Pollo Spennato

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Pollo Spennato
Voto recensore:
0,0

Ambientazione
Pollo spennato è uno dei nuovi giochi da tavolo comparsi all'ormai famosa e apprezzata sezione Autoproduzione gestita da Angelo Porazzi e sebbene la scatola e il titolo possano trarre in inganno, non è sicuramente un gioco per bambini piccoli, l’età consigliata è infatti dagli 8 anni in su.
E’ un gioco di carte creato da giocatori per giocatori per passare una serata piacevole assieme con chi,magari, di giochi da tavolo non ne ha mai sentito parlare molto , ma ha amato i classici giochi di carte come Scala 40, da cui trae ispirazione, con chi non disdegna il brivido delle scommesse del gioco d’azzardo o anche con veterani bisognosi di qualche risata in compagnia.

Il Gioco
Il cuore del gioco è composto da un mazzo di carte di 8 colori differenti rappresentanti “Beni e Proprietà” come quadri d’autore, macchine sportive, orologi di lusso, ecc...
Ad ogni proprietà è associato un valore in lingotti d’oro che varia da 1 a 5.
Scopo del gioco è riuscire, al termine della partita, a possedere il maggior numero di beni combinati in “scala”.
Esempi di scala possono essere carte in scala da 1 a 5 con lo stesso colore, tris o quatris di carte di colori differenti.
Ad ogni scala viene associato un punteggio differente e, se rimangono delle carte che non si riesce ad inserire in una scala, queste verranno detratte come penalità dal punteggio finale del giocatore.
Sembra troppo facile? In realtà il gioco è molto di più.

La plancia di gioco presenta due sezioni circolari, una esterna grande e una interna più piccola, tagliate a spicchi di diverso colore, che rappresentano il tabellone su cui muovere le proprie pedine.
A differenza del comune sistema di lancio dei dadi, ad ogni turno il giocatore deve pescare due carte dal mazzo e scartarne una.
La carta che terrà con sé, se dovesse essere una carta bene, riporterà un valore in lingotti d’oro che gli permetterà di effettuare un movimento sulla plancia di un numero di caselle pari o inferiore al valore del numero di lingotti (anche se il giocatore è comunque costretto a muoversi di almeno una casella).
Le carte scartate andranno in una pila di scarti; una volta finito il primo mazzo, si dovrà utilizzare la pila degli scarti, pescando una sola carta questa volta, senza quindi possibilità di scarto.
Questo fatto risulta essere molto rischioso per il giocatore, infatti nel mazzo oltre alle comune carte “Beni e Proprietà” sono presenti 4 carte speciali, 2 carte “Pollo Bassotto” e due carte “Pollo Spennato”.
Le carte Pollo Bassotto permettono al giocatore che ha pescato la carta di rubare una carta qualsiasi ad un avversario mentre le carte Pollo Spennato costringono il giocatore a mettere all’asta il set di carte dal valore più alto in suo possesso.
Qual’è la necessità di muoversi lungo la plancia? Questa è sicuramente la parte più interessante del gioco.

Ogni spicchio che rappresenta una casella sulla plancia di gioco è contrassegnato da uno degli 8 colori che possono essere presi dalle carte Beni e Proprietà.
Una volta che un giocatore si dovesse fermare su una di queste caselle colorate, può decidere di giocarsi tutte le carte di quel colore sfidando l’avversario a mettere in palio le sue; l’avversario non può tirarsi indietro dalla sfida.
La sfida consiste nel lancio di 5 dadi che mostrano 6 colori differenti.
Scopo del lancio è quello di ottenere coppia, doppia coppia, tris, full o poker con i risultati mostrati dai dadi; ovviamente il giocatore con il risultato più alto sarà il vincitore e guadagnerà tutte le carte messe in palio.
Una regola importante di questa fase è quella per cui ogni giocatore prende tutte le carte che ha dovuto scommettere e somma il valore dei lingotti; il risultato determina il numero di rilanci che il giocatore è autorizzato ad effettuare: ogni 2 lingotti di differenza rispetto all’avversario, il giocatore è autorizzato a scegliere uno dei dadi che ha lanciato e tirarlo nuovamente, tutto questo per fare in modo di avvantaggiare, anche se di poco, i giocatori con un gran numero di carte.
Avevamo parlato di aste per quanto riguardava le carte Pollo Spennato... Cosa sono esattamente?

Una volta che le carte vengono messe all’asta, il giocatore che ha messo le carte all’asta sceglie uno dei 6 colori presenti sulle facce dei dadi.
A turno tutti i giocatori lanceranno i dadi e chi otterrà il maggior numero di dadi con la faccia del colore scelto si aggiudicherà le carte.
In caso di pareggio, le carte rimarranno sul tabellone in un apposita sezione d’asta; tutte le carte presenti nella sezione d’asta verranno messe in palio nel caso in cui una nuova asta abbia inizio, pescando le carte pollo spennato o finendo su una casella asta presente sul tabellone.
La possibilità di cercare di cadere su una casella asta permette scelte strategiche, come quella di disfarsi delle carte di un colore che non si vuole per entrare in possesso di quelle messe all’asta.

Avevamo detto anche che sulla plancia era presente una sezione circolare più piccola al centro...
Questa parte del tabellone è accessibile solamente da alcuni spicchi di ingresso e uscita e presenta caselle colorate come quelle della sezione esterna.
Tuttavia questa sezione è accessibile solamente se il giocatore di turno ha completato una scala da 4 carte dello stesso colore, da 1 a 5.
Se durante il movimento nella sezione interna il giocatore dovesse finire su una casella con lo stesso colore della sua scala completata, questa viene “chiusa”, in modo tale che nessun altro possa cercare di rubare lingotti di quel colore, oltre che a guadagnare più punti che una scala normale.
Le scale chiuse permettono inoltre di ottenere punti aggiuntivi se si possiedono tre scale chiuse cioè due scale di colori primari che mescolati assieme formano la scala del colore secondario.
Nel mazzo sono presenti anche alcune carte “Jolly” con valori differenti in lingotti d’oro che possono essere utilizzate per sostituire un particolare valore di lingotto mancante in una scala di colori.

Considerazioni
Inizialmente ero scettico su questo gioco, pensando che fosse solamente un semplice gioco per bambini, complice anche la scelta del tema grafico che lo fa apparire tale.
Dopo aver fatto la prima partita con l’autrice ho dovuto però ricredermi e ritirare le mie prime impressioni.
Il gioco è semplice, scorre veloce e mentre si gioca si freme nell’attesa di pescare quella carta giusta che potrebbe risolvere la partita, che sia quella che ci manca per completare la scala o il numero giusto per poterci muovere sul tabellone come volevamo.
Badate bene, non è un gioco “serio” come tanti altri titoli meglio conosciuti anche dell’area autoproduzione però raggiunge in pieno il suo scopo e il mio voto rispecchia proprio questo aspetto.
E’ un gioco divertente per famiglie, facile da spiegare, un ottimo modo per chiudere una serata fra amici con delle sane risate.

Pro:

Semplice ed immediato.
Il sistema di movimento con le carte è originale e permette di pensare strategicamente.
Le partite fino alla fine risultano essere molto tese ed equilibrate.

Contro:

La fortuna a volte incide un po’ troppo.
Il gioco perde molto del suo fascino con due soli giocatori.

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