Landlord

Giochi collegati:
Landlord!
Voto recensore:
5,9

In Landlord, i giocatori sono degli impresari edili che costruiscono palazzi, affittano gli appartamenti e ne riscuotono le pigioni allo scopo di arricchirsi. Al termine del gioco, quando il mazzo si è esaurito (dopo due volte se in più di quattro giocatori), chi ha più denaro è il vincitore.

La particolarità di questo gioco sta principalmente nelle carte, che possono essere usate da entrambi i lati, dato che il dorso rappresenta i piani degli edifici da costruire. I giocatori si trovano spesso quindi a dover decidere se usare una carta come parte di un edificio, oppure per il suo effetto stampato sul lato normale.

Nel proprio turno, i giocatori possono usare quante carte vogliono dalla propria mano, per diversi scopi. Innanzitutto, è necessario costruire i palazzi, disponendo per ognuno di essi di un tetto e usando per i piani il retro delle carte stesse, in modo da avere appartamenti liberi da affittare. E' anche possibile effettuare ammodernamenti dei palazzi già costruiti, ad esempio rendendo abitabile il tetto o le cantine, operazione che mette a disposizione più appartamenti senza per questo aumentare l'altezza degli edifici.

Una volta che si abbiano in gioco appartamenti liberi, è possibile giocare carte per collocarvi degli affittuari, ciascuno dei quali garantisce una rendita e richiede di essere giocato in un palazzo che non superi un numero di piani indicato sulla carta stessa; inoltre, alcuni affittuari occupano più di un singolo piano del palazzo. Nel gioco completo, gli affittuari hanno anche delle caratteristiche speciali che rendono il gioco decisamente più interessante; ad esempio, i pensionati pagano bene ma devono necessariamente stare al primo piano o nelle cantine abitabili di edifici da un piano; le celebrità pagano una pigione ridotta ma fanno sì che tutti gli altri abitanti del palazzo paghino il doppio; gli sgradevoli Squatters causano l'abbandono del palazzo da parte degli altri affittuari, e molti altri.

Il giocatore di turno può anche giocare carte azione dagli effetti più disparati, come assassinare un affittuario, piazzare una bomba in un palazzo, demolire un edificio per riprendere in mano le carte che lo componevano, sfrattare gli abitanti, traslocarli da un edificio ad un altro, impedire il pagamento degli affitti e così via. Le azioni illegali possono causare l'intervento della polizia, che richiederà ai giocatori di scartare carte alibi, fino a che un colpevole sarà incarcerato e non potrà riscuotere pienamente i propri affitti finché si troverà in prigione.

Dopo che il giocatore di turno ha usato tutte le carte che desidera, riscuote gli affitti che sono segnati su un foglio di carta, quindi può reintegrare la mano di carte, operazione che avviene a pagamento. Per l'acquisto delle carte è possibile spendere non più di quanto si sia guadagnato per gli affitti in quel turno, considerando che le prime cinque carte costano $1 ciascuna, quelle in più costano $2. In questa fase i giocatori devono fare le scelte più importanti, poiché le carte sono certamente indispensabili, ma il gioco lo vince alla fine chi ha più soldi...

Pro:
Landlord è un gioco semplice, rapido e adatto a tutti se si gioca con le regole base. Con l'adozione del regolamento completo, che include le caratteristiche speciali degli inquilini, diventa una parodia dai forti toni umoristici, che non mancherà di farvi ridere in più di un'occasione.

Nonostante la sua semplicità, Landlord è molto più complesso di quanto non sembri, per la sua particolare meccanica che certamente lo rende interessante anche ai giocatori più esperti ed esigenti. Il fatto che le carte vadano usate da entrambi i lati, così come la scelta fra accumulare denaro per la vittoria e spenderlo in carte per avere più possibilità, costituisce un fattore strategico di notevole importanza, che ciascuno deve saper bilanciare correttamente e che gli conferisce un alto livello di rigiocabilità.
Contro:
Le illustrazioni sulle carte sono solo in bianco e nero, davvero un peccato, data la loro buona qualità. Questo fatto, oltre che dal punto di vista estetico, comporta qualche problema alla fine della partita, poiché occorre fare molta attenzione nel rimescolare le carte senza confondere il fronte con il retro.