CV

Giochi collegati: 
CV
Voto recensore: 
0,0

Introduzione
Cosa vuoi fare da grande? O meglio se potessi tornare indietro nel tempo quale “percorso di vita” avresti intrapreso? La risposta a queste domande è l’essenza del nuovo gioco della Granna: CV (curriculum vitae).
CV è un gioco di dadi e carte nel quale impersonerete degli adolescenti che man mano costruiranno il proprio curriculum vitae, al quale aggiungeranno tutti i lavori e le esperienze fatte, i possedimenti accumulati e le relazioni instaurate.

Il gioco
La meccanica principale del gioco è molto semplice: ad ogni turno il giocatore attivo effettua un tiro di dadi ed in base al risultato può prendere fino a due carte presenti in quel momento sul tabellone.
I 6 simboli sui dadi rappresentano: la salute, la conoscenza, le relazioni, i soldi, la buona sorte (faccetta felice) e la sfortuna (faccetta triste); mentre le carte che si possono accumulare durante la partita sono a loro volta di 6 tipi diversi (riconoscibili dal colore dello sfondo e dal simbolo presente in alto a destra): salute, conoscenza, relazioni, lavoro, possedimenti ed eventi (queste ultime sono “carte usa e getta”).
Le carte hanno un costo di acquisizione espresso in simboli (uguali a quelli dei dadi) presenti sulla parte alta delle stesse, mentre sulla parte bassa è rappresentato il beneficio che la carta offre. I benefici sono generalmente altri simboli resi disponibili al giocatore per acquisire in futuro le altre carte o in alcuni casi dei poteri speciali (come ad esempio un dado in più).

Ogni giocatore inizia con una carta obiettivo (l’obiettivo da perseguire nella propria vita) che a fine partita farà guadagnare punti bonus e tre carte che rappresentano i ricordi dell’infanzia. Sul tabellone sono sempre disponibili 5 carte che man mano vengono acquisite dai giocatori e rimpiazzate, prelevandole in ordine dai tre mazzi in cui sono suddivise: quello dell’adolescenza, dell’età adulta e dell’anzianità.
A turno ogni giocatore tira i dadi (in partenza 4) e decide quali simboli tenere e quali dadi ritirare. Li può ritirare fino ad un massimo di due volte, con l’unica eccezione delle faccette tristi che vengono, per così dire, congelate e: se un giocatore ne colleziona 3, perde una carta che aveva precedentemente preso. A tiri terminati, in base al risultato ed ai simboli che ha a disposizione dalle carte che aveva precedentemente preso o con l’aiuto delle carte evento che ha in mano, il giocatore può prendere fino a due carte presenti sul tabellone. Il gioco va avanti così finché non si esauriscono i tre mazzi e quando quello dell’età anziana è terminato termina la partita.
Il punteggio finale è calcolato in base ai set collezionati (di carte salute, conoscenza e relazioni) ai quali si sommano i punti che danno le carte 'possedimento' ed i punti bonus relativi alla propria carta obiettivo. Altri punti bonus derivano da altre due carte obiettivo che in ogni partita sono rese disponibili a tutti, ma che valgono solo per i giocatori che le avranno soddisfatte meglio

Considerazioni
CV è un gioco immediato che si spiega in pochissimo tempo e si gioca in circa 45 minuti, quindi un po' più lungo di un filler. Inoltre, scala benissimo da 2 a 4 giocatori senza problemi.
Curriculum vitae è un gioco adatto a tutti (compresi i giocatori abituali), a patto che lo approccino con il giusto spirito che è poi lo stesso spirito leggero ed umoristico che pervade il gioco. L'ambientazione è sentitissima e la simulazione con la realtà è riprodotta perfettamente in molte carte: basti pensare alla carta 'figlio' che come beneficio al giocatore dà un simbolo relazione ed un simbolo faccetta felice, ma richiede in ogni turno un simbolo 'soldo' perché, come nella realtà, la progenie bisogna mantenerla; oppure la carta 'matrimonio' che regala l'uso di un dado supplementare o anche l'assicurazione sulla vita che previene la perdita di una carta in caso di tre faccette tristi. Inoltre, anche le carte sono tipizzate perfettamente e sono attinenti con la realtà, come nel caso delle carte 'lavoro' che danno come beneficio per lo più simboli 'soldi' che servono soprattutto ad acquisire carte possedimento, le quali generalmente danno, come già detto, punti finali ai giocatori.
Le illustrazioni delle carte sono in stile umoristico e molto belle ed aggiungono un quid in più al gioco così come tutta la componentistica che è di alta qualità.
Da segnalare la chicca delle tre carte promo che venivano date ad Essen: Collezionista di giochi da tavolo, Viaggio alla fiera di Essen e Game designer, tre carte che la maggior parte di noi vorrebbe aggiungere nel proprio CV.
In conclusione CV è un gioco leggero, non esente dalla fortuna che la fa da padrona, ma che regala tanto, tanto divertimento nel giocarlo.

Pro: 

Gioco leggero , veloce e divertente.
L'ambientazione è sentitissima e l'immedesimazione è totale.

Contro: 

E' un gioco di dadi per cui la fortuna è determinante così come è determinante l'uscita delle carte, che quindi inficia la programmazione di possibili strategie.

Autore: 
tomicdec