Beer & Vikings

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Beer & Vikings
Voto recensore:
5,9

Introduzione
In Beer & Vikings sei un assetato e feroce vichingo pronto a tutto pur di poter bere l’ultimo boccale di birra. Vince il gioco chi alla fine del Giro della Morte è più ubriaco degli altri: ovvero quello che ha più segnalini Birra. Attenzione però, bere troppo fa ubriacare e questo non aiuta in combattimento! Infatti ogni sorso di birra bevuto priva il vichingo della possibilità di usare una delle proprie risorse: armi, oggetti e persino le sue abilità personali. Ogni giocatore deve quindi stare attento a non bere troppo rischiando di divenire un inerme beone nelle grinfie dei suoi nemici. Ma un vichingo può anche bruciare, grazie all’ardore della sua anima guerriera, la birra bevuta per ottenere dei bonus importanti che possono salvargli la vita! Il guerriero saggio saprà bilanciare accuratamente la sua strategia per non consumare troppa birra e trovarsi in svantaggio alla fine, quando il boccale si svuoterà e comincerà il Giro della Morte! Chi soccomberà nella lotta però non verrà eliminato, ma diventerà uno Spirito di Loki, l’assetato dio dell'inganno, e cercherà di aggredire gli odiati avversari battendosi in squadra con gli altri spiriti con il solo scopo di rubare birra!

Beer & Vikings è un gioco indipendente ma anche la prima espansione per Sakè & Samurai della serie Spirit & Warriors.

Ambientazione
Nelle terre dei fiordi e delle gelide nebbie, i più grandi guerrieri del Nord si sono radunati attorno al tavolo di una locanda per parlare di asce, donne e razzie. La birra scorre a fiumi ma nemmeno le cantine di Byggvir, il dio della birra, riuscirebbero a soddisfare la loro sete. Mentre i boccali si svuotano ad uno ad uno, gli schiavi corrono a nascondersi: nulla può ormai evitare l’inevitabile. Un solo boccale pieno è rimasto sul tavolo... Gli sguardi di tutti i vichinghi fissi su di esso... A chi è destinato il sorso della gloria? Nemmeno un passo indietro è concesso a chi vuole accedere al Valhalla, per ottenere ciò che ogni vichingo sogna: birra e metallo! Un solo pensiero nella mente di tutti: "possa Fenrir ingoiare il sole, quella birra sarà mia!". Tutti i vichinghi ridono in faccia alla morte e, brandendo le asce e lanciandosi nella mischia, non possono che gridare: OODIIINOOOO!
Meglio la botte piena o il vichingo ubriaco?

Il Gioco
Preparazione:
ogni giocatore riceverà una plancia Vichingo casualmente, ognuna con un proprio potere speciale e i Punti Vita (PV) indicati. Il giocatore posizionerà a sinistra del guerriero tante carte coperte quanti sono i PV. Ognuno sarà munito di carta arma "Spada di Famiglia", di un segnalino Berserker da posizionare nell'apposito spazio sulla carta Vichingo e 4 carte. Al centro del tavolo verrà montato il Boccale in carta e al suo interno verranno messi un numero di Sorsi Birra variabile a seconda del numero di giocatori. Tra un giocatore e l'altro saranno disposti 3 tasselli Passo.

Meccaniche:
1) fase Guerriero: gioca fino a 2 carte;
2) fase Seguace: i tuoi Seguaci si muovono e attaccano (possano essere sacrificati al posto di perdere un PV);
3) fase Carte: pesca 2 carte;
4) fase Difesa: scegli un arma in tuo possesso con cui difenderti nel turno degli altri giocatori.

Ogni carta ha ben 3 modalità di utilizzo: considera i valori agli angoli della carta se viene usata per attaccare, difendersi, spostarsi o bere, i valori centrali se viene usata come oggetto, seguace, evento o interruzione, il disegno sul retro della carta quando viene usata come Spirito (spiegato più avanti).
L'idea è molto carina ma inizialmente ostica per i neofiti del gioco che continuano a confondersi sull'utilizzo.

Il segnalino Berserker può essere rimosso dal gioco per potere, nel proprio turno, giocare 2 carte in più, ma solo e unicamente per attaccare.

Lo scopo del gioco è bere più Sorsi Birra possibili, rappresentati dai segnalini che verranno presi dall'origami a Boccale e posizionati su una delle proprie carte in gioco (non potranno così essere usate), sul proprio guerriero (non potrà usare il proprio potere) o sui propri PV (concede un PV in più). In qualsiasi momento il giocatore può "bruciare" 1 di questi Sorsi Birra per pescare 1 carta oppure recuperare 1 PV: i sorsi così bruciati vengono rimossi dal gioco.

Nel gioco oltre a bere si possono attaccare gli avversari per sconfiggerli e chi riesce a togliere l'ultimo PV a un altro guerriero pesca una carta Valhalla, che porta dei notevoli vantaggi al proprio guerriero. Si può anche "bruciare l'anima", cioè sacrificare proprie carte PV che vengono prese in mano e non potranno più ridiventare PV.

Se si viene sconfitti si diventa Spiriti e invece di giocare con le carte normalmente si gioca con il dorso delle carte, avendo 3 possibilità a ogni turno:
1) usare il "Potere dell'Ebbrezza", a seconda del simbolo che è riportato sulla prima carta del mazzo delle carte da pescare, il giocatore può giocare una carta dalla sua mano col medesimo simbolo: a ogni simbolo corrisponde un'azione;
2) pescare una carta;
3) tormentare un guerriero: sempre con la regola del "Potere dell'Ebbrezza", gioca tante carte quante ne hai col medesimo simbolo per attaccare un guerriero ancora in vita per rubargli Sorsi Birra.

Il gioco si conclude quando dal Boccale viene bevuto l'ultimo Sorso Birra, a quel punto inizia il Giro della Morte, praticamente un ultimo giro, alla fine di questo il Guerriero o gli Spiriti (tutti insieme) che hanno più Sorsi Birra vincono la partita.

Considerazioni
Gioco con tante idee molto buone, ma forse troppe e buttate dentro senza una logica definita: dopo alcune partite ancora non si riesce a capire lo scopo del gioco, sconfiggere gli altri oppure bere sorsi di birra? Se puntate sul primo aspetto, il gioco risulta interminabile, se puntate sul secondo può finire anche in meno di 10 minuti.

Nel complesso il gioco è divertente (che poi è il suo scopo principale) e l'interazione tra i partecipanti è forte. L'ambientazione rende molto bene lo spirito del gioco con i suoi guerrieri vichinghi.

Il Boccale origami in carta fine è troppo leggero per il suo scopo e soprattutto mi domando chi ha pensato di mettere le istruzioni per montarlo proprio su di esso: dopo la prima piegatura non si vedono più...

Elementi di sintesi
Materiali
Ottimi materiali, segnalini birra in plastica che ricordano una goccia di birra, segnalini Passi e Berserker in legno, disegni delle carte azzeccati, dispiace per il boccale origami troppo fragile e con istruzioni al suo interno.

Regolamento
Dopo la prima lettura lascia parecchi dubbi, una seconda e più attenta rilettura li chiarisce, poteva essere scritto meglio.

Scalabilità
Funziona bene con qualsiasi numero di giocatori.

Incidenza aleatoria/strategica
Come in tutti i giochi dove si pescano carte un po' di fortuna non guasta, ma in questo gioco è ben equilibrata visto che ogni carta è giocabile in più modi. La parte strategica si riduce esclusivamente alla scelta di come giocare le care che si hanno in mano.

Durata
Va visto come affrontate il gioco, se per caso tutti decidono di bere e basta, dura veramente poco, se invece non lo fa quasi nessuno e si mira a sconfiggere gli altri, praticamente potrebbe durare anche più di 1 ora.

Dipendenza dalla lingua
Bassa, una volta capiti i simboli e i poteri di ogni eroe non serve sapere altro, comunque il gioco esiste sia in italiano che in inglese.
Consiglio/sconsiglio
Lo consiglio a giocatori occasionali che magari vogliono divertirsi davanti a una vera birra, lo sconsiglio a coloro che cercano qualcosa di strategia o profondo.

Pro:
Illustrazioni.
Triplo uso delle carte che assicura una certa dose di tattica.
Giocabile da solo o insieme agli altri della serie.
Materiali...
Contro:
...a parte il Boccale origami.
Non si riesce a capire il vero scopo del gioco.
Per neofiti le carte risultano molto confusionarie.
Longevità scarsa.