Greedy Kingdoms

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Ambientazione
I giocatori devono sviluppare il proprio regno, costruendo edifici e popolando le loro città. Ma più di tutto devono erigere il palazzo più bello e più grande. L'opulenza, però, ha un costo in Onore, Cibo, Terra e Oro che i giocatori dovranno procacciarsi. Per poterlo fare, devono utilizzare abili venditori che però, per operare, devono poter agire senza interferenze.

Il Gioco
Ogni giocatore ha 8 carte personaggio identiche numerate da 1 a 8 ed ogni personaggio richiede un certo pagamento e dà una certa rendita. Da una parte hanno la riserva dei chip di 4 colori diversi che rappresentano le 4 risorse del gioco: rosso, onore; blu, terra; verde, cibo; giallo, oro.
Il turno è semplicissimo. Il giocatore attivo è l’attaccante, l’altro è il difensore. L’attaccante ripristina le carte sviluppo dalla fila della carte sviluppo scoperte (ce ne devono essere sempre 3), prende 1 risorsa a scelta (eccetto l’onore) e poi procede con una azione tra:

Sviluppo del reame: comprando una carta sviluppo tra quelle scoperte, pagando le risorse indicate e svolgendo l’azione descritta.

Sviluppo dei personaggi: pagando 2 risorse a piacere e pescando a caso da un mazzetto unico di personaggio speciali che vanno a sostituire quelli presenti nel mazzetto iniziale del giocatore. È necessario scartare la carta sostituita scoperta.

Attaccare: per attaccare, l’attaccante sceglie 3 carte personaggio, così come il difensore. Si scoprono e si verifica l’esito: se il difensore ha giocato carte con lo stesso numero dell’attaccante, l’attacco di questi personaggi è fallito. In caso contrario l’attacco del personaggio è riuscito. Se un attacco fallisce, l’attaccante deve pagare il personaggio e non prende rendita; se l’attacco riesce, l’attaccante può pagare il personaggio e riceve la rendita. Prima si gestiscono i fallimenti e poi i successi.

Quindi l’attaccante diventa il difensore e viceversa. Vince chi costruisce 2 palazzi.

Considerazioni
Il gioco è molto intrigante, ma funziona poco.
In primis i personaggi: molti non richiedono pagamento e tra questi non è difficile capire quali verranno usati e quindi difendere risulta particolarmente semplice, bloccando il gioco. Di contro è possibile bluffare, ma in questo modo si rischia di non ottenere mai le risorse che servono. I personaggi speciali sono fortissimi, nel senso che danno molte rendite a bassissimo costo: questo vuol dire che un giocatore è costretto sempre a giocare in difesa la carta che sa essere speciale, in caso contrario rischia una sconfitta clamorosa. Quindi la scelta dei 3 personaggi risulta piuttosto forzata.
Le carte sviluppo sono poche, metà costruzioni e metà popolazione. Le prime si costruiscono senza problemi e danno bonus equi. La popolazione dà bonus appena si prende, ma ha il costo identico alla rendita. Lo sconto sul costo si ha se si è costruito l’edificio relativo (ad esempio, il mercato per il macellaio, la città per il cittadino, ecc.), ma questo vuol dire anche che non si prenderà mai una popolazione senza l’edificio relativo, il quale potrebbe non essere uscito nelle carte sviluppo, visto che se ne girano solo 3 e random tra le due tipologie. Inoltre non si capisce se le risorse nella scatola sono limitanti o meno, perché può succedere che un giocatore si accaparri molte risorse dello stesso tipo senza spenderle, uccidendo gioco e avversario, specie se lo fa con l’onore. Propenderei per non farle limitanti.
Insomma, il gioco non è male, ma sembra un po' tutto forzato e imbrigliato. Peccato, l’idea era molto carina.
Pro:
Idea di gioco niente male.
Combattimento molto simpatico.
Contro:
Regolamento lacunoso.
Problema sviluppo che blocca il gioco.
Carte personaggio troppo forti che uccidono la bellezza del combattimento.