HeroQuest: Elf Quest Pack

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Voto recensore:
8,1
Come i più esperti in materia sanno, l’HQ americano è quasi un altro gioco rispetto alla nostra versione europea: ci sono numerose differenze, come ad esempio l’introduzione delle carte degli incantesimi del caos, degli artefatti, del cartoncino de “l’armeria”, ma soprattutto un regolamento molto più preciso e completo di quello europeo.
Molti giocatori della versione europea, giudicano però ingiocabile HQ con il sistema americano: sembra che il gioco sia stato cambiato ma non testato, e il risultato è una frustrazione opprimente da parte di chi impersona gli eroi, fin dalle prime missioni. Ma lasciamo da parte il discorso della “versione americana” e concentriamoci sulla descrizione di questa rara espansione.
Dico rara, perché da quanto so, è stata prodotta per un periodo limitato, e ci sono realmente poche copie in commercio… ancora meno della sua espansione gemella “Barbarian Quest”.

Dopo tanti anni di fallimenti, l’oscuro stregone Morcar (Zargon nella versione americana) decide di cambiare strategia: basta tentare di invadere direttamente l’impero; basta risvegliare mostri ghiacciati e signori dei morti; basta allearsi con ogri e stregoni per eliminare i 4 eroi dell’Imperatore… Ed anche questa volta la sua folle idea prevede un nuovo e potente alleato.
Il regno degli elfi, è governato benevolmente dalla regina Terrellia; essa ha una sorellastra malvagia (tanto per cambiare… ndr) che resa folle dalla gelosia, le ha rapito la giovane figlia Millandriell di 5 anni, e pretende il suo regno come riscatto. A questo punto, la regina disperata contatta in gran segreto Mentor, il quale decide di assegnare l’incarico ai 4 eroi dell’imperatore di sconfiggere definitivamente la sorellastra malvagia, salvare la piccola rapita e sventare le ennesime mire espansivistiche di Morcar.

Vediamo di riassumere attraverso alcune considerazioni:
- La trama questa volta presenta un elemento di novità rispetto al passato. Rapimenti e liberazioni ci sono già state, è vero, ma questa volta almeno l’intento di combattere è diverso! (non che cambi qualcosa dall’esplorare dungeon e massacrare mostri).
- La costruzione delle quest risulta difficile, ma comunque più umana rispetto al “Barbarian Quest”: nelle missioni capita di trovare le solite stanze “esagerate” piene di trappole e mostri in ogni casella. Stendiamo nuovamente un velo pietoso sulle trappole: troppe e troppo letali (alcune NON si possono ricercare). Inoltre i dungeon non sono molto lineari (è difficile costruire un dungeon che non ti scappi da tutte le parti del tabellone, questo è abbastanza pacifico, ma questi americani spesso esagerano con le dimensioni).
- Se nel “Barbarian Quest” i Gremlins erano un flagello, questa volta gli americani sono riusciti davvero a superarsi: hanno preso gli ogri de ”L’orda degli Ogre” europea, e hanno raddoppiato i loro valori!!! Già un ogre europeo era un problema serio, ma adesso è diventato una minaccia mortale assicurata: uno di loro può tranquillamente uccidere tutti e 4 gli eroi ben equipaggiati.
- Questa volta hanno dato una spiegazione nella trama alle 3 avventure in solitario (spiegazione che comunque rimane un po’ campata in aria a parer mio…): la regina Terrellia pretende che nel gruppo di eroi che dovranno salvare sua figlia, ci deve essere un elfo (e per questo c’era già); non contenta però, esige che costui provi prima il suo valore superando 3 missioni appositamente create. Solo allora l’elfo sarà ritenuto degno di rappresentare il suo popolo nell’ardua impresa.
- Una tra le nuove regole che ho apprezzato, e che rendono veramente divertente il gioco è la licantropia: nelle missioni si possono incontrare dei lupi mannari, e se feriti, esiste la possibilità di diventare dei licantropi! Per quel turno, sarete trasformati in lupo e verrete utilizzati dal giocatore che impersona lo stregone malvagio. L’unica soluzione di cura è una rara e preziosa pozione elfica…
- Come sempre, è necessaria una menzione speciale alla componentistica: miniature eccezionalmente realizzate, carte nuove, tiles dalla grafica superba, e per la prima volta vi è l’aggiunta di una “sagoma di stanza completa” che riproduce le pareti verticali di una stanza… davvero eccezionale.

Concludendo:
È difficile tirare le somme di un’espansione totalmente diversa come tipologia da quelle a cui siamo abituati… Se però devo confrontarla all’espansione gemella del “Barbarian Quest”, devo dire che se da un lato ha perso nella componentistica (sempre eccellente, ma di meno rispetto ai barbari), dall’altro ha guadagnato notevolmente in giocabilità.
A parer mio, questa espansione sembra perfetta per porre la parola “Fine” alla saga di HeroQuest.
Pro:
Trama carina, grande divertimento e come sempre, una marea di nuovi componenti di alto livello per la felicità di chi si cimenta nella creazione delle proprie quest.
Contro:
Giocabilità difficile ma possibile. Si tratta di un espansione molto rara, e ovviamente molto costosa.