The Fury of Dracula

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The Fury of Dracula
Voto recensore:
7,5
In The Fury of Dracula un giocatore rappresenta il celebre conte vampiro che sta seminando il terrore per tutta Europa, mentre gli altri sono gli impavidi investigatori che cercheranno di ostacolare e possibilmente arrestare i suoi malefici piani. Scopo di Dracula è riuscire a posizionare sei vampiri a presidio di altrettante città, possibilmente eliminando o trasformando in vampiro almeno uno degli investigatori; di contro, obiettivo degli investigatori, che agiscono in maniera tendenzialmente cooperativa, è eliminare il Conte Dracula o almeno i vampiri che semina in giro, cercando di non essere uccisi o traformati in tali creature.

La mappa di gioco rappresenta l'Europa e le principali città, divise fra piccole e grandi. Fra le diverse città è possibile muoversi via terra, muovendosi da una alla successiva lungo le strade indicate, oppure via treno lungo le ferrovie, movimento che consente di coprire distanze maggiori, soprattutto nell'Europa occidentale, al costo di un'incertezza rappresentata dal lancio di un dado (che nel peggiore dei casi può comportare la perdita del turno per il giocatore); solo gli investigatori possono usare i treni, Dracula non muove mai via treno. Alcune città sono inoltre segnalate come porti: da qui è possibile infatti imbarcarsi e muovere da un settore di mare all'altro di turno in turno, fino a sbarcare in un altro porto.

Ciascun giocatore ha una scheda che rappresenta il proprio investigatore, il cui scopo, oltre a quello del tutto accessorio di avere uno spazio per tenere le proprie armi e carte, è quello di tenere traccia delle ferite subite (massimo 12) e di riportare le eventuali caratteristiche speciali del personaggio. Ad esempio, Lord Godalming è particolarmente efficace nel primo round di combattimento contro gli agenti di Dracula, mentre soffre contro il Conte in persona; analogamente, Van Helsing ha un vantaggio nel primo round di combattimento contro Dracula ma soffre contro i suoi agenti; Dr. Seward, infine, è neutro e non ha vantaggi o svantaggi particolari nei vari casi.

Contrariamente agli investigatori, il giocatore che impersona Dracula non muove sulla mappa, ma in segreto dietro il suo schermo, seguendo le stesse regole e soprattutto senza mai poter prendere il treno. Ogni volta che Dracula si imbarca via mare, tuttavia, subisce una ferita, ma in effetti il vampiro ha a disposizione ben più delle 12 ferite che hanno i suoi avversari. Infatti, una volta subite 12 ferite, Dracula non è morto, ma ne ha altrettante a disposizione prima di morire; in tal caso, tuttavia, non può più vincere ma al massimo può ottenere un pareggio ed è costretto da quel momento in poi a muoversi per la via più breve fino a Castle Dracula, la sua magione.

Dopo il posizionamento iniziale, il gioco si svolge a turni in senso orario, partendo da Dracula e proseguendo con Lord Godalming, Dr. Seward e infine Van Helsing. Ciascuno, nel proprio turno, effettua prima il movimento e quindi la fase delle azioni. Il movimento avviene come sopra indicato, ma ogni volta che Dracula entra in una nuova città può posizionarvi un incontro che servirà a infastidire i suoi inseguitori. Il giocatore vampiro ha infatti una riserva di cinque pedine inontro fra le quali sceglie quella da mettere in gioco, sempre di nascosto, ripescando subito dopo da un contenitore: va tuttavia prestata attenzione al fatto che alcuni incontri possono essere giocati solo nell'Europa orientale, mentre altri sono possibili solo in occidente. Inoltre, dopo aver mosso, Dracula sposta un apposito segnalino nella città precedentemente occupata: questo rappresenta le voci e la scia di paura che si lascia dietro e quando un investigatore lo troverà saprà per certo che il vampiro è nei pressi. Va ricordato che se Dracula muove in una città in cui è presente un investigatore, dovrà obbligatoriamente attaccarlo subito dopo, mentre gli investigatori possono sempre scegliere di non affrontare il vampiro se non si sentono preparati allo scontro.

Dopo il movimento, gli investigatori devono per prima cosa interagire con gli eventuali incontri disposti da Dracula nella città in cui sono entrati. Questi hanno una varietà di effetti anche molto determinanti, che vanno dal semplice combattimento con gli agenti, alle nebbie e le tempeste che possono far perdere turni su turni, ai pipistrelli che cacciano l'investigatore dalla città impedendogli di esplorare e trovare qualsiasi altra cosa vi potesse essere, inclusa la presenza di Dracula. Vi sono poi i servitori che possono svolgere una quantità di effetti differenti, come ad esempio permettere a Dracula di esaminare le carte e le armi del giocatore (normalmente tenute a lui segrete), o i villici che sostituiscono l'intero armamentario in dotazione al giocatore con uno nuovo pescato a caso. Infine, sono particolarmente importanti i vampiri: se il giocatore non ha le protezioni e le armi giuste non potrà nuocere loro in alcun modo, e rischierà inoltre di rimediare un fastidioso morso...

Infine, dopo aver interagito con gli incontri, se l'investigatore non è stato cacciato dalla città, avrà la possibilità di equipaggiarsi. In una città piccola potrà pescare una carta o un'arma, mentre in una grande potrà pescare due cose in qualsiasi combinazione. In ogni caso, i giocatori non possono avere più di tre armi e tre carte, e saranno quindi costretti a scartare gli eventuali eccessi. Le carte possono essere effetti da giocare immediatamente (anche molto potenti, come rivelare la posizione di Dracula, o mordere un investigatore con un vampiro). Inoltre, le carte hanno un simbolo sul dorso che indica se sono per gli investigatori o per Dracula: esse vengono pescate dal fondo del mazzo e, se si tratta di carte per Dracula, vengono date al giocatore vampiro, altrimenti saranno prese dal giocatore.

Quando si verifica un combattimento, esso si svolge in diversi round, in ciascuno dei quali i giocatori selezionano un'arma o una tattica da utilizzare e lanciano quindi un dado per vedere chi avrà l'iniziativa. Gli agenti di Dracula possono avere una dotazione più o meno limitata di tattiche e armi con cui combattere, a secondo dei casi. In base a chi vince l'iniziativa, la tabella di combattimento fornirà l'esito incrociando le due pedine utilizzate, che potrà anche comportare lo scarto (per esaurimento) dell'arma impiegata dall'investigatore. E' importante ricordare che alcune armi come le pistole ed i fucili sono molto efficaci contro gli agenti di Dracula, ma si rivelano assolutamente inutili contro di lui e gli altri vampiri; analogamente, armi come l'acqua santa o il crocifisso sono efficaci contro i vampiri ma di nessuna utilità contro altri tipi di avversari. Il combattimento con Dracula si svolge allo stesso modo, con la sola eccezione che prima di tutto occorre lanciare un dado per vedere se si svolge di giorno o di notte; nel primo caso, infatti, Dracula avrà solo un numero limitato di scelte in combattimento che lo renderanno abbastanza vulnerabile, mentre di notte potrà far ricorso a tutte le sue arti per mettere in difficoltà l'incauto investigatore. Quando un investigatore muore, il giocatore è fuori gioco e la vita sarà più facile per Dracula che potrà ottenere una vittoria schiacciante. In particolare, se un investigatore subisce il secondo morso, oltre ad essere rimosso dal gioco si trasforma in vampiro: Dracula potrà posizionarlo i mappa come i normali incontri di questo tipo, avendo quindi un vampiro in più per raggiungere la sua condizione di vittoria.

Fra le altre cose che è importante segnalare, va menzionata la Sacra Ostia, un'arma che è al contempo una difesa dai vampiri e un utile strumento per limitare le mosse di Dracula; scartando tale oggetto, infatti, un investigatore può mettere un segnalino nella città in cui si trova, che da quel momento sarà off-limit per Dracula. Scegliendo oculatamente le città in cui posizionare questi divieti, è possibile tagliare il vampiro fuori da intere zone d'Europa, e costringerlo in spazi più ristretti, o al movimento via mare. E inoltre, va detto che le condizioni di vittoria sono più articolate di quanto detto all'inizio, prevedendo condizioni di vittoria schiacciante, maggiore e minore oltre alla parità; ad esempio, Dracula può divorare uno dei vampiri che ha messo in mappa per recuperare punti ferita, ma questo comporta una penalità sulle condizioni di vittoria; analogamente, il vampiro può imporre una parità e limitare i danni rinchiudendosi a Castle Dracula. Ancora, va segnalata la possibilià per gli investigatori di radunarsi in una città e formare un gruppo che muoverà e combatterà assieme, aumentando sensibilmente le possibilità di vittoria soprattutto quando si affronta Dracula. Infine, nonostante il gioco sia tendenzialmente cooperativo fra gli investigatori, è previsto un sistema di punteggi che consentirà alla fine della partita, e in caso di vittoria, di individuare un vincitore nel giocatore che abbia contribuito più decisamente alla sconfitta di Dracula.
Pro:
Il gioco non è molto complesso, anche se il regolamento vecchio stile GW va assimilato un poco più attentamente di quelli moderni. Con un giocatore più esperto nel ruolo di Dracula (il solo che deve conoscere bene il regolamento), è facilmente giocabile anche con inesperti o giocatori alle prime armi ed il divertimento e coinvolgimento sono garantiti.

The Fury of Dracula riesce inoltre molto bene a ricreare l'atmosfera cui è legato: il vampiro sembra davvero imprendibile, sfugge da tutte le parti e gli investigatori si sentono in difficoltà di fronte ad un avversario che può prevedere e conoscere le loro mosse. Il non sapere cosa si incontrerà in ogni città, e soprattutto dove potrebbero essere posizionati i vampiri di cui Dracula necessita per vincere, spinge gli investigatori a cooperare e impostare strategie basate sulle armi a disposizione e sulle caratteristiche specifiche dei loro personaggi.

Dal punto di vista strategico, la limitazione al numero di armi e carte, ed il loro diverso uso costringe i giocatori a fare scelte che ancora porteranno ad una necessaria cooperazione. Chi ha armi particolarmente valide contro un vampiro dovrà lasciare gli agenti agli altri colleghi per non rischiare di subire numerose ferite, e viceversa. Il fattore fortuna, certamente presente nella pesca dell'equipaggiamento e delle carte, è in qualche modo limitato dal fatto che se da un lato i giocatori devono pescare le loro armi e sperare di ottenere quelle giuste, dall'altro Dracula deve pescare gli incontri e cercare di trovare i vampiri di cui ha bisogno. Quanto alle carte, sono sempre i giocatori che decidono se e quante pescarne, di conseguenza, determinano loro la possibilità che Dracula ottenga nuovi strumenti da usare ai loro danni.

La grafica e la componentistica sono molto belle, perfettamente adeguate al contesto e vale la pena menzionare l'edizione speciale con le miniature in metallo che, dipinte, aggiungono davvero qualcosa al gioco (comunque non vedo difficoltà a dipingere anche quelle di plastica, essendo una plastica piuttosto rigida e resistente alle vernici).

In sostanza, un gioco davvero molto bello e appassionante, che per troppo tempo è stato fuori produzione, da consigliare a tutti, a mio parere. Fra i classici che saranno a breve ripubblicati da Fantasy Flight certamente questo è quello sul quale mi auguro vengano fatte meno modifiche.
Contro:
Come sempre nei giochi dell'epoca d'oro della Games Workshop, il principale difetto del gioco è la disomogeneità del regolamento, che richiede un po' di attenzione e spesso l'uso del quick reference durante la partita. A parte questo, certamente va menzionata una certa dose di fortuna necessaria nel pescare le carte giuste e le pedine giuste, così come per alcuni eventi ed il movimento con i treni occorre il lancio del dado che può portare a risultati molto diversi. A mio parere, in un gioco di questo genere l'alea ci sta tutta, ma chi preferisce i giochi completamente deterministici tipici della generazione più recente potrebbe non gradire la cosa.

Infine, credo sia il caso di menzionare le carte, non proprio resistentissime, che sono in un formato maledetto che non consente l'impiego di bustine. Analogamente le pedine, soprattutto quelle usate nel combattimento (armi e tattiche) che vengono maneggiate frequentemente, possono tendere a scolorirsi un po' con l'uso. Ma tutte queste cose devono essere considerate tenendo conto che parliamo di un gioco di quasi vent'anni fa...