Crisi!

Voto recensore:
6,4

Ambientazione
Ogni giocatore ha il controllo di una banca; vince chi riesce a metter da parte il più grande patrimonio personale o con l'apposita carta o "sottraendo" carte senza farsi vedere dagli altri giocatori.

Il Gioco
La partita si svolge in turni così composti:
1 - acquisire investimenti ottenendo in più una carta trust (convertibile in carta asset);
2 - pagamento costi di mantenimento;
3 - investire i propri asset;
4 - pescare carta evento valide per tutti;
5 - in qualunque momento -anche del turno degli altri- si possono giocare carte asset (alcune di queste hanno un potere utilizzabile se non vengono investite) e si possono scambiare o cedere carte fra giocatori.

Le carte evento possono far pagare gli interessi degli investimenti, possono far scartare carte o possono far sopraggiungere la "crisi" in cui ogni banca deve dimostrare di poter coprire i propri investimenti pena la bancarotta!

Quando falliscono tutte le banche o tutte meno una, il gioco termina e si contano le proprie fortune personali per determinare il vincitore.

Considerazioni
Il regolamento lascia parecchi dubbi interpretativi quindi si consiglia di mettersi d accordo sulle regole prima di cominciare a giocare per evitare liti successive.
Inoltre ci sono poche carte che consentono di fare punti dando particolare importanza alla sottrazione delle carte, la qual cosa unita al fatto che essere l unica banca non fallita non da molti bonus spinge i giocatori che sono riusciti ad accantonare la loro fortuna a cercare appositamente il fallimento.
A parte questo il furto e il gioco caotico delle carte nel turno degli altri rendono il gioco molto coinvolgente!

Pro:
Gioco di carte umoristico-satirico a tema economico per gli amanti del politicamente scorretto.
Ideale per i giocatori non esperti.
Molto divertente tutta la gestione della sottrazione delle carte.
Contro:
Regolamento interpretabile
Poche possibilità di fare punti, così si rischia di favorire troppo il "furto" delle carte e di cercare apposta il fallimento.
Materiale scadente carte belle ma delicate.