Auf_Achse

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Auf Achse
Voto recensore:
6,1

Introduzione
Questo gioco può essere considerato come uno degli esempi che ci fanno capire le mutazioni che il gioco da tavolo ha subito negli anni, grazie all'ingegno e all'intuizione di alcuni importanti personaggi.
Il famosissimo e pluripremiato Wolfgang Kramer (5 Spiel Des Jahres... anche se l'ultimo è del 2000) ha sicuramente contribuito a questi cambiamenti introducendo alcuni elementi come il sistema di azione a punti (in "Tikal") o le maggioranze ("El Grande"), e si è guadagnato il suo posto nella storia del gioco come primo autore di giochi a tempo pieno, nominato sulle scatole già in periodi in cui non succedeva praticamente mai (avete mai visto il nome di un autore su "Hotel" o "Leonardo" o i giochi Avalon Hill per esempio?).

Un'altra delle ricerche di Kramer, sicuramente è stata indirizzata alle trite e ritrite meccaniche di movimento con i dadi, da sempre presenti ed immutate nei giochi da tavolo. Sebbene tale ricerca sia poi sfociata principalmente nella sostituzione stessa dei dadi con carte movimento. In Auf Achse possiamo vedere come Kramer stesse cercando di integrare anche in giochi semplici e destinati ad un pubblico giovane, delle variazioni che rendessero meno banale lo svolgimento delle partite... qui infatti il dado può essere in particolari casi "gestito", così come le acquisizioni dei contratti, sottoposti ad assegnazione tramite asta.

Il Gioco
In Auf Achse praticamente siamo dei camionisti in viaggio "sull'Asse" (da cui il titolo) centroeuropeo, praticamente dal nord Italia al nord della vecchia Germania Occidentale, passando per Austria Svizzera e Benelux. Il nostro scopo è di massimizzare il profitto dei nostri trasporti, cercando di ottimizzare la capacità di carico e i tempi di consegna, conseguendo i migliori contratti a disposizione nelle varie città.

La Partita
La preparazione della partita è abbastanza semplice: piazzato il tabellone basta mettere da parte i beni commerciali e preparare il mazzo dei contratti, scoprendone poi 4 (ad esempio in 4 giocatori il mazzo è composto da 20 carte, ma aumentando o diminuendo questo numero a piacimento si può praticamente decidere se allungare o accorciare la partita). Ogni giocatore inizia con un camion "standard", con una capacità di carico di 6 merci, in uno spazio a scelta del tabellone che non sia una città, con 5000 DM (marchi tedeschi ovviamente) e con 3 contratti da completare. In ogni contratto sono indicate tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno:
- due città, una di partenza nella quale dovremo andare per caricare le merci, e una di arrivo nella quale le consegneremo;
- il numero di merci che dovremo caricare, da un minimo di 2 ad un massimo di 6;
- il guadagno che otterremo completando la consegna, da un minimo di 1600 ad un massimo di 5000;
- le indicazioni relative all'asta da effettuare per ottenere il contratto (non necessarie per i primi 3 contratti che riceveremo gratuitamente).

Nel proprio turno ogni giocatore tira il dado e si muove degli spazi corrispondenti, con le seguenti eccezioni:
- se si raggiunge una città della quale si possiede un contratto ci si può fermare ignorando i punti eccedenti del dado, per caricare o scaricare merci;
- se si ottiene "1" oltre a muoversi si deve spostare il segnalino "lavori stradali", che serve per bloccare la strada in un determinato punto del tabellone, complicando il tragitto agli altri giocatori;
- se si ottiene "6" si può muovere di un numero di spazi a piacere.

Inoltre quando si termina il movimento esattamente in una città con il tiro del dado (senza quindi usufruire del bonus di carico o consegna) si può mettere all'asta un nuovo contratto, scegliendolo fra uno dei 4 scoperti e a disposizione. La sequenza di offerta è libera, ma i valori da offrire sono indicati nella stessa carta contratto, e ci sono quindi solo 5 possibili rilanci da effettuare. I vantaggi per il giocatore che mette all'asta il contratto sono due: per ottenerlo gli basterà pareggiare eventuali offerte altrui, e se nessuno offre lo otterrà gratuitamente.

Sul tabellone sono inoltre presenti delle caselle con il simbolo del triangolo di precedenza. Quando si termina il movimento su una di queste caselle si pesca una carta evento. Queste possono fornire vantaggi o svantaggi al giocatore in questione, influenzare altri giocatori o permettere di spostare il segnalino ingorgo in una delle città. Tale segnalino impedisce per un turno, l'accesso in quella città.

L'ultima variante consiste nella possibilità di acquistare, nel proprio turno, una carta "rimorchio". Tali carte consentono ad un giocatore di caricare più di 6 merci, potendo quindi iniziare due o 3 contratti e consegnarli in sequenza, per ottimizzare il viaggio. I rimorchi sono presenti in due versioni, quello da 4 spazi aggiuntivi costa 1000 DM, quello da 6 spazi che ne costa 2000; non c'è limite al numero di rimorchi acquistabili, ma ovviamente acquistarne troppi potrebbe non convenire in termini di profitto.

Il gioco termina quando tutti i contratti del mazzo sono stati assegnati, e quando un giocatore ha completato tutti i suoi contratti. chi ha più denaro vince la partita.

Considerazioni
Come dicevo prima, il gioco è molto semplice e il suo svolgimento è per gran parte lasciato alla fortuna. La cosa interessante però, dal punto di vista "storico" è vedere come sin dagli anni'80 si potessero notare delle variazioni nelle meccaniche dei giochi, anche in quelli per i più piccoli, specialmente in quelli che qui in Italia erano praticamente sconosciuti. Ovviamente non credo che Auf Achse sia una pietra miliare nel settore, ma il poter scegliere di quanto muoversi, il mettere all'asta dei contratti, dovendo quindi considerare la convenienza o meno delle offerte, sono alcuni esempi di meccaniche che tendono alla "tedeschizzazione" dei giochi, che ci ha portato oggi a poterci gustare dei prodotti variegati, eleganti, e che si terminano in una serata!
La curiosità per tale prodotto è che è stato di recente ristampato, e attendo di vedere quali variazioni avranno apportato 20 anni di evoluzione in più ad un gioco comunque non certo destinato agli "hard gamers". Magari carte movimento invece del dado, aste più libere e forse... gli Euro invece dei marchi tedeschi!

Vincitore nel 1987 dello Spiel des Jahres.

Pro:

Bellini i camion in plastica su cui caricare davvero i segnalini merce.
Un po' di innovazione per un gioco erede dei "tira e muovi".

Contro:

Gioco comunque di vecchio stampo, dominato da carte e dado.
Grafica un po' "grigia".