Conflict of Heroes: Awakening the Bear! - Russia 1941-42

Voto recensore:
8,6
Giugno 1941, la Germania nazista da inizio alla sua più ambiziosa operazione militare: Barbarossa, iniziando così lo scontro con il colosso sovietico. Conflict of Heroes: awakening the Bear! è un wargame tattico che ci porta sui campi battaglia russi per rivivere l’inizio di questa ambiziosa operazione militare.

La prima cosa che colpisce aprendo la scatola di questo gioco è l’alta qualità dei materiali: le mappe sono montate e con una grafica dettagliata e nitida, le pedine sono di cartoncino spesso e più grandi della norma dei wargames (un po’ più di 2,5 cm di lato), grazie a questo la loro lettura è molto semplice e chiara. Il manuale è scritto in modo preciso e dettagliato, ricco di immagini e di esempi di gioco ed è strutturato in modo da rendere l’apprendimento del gioco progressivo. Un discorso simile vale per il libretto degli scenari: ogni scenario riporta, oltre alle regole specifiche dello scontro, delle interessanti note storiche e tattiche.

Conflict of Heroes è un wargame tattico in cui ogni pedina rappresenta una squadra di fanteria o un singolo veicolo. Ogni scenario di gioco prevede cinque turni nel corso dei quali i giocatori si alternano nell’attivazione delle proprie squadre/veicoli.
All’attivazione ogni squadra, per eseguire azioni quali il movimento o il fuoco, ha a disposizione un certo quantitativo di “punti azione”, ogni azione ha un costo che è scalato dal totale. A complemento dei “punti azione” ogni giocatore ha disponibili dei “punti comando”, utilizzabili al posto dei “punti azione” per eseguire gli ordini o per migliorare il tiro dei dadi.
Ogni squadra può eseguire azioni finché ha “punti azione”, oppure finché sono spesi “punti comando”, e nel modo che preferisce, per cui ad esempio una squadra mortai può restare immobile e compiere azioni di fuoco multiple mentre un carro potrebbe solo muoversi per aggirare il nemico.
Al termine di ogni azione della squadra attiva l’avversario può reagire con un’azione di una propria squadra oppure il giocatore attivo, utilizzando i “punti comando”, può far agire un’altra squadra.
A completamento delle opzioni dei giocatori il gioco prevede l’uso di un mazzo di carte divise in tre colori: gialle, rappresentano degli obiettivi specifici; grigie, sono degli equipaggiamenti specifici come steilgranate e molotov; verdi, sono le opportunità tattiche che possono presentarsi sul campo come azioni aggiuntive.
Dopo che i giocatori hanno attivato tutte le unità o hanno entrambi passato il turno finisce, sono assegnati i punti vittoria legati al possesso degli obiettivi, al termine del quinto turno vince chi ha accumulato più punti vittoria.

Considerazioni finali
La prima considerazione sul gioco viene dall’immediatezza delle regole: in quindici minuti si può tranquillamente spiegare e procedere alla preparazione di uno scenario.
Ma quello che colpisce di più è l’estrema semplicità delle meccaniche che risultano di facile comprensione anche al neofita di wargame, inoltre l’interazione tra “punti comando”, “punti azione” e carte permette di padroneggiare in brevissimo tempo azioni da manuale come “fuoco e manovra” o azioni coordinate di più unità e che da origine a partite molto dinamiche. Grazie al basso livello di complessità il gioco scorre in modo fluido e veloce: lo scenario medio si gioca nell’arco di un’ora e mezza.
La longevità del gioco è assicurata dall’ampia possibilità di scelta permessa dalla possibilità di approcci diversi a ogni scenario, in più sono disponibili anche alcuni scenari giocabili in quattro.
Il rovescio della medaglia è dato principalmente dal prezzo elevato che però non ha riscontro nel numero di scenari che sono solo dieci, di cui uno introduttivo, e nel numero limitato di unità, alcuni veicoli spiccano per la loro mancanza (uno su tutti lo StuG, che ebbe un ruolo fondamentale in Russia).

Conflict of Heroes resta comunque uno dei migliori wargame in commercio che soddisfa sia il neofita che l’appassionato wargamer grazie all’ottima miscela di semplicità, immediatezza e all’ampia possibilità di scelte disponibili ai giocatori.
Pro:
Semplice e immediato
Ottimo bilanciamento tra gioco e simulazione
Contro:
Prezzo elevato
Pochi scenari
Limitato numero di unità