Mandarin

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Mandarin
Voto recensore: 
5,7

Immaginatevi di fondere insieme “Monopoli” e una qualsiasi “Tombola”… il risultato a grandi linee è Mandarin!

Il tabellone è suddiviso in spicchi, ognuno di essi rappresentante un segno zodiacale cinese; ogni spicchio è suddiviso in 3 caselle (2 colorate ed una riportante un segno cinese).
Al centro del tabellone troneggia una pagoda in plastica contenente le 72 tessere, suddivise in 6 serie distinte da diversi colori ed ogni serie con le sue 12 tessere rappresenta ciascuno dei 12 animali dello zodiaco cinese.

La particolarità della pagoda sta nel suo meccanismo: facendo pressione sul tetto, una delle tessere contenute nella pagoda viene espulsa sul tabellone.
Le cartelle invece rappresentano tutte le 72 tessere del gioco, e come nella tombola, bisogna appoggiarci la tessera corrispondente nell’apposito spazio.

I giocatori partono sulla casella del loro segno cinese corrispondente (i segni cinesi sono 12 e contrariamente a noi occidentali, l’intero anno è caratterizzato da un singolo segno; inoltre l’anno cinese va da febbraio a gennaio dell’anno seguente; per cui può capitare che due persone nate nello stesso anno si ritrovino con segni zodiacali diversi), ricevono banconote per un totale di 3000 Yuan e sta al giocatore più anziano iniziare il gioco tirando il dado.

Il meccanismo è molto semplice: avanzando con la sua pedina, il giocatore si ritrova in una delle seguenti 3 situazioni
-finisce il suo movimento su una casella contenente un simbolo cinese: ed in questo caso egli guadagna 100 Yuan dalla banca;
-muovendosi supera la pedina di uno o più giocatori: egli ha diritto di ritirare il dado e di prelevare una tessera da ciascun giocatore appena superato;
-finisce il suo movimento su una casella colorata: ed è qui l’anima del gioco. In questo caso il giocatore deve premere il tetto della pagoda per estrarre una tessera; alla prima estrazione non è determinante che la figura esca a faccia in giù o in su. Il giocatore può infatti decidere di conservare in ogni caso la figura e di terminare il suo turno, oppure rischiarne la perdita ed estrarre un’altra figura; se la seconda figura esce a faccia in giù il giocatore può decidere di tenersele entrambe o rischiare per una terza e così via…
Quando però una figura uscirà a faccia in su, tutte le figure estratte in quel turno dovranno essere messe all’asta fra i giocatori.

Ultime due note:
-Alcune tessere oltre al simbolo dell’animale contengono anche uno stemma, detto “marchio dell’imperatore” e ne è presente uno per ogni serie di animali (non di colore, ma di animali; quindi se i colori sono 6 vuol dire che ovviamente ci sono 6 tessere raffiguranti lo stesso animale ma di colore diverso… per ogni serie, uno degli animali ha il marchio).
Se un giocatore dovesse appropriarsi di 3 tessere raffiguranti lo stesso animale, non appena un avversario terminerà il suo movimento su una delle 3 caselle dello “spicchio” dominate da quell’animale, riceverà ben 400 Yuan e la casella centrale con il simbolo cinese smetterà di erogare i 100 Yuan in caso di raggiungimento della stessa. Nel caso estremo in cui due giocatori posseggano entrambi 3 tessere, si considererà predominante chi abbia la tessera con il marchio dell’imperatore.
-Durante il proprio turno inoltre si può decidere di ricollocare alcune delle proprie tessere nella pagoda; per ogni tessera normale la banca pagherà 200 Yuan e per ogni tessera con il marchio dell’imperatore 400 Yuan.

Vince semplicemente chi colleziona una figura per ognuno dei 12 animali (non importa il colore), oppure tutte e sei le figure dello stesso animale.

Pro: 

L'estrema semplicità del gioco... in 3 minuti chiunque impara le regole. Nel complesso lo giudico divertente e veloce, ottimo come "antipasto" per serate ludiche.

Contro: 

Se si odiano i giochi dominati dal fattore "fortuna" questo non fa per voi. La presenza dell'asta è un bluff... l'importante è fare dei buoni tiri con il dado e sperare che le tessere vengano a faccia in giù.

Autore: 
Aiyvann