Austerlitz

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Austerlitz
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Ambientazione
Austerlitz è il primo volume della collana "Napoleonic Brigade Series" pubblicata da "The Gamers" a partire dai primi anni 90. Il gioco è una simulazione a livello Grande Tattico della celebre battaglia che pose fine alla Quinta Coalizione e che segnò l'apice della brillante carriera di Napoleone I.
Il titolo è assolutamente un classico della simulazione sia nella scelta del soggetto (la battaglia di Austerlitz ha ispirato tantissimi giochi), sia nelle dinamiche di gioco (mappa esagonale, pedine, tabelle di risoluzione, lancio dei dadi). La ricostruzione delle dottrine militari, strategiche e tattiche dell'epoca è perfetta. Per contro la complessità del gioco è elevata e la serie si rivolge agli appassionati del wargame napoleonico. Proprio la complessità impedisce una analisi dettagliata in sede di recensione di tutte le dinamiche di gioco e dei molteplici aspetti simulati in questa serie. Quanti sono interessati ad un approccio esaustivo potranno scaricare gratuitamente dalla rete l'ultima versione delle regole della collana Napoleonic Brigade Series, mentre in sede di recensione ci limiteremo ad esaminare gli aspetti che distinguono questa serie:
-scala del gioco in relazione alle unità;
-catena di comando;
-sistema di registrazione delle perdite.

Il Gioco
Il titolo impiega una mappa a griglia esagonale; le pedine rappresentano unità militari, leader e indicatori di stato.
Le forze in campo riproducono gli schieramenti storici impegnati nella battaglia, ricostruiti attraverso una attenta ricerca e consultazione di fonti storiche e documenti dell'epoca: la battaglia di Austerlitz, come molte altre dell'epoca e accuratamente documentata da cronache e testimonianze dei contemporanei e da ordini di battaglia originali. E' possibile giocare l'intera battaglia o affrontare scenari su scala ridotta che consentono di rivivere le singole fasi dello scontro.

Le regole consentono di gestire tutti gli aspetti tipici delle simulazioni a livello grande-tattico: il combattimento secondo le tattiche del periodo; gli effetti delle perdite sul morale e la coesione delle unità; le problematiche inerenti la catena di comando, la trasmissione e l'esecuzione degli ordini; le capacità di reazione delle forze nemiche, sia a livello tattico che strategico.
Le numerose azioni e reazioni di gioco sono risolte attraverso numerose tabelle di risoluzione tematiche (test del morale, provabilità di attivazione, effetto del fuoco, effetti del combattimento corpo a corpo,....) che riproducono i diversi eventi in chiave statistico-matematica.

Scala del gioco
L'utilizzo di unità a livello di brigata consente di simulare perfettamente le tattiche del periodo napoleonico in fase di manovra e di combattimento. Questo nel gioco è possibile grazie all'impiego di pedine di stato che evidenziano la formazione tattica assunta dalle unità (colonne di marcia, colonne di combattimento, quadrati, formazioni lineari, schermi di tiratori,....).
Operando a livello di brigata il numero complessivo di unità (pedine) è ragionevolmente contenuto; in altri giochi dove le unità sono rappresentate a livello di reggimento o compagnia si deve usare un numero troppo elevato di pedine, mentre nei titoli dove le unità sono dimensionate a livello di divisione viene meno la simulazione dell'elemento tattico.

Catena di Comando
La simulazione della catena di comando è dettagliata e molto realistica: consente di ricreare in pieno tanto le problematiche e le incertezze decisionali tipiche di quartiere generale napoleonico, quanto i dubbi interpretativi, i ritardi ed errori nell'esecuzione degli ordini da parte dei comandanti subordinati (Corpi e Divisioni).
All'inizio della partita gli ordini, ricreati sulla base di documenti storici, sono già assegnati ai diversi comandanti subordinati; altrimenti, i giocatori potranno scegliere di assegnare liberamente degli ordini simulando un consiglio di guerra. Durante la partita sarà poi necessario scrivere nuovi ordini, farli pervenire ai comandi destinatari ed attendere che gli ordini siano correttamente interpretati ed eseguiti. Ci sarà sempre una latenza, di uno o più turni di gioco, tra la stesura e l'esecuzione degli ordini, calcolata sulla base della distanza che separa il comando supremo dal comando subordinato destinatario dell'ordine: gli ordini venivano consegnati da corrieri a cavallo.
Variabili imprevedibili possono ritardare la consegna e l'esecuzione di un ordine; in alcuni casi un ordine potrà essere perduto o non compreso dal comando destinatario: i corrieri potevano avere difficoltà nel localizzare l'esatta posizione del destinatario, mentre quest'ultimo doveva studiare e comprendere gli ordini ricevuti e poi stendere gli ordini destinati a tutti i propri comandanti subordinati. Spesso gli ordini verranno recepiti quando la situazione tattica e strategica è già profondamente modificata: in ogni caso quando un ordine viene consegnato ed accettato dovrà essere eseguito anche se ormai sbagliato nel nuovo contesto tattico-strategico venutosi a creare.

Gli ordini devono essere formulati e scritti secondo criteri realistici, su biglietti che devono indicare il comando destinatario: non sono consentiti ordini del tipo “attaccare il tale esagono” oppure “avanzare lungo gli esagoni.....”. L'azione deve essere illustrata secondo i termini e lo stile dell'epoca: “Il IV Corpo dovrà avanzare dalla posizione occupata in direzione Est fino ad occupare il villaggio di Kreznowitz. Si disporrà quindi a difesa della posizione fino a nuovo ordine” è un esempio di ordine formalmente corretto, impiegabile nel gioco. Il comandante del IV Corpo, ricevuto ed accettato l'ordine dovrà eseguirlo al meglio secondo le indicazioni fornite; avrà peraltro piena libertà nell'esecuzione tattica dell'ordine ricevuto: potrà attaccare frontalmente il villaggio di Kreznowitz con le formazioni di fanteria del IV Corpo, oppure potrà tentare una manovra avvolgente od impiegare l'artiglieria del IV Corpo per indebolire i presidi nemici prima di investire ed occupare Kreznowitz.
Sono possibili ordini articolati e complessi che coinvolgono diverse formazioni subordinate. Congiuntamente all'ordine esemplificato e destinato al IV Corpo, il seguente ordine potrebbe essere trasmesso al comandante del II Corpo: “Quando il IV Corpo avanzerà dalla posizione occupata in direzione del villaggio di Kreznowitz, le unità del II Corpo avanzeranno in direzione Nord per occupare le alture del Pratzen”. L'esecuzione di quest'ordine dipenderà dai movimenti del IV Corpo: qualora quest'ultimo fosse impossibilito ad avanzare in direzione di Kreznowitz il II Corpo non potrà eseguire l'avanzata in direzione delle alture del Pratzen; il comandante del II Corpo dovrà avere una visuale diretta delle unità del IV Corpo per verificare che queste stiano muovendo in direzione di Kreznowitz.

Registrazione delle perdite
Durante i combattimenti le unità subiranno perdite che ne assottiglieranno progressivamente i ranghi e ne ridurranno l'efficacia operativa.
La collana Napoleonic Brigade Series impiega un sistema di registrazione delle perdite che utilizza uno o più fogli -Loss Chart (Registro delle Perdite)- dove sono elencate tutte le unità controllate da un giocatore: ad ogni unità corrisponde una fila di box. Le perdite vengono registrate “annullando” con un tratto di penna, e secondo un ordine progressivo, i box disponibili per l'unità. Via, via che i box di una unità vengono “annullati” il morale e l'efficienza della formazione si ridurranno.
Il giocatore non potrà ispezionare il Registro delle Perdite dell'avversario e quindi non avrà una chiara visione di quanto prossime al collasso siano le unità nemiche.
Il sistema di registrazione dei dati mediante “fogli e penna” potrà non risultare gradito a tutti i giocatori, ha però il vantaggio di evitare l'impiego di molteplici “pedine danno” usati in numerosi giochi tattici per registrare le perdite subite dalle singole unità.

Turno di Gioco
La sequenza del turno di gioco è complessa ed articolata; ogni fase e suddivisa in numerosi segmenti. Oltre alle azioni compiute dal giocatore attivo numerose reazioni sono consentite all'avversario (giocatore non in fase).
Fase di Comando: gli ordini vengono formulati, inviati, ricevuti ed eventualmente accettati. Alcuni comandi subordinati potranno tentare di operare localmente sulla base dell'iniziativa dei propri leader.
Fase della Cavalleria: le unità di cavalleria potranno tentare azioni di forza sul campo caricando le formazioni nemiche.
Fase di Movimento e Combattimento: le unità del giocatore attivo muoveranno ed ingaggeranno le forze nemiche nel corpo a corpo.
Fase del Fuoco: le unità dei due giocatori non impegnate nel corpo a corpo possono fare fuoco contro il nemico.
Fase di Recupero: le unità possono tentare di recuperare ordine ed efficienza.

Considerazioni
Il principale pregio di Austerlitz e degli altri titoli della collana Napoleonic Brigade Series e dato dall'enfasi ed attenzione dedicata al controllo e comando delle unità secondo gli schemi, modalità e limiti del periodo. Sotto questo profilo questa serie si presta moltissimo al gioco in solitario, quanto alle partite cooperative tra squadre di giocatori.
Il gioco in solitario enfatizzerà gli effetti della latenza che intercorre tra stesura ed esecuzione degli ordini in uno scenario in continua evoluzione tattico-strategica.
Nel gioco cooperativo un giocatore per ciascuna squadra assumerà il ruolo di comandante in capo: redigerà gli ordini e cercherà di orchestrare le azioni dei subordinati. Gli altri giocatori di ciascuna squadra assumeranno i panni dei comandanti di corpo e cercheranno di eseguire al meglio gli ordini ricevuti oppure potranno tentare di agire di propria iniziativa entro i limiti imposti dalle regole del gioco.
L'accuratezza e profondità della simulazione è affidato alla quantificazione statistica del valore sul campo attribuito alle unità combattenti e ai leader storici; per contro numerosissime tabelle e routine di risoluzione delle azioni di gioco intervengono nelle diverse fasi: vi sono diversi fogli di tabelle di gioco che testimoniano la complessità del gioco.
Le regole sono voluminose, indubbiamente complesse, ma collaudate e ben scritte: solo la parte dedicata alla Catena di Comando supera quantitativamente la manualistica di molti giochi di media complessità.
La collana Napoleonic Brigade Series si rivolge ad un pubblico ristretto di giocatori interessati al combattimento in epoca napoleonica e disposti a farsi carico di una indubbia complessità per sperimentare tutti i dettagli tattici e strategici delle dottrine militari del periodo. Per contro ricordiamo che si tratta di una collana che offre numerosi titoli che si reggono sul medesimo sistema di regole.

Altri Titoli della Serie
I volumi pubblicati nella collana Napoleonic Brigade Series consentono di rivivere oltre alla battaglia di Austerlitz, gli scontri di Aspern-Essling, Marengo, Talavera.
Set di gioco dedicati ad altri scontri minori sono gratuitamente scaricabili dalla rete.
La collana Napoleonic Brigade Series deriva dalla più popolare Brigade Series dedicata da The Gamers alle grandi battaglie della Guerra Civile Americana. Le due serie impiegano un analogo sistema di regole, modificate in parte per ricreare peculiarità proprie delle dottrine tattiche e dei sistemi d'arma delle due epoche: i giocatori che conoscono una delle due serie si troveranno immediatamente a loro agio con i titoli dell'altra collana.

Materiali
Austerlitz, primo volume della collana Napoleonic Brigade Series si è subito imposto all'attenzione dei giocatori per la qualità dei materiali e la grafica. I volumi successivi presentano soluzioni grafiche decisamente superiori anche sotto il profilo della assistenza al gioco.
Di Austerlitz esistono edizioni successive alla prima che hanno subito un consistente miglioramento grafico: per i possessori della prima edizione, i fogli di pedine rielaborati e migliorati sono gratuitamente scaricabili dalla rete.
Si raccomanda l'impiego della terza edizione delle regole (versione 3.0) disponibili in rete.
Pro:
Sistema di regole solido e collaudato.
Grande attenzione al dettaglio storico.
Ideale nel gioco a squadre.
Buona giocabilità in solitario.
Contro:
Riservato ai cultori del wargame napoleonico.
Complessità elevata.
Dipendenza da uso di carta e penna per registrare dati e ordini.