Elemental Rift

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Elemental Rift
Voto recensore: 
0,0

Elemental Rift è un gioco ben articolato, originale, ma, fedele allo stile della casa editrice, del tutto astratto. I giocatori devono riuscire a gestire al meglio i 4 elementi che, nelle loro evoluzioni e trasformazioni creano le condizioni ottimali per attivare incantesimi e innescare effetti collaterali. Giocando con gli elementi, i giocatori, possono ricreare situazioni che danno modo di ricevere la carta Accolade. Quando un giocatore inizia il suo turno con 2 carte Accolade, vince.

Al proprio turno un giocatore deve effettuare le seguenti fasi :

Fase 1
Il giocatore deve verificare quanti elementi sono presenti nel tavolo. Se ce ne sono 9 o meno, allora il giocatore si limiterà a metterne 2 nuovi a sua discrezione purché collegati con quelli presenti (adiacenti ortogonalmente). Se, invece, ce ne sono 10 o più, si inizia un processo di trasformazione: il giocatore sceglie un elemento e lo trasforma nel suo elemento definito di “decadimento” . Trasformare vuol dire prendere l’elemento scelto, scartarlo e sostituirlo con un numero di tasselli del suo elemento di decadimento pari a metà arrotondata per eccesso.

Fase 2-3
Il giocatore deve pescare fino ad avere 3 carte in mano e quindi giocarne quante ne vuole e può. Le carte sono il fulcro del gioco. Ogni carta è divisa in due parti, quella principale definita incantesimo, dove è indicato il tipo e il numero minimo di tasselli di un elemento che si deve trovare sul tavolo per giocare quell’incantesimo (ogni tassello deve essere adiacente ortogonalmente ad un altro dello stesso tipo), nonché l’effetto dell’incantesimo. Ogni incantesimo giocato viene piazzato davanti al giocatore e mantenuto fino all’innesco dell’effetto collaterale. La seconda parte della carta è, appunto, l’ “innesco”, anche qui abbiamo il tipo e il numero minimo di tasselli di un elemento che si deve trovare sul tavolo per giocare quell’incantesimo (ogni tassello deve essere adiacente ortogonalmente ad un altro dello stesso tipo), nonché l’effetto dell’innesco. Un carta che ha completato il suo innesco viene scartata. Ogni volta che si attiva un incantesimo o un innesco, si attua una trasformazione dell’elemento indicato dalla carta.

Fase 4
Infine il giocatore deve scartare fino a 2 carte dalla propria mano o prendere un Accolade se ci sono le condizioni. Ogni accolade illustra le condizioni che permettono la presa della carta. Ci sono 6 carte Accolade e se un giocatore soddisfa le condizioni di presa di un accolade già preso da un altro giocatore, quel giocatore può prendere comunque quell’accolade all’avversario.
Il primo giocatore che inizia il turno con 2 accolade vince la partita.
Gioco molto intrigante ed interessante. Richiede grande preparazione tattica e una infinita sapienza strategica. Ci sono molti effetti di incantesimi che per lo più tendono a dare dei vantaggi ai giocatori che li giocano, ma non così decisivi. Gli inneschi, invece, sono più importanti sia perché sconvolgono la situazione, sia perché aiutano i giocatori che li hanno giocati. In generale però, si ha l’impressione di aver un gioco non del tutto sviluppato, ossia dalla grandissime potenzialità, ma poco sfruttato. In realtà, imbastardire il sistema con altro, non farebbe che mascherare la perfezione del meccanismo e involgarirlo, però il gioco, così com’è, lascia un goccio di amaro in bocca. In primis perché sembra poter non finire mai, le grandi potenzialità strategiche permettono grossi sconvolgimenti e importanti rivoluzioni, tanto che tenere 2 accolade per un turno appare arduo, specie se si gioca in 4.

Inoltre il gioco ha troppe variabili, risulta davvero improponibile studiarle e verificarle tutte, non che questo rallenti il gioco, più di tanto, ma lo rende faticoso da giocare, cervellotico e machiavellico. In generale è un gioco ingegnoso, fortuna limitatissima (pescata delle carte che non fanno una grossissima differenza) e tutto basato su calcolo, prevenzione e tempismo. Ottimo gioco che, però, sembra mancare del giusto assestamento.

La componentistica è bruttina i tasselli sono troppo inerti, deludenti, con il simbolo dell’elemento stampato su carta adesiva e applicato in maniera poco ordinata.

Purtroppo il gioco è, per ora, terminato, di questi gioielli se ne fanno 50-100 copie, ma non si esclude una ristampa…

Pro: 

Gioco complesso ed articolato, non difficile da capire ma complicato da giocare.
Profondo ed estremamente tattico.

Contro: 

Componentistica bruttina.
Troppo cervellotico per il tempo che richiede o se volete troppo tempo per l'impegno che richiede...).

Autore: 
SARGON