Call of Cthulhu: 1920s Investigator's Companion

Voto recensore:
8,3

Premessa
Questo supplemento è un vero gioiellino, anche se in pratica non aggiunge nessuna regola al gioco base. Vi troviamo esaurienti spiegazioni (generali) sugli anni ’20, decine di nuove professioni per i personaggi e diversi consigli su come interpretare un investigatore nel 1920.

Ambientazione
Appena aperto, il manuale ci viene fornita una “panoramica sull’era del Jazz”, cioè una descrizione degli eventi salienti che hanno caratterizzato gli anni dal 1920 al 1930, tra cui i disordini sociali, le canzoni in voga, il fiorire del Ku Klux Klan, il Proibizionismo, i gangster e le varie mode in fatto di abiti e divertimenti. Inutile dire, che il tutto è incentrato sull’America di quegli anni.

Più avanti vengono presi in esame gli “attrezzi del mestiere”, che spaziano dalle descrizioni di luoghi importanti come le biblioteche, gli archivi pubblici o quelle di personaggi famosi dell’epoca, fino ad arrivare alla spiegazione di quali mezzi di trasporto esistevano (quasi tutti con annessa descrizione) costo degli stessi e uso che se ne faceva. Il discorso è valido sia per le automobili, che per le navi e gli aerei. Infine c’è una descrizione dell’equipaggiamento e delle armi disponibili negli anni ’20.

Anche nell’ultima parte si trovano suggerimenti preziosi rivolti agli investigatori e al Custode su come gestire le indagini. Si parla di come ottenere la licenza e dell’arte dell’investigazione, si danno consigli su come esaminare la scena di un crimine e su come interrogare i testimoni. E per finire, nell’ultima appendice si descrivono i metodi d’indagine tra la fine del 1900 e del 1930, prendendo in considerazione impronte digitali, la fotografia, la balistica, il sangue e i gruppi sanguigni, il Coroner, i veleni, ciò che si verifica a un corpo umano dopo la morte e la validità di altre prove.

Gioco
La seconda parte del manuale è dedicata a come “diventare un investigatore”, con un’introduzione su come gestire il background di un personaggio. Subito si passa alle nuove professioni (e rivisitazioni di quelle già esistenti) con un occhio di riguardo al reddito, che sul manuale base costituiva una pecca, per quanto facilmente sormontabile. Con questa nuova distinzione di introiti (divisi nelle varie professioni per classi sociali: Indigente, Povero, Ceto Medio ecc.) non si correrà più il rischio di avere un vagabondo milionario, e si viene a creare un vero (e realistico) dislivello tra un appartenente al ceto medio e un benestante. Le professioni sono divise per generi, ad esempio Avventurieri e Temerari, in cui troviamo esploratori e cacciatori di tesori, Ecclesiastici, con missionari e predicatori erranti, Studiosi, Criminali, Forze dell’ordine e altro ancora. Ovviamente ci sono professioni molto interessanti con il Bibliotecario, il Fotoreporter o l’Agente Federale, ma altre sembrano meno utili se non come personaggi non giocanti, come il Barman o il Barbiere. Ad ogni modo è impossibile non trovare un ruolo che si vorrebbe interpretare, tante sono le scelte.

Subito a seguire si trovano le spiegazioni delle “abilità negli anni ‘20”. Sebbene una "Testata" rimanga una "Testata", la maggior parte delle abilità sociali o scientifiche sono estremamente diverse da come le immaginiamo nella nostra epoca, quindi queste note possono rivelarsi davvero utili.
Nell’ultima pagina, infine, si trova la scheda dell’investigatore, in pratica uguale a quella del manuale base.

Considerazioni
Nel complesso questo manuale si può rivelare molto utile, soprattutto per rendere più vivide le vostre avventure al Richiamo di Cthulhu. Le molteplici informazioni che ci si possono trovare sono preziose e in grado di aggiungere un discreto livello di dettaglio e realismo alle indagini. Dal lato più meccanico, la sezione che aggiunge professioni (anche se alcune le reputo improbabili) può dare spunti ai giocatori per interpretare nuovi tipi di Personaggi, così come quella che dettaglia le abilità aggiunge sfumature che possono avere un certo impatto nel gioco.
Il Manuale dell'Investigatore degli Anni '20 si rivela un piccolo gioiellino, utile per ricreare al meglio l’atmosfera dei ruggenti anni ’20 (americani), oltre che per dare qualche consiglio “pratico” su come affrontare alcune situazioni o tematiche nelle vostre campagne del Richiamo di Cthulhu.
Dopo averlo letto, ci si può chiedere come si è potuto giocare negli anni '20 senza questo supplemento.

Pro:
- Fonte di molti spunti.
- Buona fonte di documentazione per il Custode.
- Pieno di consigli utili su come trattare diversi aspetti di un’epoca affascinante ma meno conosciuta di quanto film, libri e fumetti ci facciano credere.
Contro:
- Nessun difetto particolare, è un manuale che svolge perfettamente il suo ruolo.