Confrontation

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Confrontation
Voto recensore:
6,6
Confrontation è un gioco di miniature di una ditta francese, la Rackham, che si pone come diretta antagonista del colosso inossidabile Games Workshop. Saranno quindi inevitabili i paragoni con WhFb fantasy battle, che chiamerò da adesso in poi WhFb , gioco di punta della casa inglese che più degli altri si avvicina a Confrontation, più per ambientazione, fantasy per l’appunto, che per altro.
Partiamo quindi dallo stile del gioco, e subito notiamo le prime differenze sostanziali, infatti mentre WhFb è un gioco di battaglie campali, Confrontation è basato su schermaglie di piccoli distaccamenti, in numero variabile da 6 a 16, questo gia delinea una particolare attitudine del gioco alla velocità ed alla snellezza. Ciò determina inoltre una maggiore completezza del sistema dei combattimenti che concerne in Confrontation un sistema attacco/difesa ed un particolare sistema di ferite. Questo comporta che la singola miniatura può essere vista in chiave tattica sia per la fase offensiva sia per la fase strettamente difensiva, come un picchiere che sapendo di non poter sconfiggere un troll cerca semplicemente di limitare la sua avanzata.Inoltre il sistema di ferite di cui parlavo prima vale sia per i personaggi sia per le truppe ed è strutturato in diversi step della salute che aggravano man mano anche la capacità di compiere azioni delle miniature e sono esattamente: Sano/ferita leggera/ferita media/ferita grave/ferita critica/morto. Ovviamente ciò comporta ad un realismo maggiore nei combattimenti rispetto a WhFb ed il fatto che in campo ci sia un numero esiguo di pezzi fa si che il gioco non ne risulti eccessivamente appesantito.
In Confrontation ogni turno di gioco si divide in 3 parti fondamentali: movimento, fase magica/tiro, corpo a corpo.
Queste fasi sono in comune fra entrambi i giocatori e vengono risolte in maniera diversa rispetto a qualsiasi gioco di miniature fin qui visto:

La fase di movimento: La fase di movimento viene effettuata con un sistema innovativo e geniale, infatti ogni miniatura ha una carta di rappresentanza, le carte di tutti i giocatori vengono mescolate insieme ed a turno i giocatori pescano una carta dal mazzo, ogni giocatore può decidere se muovere il pezzo che è uscito oppure se la carta rappresenta una sua miniatura scegliere di tenerla in riserva, fino ad un massimo di 1-2 carte. Questo sistema rende il gioco più profondo da un punto di vista tattico, riuscire a pianificare una tattica senza sapere quale miniatura si muoverà per prima è sicuramente interessante e richiede una notevole perspicacia tattica.

La fase di magica/tiro: E’ risolta in base all’iniziativa delle miniature, per il resto si svolge in maniera abbastanza simile ad altri giochi, niente di innovativo, tranne forse la possibilità per un mago di tentare di bloccare una magia di un avversario con una contro magia.
Fase di corpo a corpo: In questa fase la divisione delle mischie e l’ordine di risoluzione dei vari combattimenti spetta al giocatore che ha vinto all’inizio del turno un particolare tiro di tattica.
E’ quindi importante pianificare gli approcci delle miniature anche in considerazione del giocatore che dovrà poi dividere le mischie, se si trascura questo fatto si potrebbero facilmente vedere le proprie truppe decimate in un attimo.

Conclusioni: Il gioco è sicuramente avvincente ma va appoggiato al sistema regolamentare usato dalla federazione ufficiale francese, che si basa sul completamento di missioni, ce ne sono ben 11 diverse, piuttosto che nell’uccisione di pezzi nemici, questo infatti pone il gioco in un ambito decisamente più tattico aumentandone longevità e valenza tattica, a chiunque abbia provato questo gioco al massacro consiglio vivamente di scaricare il regolamento e rigiocarlo, è un altro gioco.
Pro:
Miniature fantastiche, partite massimo di 90 minuti, costo approssimativo di un esercito 60-80 euro, buon realismo, personaggi non eccessivamente power-player, non necessita di armylist (le caratteristiche delle miniature sono tutte scritte nelle carte che si trovano nei blister).
Contro:
Manca un pò il fascino che ha WhFb di vedere tutto l’esercito schierato da 250 miniature, la mancanza di un armylist riepilogativo (è un vantaggio ma anche uno svantaggio non avere cartelle riepilogative, anche se si possono comunque scaricare da internet), la necessita di usare un sistema regolamentare preciso.