Descent: L'Altare della Disperazione

Voto recensore:
7,8
Premessa
Dopo il pozzo dell'oscurità ecco fare la sua comparsa "L'altare della disperazione" un altra espansione per l'ormai famoso dungeon crawling di casa FantasyFligh. Il gioco si presenta come il suo fratello più grande con una componentistica di media buona qualità; miniature di plastica non troppo flessibili e ben realizzate, pezzi di tabellone resistenti a diversi assemblaggi e carte ben stampate e riconoscibili da quelle del gioco base grazie ad un apposito marchio. Ma passiamo alle novità dell'espansione.

Il gioco
Le meccaniche base rimangono le stesse di “Viaggi nelle Tenebre” aggiungendo la possibilità per gli eroi di eseguire azioni prolungate, come ad esempio cercare dei passaggi segreti o cercare di sbloccare meccanismi nel dungeon, e la possibilità per il signore supremo di personalizzare il proprio mazzo di carte con nuove potenti trappole, poteri ed evocazioni. Grazie a quest’ultima aggiunta, ogni partita rappresenta una sfida ben più ardua di quella scritta sul manuale, poiché il signore supremo può personalizzare preventivamente (e pagando un certo costo specificato in ogni missione) la sua strategia d’attacco in base ai giocatori che affronta. Persino i glifi, ancora di salvezza degli eroi possono essere corrotti e nascosti in mezzo ai normali glifi per riservare brutti scherzi ai personaggi i quali comunque probabilmente apprezzeranno questo aumento del grado di sfida rispetto al gioco base dove le probabilità di vittoria pendevano davvero troppo a loro favore.

Gradevole anche l’aggiunta di nuovi elementi scenici interattivi, come il terreno maledetto, la nebbia e naturalmente gli “Altari” da cui il titolo, che offrono (agli eroi o al signore supremo a seconda del tipo di altare) particolari effetti vantaggiosi in cambio di oro o sacrifici

Anche i nuovi mostri offrono vantaggi tattici oltre che semplice forza bruta all’overlord, ma non c’è da temere per gli eroi che dalla loro parte hanno nuove e terribili abilità, famigli e tesori, sebbene di quest’ultimi il bilanciamento sia alquanto scadente. Alcuni tesori di rame(il ramo più basso dei tesori) possono terrorizzare un intero dungeon, mentre tra i più rari tesori d’oro è facile trovare patacche che persino il mercato della città si vergognerebbe di vendere!

Le avventure proposte nel manuale di quest’espansione sono 6, tutte funzionano con particolari regole speciali atte probabilmente a far prendere mano ai giocatori con tutte le nuove meccaniche, ma comunque divertenti e prove di come questo gioco possa variare ogni volta il proprio stile per non annoiare mai i suoi giocatori. Va detto tuttavia che le avventure sono spesso piene di piccoli errori meccanici e concettuali, per non parlare della traduzione italiana che presenta un mare di errori ortografici e grammaticali da cui non sono esenti nemmeno le descrizioni sulle carte. Chicca interessante è una tabellina che permette di adattare le regole di “Altare della disperazione” a “Viaggi nelle tenebre” per poter rigiocare con un nuovo stile le avventure passate

Il manuale offre 6 avventure prefabbricate e la possibilità di giocare le vecchie avventure del gioco base con l'aggiunta dei punti intrigo specificati per ogni missione. Le avventure presenti nel manuale sono senza dubbio originali e probabilmente tra molti giocatori vedranno l'avventura che avevano in mente da tempo .

In conclusione
Le novità apportate dall’ espansione sono molteplici e divertenti, rendono il titolo Descent ancor più vario e rigiocabile, ma la scarsa cura dell’edizione italiana e i problemi di bilanciamento degli oggetti e le cattive meccaniche delle missioni offerte dal manuale abbassano notevolmente il voto di questo titolo, che nonostante tutto rimane un acquisto interessante per coloro che amano Descent.
Pro:
Nuove trappole, personaggi, mostri, abilità, tesori e missioni, probabilmente i giocatori non potrebbero chiedere di meglio.
Ci sono trappole stritolanti, troll che escono dai muri, nebbie e maledizioni a movimentare ed incasinare questo gioco più di quanto forse ci si potrebbe aspettare!
La possibilità di rigiocare poi le vecchie avventure con le nuove regole è una strizzata d'occhio ai giocatori affezionati.
Contro:
Nonostante le correzioni, il gioco non è esente da difetti, iniziando da quelli (purtroppo) grammaticali, continuando con combinazioni abilità che possono permettere ad un giocatore di continuare ad attaccare all'infinito fino a quando con una semplice balestra non uccide il boss del dungeon.
Peggio ancora le stesse missioni offerte dal manuale sono spesso mal spiegate e presentano errori concettuali e meccanici impedendo a volte ad una parte, una volta all'altra di superarli.