Hunga Bunga

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Voto recensore:
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"L'evoluzione non si può fermare ...al massimo la puoi prendere a colpi di clava per vedere se rallenta."

Descrizione
Hunga Bunga è un semplice gioco di carte, dalle regole intuitive e dal tono estremamente leggero.
Il gioco si compone di una serie di "mani" che terminano con l'assegnazione delle carte della mano all'ultimo giocatore che è stato in grado di giocare una carta. Su ogni carta è stampato un valore in Punti Vittoria: alla fine del gioco, chi avrà più Punti Vittoria sarà il vincitore.

Il Gioco
La preparazione della partita è veramente semplice: si mischiano le carte, se ne distribuiscono 5 a testa e si pongono le rimanenti al centro del tavolo a costituire il “Mazzo Evoluzione”. La partita può iniziare.

Si gioca in senso orario.
Nel suo turno, il giocatore:
deve pescare 1 carta dal “mazzo evoluzione”
può giocare 1 carta dalla sua mano.

Il giocatore successivo farà altrettanto ma con l’obbligo di giocare una carta più "evoluta" di chi lo ha preceduto.
Si prosegue così senza fermare la mano fino a che un giocatore non potrà o non vorrà giocare una carta.
Quel giocatore deve dire "HUNGA", lasciando le carte in tavola a chi ha giocato prima di lui.
Fatto questo, sarà lui a iniziare una nuova mano con una carta a piacere.

Ma qual'è il grado di evoluzione di una carta?
Ebbene, il "mazzo evoluzione" contiene 51 carte: 23 dell’era fossile, (verdi), 15 dell’era del fuoco (arancio), 7 dell’era della ruota (blu) e 6 carte Speciali (grigie).
Come si può facilmente notare, le carte sono divise in tre colori (o "ere evolutive"): le carte dell'era fossile sono meno "evolute" di quelle dell'era del fuoco, che a loro volta sono meno "evolute" di quelle dell'era della ruota. Inoltre, ogni carta è identificata da un numero: all'interno della stessa era, le carte con un numero maggiore sono più "evolute" di quelle con un numero inferiore.

Inoltre, ogni colore ha anche un certo numero di carte "clava".
Le carte con la clava rappresentano... Beh, una clava.
La clava è uno dei più importanti “mezzi di comunicazione” per l’uomo preistorico, capace di mettere tutti d’accordo a meno che non ci sia nei paraggi qualcuno che abbia in mano un’altra clava, magari più grossa. La carta clava deve essere obbligatoriamente giocata con energia, gridando "BUNGA!".
La clava supera ogni carta della propria era e può essere superata solo da clave della stessa era o di ere superiori.
La clava può essere giocata solo su carte della propria era (colore) o su altre clave della stessa era o di ere inferiori.

Ci sono infine due carte speciali: Le carte Involutive e i Meteoriti.
Le carte Involutive superano ogni carta tranne le Clave, i e riportano il gioco all’inizio dell’“evoluzione”: il giocatore successivo può giocare solo carte dell’era fossile oppure è costretto a dire "HUNGA".
I Meteoriti invece si giocano con lo scopo di impedire le vincite degli avversari: I Meteoriti superano qualsiasi carta (Clave incluse) e
“distruggono” la mano in gioco, che viene eliminata dalla partita senza essere vinta da nessuno. Dopo che è stato giocato un Meteorite, però, ogni giocatore - compreso chi l'ha lanciato - deve scartare una carta a caso fra quelle vinte.

Una volta esaurito il “mazzo evoluzione” si prosegue normalmente giocando con le carte rimaste in mano.
Qualsiasi giocatore che si trovi con in mano meno di 3 carte può al proprio turno lasciare la mano vinta a chi ha giocato prima di lui, dire "HUNGA BUNGA!" e decretare la fine della partita.
Se nessuno utilizzerà questa possibilità, la partita si concluderà naturalmente quando verrà giocata l’ultima carta.

Considerazioni
Il gioco si spiega in un paio di minuti e si gioca da subito.
E' particolarmente indicato per i giocatori occasionali, collocandosi nella fascia dei Party Game; è adatto sia come filler, che come gioco per bambini, che per passare dieci minuti in allegria.
Sicuramente la fortuna influenza non poco l'andamento della partita, soprattutto quando "partono" i due Meteoriti che annullano una mano di gioco e colpiscono a casaccio i mazzi delle vincite dei giocatori.
Una buona gestione delle proprie carte unita a un pizzico di fortuna, però, può permettere di mettere al sicuro abbastanza punti da "prevenire" i colpi dei Meteoriti vaganti; gli stessi Meteoriti, avvantaggiando chi è indietro di punti, tendono a limitare le "fughe" di chi sta in testa.

Il gioco - pur rimanendo un'autoproduzione "semi-artigianale" - può contare su materiali di ottima fattura che si avvicinano molto alla qualità di alcuni giochi editi, e su illustrazioni veramente gradevoli realizzate dall'autore.
Hunga Bunga si propone come una versione più ambientata e molto più simpatica di titoli come UNO e Lobo 77: un gioco dichiaratamente per famiglie che però riesce a divertire senza risultare ripetitivo.
Questa pregevole autoproduzione, pur pagando un tributo in termini di originalità a giochi precedenti della stessa fascia di pubblico, è un gioco divertente, e la durata contenuta fa passare in secondo piano anche la decisa presenza del fattore aleatorio tipica di questo genere di giochi.

Vivamente consigliato a chi cerca un gioco leggero da giocare in famiglia o con gli amici.
Considerando il target di riferimento, il voto è da intendersi più come un 7.5 che come un 7.

Pro:

Veloce, divertente, decisamente un ottimo gioco filler.
Discreta rigiocabilità, alta fruibilità.
Scala molto bene con qualsiasi numero di giocatori.
Regolamento chiaro e ricco di immagini.
Illustrazioni gradevoli.

Contro:

Non eccessivamente originale.
Il fattore aleatorio abbastanza presente può non piacere.