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Voto recensore:
0,0
Ho aperto il gioco un po’ prevenuto dato che non amo particolarmente i giochi di dadi astratti, ma già dopo la prima partita mi aveva piacevolmente sorpreso.
La meccanica è semplice ma non banale, come da copione per Reiner Knizia.

Ogni giocatore prende il materiale del suo colore e pone il segnaposto davanti a se e il segnalino all’inizio del percorso. Durante il proprio turno il giocatore lancia i due dadi del suo colore cercando di ottenere una combinazione alta. Un dado ha le facce 1-2-3-4-7 e X, l’altro 1-2-3-5-6 e X. Per stabilire il valore di una combinazione si conta prima il dado più alto e poi quello più basso, in modo che 7 e 1 vale più di 6 e 3.

Il giocatore, dopo aver lanciato i dadi la prima volta, può ritirare quante volte vuole fino a che o ottiene una combinazione che lo soddisfa o ottiene almeno una X. In quest’ultimo caso perde il turno e deve passare, altrimenti può piazzare la combinazione ottenute sulla scala al centro del tabellone. Questa scala è composta da sei gradini numerati dal 0 al 5. Il giocatore piazza la propria combinazione su di un qualsiasi gradino libero, e mentre piazza elimina tutte le combinazioni inferiori o uguali alla propria poste nei gradini superiori, quindi passa il turno.

Dopo il primo giro all’inizio del proprio turno un giocatore fa avanzare la pedina del numero segnato sul gradino della scala su cui si trovano i propri dadi (se li ha sulla scala e nessuno li ha rimossi), poi prende i dadi e gioca un nuovo turno. Se lanciando si ottiene 1-1, 2-2 o 3-3 si muove immediatamente la pedine degli spazi corrispondenti, mentre un x-x fa retrocedere di 2 spazi. Il primo che arriva a destinazione vince.

La strategia del gioco è naturalmente semplice, ma permette al giocatore un minimo di calcolo delle probabilità sulla scelta nel ritirare i dadi e sui gradini in cui piazzare la combinazioni (quelli bassi sono più “sicuri” e fanno saltare gli altri, mentre quelli altri fanno andare più veloce).
Pro:
Veloce, decisamente interattivo per essere un gioco di dadi. Una buona combinazione di azzardo e un minimo di calcolo.
La partita scorre piacevole.
Contro:
E’ decisamente in balia della fortuna e può capitare che un giocatore sia sempre fuori partita (se tira spesso le x) e si annoi, ma questo credo che in un gioco di dadi sia abbastanza scontato.
Il difetto maggiore è che con un numero alto di giocatori (5-6) il gioco perde la sua freschezza e le partite si allungano decisamente troppo (con molti giocatori la scala è sempre pienissima e le rimozioni di dadi sono frequenti, quindi ci si muove molto più lentamente).