Eight-Minute Empire

Giochi collegati:
Eight-Minute Empire
Voto recensore:
6,2
Introduzione
Lanciato tramite Kickstarter e forte di un ottimo successo sulla piattaforma crowd-funding, tanto da dar vita quasi immediatamente a un secondo episodio Fantasy, Eight-Minute Empire si propone come un introduttivo semplice e veloce col pregio di condensare molte meccaniche in un unico gioco.
 
Ambientazione
Dovrete sviluppare il vostro impero coloniale in un mondo immaginario, costruendo città, mandando truppe ad occupare i territori, accumulando ricchezze. Tutto questo meglio e più velocemente degli avversari.
 
Il Gioco
La piccola plancia rappresenta diversi continenti, a loro volta divisi in regioni, collegati da rotte marittime. Su alcune regioni periferiche e su quella centrale vengono piazzati casualmente dei segnalini merce.
Al di sopra della plancia vengono disposte le prime 6 carte estratte al caso dal mazzo comune. Queste carte hanno un costo differente a seconda della loro posizione: gratuita la prima, fino a 3 monete l'ultima. Man mano che vengono acquistate, scalano e se ne scoprono di nuove, per cui le carte diventeranno man mano più economiche.
Ogni giocatore prende monete d'oro in base al numero dei partecipanti: sono la propria riserva aurea per tutto il gioco e, non essendoci alcun sistema per riguadagnarne altre, dovranno essere amministrate con saggezza. Ognuno poi piazza 3 armate (cubi) sulla regione centrale.
 
A turno, ciascun giocatore sceglie una carta dal display, la paga e ne esegue l'azione raffigurata. Oltre alle azioni, sulle carte sono rappresentati dei simboli, identici a quelli dei segnalini merce piazzati all'inizio sulla mappa. Dato che le carte acquistate vengono conservate, questi segnalini andranno a formare dei set, a fine partita, che garantiscono punti vittoria (PV) in proporzione a quanti identici siete riusciti ad accumularne. Le azioni illustrate dalle carte sono essenzialmente: piazzare nuovi cubi (sulla regione centrale o dove avete piazzato un disco/insediamento); costruire un insediamento/disco in una regione in cui avete almeno una armata; muovere un certo numero di armate per terra/mare; distruggere alcune armate nemiche.
 
La partita termina quando tutti hanno accumulato un certo numero di carte (es.: 8 in quattro giocatori).
I PV si ottengono: 1 per regione controllata (in cui si ha la maggioranza dei cubetti rispetto a tutti gli altri presi singolarmente); 1 per continente in cui si controlla la maggioranza delle regioni; i set di merci controllate, incluse quelle rappresentate dei segnalini nelle regioni. I pareggi per le maggioranze non vengono risolti e non vanno a beneficio di nessuno. Vince chi ha più PV, naturalmente.
 
Considerazioni
- Visione generale
Controllo territorio, maggioranze, collezione set, gestione risorse. Tutto queste meccaniche e dinamiche in un unico titolo di neanche mezz'ora di durata.
C'è una carta che fa comodo, ma potrebbe interessare anche a un altro: comprarla subito spendendo di più o rischiare aspettando il giro successivo? Le monete sono contate, perciò tutto quello che spendo ora non lo avrò per  il termine della partita. Muovere le proprie truppe in giro per il modo o concentrarsi su un paio di continenti? Quali set stanno raccogliendo gli altri? Chi è in vantaggio? Posso mettergli i bastoni tra le ruote rubandogli una carta o ostacolandolo nelle maggioranze?
Tutte domande che ci si fanno durante la partita. Ovviamente non siamo di fronte a un mostro di profondità, tutt'altro, ma il pregio più grande del gioco è proprio quello di risultare non banale a fronte di un regolamento semplicissimo e una durata contenuta. É l'ideale per introdurre i neofiti ai giochi più grandi, facendo loro intravedere un barlume delle meccaniche che saranno poi sviluppate e approfondite con titoli successivi.
Eight-Minute Empire è come un piccolo morso al grande panino dei giochi: non ti sazia, ma dentro c'è tutto quello che ti serve per farti un'idea di cosa ti aspetta.
 
- Interazione
Alta sia per la meccanica di scelta delle carte che per le maggioranze. Un po' meno nella collezione set perché ciascuno tenta di ottimizzare i propri nelle poche mosse a disposizione.
 
- Strategia e tattica
Fondamentalmente due strategie combinabili: massima espansione e colonizzazione contro set redditizi. Non tutti i set hanno infatti lo stesso valore: pochi rubini danno molti più PV, in proporzione, delle carote, ad esempio. In linea di massima, comunque, occorre fare entrambe le cose. L'unica cosa che ho trovato un po' inutile sono i 3 dischi insediamento: difficilmente ne ho visto costruire più di uno a testa, mai tre.
 
- Difetti
Materiali all'altezza, sebbene alcune cose potevano essere pensate meglio. Ad esempio una banale cornice segnapunti attorno alla mappa o una maggiore evidenziazione dei diversi continenti.
Non è un gioco profondo, ma un introduttivo/divulgativo e anche nella stessa fascia di difficoltà ci sono titolo più appaganti sotto il punti di vista della complessità.
Anche tra un pubblico di occasionali temo che la longevità non sia molta.
 
Elementi di sintesi
Materiali
Buoni, anche se il prezzo non è economico.
Regolamento
Semplice e chiaro.
Scalabilità
Ottima.
Incidenza aleatoria/strategica
La fortuna data dall'uscita delle carte, che influisce sul costo e quindi sui set, si fa sentire, specie in un gioco così breve. Non è un problema perché in un introduttivo di questo tipo aggiunge un ulteriore fattore da considerare.
Durata
8 minuti no. Diciamo sui 20.
Dipendenza dalla lingua
Praticamente nessuna, se si esclude qualche parolina sulle carte (“or”...ma una “/” non andava bene eh?)
Consiglio/sconsiglio
Capiamoci bene: non è che sia un capolavoro. Consigliato soprattutto se si hanno amici novizi da introdurre ai giochi, anche per capire quali aspetti piacciono di più e quali meno (il rischio delle carte, il brivido della fortuna, le maggioranze, la competizione con gli altri...) per orientarsi poi nella scelta di titoli più corposi. Insomma, è un introduttivo nel vero senso della parola: valutatelo come tale.
Pro:
Un condensato di tante meccaniche diverse  in meno di mezzora.
Ottima scalabilità.
Buona interazione.
 
Contro:

Scarsa profondità e longevità.