History of the World

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Voto recensore: 
7,7

Il gioco si basa su un sistema a punti. Pertanto per la vittoria finale non sarà necessario controllare la maggior parte del mondo, ma aver ottenuto più punti degli avversari.
La partita si svolge su 7 ere. In ognuna di queste saranno disponibili 7 imperi che verranno assegnati ai giocatori in un ordine preferenziale dal più debole al più forte. La forza o la debolezza dell'impero si valuta in relazione alle truppe disponibili nelle precedenti ere.
Durante il proprio turno il giocatore, partendo dalla sua capitale, si potrà espandere conquistando i territori vicini.
Il sistema di combattimento privilegia l'attacco piuttosto che la difesa, visto che l'attaccante tira sempre due dadi (da 6), mentre il difensore, tranne rari casi, ne tira 1 soltanto. A questo si aggiunga che, in caso di pareggio, si ritira. Avrete a disposizione anche delle speciali carte evento per fare dei "dispetti" ai vostri avversari o potenziare le vostre truppe.
In ogni era bisognerà totalizzare il maggior numero di punti possibile, espandendo le proprie truppe sul maggior numero di territori possibile e cercando di costruire dei monumenti da lasciare ai posteri che vi garantiscono dei bonus.
Ovviamente bisogna anche considerare la posizione degli avversari eliminando i loro insediamenti.

Il gioco nel complesso è abbastanza semplice, nonostante sia un Avalon vecchia scuola, e si adatta bene anche ai Risikomani, certo è che però è ben più lungo.

N.B. - Ne è uscita una nuova versione (della Hasbro) con qualche piccola modifica alle regole e delle miniature in luogo delle pedine (vedi scheda).

Pro: 

L'assegnazione degli imperi in maniera da favorire i giocatori in svantaggio, fa sì che la partita resti sempre aperta; inoltre, la presenza di 7 imperi per era (su un massimo di 6 giocatori) lascia sempre un alea di incertezza sui popoli presenti.

Contro: 

Con 5 o 6 giocatori la partita può risultare un po' troppo lunga, specialmente per chi è ormai assuefatto ai "German games".

Autore: 
Lobo