure di eseguire una corsa (6 cm in più per i fanti, 10 cm per i camminatori) rinunciando, però, a sparare.

Per il comabattimento, dopo aver misurato la distanza (a tal proposito è molto bello il metro flessibile in dotazione che sul retro del nastro riporta una pratica griglia di tiro che consente di valutare senza discussione le distanze per il tiro che vanno sempre misurate da leader a leader di unità), si tirano i dadi per colpire, si consulta la pratica tabella di riepilogo sulla copertina del libro e si tira per ferire.
Se una miniatura gode di un riparo il giocatore che la controlla, prima del tiro per ferire, ritira i dadi che hanno colpito e scarta quelli con 5 o 6.

Risolto il tutto tocca all'avversario scoprire la carta e giocare la sua prima unità e così via.

Interessante, in questa prima stesura del regolamento, la possibilità di disimpegno di un'unità coinvolta in corpo a corpo che consente, al tuo turno di attivazione, di muoverla della metà della sua capacità di movimento, per poi di sparare al nemico con cui era ingaggiata.

In questo set di regole "base" non sono utilizzate ancora tutte le caratteristiche dei modelli ed in futuro vedremo anche di sicuro test di Morale e l'utilizzo di particolari caratteristiche che daranno dei bonus ai vari test (occhiali ad infrarossi, sangue freddo...).

Mentre scrivo sono in realizzazione i prossimi due set di espansione che contengono due squadre di fanti (9x2), 2 camminatori e 3 nuovi pezzi che sarebbero dei fanti potenziati (in armatura). Saranno disponibili a Gennaio 2007 anche due box di scenario che contengono container differenti ed altre tipologie di muri.

Per il futuro sono previste delle figure alternative per potenziare maggiormente le truppe e crearne altre più specializzate (tipo una sezione di supporto mitragliatrici o cannoni).
Molto probabilmente alcuni di questi pezzi saranno forniti in blister da montare e pitturare, magari anche in piombo.

Considerazioni
In teoria sarebbe l'ennesimo gioco di miniature sennonché la Rackham questa volta fornisce le miniature già montate e pitturate.
In più nella scatola iniziale (Operation Damocles - Initiation Set) oltre alle miniature di due fazioni avverse (White Stars - Therian), ci sono anche dei bellissimi elementi scenici (6 muretti, un container, un foglio stampato fronte/retro per giocare i 6 scenari proposti) e tutto quello che occorre per la partita (6 d6, metro, carte e manuale in 5 lingue, compreso l'italiano).
Pro:
Modelli molto dettagliati, già pronti e pitturati.
Metro, dadi ed elementi scenici.
Regole introduttive per giocare subito e poi ampliate con gli scenari successivi facilitando di molto l'apprendimento del gioco.
Partite rapide ma non per questo stupide: spesso una partita la si vince o si perde per una scelta tattica errata.
Prezzo incredibilmente basso se paragonato ad altri giochi simili.
Richiama molto la II^ G.M. con il concetto di unità a gruppi di 9 fanti ed unità più potenziate a supporto: infatti gli scenari successivi si giocano a livello di compagnia.
Contro:
Occorre attendere metà gennaio per completare il gioco con le nuove scatole.
Di più per poter disporre della terza razza.