Keythedral

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Voto recensore:
7,5
Gioco autoprodotto e in serie limitata. Gioco simile in qualche aspetto a coloni di Catan . In pratica si deve produrre un certo numero di risorse. La produzione avviene automaticamente nei campi dove vi è un nostro tassello. Per posizionare il tassello nel campo in cui vogliamo produrre vi è un sistema particolare. Prima si determina quali fattorie vengono per prime considerate (ce ne sono 5) poi vengono posizionati i contadini in ordine di gioco.

Ogni fattoria confina con 4 campi (al max) quindi noi possiamo posizionare ipoteticamente il nostro contadino (la fattoria da un solo contadino, l’industria due) in uno di questi 4 campi. Se un campo è già occupato non può essere posizionato nessun altro contadino. Ogni fattoria ha un numero da 1 a 5. A partire dal primo giocatore si decide quale fattoria per prima debba “rilasciare” il contadino, il dove verrà deciso successivamente, nella fase del piazzamento. Si definisce l’ordine di piazzamento dei contadini (ordine che determina in pratica chi occupa quel determinato terreno e chi l’altro) in base a quello per il rilascio.

Chi posiziona per primo il contadino è lo stesso giocatore che ha scelto quel determinato numero, quindi il primo giocatore posizionerà per primo per quel che riguarda la fattoria contrassegnata dal numero uno, il secondo posizionerà per primo per quel che riguarda la fattoria contrassegnata dal numero due, e così via finché tutti non hanno posizionato i contadini. Ogni terreno produce qualcosa tipo ferro, legno, uva, acqua, cibo. Questi prodotti primari servono per molte cose dal costruire recinti per bloccare gli avversari a togliere recinti, a comprare carte evento, a ingrandire una fattoria in industria, ma ci sono anche tre prodotti secondari che non si producono ma si scambiano con i negozianti (per il vetro occorrono due risorse primarie anche non uguali, per il ferro tre, per l’oro quattro), o con il commerciante che scambia tutto ma per due risorse uguali. Questi prodotti secondari non hanno applicazione specifica nel gioco, nel senso che non servono a niente a parte costruire la cattedrale. Già perché scopo del gioco è costruire la cattedrale che consta di 5 livelli. Il primo livello è formato di 5 tasselli, il secondo da 5, il terzo da 4, il quarto da 3 e il quinto da 2.

Ogni tassello (ve ne sono più di quanti ne servano per garantire partite sempre diverse) ha un valore corrispondente al livello che forma e dall’altra parte un numero variabile di risorse. Queste indicano cosa occorre per costruire quel tassello, quindi ad esempio con raffigurati un ferro e un’acqua, pagando un ferro e un’acqua si prende quel tassello e lo si nasconde dietro lo schermo personale. Il numero del livello indica invece i punti vittoria che si contano alla fine ossia quando tutta la cattedrale è stata costruita ossia quando sono finiti tutti i tasselli.

Ovviamente più si sale di livello più è difficile costruire non solo per aumenta il numero delle risorse, ma anche perché aumenta la difficoltà a procurarsele. Ad esempio al primo livello tutti i tasselli costano 2 risorse ma solo primarie, al secondo 3 risorse primarie ma dal terzo in poi necessitano i prodotti secondari per arrivare al quinto livello dove su 4 risorse richieste 3 sono secondarie e una sempre oro…. Il tabellone si costruisce giocando pescando i terreni e posizionando le proprie fattorie.

I terreni sono numerosi ma dopo pochi giri finiscono quindi la lotta si incentra molto sul determinare l’ordine di piazzamento dei contadini o sul posizionamento dei recinti… anche alle proprie fattorie, già perché se una fattoria è completamente circondata allora la può spostare in un luogo diverso del tabellone, così da una zona morta per vari motivi si ha sempre la possibilità di spostarsi in una migliore (le fattorie sono solo 5).
Pro:
Molto profondo e serrato soprattutto verso la fine.
Il fatto che il tabellone sia random (così come il posizionamento delle fattorie) all’inizio (tranne che per 4 tasselli terreno che sono sempre quelli per assicurare la sopravvivenza iniziale) e che siano random anche i tasselli dei livelli di costruzione della cattedrale, assicurano al gioco longevità e divertimento nuovi.
Strategie molto raffinate e tattiche sottili da attuare senza grande difficoltà e sempre relativamente manifeste.
Contro:
Non c’è lo scambio con gli altri giocatori, ma mancando non c'è frustrazione di una risorsa che non arriva mai.
Autoproduzione che colpisce soprattutto la qualità della scatola.
Forse troppo caotico all'inizio e nelle prime partite ci si dispera per la mole di possibilità che spesso confondono le idee.