Carcassonne: The City

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Carcassonne: The City
Voto recensore:
7,7
Fin dal 2001 il premiato Carcassonne è stato supportato massicciamente da espansioni e varianti. Con questa ultima creazione siamo ritornati al punto di partenza. Con Carcassonne: The City, i giocatori dovranno costruire la famosa città nel sud ovest della Francia, ammirata per la sua architettura romanica e medievale che ha ispirato l’originale.

Il gioco è di ottima qualità, a partire dai pezzi in legno, la scatola (anch’essa in legno) e le tessere; queste sono abbastanza grandi e rappresentano nella città: aree residenziali, strade, mercato del bestiame, pesce, grano, uffici pubblici ed altri edifici storici. I vari pezzi dei seguaci, delle mura, le torri e le porte sono rappresentati da pezzi colorati in legno. Sono incluse nel gioco anche due sacchette di tela leggera per contenere sia le tessere che i pezzi in legno.

Ognuno dei giocatori riceve 8 seguaci, di cui uno va sul tracciato solito del punteggio e gli altri saranno utilizzati sulle tessere, più un numero uguale di torri. Prima che inizi il gioco le tessere dovranno essere divise in tre pile distinte (naturalmente prima vanno mischiate), la prima con 30 tessere, la seconda con 25 e l’ultima con 20.

Accompagnato da regole deliziosamente spiegate, il meccanismo è simile agli altri Carcassonne. Nel turno il giocatore deve pescare una tessera, piazzarla accanto ad un’altra con il lato che corrisponda e poi piazzare un seguace su una delle nuove tessere a disposizione. Se prima i seguaci rappresentavano cavalieri, monaci, ladri e contadini, qui invece sono cittadini, mercanti, guardie ed amministratori. I cittadini sono piazzati sulle strade e fanno punti quando vengono completate, raddoppiando i punti se la strada è lunga almeno quattro tessere. I mercanti si stabiliscono nei mercati e fanno punti per i loro beni venduti sia per taglia che per tipo (pesce, grano, o bestiame). Gli amministratori vengono messi nelle aree residenziali e vi rimangono fino alla fine del gioco. I giocatori non possono piazzare e segnare punti di strade o mercati se non vengono completati nello stesso turno.

Una volta finita la prima pila di tessere (quella da 30) e si inizia a giocare con la seconda, il gioco cambia. Quando il prossimo giocatore provoca una valutazione, egli ottiene una porta che può piazzare al di fuori della città; gli altri giocatori prendono un pezzo di fortificazione per costruirla lungo il confine della città. Nelle valutazioni seguenti si aggiungeranno poi altre fortificazioni. Durante il gioco non possono essere piazzate tessere oltre le fortificazioni; quando si aggiunge una fortificazione, si può piazzare una guardia sopra di essa e fornirà punti alla fine del gioco. Se una fortificazione completa una strada oppure un mercato, ha inizio immediatamente una valutazione, ma non un nuovo piazzamento di fortificazioni. Il giocatore che ha provocato una valutazione, può piazzare una torre alla fine di una fortificazione per fare più punti; questo avviene conteggiando le fortificazioni tra la sua torre e quella precedente oppure la porta della città, al valore di un punto per fortificazione.

Dopo aver esaurito la seconda pila, e iniziato l’ultima, il gioco prende velocità, con i giocatori che, quando avviene una valutazione, piazzano due fortificazioni invece di una. Il ritmo di gioco aumenta fino a che l’ultima tessera o fortificazione non è stata piazzata, oppure se tra le fortificazioni ci sono meno di 5 spazi/tessera. La versione a due giocatori è ancora più veloce, se possibile, con la posa inizialmente di due fortificazioni invece di una, e di quattro alla fine invece di due.

Gli amministratori e le guardie sono coinvolte nel punteggio soltanto alla fine del gioco; gli amministratori fanno punti per ogni mercato che la loro area residenziale connette, le guardie invece fanno punti per le tessere che contengono edifici pubblici o storici davanti alla loro linea di vista. Diversamente da Carcassonne, nessuno conteggia punti per strade e mercati incompleti; tutti i punteggi vengono comunque registrati sul tabellone dei punti e chi alla fine ha il maggior totale vince la partita. Un nuovo Carcassonne significa anche un nuovo metodo di punteggio; saperlo dominare è la chiave di successo del gioco e questo non fa eccezione alla regola: i metodi di punteggio durante la partita ed a fine partita sono superbamente bilanciati.

Con le sue grandi tessere e pezzi in legno, Carcassonne: The City è attraente e solido. Paragonato a Carcassonne, questa variante è rigida (la confezione), più completa, e meno dispersiva. In generale è una piacevole variante per famiglie. Sperando in una futura espansione che allarghi il numero di giocatori, aggiungendo le relative tessere e pezzi in legno...
Pro:
E’ Carcassonne, ma innovativo rispetto agli altri predecessori.
Pezzi di altissima qualità, belli a vedersi.
Strategico ma veloce.
Giocabile anche in due.
Contro:
Non più di 4 giocatori.
La grafica anche se molto bella poteva essere più accurata nei particolari.
Il prezzo non è proprio basso.
Chi ne ha abbastanza di Carcassonne lo odierà, anche perché il sistema base del gioco rimane lo stesso.