Pergamon

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Voto recensore:
6,8

Ambientazione
Siamo alla fine del 19° secolo e per la precisione nel 1878 quando il museo di Berlino decise di intraprendere una campagna di scavi a Pergamo, sito archeologico dell’attuale Turchia. I giocatori impersonano degli archeologi del tempo che oltre a seguire l’attività di scavo sono impegnati nella ricerca di finanziamenti per potersi spingere a maggiori profondità e quindi avere più probabilità di recuperare una quantità maggiore di oggetti di valore e con essi comporre le collezioni di valore maggiore ed acquistare fama esponendoli nel museo cittadino.

Il Gioco
Il gioco si svolge in 12 turni ognuno diviso in 4 fasi principali.

1) Piazzamento dei reperti. Si prende una delle 12 pile coperte di 5 reperti (precedentemente preparate sul tabellone) e si dispongono nelle 5 gallerie presenti nella zona di scavo disponendoli dalla più superficiale alla più profonda in ordine di età, cioè dal più recente al più antico.

2) Distribuzione dei fondi ricerca. Si prende due carte fondo ricerca coperte. Le carte sono rappresentate sul dorso con un sacchetto o con un forziere. Quelle con il sacchetto rappresentano un finanziamento da 1 a 4 monete, quelle con il forziere da 5 a 8 monete. Quindi dal dorso delle carte è possibile capire se i fondi disponibili per il turno saranno pochi o cospicui. Quindi a partire dal primo giocatore si sceglie fino a quale galleria poter recuperare i reperti e di conseguenza il valore di finanziamento a cui accedere piazzando la propria pedina. Si scopre le due carte e si assegna le monete a partire dal giocatore che ha scelto il finanziamento più basso fino a quello più alto, nel rispetto del totale delle monete che le due carte prevedono. Se le monete sono insufficienti o finiscono, l’ultimo giocatore dovrà accontentarsi del residuo o anche non ricevere alcun finanziamento.

3) Scavo, esposizione e deposito reperti. Nell’ordine in cui sono stati ricevuti i finanziamenti, si sceglie tra quelle disponibili in quale galleria scavare. Si possono prendere quanti reperti sono disponibili, il prezzo di scavo è funzione solo della profondità della galleria, 1 moneta nella prima, 2 nella seconda fino a 5 nella quinta. Se i reperti raccolti permettono di ricostruire una serie di oggetti di valore, accoppiandoli, è possibile esporre la collezione nel museo ottenendo 1 pv indipendentemente dal valore della collezione, che può andare da 1 a 24. I reperti possono essere conservati in magazzino, fino a 3 gratuitamente, per ulteriori 3, pagando una moneta. La raccolta può essere aumentata di valore procedendo alla lucidatura, che aumenta il valore di 1 pagando 1 moneta fino ad un massimo di 3 punti.

4) Valutazione solo nei turni 5, 7, 9 e 12. Si ricevono tanti punti vittoria quanti sono indicati a fianco dell’indicatore del valore della collezione esposta. Inoltre si ricevono anche punti vittoria, a seconda del turno di valutazione per il vaso o il bracciale o l’anfora etc. più antica esposta.

Alla fine vince chi ha raccolto più punti vittoria.

Considerazioni
Il gioco è abbastanza semplice con poche regole da ricordare e di durata contenuta, che lo rende appetibile anche alla famiglia. Ciò però non deve far pensare ad un semplice giochino filler, anzi tra gamers ci si può dare abbastanza noia utilizzando le due varianti già suggerite nel regolamento.

L’ambientazione è tipica di un gioco tedesco di piazzamento, c’è ma non è indispensabile né pregnante. Le meccaniche sono quelle oramai collaudate di piazzamento, piazzo il segnalino, raccolgo materiale con il quale costruisco qualcosa che mi da punti vittoria.

Nonostante una meccanica vista e consolidata il gioco è interessante sia per il meccanismo di scelta del primo giocatore, e cioè quello che rischia di più nella scelta dei finanziamenti e delle gallerie di scavo ed è l'ultimo a ricevere i finanziamenti e a poter scegliere i reperti, nel turno successivo è primo giocatore e così a scalare; sia per il meccanismo di esposizione delle collezioni e cioè le collezioni esposte di un determinato valore fanno perdere il valore di un punto alle collezioni di valore inferiore già esposte.

Inoltre è da sottolineare anche il meccanismo di assegnamento dei punti all'esposizione delle collezioni. Infatti assegnare 1 pv quando si espone una collezione indipendentemente dal suo valore, tende a livellare la classifica. Ciò abbatte in parte quella fortuna che uno potrebbe avere nello scegliere i finanziamenti e le gallerie con i reperti per creare una collezione di valore.

Complessivamente un gioco interessante e divertente.

Pro:

Buoni i materiali.
Ben equilibrato e di durata limitata.
Accessibile a tutti.
Il prezzo contenuto.
Totalemente indipendente dalla lingua.

Contro:

Ho dei seri dubbi sulla rigiocabilità a lungo termine in quanto all’interno del regolamento non ci sono parametri variabili, che cambiano delle caratteristiche della partita.